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Informazioni su terminologia scientifica
MattiaPof ha risposto a Sara Cozzolino nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao Sara, tranquilla stai scrivendo nella sezione giusta Non trovi molte informazioni in giro perché in realtà non si tratta di vera e propria "terminologia scientifica" ma piuttosto di abbreviazioni usate in campo terraristico, prevalentemente tra gli allevatori. Molti di questi termini provengono dalla lingua tedesca, patria spirituale degli accaniti allevatori di migali Ti faccio una breve legenda: FH : Viene utilizzato per indicare in numero di mute effettuate dall'esemplare; ad es. 1FH (o FH1) indica un esemplare di prima muta. Similmente 2FH, 3FH etc. L'abbreviazione deriva da "Fresshaut". L1/2/3 : La lettera "L" seguita da un numero (solitamente non va oltre il 3) indica lo stadio larvale; lo sviluppo degli esemplari appena schiusi segue solitamente 2 (talvolta 3) stadi larvali in cui l'esemplare non è ancora pienamente formato ed autonomo. Agli stati larvali segue la vera e propria "prima muta" che segna il pieno sviluppo e l'indipendenza dell'esemplare. KL/BL : Queste due sigle indicano la lunghezza del solo corpo dell'esemplare. Talvolta lo si trova scritto come KL, dal tedesco "Körperlänge", altre volte come BL, dall'inglese "body length". LS : Questa sigla indica la lunghezza dell'esemplare misurata da zampa a zampa, prendendo la diagonale lunga. Deriva dall'inglese "leg span". RH : Solitamente seguita da una data (ad es. RH 29/05/2019) indica la data di maturazione del maschio; il giorno in cui ha effettuato l'ultima muta ed ha sviluppato gli organi sessuali maschili, per cui pronto all'accoppiamento. Deriva anch'essa dalla lingua tedesca "Reifehäutung". NZ : Anche questo seguito da una data, indica appunto la data di schiusa di un cocoon (sacco ovigero). Sempre dal tedesco "Nachzucht". 1.2.6 : Questo codice punteggiato indica il numero di esemplari che si prendono in questione ed il loro sesso: 1.0.0 indica un maschio; 0.1.0 indica una femmina; 0.0.1 indica un esemplare non sessato / non adulto. Nell'esempio di 1.2.6 indica 1 maschio, 2 femmine e 6 non sessati. Genere sp. : L'abbreviazione "sp." che segue il nome del Genere indica una specie non identificata all'interno di quel Genere. Ad. es. Grammostola sp. indica un esemplare di Grammostala di cui però non è nota la specie. Spesso nelle fiere vengono venduti esemplari la cui specie non è certa e solitamente sono accompagnati da più o meno fantasiose denominazioni, delle volte seguendo il nome della località di provenienza, non si tratta però della specie (ad. es. Pamphobeteus sp. "Machala"). Questi sono i termini che più spesso si trovano legati al mondo dell'allevamento, se ho scordato qualcosa o hai altri dubbi non esitare a chiedere- 3 risposte
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Spelatura su Grammostola rosea, che cos'è?
MattiaPof ha risposto a Sebastiano Sanfilippo nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Tutto nella norma, come ti ha già detto Fede si tratta dei peli urticanti. I terafosidi del nuovo mondo sono spesso dotati di peluria urticante diffusa su tutta la zona addominale. Sfregando l'ultimo paio di zampe sul dorso dell'addome "liberano" questa peluria che è, appunto, urticante ed ha funzione di difesa. Evita gli stess alla tua migale, in ogni caso. Ti lascio qui un approfondimento sull'allevamento: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ -
Forlì (FC) - Steatoda grossa
MattiaPof ha risposto a Luca Bacciocchi nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
A me ricorda un film di Romero. -
Ragusa - è un mega acaro?
MattiaPof ha risposto a Paolina nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Blastato! Grazie Luca -
Ragusa - è un mega acaro?
MattiaPof ha risposto a Paolina nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Non farti ingannare, gli opilioni sono un gruppo abbastanza eterogeneo come forme e bizzarrie. Dai ad esempio un occhiata ad Acropsopilionidae, Sironidae, Trogulidae, Cosmetidae o ai fantastici Gonyleptidae Si tratta di un opilione, e la famiglia mi pare essere proprio quella suggerita da Lucaturo. @ophidia1978 Quest'altro Luca forse riesce a dirci di più -
Montelupo Fiorentino (FI) - Loxosceles rufescens
MattiaPof ha risposto a Damiano Bugetti nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ho aggiunto la foto che mi ha mandato Damiano in privato. Si tratta di un maschio maturo di Loxosceles rufescens, ti lascio un approfondimento su questa specie: http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/ -
Stupenda!
