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MattiaPof

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Tutti i contenuti di MattiaPof

  1. Basterebbe infatti poco, pochissimo, per mettersi nelle condizioni di non far scappare l'esemplare. Una vasca da bagno ad esempio (o simili) è più che sufficiente per contenere le "peggiori delle ipotesi" nel caso di fughe. Fare i "rehouse" da tana a tana è un altro metodo chiave (non sempre praticabile però) che minimizza le fughe inaspettate. Dare modo di scappare sotto un tavolo è poco coscienzioso, a prescindere se lo schiacceresti o meno per salvare il cane.
  2. Certo che interessa! Puoi postare quello che vuoi ovviamente, puoi usare le sezioni seguenti: RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI Evoluzione, tassonomia, morfologia e anatomia
  3. Ciao innanzitutto Marco benvenuto Non credo sia un grosso problema che il nome utente corrisponda al nome reale, ma se ti crea disturbo scrivi una mail a staff@aracnofilia.org allegando il profilo e spiegando il problema.
  4. Ciao Boris, benvenuto Che ritrovamento, mai visto un esemplare con un pallino totalmente assente! In ogni caso i disegni ed i pattern cromatici sono, come tutto, frutto di espressione genica ed è normale che ogni tanto ci siano mutazioni e quindi "irregolarità". Alcune volte sono più grandi, altre più piccoli; regolari od irregolari, in questo caso uno è addirittura assente. Grazie della condivisione
  5. Ciao Samuele, benvenuto Per prima cosa ti consiglio di dare una bella lettura qui: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ avrai sicuramente le idee più chiare, dopo di che potrai aprire una discussione nella sezione Migali - conoscenza e allevamento. Ti consiglio anche di leggere attentamente anche la questione in merito alle legge italiana sulla detenzione di aracnidi: http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/
  6. MattiaPof

    le foto piú belle

    Bellissima Diego!
  7. MattiaPof

    Scolopendre

    Per quanto ne so (e ne so poco) sono difficilissime da riprodurre, ed ancora più da sessare. Sentivo tempo addietro che bisognava anestetizzarle per poter controllare i genitali e sessarle, e che pochissimi hanno avuto fortuna di riproduzione. Credo (ma ripeto che non se so molto) che la maggior parte degli esemplari in commercio sia o di cattura, o figli di esemplari di cattura presi gravidi. Aggiunto poi che non sono gli animali più simpatici del mondo e che, a mio modestissimo avviso, non sia poi così interessanti nell'allevamento (a parte forse il sadismo nel vederle predare) il gioco è fatto.. essendo poi in Italia: ecco spiegato perché in pochi si cimentano in tale ""assurdità""😅 Se chiedi sui vari gruppi FB qualcuno lo trovi, ma dubito che abbia esemplari in vendita.. Prova con cechi e tedeschi, ma meglio ancora prendi solo gli scorpioni e non sbagli 😅 P.S. Alternativa più semplice: vai in campagna ed alza le pietre.
  8. MattiaPof

    Chiedo consiglio

    Ciao Silvia benvenuta In alto a sinistra trovi il menù a tendina per accedere alle impostazioni utente, da li puoi vedere le tue discussioni e modificare eventualmente la password.
  9. MattiaPof

