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Henry

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Tutti i contenuti di Henry

  1. Henry

    Biomimetica is the way

    Magistrale!! E non parlo della laurea. Grande gabo
  2. Sottofamiglia Erigoninae. Serve una foto chiara (laterale) della conformazione del prosoma e della disposizione oculare.
  3. Quando gli esemplari saranno adulti e morti proveremo a risolvere il mistero osservando la confermazione di genitali e altre strutture particolari.
  4. Sono molto contento che qualcuno stia allevando questa specie! E' sempre stata una delle mie preferite. Me ne sono innamorato anni fa, quando vidi una femmina adulta a Stoccarda. Dopo aver allevato per 7 anni e riprodotto Linothele megatheloides questo sarà il mio prossimo Dipluridae. Sono molto contento di vedere che c'è ancora gente appassionata che si lancia in campi non ancora battuti, con spirito critico e d'osservazione. BRAVO! Continua così!!
  5. Non sono stati mai documentati effetti rilevanti per quanto riguarda i morsi del genere Nhandu Ps: la prossima volta apri una discussione nella sezione migali, questa è riservata solo alle schede di allevamento
  6. Specie molto bella.. allevai una femmina diversi anni fa
  7. L'apertura del solco epigastrico non mi risulta sia un'azione volontaria. Non ho mai letto una roba simile in alcun libro riguardante l'anatomia... La foto della Poecilotheria è post o pre accoppiamento?
  8. Ciao Yuri, per il momento non ci sono dati che confermino che riesca a riprodursi qui in Italia.. non sappiamo se siano tutti esemolari da importazione o meno..
  9. Per considerarla specie stabile bisognerebbe documentare una loro riproduzione.. non vorrei che fossero tutti esemplari importati
  10. Ciao Marta! quelle che abbiamo visto noi non avevano torretta, ma a volte le torrette sono presenti, come mostrano delle foto online: https://www.google.it/search?q=lycosa+singoriensis+burrow&safe=off&espv=2&biw=1920&bih=911&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjz7PXRtYjPAhVE3SwKHfjbBskQ_AUIBigB Probabilmente le torrette vegono prodotte durante la fase di scavo del ragno, che accumula materiale ai bordi dell'entrata della tana. Se le tane sono di vecchia data, il detrito può non essere presente probabilmente a causa del dilavamento da parte delle piogge o comunque qualche altro agente. Ps: le birre non erano male.. ma è anche vero che ci saremmo bevuti qualsiasi cosa..
  11. Luogo: Budoni, in provincia di Sassari, Sardegna. Nello specifico è stato trovato nel villaggio turistico "Eurovillage". Questo dovrebbe essere il primo record di Macrothele calpeiana dalla Sardegna. Foto inviatami da Sara Busana su Facebook. ​ ​
  12. Luogo di ritrovamento: Loano, in provincia di Savona, Liguria Microhabitat: pozzetto di irrigazione di un giardino Riporto questo dato segnalato da Marco Zambarino sulla pagina facebook di Aracnofilia ( https://www.facebook.com/aracnofilia.org/ ) ​
  13. Henry

    le foto piú belle

    Inserisco anche qua Maschio di Lycosa singoriensis
  14. per inserire le immagini http://forum.aracnofilia.org/topic/11532-guida-come-inserire-le-immagini-nel-forum/ La discussione la sposto nella sezione identificazioni. Per richiedere una identificazione è necessario inserire alcuni dati. per info guarda qui: http://forum.aracnofilia.org/forum-29/announcement-5-attenzione-per-le-identificazioni-leggere-qui/
  15. Alcuni giorni fa io e il collega di merende Carlo (00xyz00) abbiamo deciso, dopo una birra (alcune birre) che non sarebbe stato poi così male poter andare a cercare la mitica Lycosa singoriensis, uno dei Lycosidi più grandi d'europa. In alcuni casi possono superare anche le dimensioni di Lycosa tarantula, anche se di poco. Questa specie è distribuita pressoché in tutta la penisola balcanica, risultando però diffusa anche in Austria, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ucraina e Russia. Quindi, dato che sia io che Carletto abitiamo a Trieste, un viaggio in giornata in qualche paese dell'est non sembrava così improponibile. Dopo aver recuperato alcune informazioni su dove potesse essere presente questa specie "mitologica", alle 5 di mattina del giorno successivo partiamo alla volta del Lago Neusiedl, situato al confine tra Austria e Slovacchia. Una volta arrivati a destinazione però, dopo circa 6 ore di macchina, nessuna traccia del ragno. Solo dopo circa 5 ore di ricerca, su un terreno duro come cemento costituito da sabbia ed argilla arso dal sole, un buco. Subito fuori la torcia per vedere cosa potesse essere... pare un ragno!! Ma niente, non siamo riusciti a cavarlo dal buco. Ma solo pochi minuti dopo ci accorgiamo di un'altra tana lì nelle vicinanze e..... eccolo lì!! Un maschio di Lycosa singoriensis!! Sollevati per non aver fatto un lungo viaggio per niente ci mettiamo a fotografarlo ​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​ ​ ​​ ​​ Due foto della tana. Questa era molto visibile e caratteristica, ma altre erano molto più piccole, con la seta poco in evidenza. ​​ ​ Ecco l'habitat in cui è stata trovata: ​ ​​ ​​ ​​ ​ Oltre al maschio adulto, abbiamo trovato anche altri esemplari giovani. A fine giornata, alle 20:00, decidiamo che una birra ce la siamo guadagnata. C'era una sagra in un paese lì vicino, ma noi, visto che siamo speciali, decidiamo di andare nel bar più triste di tutta l'Austria. ​ Ripartiti, siamo arrivati a Trieste alle 4 di mattina. ​ Sì, un po' suonati lo siamo.. ma l'aracnofilia è anche questo
  16. Henry

    le foto piú belle

    che spettacolo!!
  17. Perdonami errore mio sulle Aphonopelma! Comunque invece riguardo le Brachypelma, sono tutte in CITES
  18. Ciao Kilus Questo ragno è presente dal centro verso il sud Italia, in aree secche con un clima mediterraneo. Lo si può trovare anche vicino al mare. Ps: Sabino, come ti ha richiesto Fede95 inserisci il luogo di ritrovamento come da regolamento, grazie!
  19. Aspetteremo la scheda grazie per la condivisione!
  20. Aspetteremo anche il report su Hyllus allora
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