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- lepidotteri
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Montelupo Fiorentino (FI) - Loxosceles rufescens
MattiaPof ha risposto a Damiano Bugetti nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
@Darko -
Mhà, non è che ci sia una quantità precisa.. vai ad occhio. Dipende da quanti esemplari sono. Non farti troppi problemi.
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Montelupo Fiorentino (FI) - Loxosceles rufescens
MattiaPof ha risposto a Damiano Bugetti nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ciao, dovresti inserire un'immagine, ti lascio la guida per il caricamento: -
Ragusa (RG) - Bassaniodes bufo
MattiaPof ha risposto a Paolina nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Cerca bene, non è rara come colorazione invece. -
Tendenzialmente si. Gli sling di piccole dimensioni se ne possono nutrire, ma quelli in questione sono onischi molto piccoli e poco coriacei, gli adulti non li vedono proprio.
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Morso ragno violino. Esperienze personali?
MattiaPof ha risposto a Ciacola nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Considera che non sono aggressivi e che non saltano. Per cui facendo attenzione non dovresti aver problemi ad entrare nella "tana del lupo" per controllare la situazione. Se non dovessi sentirti però, demanda a terzi Non è facile fare una stima, potrebbero essercene tanti come pochi. Tieni presente che sono anche loro delle prede, anche per altri ragni. La popolazione è difficile che esploda incontrollatamente. -
Immagino che collemboli ed onischi ti servano da "spazzini" per la tua migale, vero? Ti dirò, li ho usati per un po di tempo nell'allevamento di specie che richiedevano alti tassi di umidità (intorno al 90%), ma per me sono abbastanza trascurabili.. L'alta umidità incrementa la possibilità di proliferazione di acari e muffe, soprattutto nel caso in cui si lascino i resti dei pasti o si introduca altro materiale non sterile nel terrario. Gli onischi in questo caso svolgono due funzioni, essendo detritivori puliscono dai resti ed essendo competitivi verso gli acari nel prendono il posto (ma sono meno dannosi di quest'ultimi). Io personalmente in tanti anni non ne ho mai avuto realmente bisogno, mai avute infestazioni di acari ne di muffe od altro. Basta solo un poco di accortezza. Ho sempre usato solo ed esclusivamente torba acida sterile, e sterile era quello che introducevo nel terrario. Pulizie dopo i parti e via, liscio come l'olio La migale che stai attualmente allevando non necessita di arredamenti ne di tassi di umidità così elevati, a mio avviso potresti benissimo farne a meno, dato che al contrario collemboli ed onischi per stare bene ne vogliono molta di umidità. In ogni caso, l'allevamento dei soprascritti è molto semplice: basterà metterli in un contenitore con torba molto umida e fornirgli cibo. Essendo appunto detritivori mangeranno praticamente qualsiasi schifo, ed essendo molto veloci a riprodursi (specie se riscaldati) avrai un sopra popolamento in poco tempo. Inizia con un contenitore di dimensione non eccessiva, per poi traslocarli quando saranno troppi.
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Tarantola non si muove
MattiaPof ha risposto a Felpa99_ nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
@Felpa99_ Innanzitutto benvenuta Devi sapere che questo è un forum scientifico che segue delle linee guida ben precise. Scrivere i nomi scientifici correttamente è molto importante per mantenere una serietà ed una correttezza nelle discussioni trattate. Comprendo che sicuramente l'apprensione sullo stato di salute dell'esemplare in questione ti abbiano fatto tralasciare la lettura dei regolamento e delle annesse linee guida, ma ti invito a recuperarle e leggerle: Qui un approfondimento sulla questione legislativa 213/2003 (Legge che regolamenta la detenzione di ARACNIDI, e quindi anche migali) http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ Detto ciò, sicuramente l'episodio è stato molto increscioso e potenzialmente fatale per l'esemplare. Il fatto che sia ancora vivo è già un buon traguardo. Questo tipo di specie dalle abitudini "terricole" e dalle grandi dimensioni sono soggette alla forza di gravità come chiunque altro (a differenza ad esempio di piccoli ragni o insetti che "sopportano" cadute anche da grandi altezze), e dato che la zona addominale (opistosoma) è molto fragile in quanto la cuticola che la riveste è poco coriacea e abbastanza elastica (la dimensione dello stesso varia, a seconda di