Vai al contenuto

00xyz00

Amministratori
  • Numero contenuti

    6307
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su 00xyz00

  • Grado
    Haplopelma hainanum User
  • Compleanno 11/08/1983

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    Perugia - Trieste
  • Interests
    Troppi....

Previous Fields

  • Nome
    Carlo
  • Località
    Perugia - Trieste
  • Provincia
    Perugia - Trieste
  • Regione
    Umbria - FVG
  • Socio
    non associato

Visite recenti

4809 visite nel profilo
  1. 00xyz00

    richiesta identificazioni

    Tranquillo @Lucio, nessun problema. 👍
  2. 00xyz00

    richiesta identificazioni

    Esatto. Per favore @Luciopubblica una discussione per ogni esemplare.
  3. Sono la persona meno dotata di tempo libero che potesse capitarti 😂😂 cosa sono le ferie?
  4. 00xyz00

    Nerola (Ri) - Eresus moravicus

    Ovviamente. E deposito dei campioni in una struttura museale.
  5. 00xyz00

    Nerola (Ri) - Eresus moravicus

    Come detto il forum e le foto degli utenti non servono a nulla ma i membri dell'associazione, nei propri lavori scientifici potrebbero e gradualmente lo faranno. Pensa ad esempio al nostro lavoro su Steatoda nobilis (http://britishspiders.org.uk/bulletin/150804.pdf) oppure a quello su Argiope trifasciata http://britishspiders.org.uk/bulletin/150605.pdf, o alle nuove specie di Pritha che abbiamo descritto . E in lavorazione ci sono altri contributi. Oggi, secondo noi, ha però senso fare lavori di un certo rilievo, quindi che siano utili agli altri specialisti e che chiariscano i dubbi su alcuni gruppi. Fare lavori di semplice segnalazione invece ha poca rilevanza e scarso appeal.
  6. In Italia l'unità amministrativa più piccola è il comune. All'interno di un comune ci possono essere molteplici ambienti diversi, zona urbane e zone naturali, quindi è comunque difficile capire dove vive una specie anche indicando il comune. Nonostante ciò, come spiega Darko, indicare il comune è il modo più preciso per dare valore alla segnalazione (ovviamente escludendo le coordinate gps che sarebbero preferibili ma fuori dalla portata dei semplici curiosi).
  7. 00xyz00