    Scolopendre

    Non ne ho, ma posso girarti il contatto di un buon analista se vuoi 😂 Scherzi a parte, sono bestie di satana.... alleverei con molto più piacere una bella Phoneutria 😅
  10. No, il contrario: si tratta di animali notturni. Ovvero predano e sono maggiormente attive di notte rispetto che di giorno. Questo però non significa che non vedrai mai gli esemplari, se ben allevata non fa molto differenza. Ti consiglio vivamente di dare una bella lettura qui: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Ti assicuro che avrai le idee molto più chiare dopo aver letto, contiene tutte le nozioni fondamentali per l'allevamento. Se qualche dubbio non dovesse essere fugato non esitare a scriverci. In ultimo, ma non per importanza, dai un'attenta lettura alla situazione legislativa: http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ qui troverai quello che bisogna sapere, senza essere laureati in legge
  11. Benvenuto Ennio Come da regolamento non sono ammessi avatar che non siano a tema con il forum, ti invito a cambiarlo al più presto.
  12. Prima di dissuaderti dal considerare specie come P. murinus anziché P. irminia come prima migale (come ha già fatto Fede), ci tenevo che ne comprendessi le ragioni e per questo ti ho indirizzato prima sulla guida. Detto questo non è regola assoluta che non si possa iniziare ad allevare partendo proprio da un Genere come Pterinochilus, ma è certamente molto molto sconsigliato a chi non abbia mai gestito animali (ma soprattutto invertebrati, comunque abbastanza imprevedibili) così veloci e territoriali. In linea di massima le migali terricole sudamericane sono più indicate ad un neofita rispetto alle controparti asiatiche ed africane. Entrando nel merito della lista che hai mandato, come ti ha già saggiamente consigliato Fede, le specie più adatte ad iniziare risultano essere Grammostola, Brachypelma e Lasiodora. Bisogna considerare che si tratta (stando a quella lista) di sling, ovvero esemplari molto giovani di ridotta dimensione. Nel caso di Grammostola come Brachypelma la crescita degli esemplari è molto lenta e in questi stadi (per questi generi) l'esperienza d'allevamento potrebbe un po' deluderti, anche rispetto ad una Hogna. Lasiodora ha un temperamento più attivo rispetto ai generi precedenti ed ha una velocità di crescita maggiore (ed anche una spiccata indole alle fuga, sebbene non sia una scheggia) Tutti e tre i Generi sono molto resistenti e di facile gestione, seguendo le linee guida che hai già letto nella guida non avrai alcun tipo di problema. Considerando tutto questo mi permetto di darti qualche consiglio personale: Essendo Brachypelma sotto certificazione CITES io, ripeto personalmente, ne sconsiglio l'acquisto se non da allevatori certificati e sicuri. Bisogna sempre prestare moltissima attenzione a questo tipo di certificati. Io ti sconsiglierei anche di iniziare con uno sling di Grammostola e mi indirizzerei su esemplari di almeno 2 - 3 cm di dimensione (intesa come dimensione del solo corpo, zampe escluse). Ultimo ma non per importanza cerca di reperire gli esemplari da allevatori che puoi conoscere, non affidarti troppo a siti stranieri ne a fantomatici venditori all'ingrosso. Se hai la possibilità partecipa ad una fiera (ve ne sono diverse nel corso dell'anno) ed a molte Aracnofilia partecipa con tavoli didattici. Troverai esperti che sapranno consigliarti al meglio anche nel momento dell'acquisto. Il 6 ottobre ad esempio ci sarà Verona reptiles. Infine, cosa che in molti tralasciano troppo spesso, ti invito fortemente a leggere con moltissima attenzione la legge che regolamenta la detenzione di aracnidi e le relative problematiche. Qui troverai l'argomento spiegato in maniera chiara http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/
  13. Ciao, il primissimo passo che ti consiglio fortemente di compiere è quello di leggere tanto sulle modalità (e le problematiche) relative all'allevamento di ragni esotici, che per ovvie ragioni differisce abbastanza dall'allevamento di fauna locale. Primo step è leggere attentamente qui: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ si tratta di un compendio abbastanza completo, scritto dall'associazione, contenente tutte le informazioni basilari e fondamentali per approcciarsi all'allevamento di questa famiglia. Avrai certamente le idee più chiare Scrivi pure per eventuali altri dubbi.
  14. Ciao @Milaru, ti lascio una scheda informativa che illustra bene il "ragno violino": http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/
  15. No, si intende pieno di uova non fecondate ovvero da cui non si svilupperà nulla.
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