quanto è "pieno") una caduta anche da pochi centimetri alle volte può risultare fatale. Come ti è già stato detto però le ancora ridotte dimensioni dell'esemplare potrebbero aver scongiurato danni vistosi, che andrebbero in ogni caso controllati: in presenza di lacerazioni o ferite c'è perdita di emolinfa (il loro sangue), che a differenza del nostro non è rosso (i veri "sangue blu" in realtà sono proprio loro) ma si presenta come un liquido trasparente-biancastro, tendendo al denso. Sempre in zona addominale, anche non vedendo emolinfa, bisognerebbe controllare che non ci siano ferite (senza però stressare ulteriormente l'esemplare!). Nel caso in cui non ci sia presenza di lacerazioni evidenti non possiamo comunque escludere che non abbia riportato danni interni, quello lo si potrà vedere solo con il tempo. In ultimo potrebbe, per grande fortuna, non aver riportato alcun danno fisico, ne esterno ne interno. In questo caso il comportamento "anomalo" sarebbe altresì normale: una caduta di questo tipo è in ogni caso grande fonte di stress per l'esemplare ed il rifugiarsi sotto terra è una risposta normale (soprattutto negli esemplari giovani, ma vale lo stesso per gli adulti) ad una situazione di potenziale pericolo. In questo caso (che reputo abbastanza probabile, spero) è fondamentale non stressare ulteriormente l'esemplare, lasciandolo in un posto tranquillo: lontano da rumori e vibrazione, non esposto a luce diretta (meglio ancora se lasciato al buio) e non disturbato. Questo include evitare di somministrare cibo fino a che non lo si vedrà riabilitato (vedo che in ogni caso è ben nutrito e non hanno affatto problemi ad affrontare digiuni), di aprire troppo spesso il contenitore e di spostare lo stesso di qua e di la. Ti consiglio però di fornirgli dell'acqua e di aumentare leggermente l'umidità mantenendo un angolo del terrario ben umido. Potresti anche mettere un tappo di bottiglia (assicurati che non abbia spigoli ed angoli vivi) con dell'acqua, nel caso in cui debilitato abbia la necessità di bere direttamente. Bisogna avere pazienza e come ti è già stato detto monitorare. Consiglio in fine sia a te, che soprattutto al tuo ragazzo, di leggere bene questa guida: scritta dall'associazione troverete un vademecum sul corretto allevamento e mantenimento in cattività dei terafosidi. http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Tienici informati e buon allevamento -
Venezia (VE) - Scotophaeus sp.
MattiaPof ha risposto a martevenere nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Quello che si vede in foto è il dorso (lato superiore), almeno per la prima parte del ragno (quella cefalo-toracica, dove ci sono gli occhi). Non capisco se invece, data la veemenza con la quale si è messo fine all'esemplare, la zona addominale (quella a forma di palla da rugby) si sia girata di 180° mostrando appunto la faccia ventrale. -
Morso ragno violino. Esperienze personali?
MattiaPof ha risposto a Ciacola nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Ciao Cristina, mi dispiace molto che il tuo iter sia stato cosi lungo e problematico e che, soprattutto, non si sia riusciti a risalire alla causa certa di tutto ciò. Sono altresì contento però che finalmente sia arrivata la guarigione e ti auguro di stare sempre meglio! Come ti è già stato confermato si tratta di Loxosceles rufescens, il "violino". Dici bene, ne siamo amanti (infondo ci chiamiamo aracnofili) ma non siamo sciocchi: Il tuo decorso è stato lungo e a prescindere dalla causa è bene eliminare ogni possibile imputato e abbassare quanto più possibile il rischio. Saprai ormai quali sono le abitudini di questo ragno: intercapedini tra i mobili, angoli riparati, luoghi che idealmente abbondano di prede per il soprascritto; quale posto migliore di una botola in soffitta? Purtroppo la debellazione totale è irraggiungibile per ovvi motivi: ne arriveranno altri prima o poi. Ma nel tuo caso è bene, come già detto, minimizzare il rischio. Quello che ti consiglio è di eliminare senza troppi se o troppi ma gli ospiti in questione, in modo da rendere sempre più bassa la possibilità di un incontro accidentale. Controlla bene asciugamani e lenzuola (ormai sai come sono fatti e cosa deve saltarti all'occhio), sono i maschi come quello che hai trovato ad andarsene in giro liberamente, le femmine sono molto più stanziali. Può anche essere probabile d'altro canto che il tuo sia stato un incontro casuale, e che non ci sia un vero focolare. Ma in questi casi prevenire è molto meglio che curare. Hai la nostra benedizione, fai ciò che va fatto! -
Palermo (PA) - Menemerus sp.