    Nerola (Ri) - Eresus moravicus

    La questione è un po più complessa. Intanto dal punto di vista morfologico una specie deve essere ben caratterizzata. Tale caratterizzazione, o comunque la posizione sistematica di un taxon, non è cosa stabile ma, finchè gli specialisti ci lavorano, rimane un po ballerina, variabile. Fino a qualche tempo si presumeva ci fossero soltanto alcune specie di Eresus in Europa. Tu ne vedevi uno e con consistenze certezza potevi chiamarlo "Eresus cinnaberinus" oppure "Eresus niger"..... Poi nel 2008 Rezac, bravo aracnologo Ceco, ha iniziato a rivedere tutto il genere e tutta la famiglia degli Eresidae, scoprendo così nuovi caratteri morfologici che sono andati ad individuare nuove morfologie. Alcune di queste morfologie hanno ripreso i nomi anticamente assegnati (come Eresus kollari Rossi, 1846) e altri invece hanno preso nomi nuovi (come Eresus moravicus Řezáč, 2008). Lo stato della conoscenza attuale (Rezac 2015) ci dice che in Europa ci sono diverse specie di Eresus, alcune delle quali praticamente ignote (nessuno le ha mai viste e le descrizioni originali appartengono all'800) altre invece riconoscibili da genitali e altri caratteri grazie proprio alla revisione di Rezac. Purtroppo Rezac ha lavorato prevalentemente con materiale centro-europeo e pertanto non ha indagato sugli Eresus italiani. In italia abbiamo molte segnalazioni (come hai detto) da parte di appassionati e fotografi, noi gli diamo un nome in base ai caratteri visibili ma tali identificazioni non sono supportate da osservazioni dei genitali, caratteri importanti e diagnostici per questo gruppo di ragni. Ad esempio, noi stiamo dicendo che questo è una femmina di E.moravicus perchè ha la peluria della zona cefalica gialla. Ma nessuno ha mai controllato la correttezza di tutti gli altri caratteri diagnostici nelle popolazioni Tirreniche. Noi ad esempio chiamiamo E. walckenaeri gli esemplari adulti che mostrano una vistosa banda rossa sulla zona frontale dell'addome e che hanno una notevole dimensione. Ma nessuno ci garantisce, ad oggi, che questi animali siano effettivamente corrispondenti a tutti i caratteri diagnostici noti per questa specie. Rezac sta ancora lavorando su questo gruppo di ragni e probabilmente uscirà con ulteriori dati. Finché le popolazioni italiane, sopratutto quelle isolate delle isola, non verranno analizzate, le identificazioni fatte da foto avranno sempre un margine di incertezza. Tanti anni fa ci si accapigliava tra specialisti e appassionati sulla questione delle identificazioni da foto. Gli specialisti dicevano che solo con esemplare sotto allo stereoscopio si può aver certezza della corretta attribuzione, gli appassionati ribattevano che per alcuni animali è facilmente fattibile un'identificazione dall'habitus. Ora che molti di noi si sono avvicinati con più professionalità alla materia, si è visto che la virtù sta nel mezzo e nel capire quando ci si può sbilanciare e quando no, quando un'identificazione è quasi certa e probabile e quando invece è improbabile. Ad esempio tu hai postato un mio messaggio del 2011. Ebbene quell'identificazione è probabilmente erronea (non ricordo la foto) perché nel mentre è venuto fuori che Eresus ruficapillus, oltre a non essere più stato visto dal momento della descrizione, è anche descritto in maniera piuttosto stramba e la sua colorazione ben diversa dai soliti Eresus che si trovano in Sicilia. Per quanto riguarda la checkist, questo potente strumento deve essere compilato con severità e pertanto rientrano in checklist solo le specie segnalate mediante pubblicazione scientifica. I nostri incontri, le foto sui social o sui forum non contano nulla. Quando qualcuno riuscirà a prelevare esemplari di Eresus moravicus, li confronterà con i caratteri diagnostici forniti da Rezac, vi troverà delle perfette analogie e pubblicherà questi risultati su un lavoro scientifico, allora la specie verrà inserita in checklist.
  8. Complimenti per il bellissimo incontro!
  9. @stalibero onestamente non capisco la polemica. Ho forse offeso la tua sensibilità? Tu hai sostenuto un'ipotesi sulla quale io non concordo, e l'ho fatto presente. Qui ci si confronta sui dati e sui pareri personali. Le animosità da social si lasciano fuori. Le idee contrapposte non sono sinonimo di attacchi personali, ci si può scontrare sui temi senza per forza avere velleità di scontro personale. Il mondo scientifico prevede questo procedere: idea mia, idea tua contraria, io che cerco di convincerti portando dati, e tu che cerchi di ribattere portando altri dati. Io non devo andare a leggere i tuoi post passati su altri argomenti, né valutare se ti dai delle arie o meno, prima di giudicare ciò che dici. Giudico ciò che scrivi, non te. Tu hai fatto un'ipotesi e io ho ribattuto dicendo che i dati a supporto sono pochi. Fine. Ogni altra polemica è inutile. Come hai visto non mi sono nemmeno messo a disquisire su questioni psicologiche che esulano dalla mia competenza se non far presente che spesso i ricordi sbiadiscono e si trasformano. Fede95 ha solo detto che concorda con te. Quindi io ho risposto alla tua ipotesi e non alla sua, essendo coincidente. L'avesse scritto lei per prima avrei risposto la stessa identica cosa. Non capisco il senso della tua sottolineatura.
  10. Ciao Alessandro, benvenuto. 👍 A cosa sei maggiormente interessato?
  11. 00xyz00

    Cherasco (Cn) - Steatoda sp.

    Anche per me più probabile S.triangulosa ma non ci metterei la mano sul fuoco da queste foto.
  12. 00xyz00

    Nerola (Ri) - Eresus moravicus

    Cerca sul forum che ho parlato spesso di Eresus, dei problemi tassonomici che presenta e degli studi recenti che hanno cambiato un po le cose. Dal mio punto di vista, letteratura alla mano, è un gruppo su cui occorre ancora far piena luce e riguardo le morfologie italiane occorrerà valutare bene le loro appartenenze ad una specie o all'altra. Purtroppo i caratteri morfologici di Eresus non sono così evidente e chiari come in altri generi.
  13. Non ha molto senso sparare ipotesi a caso. In natura predano sovente insetti deboli o parassitati e non necessariamente muoiono poco dopo. Per ogni evento c'è una spiegazione ma noi non abbiamo sempre gli strumenti per scoprire come stanno le cose. In questo caso abbiamo un decesso ma non abbiamo dati che ci possano indirizzare verso una causa o verso un'altra.
  14. Che salgono sugli steli è possibile, ma sono Lycosidae prettamente diurni e, a meno che sia una specie particolare, non dovrebbero cacciare di notte.
  15. Ho letto tutto, non mi dispiace affatto farlo. Ma rimane un racconto molto poco utile per individuare una specie o un gruppo di specie che potrebbero aver fatto ciò che dici. Se sia effettiva esperienza o allucinazione non posso dirlo nè ho dati per sbilanciarmi su questo. Di certo non è cosa comune che tanti piccoli ragnetti neri tessano fili lungo tutta la larghezza di un armadio e dopo qualche ora non vi sia più traccia nemmeno della tela. In genere i piccoli appena nati della maggior parte delle specie italiane sono molto molto piccoli di taglia, difficili da vedere da una certa distanza. Di contro esemplari di dimensione facilmente osservabile (qualche millimetro) è insolito trovarli tutti insieme o vicini dato che mal si tollerano. Rimango della mia idea che sarà impossibile arrivare ad una risposta.
×

Informazioni importanti

Utilizzando questo sito, acconsenti ai nostri Terms of Use.