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Henry

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  1. Ciao Andrea, grazie per il post! Solo con 100 euro prendi tutta sta roba? Ma tipo riusciresti a dirmi i prezzi dei vari strumenti?
  2. Bentornato!! Oltre a revisionarli anche magari regali stereomicroscopi? Perché in tal caso sarei interessato
  3. Nomisia aussereri N. exornata è più scura con una macchia scura più evidente a livello del pedicello
  4. Henry

    spiegazione (aiuto)

    Io invece del termostato ho preferito sempre allontanare il terrario dal pannello posteriore.
  5. Guarda, non so se ci sono discussioni che ne parlano, prova ad usare il tasto cerca. Però potresti fare una cosa molto semplice. Ti prendi uno scaffale in alluminio, quelli che trovi al Brico di 180 cm x 90 cm circa. Poi compri dei pannelli di polistirolo spessi 4 cm da applicare sul fondo ritagliandoli appositamente delle dimensioni giuste. Poi ci incidi una scanalatura dove inserirai il cavetto riscaldante ed il gioco è fatto. Semplice funzionale ed economico!
  6. E' un giovane con pattern non ancora ben definito.. io non mi sbilancerei. Forse Carrhotus ma è un azzardo
  7. Per dire che fossero Z spinimana sbiaditi e non Z. oertzeni, perdona la domanda, hai controllato i genitali?
  8. Volevo segnalarvi i grossi cambiamenti tassonomici per quanto riguarda il genere Sitticus, appartenente alla famiglia Salticidae. Infatti molte specie sono state trasferite in altri generi come: Attulus Jollas Sittiab gen. nov. Prószyński, 2017 Sittiflor gen.nov Prószyński, 2017 Sittilong gen nov. Prószyński, 2017 Sittisax gen. nov Prószyński, 2017 Sittipub Prószyński, 2016 (genere istituito nel 2016 in cui è sono stati trasferiti Sitticus pubescens e S. relictarius) Per quanto riguarda le 13 specie italiane di ex Sitticus, queste sono state suddivise secondo il seguente schema: Sitticus atricapillus; Sitticus caricis; Sitticus floricola; Sitticus inexpectus; Sitticus rupicola; Sitticus zimmermanni --> Sittiflor Sitticus distinguendus;Sitticus penicillatus; Sitticus saltator --> Attulus Sitticus dzieduszyckii; Sitticus saxicola --> Sittisax Sitticus longipes --> Sittilong L'unica specie italiana a rimanere nel genere Sitticus secondo Prószyński, 2017 è Sitticus tenebratus. Referenze: Prószyński, J. (2017a). Revision of the genus Sitticus Simon, 1901 s. l. (Araneae: Salticidae). Ecologica Montenegrina 10: 35-50. L'articolo è scaricabile cliccando qui
  9. Ritrovamento che potrebbe essere interessante. Secondo me si tratta di Theridion melanostictum, non ancora segnalato per l'Italia ma presente nel bacino mediterraneo fino in Asia, come riporta il WSC. @@PiErGy e @@Pepsis che ne pensate?
  10. Concordo su Menemerus sp., logicamente non M. semilimbatus
  11. hai seguito questa guida? http://forum.aracnofilia.org/topic/11532-guida-come-inserire-le-immagini-nel-forum/
  12. Controlla le aree della casa poco frequentate come sgabuzzini o soffitte (le cantine solitamente sono troppo umide). Pure io quando abitavo a Trieste ne ho trovati 6-7 in una decina di mesi. Un mio amico è stato anche morso ma, come succede nella maggior parte delle volte, il morso ha provocato solamente un eritema.
  13. Stupendo Rhagodidae, genere Rhagodes. Incredibili scavatori. I malleoli pare servano anche per percepire le vibrazioni sul terreno, oltre che essere chemorecettori come anticipato da Filippo
  14. Hai seguito la guida per inserire le immagini? http://forum.aracnofilia.org/topic/11532-guida-come-inserire-le-immagini-nel-forum/
  15. Henry

    Riempire un terrario di tela

    La quantità di seta prodotta dipende sempre dal tempo dato a disposizione al ragno. Spessissimo si è tentati a ragionare per assoluti, cercando "il migliore", il ragno che tesse più ragnatela, o il ragno più grande, però si deve capire che ci sono dei range di variabilità, per cui si può parlare di specie che producono più o o meno tela. L. megatheloides sicuramente è una delle specie che producono più tela, ma anche altri Dipluridi e migali producono una buona quantità di tela, come ad esempio Pterinochilus e Chromatopelma.
  16. Henry

    addestramento ragni

    Più che intelligenza la definirei plasticità comportamentale. Pare che i ragni possiedano una propria "personalità", che viene manifestata come maggior sicurezza ed adattabilità nella predazione. In alcuni casi, in cattività, si riesce a far sì che associno l'apertura di un contenitore alla somministrazione di una preda. Infatti in questi casi all'apertura del terrario il ragno si "prepara" subito all'attacco. Sono casi rari ma non impossibili.
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