MattiaPof ha risposto a Giuseppe Di Piazza nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Potrebbe in effetti trattarsi di M. taeniatus, ma non conosco abbastanza la specie. Provo a "scaricare il barile" lol: @Henry -
Santa Venerina (CT) - Oecobius navus
MattiaPof ha risposto a luca7406 nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ciao Luca, si tratta di Oecobius navus. Ti sei trovato bene con la nuova funzione? -
Reptiles day 2019
MattiaPof ha risposto a Gaborri nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Grande Gabriele! -
Mi presento
MattiaPof ha risposto a Lo Stoppa nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuto Simone Fa sempre molto piacere sapere che c'è chi nutre e trasmette passioni così sane alle future generazioni! C'è da andarne fieri. Condividi pure i vostri ritrovamenti, come avrai visto abbiamo una sezione apposita per le identificazioni e le segnalazioni. Buone escursioni allora, aspettiamo tante foto (anche al microscopio!) -
Pescara (PE) - Pritha pallida
MattiaPof ha risposto a Samantha nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ciao, benvenuta Dovresti inserire una foto, altrimenti non possiamo aiutarti. -
Informazioni Grammostola iheringi
MattiaPof ha risposto a Sara Cozzolino nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Figurati, in questi casi è sempre bene chiedere e togliersi i dubbi che rimanere con questi e rischiare di fare danni Buon allevamento Sara- 14 risposte
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Sling : Chilobrachys sp.blue vietnam
MattiaPof ha risposto a Funky94 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
20x25 è bidimensionale, non direi che ci starebbe bene Si, in ogni caso un 20x20x25 quando crescerà andrà bene per un bel po. Ovviamente si, il sub-strato dovrà essere alto abbastanza. Ma c'è tempo prima della "stabulazione definitiva". -
Sling : Chilobrachys sp.blue vietnam
MattiaPof ha risposto a Funky94 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao, cerco di risponderti per punti: Umidità: Posto che quello che ti è stato venduto come Chilobrachys sp. "blue Vietnam" altro non dovrebbe essere che Chilobrachys dyscolus (sta alla bontà del venditore però, qualche foto quando sarà cresciuta di più potrà servire), non necessità di un estremo tasso di umidità (per intenderci intorno al 90%), ma il valore può benissimo stare attorno al medio-alto (60 - 80 %). Ora c'è un problema di fondo: lo sling si trova in un contenitore adeguato alle sue dimensioni (e quindi piccolo) e sarebbe difficile riuscire a misurare il tasso di umidità all'interno (si dovrebbe avere poi un igrometro, con criticità che avrai sicuramente già letto qui: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/), per cui puntare alla precisione di questi valori sarebbe faticoso (e inutile!). Non hai detto se scaldi o meno l'esemplare e come. Questo incide molto sull'umidità che si crea all'interno del contenitore (es. terra molto bagnata + tanto calore = moltissima umidità) ed anche in base a questo bisognerà tenere il sub strato più o meno bagnato. Per queste specie, generalmente, è più che sufficiente mantenere umido 3/4 del sub strato circa. L'acqua potrai, senza nebulizzare, inserirla direttamente con un contagocce anziché con una siringa (un cucchiaino, a te la scelta). Ogni quanto: ogni quanto c'è ne bisogno. Quando inizierai a vedere che la terra si sta "asciugando" aggiungerai quanto basta di acqua. Ogni quanto la terra si asciuga? be, dipenderà da dove tieni l'esemplare, dalla temperatura e dall'umidità della stanza e non ultimo da quanta areazione ha il contenitore. Certamente non ci sarà bisogno di aggiungere acqua tutti i giorni. Non so chi ti abbia consigliato di inserire in quel contenitore mezzo bicchiere d'acqua addirittura più volte al giorno, ma ricorda che non sono artropodi acquatici Alimentazione: Dipende dal tipo di prede e dalla dimensione delle stesse. Da tenere sempre in conto dev'essere la dimensione dell'opistosoma. Questo non deve mai apparire né appiattito e raggrinzito né tanto meno eccessivamente gonfio e a forma di uovo. Per la frequenza essendo ancora uno sling entrambe le indicazioni posso andare bene, ma fai sempre attenzione a non esagerare. Essendo specie molto voraci c'è il rischio di farle diventare obese. Ricorda che sono animali a lento metabolismo e che possono affrontare anche lunghi periodi di digiuno. La sovra-alimentazione come la denutrizione sono deleterie. Infine come avviene per la temperatura, più alta è la frequenza dei pasti maggiore sarà la velocità di crescita dell'esemplare (su larga sala ovviamente), e questo comporterà anche un accorciamento della vita dello stesso. Non si deve aver fretta in questi casi
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