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Henry

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  1. Ciao Andrea, ti consiglio di scaricarti tutti i lavori riguardanti Loxosceles di questi tre autori, Vetter, Isbister, Nentwig. Non è chiaro se il veleno di Loxosceles rufescens sia effettivamente più blando rispetto agli altri, alcuni ritengono di sì, altri ritengono che non ci sono prove a sufficienza. In particolare ti consiglio gli articoli: Nentwig, W., Pantini, P., & Vetter, R. S. (2017). Distribution and medical aspects of Loxosceles rufescens, one of the most invasive spiders of the world (Araneae: Sicariidae). Toxicon, 132, 19-28. Vetter, R. S. (2008). Spiders of the genus Loxosceles (Araneae, Sicariidae): a review of biological, medical and psychological aspects regarding envenomations. Journal of Arachnology, 36(1), 150-163. Vetter, R. S., & Isbister, G. K. (2008). Medical aspects of spider bites. Annu. Rev. Entomol., 53, 409-429. Vetter, R. S. (2015). The brown recluse spider. Cornell University Press. Buona lettura
  2. Mai trovato Latrodectus in carso, ma è stato rinvenuto in Istria. E' possibile che Trieste sia al limite dell'areale di distribuzione e che quindi magari in passato sia riuscito a spingersi occasionalmente fino al carso nei pressi di Trieste
  3. Quoto cosa dice Trollone, provare ad allevare i ragni comuni che si trovano in prossimità delle case come Hogna radiata, Zoropsis spinimana e Segestria florentina (tutti più o meno abbiamo cominciato con queste specie Qui il link alla scheda di Zoropsis http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/zoropsis-spinimana-zoropsidae/ E Segestria http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/segestria-florentina-segestriidae/ Ps per @Trollone , il termine incinto è proprio per i mammiferi, negli altri casi meglio dire femmina gravida
  4. Ciao Lattanzelu, no non è presente. Posso dirti che ama un terreno secco e rifugiarsi in anfratti sotto rocce e cespugli. La cosa migliore da fare è cercare di ricreare l'habitat in cui lo si trova in natura. Io ho un giovane che allevo completamente a secco.
  5. Come ti hanno detto gli altri è bene in questi casi lasciarla libera se non si è equipaggiati di tanti moscerini o micro grilli per quando i piccoli abbandoneranno il dorso della madre. In ogni caso per la prossima volta inserisci un titolo meno generico in maniera tale da essere meglio ricercabile
  6. Oltre alla famiglia Sparassidae non mi sbilancio, non conosco la fauna araneologica di quella zona
  7. Non sono bravo a trovare le parole in queste occasioni. Posso solo dire che è stato un uomo eccezionale, una persona fantastica, piena di vita. Mi mancherà tantissimo. Che bellezza pochi anni fa a Torino, a cena insieme parlare di vita vissuta, i suoi racconti sui suoi studi fatti in anni passati. Sarei stato lì per giorni ad ascoltarlo. Arrivederci Prof. Tongi. Uomo davvero amabile, saggio, con la semplicità di chi ormai non ha nulla da dimostrare.
  8. Henry

    le foto piú belle

    Poecilotheria vs Poecilochroa... chi vince?
  9. Henry

    le foto piú belle

    Bella questa!
  10. Henry

    Auguri Pierpaolo!

    Auguri teropode!
  11. Eh.. è difficile dirlo.. io almeno non sono assolutamente esperto riguardo l'aracnofauna giapponese, ma considerato il fatto che ha tutta l'aria di un Carrhotus xanthogramma giovane, specie europea che però è presente anche in giappone, potrebbe essere anche lui.
  12. Ciao Erica, si tratta di un ragno del genere Xysticus, inocuo. Sono ragnetti che si trovano all'aperto nei prati, si nutrono di piccoli insetti. Sposto nella sezione appostita. Puoi dirci dove l'hai trovato compilando la schedina identificativa?
  13. Per l'assenza di detriti sì, anche se non è una regola lo fanno molto frequentemente, inoltre la conformazione l'opistosoma non mi sembra combaciare
  14. Vista la ragnatela escluderei Cyclosa, forse Zylla diodia, ma non si vede bene.
  15. Questo era un po' difficile, si tratta di un giovane di Zoropsis sp. totalmente innocuo.
  16. Le possibili cause di una diminuzione sono molteplici, come dice Darko. Altre cause possono essere la stagionalità e la carenza di prede (se ci sono i predatori ci sono anche le prede). Confermo comunque Loxosceles rufescens. Leggiti il nostro ultimo articolo a riguardo: http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/
  17. Non proprio. Se io urto con la mano un Cheiracanthium o una Micrommata, l'esito è probabilmente diverso. Micrommata tenderà a scappare, Cheiracanthium si metterà sulla difensiva mordendo.
  18. Su questo in effettu concordo con Luigi. Sul fatto dell'aggressività, si intende ragno aggressivo quella specie che si mette sulla difensiva molto facilmente, come ad esempio Cheiracanthium, Segestria ecc
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