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elleelle

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    Xenesthis

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  • Gender
    Male

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  • Nome
    luigi
  • Località
    roma
  • Provincia
    roma
  • Regione
    lazio
  • Socio
    non associato

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984 visite nel profilo
  1. Forse qualche collega mi bacchetterà, ma gli scorpioni gradiscono molto anche i ragni.
  2. elleelle

    Trovati 2 Ragni in camera

    Sono entrambi Salticidae, ma la qualità delle foto non permette di determinarli. Il secondo ha deposto le uova e le sta sorvegliando protetto da una bolla di ragnatela.
  3. elleelle

    Ragusa - chi è?!

    E' di un'altra famiglia: Theridiidae, come si evince anche dal tipo di ragnatela. La foto non mi permette di distinguere tra Kochiura aulica e Anelosimus sp.
  4. Maschio di Zoropsis, o, in alternativa, Cheiracanthium. La foto non lascia capire bene lo spessore delle zampe.
  5. elleelle

    Ragno

    Si tratta di un maschio di Cheiracanthium punctorium. I maschi sono più "ringhiosi" delle femmine e, quando stanno in coppia, si fanno avanti per difenderle. Comunque essere morsi è un'eventualità remota. Se gli metti davanti il dito minaccia ma non morde. Per farti mordere lo devi prendere con le dita.
  6. elleelle

    Tra Chieri (TO) e Pino Torinese

    Non l'ho mai visto, ma penso che Alopecosa sia l'ipotesi più attendibile.
  7. elleelle

    Pronuncia

    Ti ringrazio delle precisazioni, ma su alcune ho qualche dubbio. Rufescens significa che tende al colore rosso e tutte le parole con quella desinenza in italiano si pronunciano con la sc di sciare (senescente, incandescente, putrescente ecc....) per cui mi viene il dubbio che anche i romani pronunciassero così. Anche in italiano lo stesso dittongo si può pronunciare in modi diversi. Il "gli" si pronuncia come in glicine se è a inizio parola, mentre si pronuncia come in aglio negli altri casi. La "ti" pronunciata alla maniera ecclesiastica mi suona male, anche se il tuo ragionamento è ineccepibile. Quanto ai nomi di genere e specie dedicati al descrittore o ad altra persona da lui scelta, penso che andrebbero presi come sono, cioè con la pronuncia inglese, francese, tedesca ecc... , perché lo scopo era proprio di ricordare il nome di una certa persona che, se pronunciato in latino, diventa irriconoscibile e a volte impronunciabile, come nel caso della "w". Il rischio è che, non conoscendo le varie lingue, si pronuncino tutti all'inglese, che sarebbe ancora peggio. Non oso immaginare Sastrapada baerensprungli o Glicaspis brimblecombei con il nome della specie pronunciato all'inglese ....
  8. Esatto. Comunque non si può dire che l'ovisacco fosse lasciato incustodito, visto che stava all'interno del complesso della ragnatela.
  9. Quelle degli ortotteri si chiamano tegmine. Le solleva e le strofina una contro l'altra. Al centro si intravede una striscetta bianca trasversale. E' un rilievo seghettato che strofinando produce il suono.
  10. Se ne vuoi tenere uno o due non ci sono problemi. Li puoi prelevare senza bisogno che abbandonino la madre spontaneamente. Certo, poi ti devi procurare prede piccole. Le formiche non vanno bene. Ci vogliono prede più tenere
  11. Per inciso, i muretti in pietre non murate fatti con quelle estratte dal campo sono uno degli ambienti preferiti da Latrodectus, insieme ai mucchi di pietre che si trovano spesso in mezzo ai pascoli o intorno ad un albero. D'altro canto, il Carso e l'Istria hanno un'esposizione e un microclima abbastanza simili alla Liguria. La differenza, per il Carso, probabilmente, la fa la Bora. Per la mia esperienza Latrodectus preferisce le aree riparate dai venti freddi.
  12. elleelle

    Maglie (LE) - Maschio di Philaeus chrysops

    ELa stagione dei maschi adulti è maggio - giugno. Cerca sulle pietre esposte al sole, sulle palizzate ecc... , ma anche sulle siepi. Un particolare curioso del comportamento di questi Salticidae è che i maschi si confrontano tra loro, di norma in forma incruenta e ritualizzata per disputarsi le femmine o il territorio, in una maniera che ricorda gli scontri tra i cervi. (Come sonoro ci sono le voci mia, di Alessandro e di Piergiorgio😄😁) E, come tra gli ungulati, capita che un terzo maschio approfitti della confusione e del fatto che i due sono impegnati per accoppiarsi con la femmina indisturbato.
  13. elleelle

    Argiope bruennichi

    Si può anche allevare, ma, data la sua sedentarietà una volta che ha trovato una buona postazione, se questa si trova nel tuo giardino o comunque in un posto di facile accesso, conviene lasciarlo lì. Si può anche prelevare e trapiantare su una pianta del tuo giardino o del tuo terrazzo, se ce l'hai. Il rischio di tenerlo all'aperto è che, essendo grande e vistoso, fa molta gola agli uccelli, per cui capita di non trovarlo più e al suo posto trovare un buco nella ragnatela.
  14. Per la mia esperienza le due specie molto simili Thomisus onustus e Misumena vatia hanno preferenze diverse riguardo all'altitudine, anche se esisto ampi margini di sovrapposizione. Misumena vatia preferisce un clima più fresco. Per esempio, intorno a Roma si trova soprattutto in zona Castelli Romani, mentre Thomisus è più frequente in ambiente costiero e di pianura. P.S. La preda era un Oecanthus pellucens, detto Grillo d'Italia. Tutti conoscono il suo canto, mentre pochi l'hanno visto cantare. Io l'ho filmato.
  15. Resta il fatto che questi Reduviidae hanno una struttura piuttosto fragile, a parte le zampe anteriori robuste, e sono piuttosto lenti nei movimenti, anche se certamente sono capaci di scatti in loco. E un Lycosidae, anche se diurno, è sempre forte e reattivo. D'altra parte, nella mia decennale esperienza di macrofotografo, non ho mai visto altri Reduviidae che avessero predato ragni. Per esempio, ho fotografato i Rhynocoris con tutte le prede immaginabili, ma mai con un ragno. Eppure sono ben più forti e svelti di questi, e sui fiori i ragni non mancano. Resto dell'idea che questi 5 casi che ho documentato non siano casuali, nel senso che forse Sastrapada va deliberatamente a caccia di ragni, o soprattutto di ragni, ed ha sviluppato una qualche tecnica di cattura adatta allo scopo.
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