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Henry

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  1. Ciao e benvenuto! È un ragno che predilige un ambiente umido e stazionare in anfratti e sotto i sassi. Utilizza un terreno con una buona componente argillosa. Sono specializzati nella prefazione di onischi (porcellini di terra) ma non disdegnano anche altre prede. Buon allevamento e osservazioni!
  2. Ciao Luca! Foto e testo davvero ottimi e complimenti per le osservazioni! Ho una domanda, avresti altre info riguardo l'ecologia di questa specie in natura? Comunque ci sentiamo privatamente, per me l'articolo è bello e pronto così. Solo alcune piccolezze che riporterò dal pc che ora dal telefono mi viene scomodo. Sei un grande 😁
  3. Ciao, li puoi alimentare una volta a settimana in base alle dimensioni delle prede e alle dimensioni dell'opistosoma del ragno. Meglio non maneggiare
  4. No è innocuo https://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/le-schede-sui-ragni-italiani/hogna-radiata-lycosidae/
  5. Femmina di Zoropsis, innocua https://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/le-schede-sui-ragni-italiani/zoropsis-spinimana-zoropsidae/
  6. Un lavoro eccezionale, grande Gabo, super!!!
  7. Ciao, io uso delle strisce luminose Ikea a luce bianca dimmerabili e alle bestie non da fastidio
  8. Ciao, è un maschio appartenente al genere Segestria. Lo si capisce dalla posizione delle 4 zampe anteriori
  9. Ciao, hai letto la scheda di allevamento su Zoropsis? Comunque non è difficile allevarli, basta separarli, mantenerli all'umidità di casa, e alimentarli con moscerini del genere Drosophila
  10. Belle foto! Alopecosa sicuramente, sulla specie non mi sbilancio
  11. Ho visto rapidamente che il genere Chikunia fino agli anni '80 era nel genere Theridula appunto. Per Stephanopis, l'esemplare in foto è abbastanza diverso da un Ozyptila o Bassanioides per la larghezza molto ridotta della parte anteriore del prosoma e anche per la robustezza e lunghezza delle zampe. In ogni caso dopo aver visionato il lavoro Machado, M., Teixeira, R. A. & Milledge, G. A. (2019). On the Australian bark crab spider genus Stephanopis: taxonomic review and description of seven new species (Araneae: Thomisidae: Stephanopinae). Records of the Australian Museum 71(6): 217-276 Ho seri dubbi che quello in foto sia Stephanopis.
  12. Carico la foto dell'ultimo lavoro sul genere Smeringopus trovato sul WSC. Huber, B. A. (2012). Revision and cladistic analysis of the Afrotropical endemic genus Smeringopus Simon, 1890 (Araneae: Pholcidae). Zootaxa 3461: 1-138. doi:10.11646/zootaxa.3461.1.1 L'habitus di Smeringopus natalensis risulta nettamente differente, con presenza di bande e raggiatura sopra e ai bordi del prosoma, terminali a freccia dei segni sull'opistosoma. Per le altre specie da te nominate dovrei controllare la letteratura su WSC, ma quello di Holocnemus era proprio palese.
  13. Sulla foto di Smeringophus è un palese errore del libro. Non penso sia un libro affidabilissimo..
  14. Direi indifferente. Basta che non siano molto grandi per facilitare la predazione al ragno. In caso metti più prede dentro il contenitore tenendo monitorato
  15. Ciao, sì le mosche vanno bene.. In caso andrebbe bene qualcosa di mobile come dei piccoli grilli. Tieni il contenitore in un luogo ben illuminato di giorno perché gli serve la luce per cacciare bene.
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