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00xyz00

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    Haplopelma hainanum User
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    Perugia - Trieste
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    Troppi....

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  • Nome
    Carlo
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    Perugia - Trieste
  • Provincia
    Perugia - Trieste
  • Regione
    Umbria - FVG
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    non associato

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4704 visite nel profilo
  1. 00xyz00

    Auguri Lucapappo

    Buon compleanno Luca, spero di rivederti presto 👍
  2. 00xyz00

    Un paio di dubbi

    Diciamo che sono utili, ma si può fare tranquillamente a meno. Soprattutto se sei un allenatore attento 👍
  3. 00xyz00

    Un paio di dubbi

    Riguardo a questo punto ci tengo a ribadire un concetto basilare: è l'allevatore che deve pulire e tener curato il terrario. Animali spazzini, che fino a diversi anni fa non erano disponibili nella terraristica o solo raramente (ricordo quando li allevavo e vendevo a prezzi interessanti), sono utili ma non possono da soli assolvere all'impegno che dovrebbe metterci l'allevatore. Se regolarmente si andranno a togliere i resti di cibo, o le pochissime cacchette del ragno, si garantirà la salubrità di qualsiasi teca. Gli onischi possono invece raggiungere i posti più inaccessibili (ad esempio il fondo della tana di un fossorio asiatico).
  4. Argomento interessante che raramente è stato dibattuto qui. Come hai ben detto la segmentazione può essere vista nei Mesothelae e intravista in altri (pochi) ragni. Ma esiste, essendo comune a tutti gli artropodi. L'acron, o prima segmentazione, è quella che in genere presenta gli occhi. Nei ragni il primo segmento (I) è unito ai seguenti fino al sesto (VI) a formare tutto il carapace (o parte superiore del cefalotorace). Quindi in realtà non si può dire che è riconoscibile ma è a tutti gli effetti quella porzione di carapace in cui alloggiano gli occhi. Il telson invece, segmentazione conclusiva (ben evidente negli scorpioni, ovvero il loro aculeo velenifero), non c'è nei ragni. La parte più arretrata del corpo di un ragno è individuabile nel tubercolo anale. Se vuoi approfondire puoi leggerti questo corposo articolo 2017 - Jason A. Dunlop & James C. Lamsdell - Segmentation and tagmosis in Chelicerata Lo trovi qui http://www.academia.edu/28212892/Segmentation_and_tagmosis_in_Chelicerata Posso chiederti come mai questo particolare interesse? E pensare che eri un po aracnofobico quando sei arrivato su queste pagine.
  5. Ciao Antonio, prima di rispondere alla tua domanda mi viene da chiedere: ma sei certo di essere stato morso da Loxosceles? Te lo chiedo perché, spesso, le manifestazioni cutanee simili a piccole ulcere ma non ben identificabili vengono considerate conseguenza del morso di Loxosceles. E' stato osservato da alcuni tossicologi, con a capo Vetter, che i casi documentati di reale morso hanno sintomi e decorso che difficilmente si adattano a tutti i casi documentati di presunto morso. Ne consegue l'uso di una certa cautela prima di attribuire una manifestazione cutanea al ragno violino. Tu hai visto il ragno mordere? Puoi darci indicazioni sul decorso della lesione? Ad esempio potresti dirci se avevi la zona rossa e dolorante, se avevi delle veschiche con liquido, se c'erano zone di tessuto nero (necrotico) etc...
  6. 00xyz00

    Acari ovunque!

    Mi spiace, vedo solo ora questa foto. Anche se non se ne deduce molto Sono tipo così O così? Comunque, se hai pulito con alcool il problema dovrebbe essere risolto. Gli acari parassiti di artropodi, e quindi potenzialmente dannosi per le migali, non girano qua e la per il terreno o per i mobili ma li trovi sul ragno, in corrispondenza delle giunture articolari, della fovea, dei cheliceri e vicino all'ano. Guarda questa foto e li vedrai in azione Controlla il tuo esemplare e se non vedi acari stai sereno.
  7. Mi spiace non esserci stato. Prima o poi dovrò vedere questa fiera tanto apprezzata e magari conoscerci di persona @Tan0 👍
  8. Benvenuto @Moreno Linguiti 👍
  9. Ciao Roberta, benvenuta. I tuoi complimenti mi fanno particolarmente piacere perché, da sempre, noi tutti cerchiamo di spiegare e instillare un po di interesse agli utenti o ai semplici curiosi che ci scrivono via mail, o sui social. Non a caso frequentiamo le fiere di settore con stand divulgativi e non commerciali; se facciamo esposizioni didattiche e attività nelle scuole è proprio per far capire che gli aracnidi hanno la stessa dignità di molti altri animali ben più apprezzati e, lasciamelo dire, molto spesso sono più affascinanti, quasi incredibili quando li si inizia a conoscere bene. Grazie quindi, a nome di tutti!
  10. In entrambi i casi poteva trattarsi di Steatoda paykulliana. Hanno la stesse fisionomia ma si distinguono facilmente per le macchie. S.paykulliana ha una macchia anteriore al dorso, che può essere divisa in due a formare due baffi o unita. Può essere rossa o gialla o arancio. Latrodectus tredecimguttatus invece ha 13 macchie distinte, rosse, bianche o arancio a seconda dello stadio di sviluppo. Se nel primo avvistamento ricordi distintamente le 13 macchie (anche se ormai è passato molto tempo) allora forse era la malmignatta... Nel secondo avvistamento invece dubito lo fosse.
  11. 00xyz00

    Acari ovunque!

    Purtroppo, sarà che non ci vedo un granchè, ma non riesco a riconoscerli dalla foto. Di certo mi sembrano allungati. Se tu hai una lente per guardare, cerca di capire se hanno le antenne. Altro test: prova a toccarne uno con l'ago... se per scappare saltano allora sono collemboli. In alternativa potrebbero essere psocotteri.
  12. Beh, che dire. E' un piacere averti tra noi allora!! 👍
  13. Vedo che sei di Ragusa. Non so se ci sono mai state segnalazioni dalle tue parti. Controllerò
  14. Benvenuta Francesca, sono certo che troverai le informazioni che cerchi. Ma... Ti piacciono un po gli aracnidi? 😋
  15. 00xyz00

    Acari ovunque!

    Ciao. Dipende molto da che animaletti sono. Se "corrono" e sono allungati, non sono acari; se invece appaiono sferici e lentissimi, allora sono acari. Una foto aiuterebbe. Un modo semplice per eliminarli e passare un panno imbevuto di alcool sui mobili e ripiani. Dopo aver tolto da li i ragni ovviamente. Per quanti riguarda le teche il discorso è invece diverso e dipende molto da che tipo di teche hai, se semplici (e quindi conviene rifarle) o complesse (e quindi conviene spostare temporaneamente i ragni). Dai aggiornaci che vedremo cosa conviene fare.
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