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PiErGy

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    Piv
  • Compleanno 01/01/1987

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    http://www.naturamediterraneo.com
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    piergiorgiodp

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    Pescara

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  • Nome
    Piergiorgio
  • Località
    Pescara
  • Provincia
    Pescara
  • Regione
    Abruzzo
  • Socio
    Socio Ordinario

Visite recenti

3993 visite nel profilo
  1. PiErGy

    Idiothele mira

    Quest'anno la riproduzione è andata a buon fine. Esemplari diversi, la femmina era appena maturata. Non ho foto dell'accoppiamento, avvenuto il 30 marzo, né dell'ovisacco deposto dopo una ventina di giorni in una camera sotterranea sul fondo del terrario. Posto foto della femmina con alcuni piccoli attorno a lei Hanno iniziato a venir fuori dal cunicolo della femmina il 10 giugno, dopo un paio di giorni sono intervenuto per prenderli e separarli... 18 esemplari in totale. Come tipico per questa specie, sono nati pochi spiderling ma già di buone dimensioni (sui 5 - 6 mm bodylenght).
  2. PiErGy

    Identificazione ragno

    Genere Tegenaria.
  3. PiErGy

    Salerno (SA) - Crustulina sp.

    Direi senza troppi dubbi Steatoda grossa, giovane. Corrisponde in tutto, ha solo le macchie più chiare di quanto lo sono tipicamente. Steatoda albomaculata in casi come questi è simile ma non è sinantropica, ha una colorazione più scura di prosoma e zampe e ha quest'ultime più corte. In merito all'altro esemplare: gli adulti di Steatoda grossa son spesso quasi neri e hanno macchie color ambrato che possono ricordare la colorazione di Latrodectus tredecimguttatus. Son praticamente certo che non hai malmignatte in casa.
  4. Ciao, l'addome degli Argyrodes italiani non presenta protuberanze di quel tipo all'estremità dell'addome, quello in foto è un giovane di Cyclosa.
  5. PiErGy

    Migale sbava sul vetro

    Ho osservato questa cosa in alcuni Cyriopagopus (C. lividus, C. albostriatus, C. minax) poco dopo averli spostati e non ho mai ben capito il motivo. Forse i movimenti e lo stress improvvisi portano a una lieve fuoriuscita di liquidi da bocca e stomaco? Quel che posso dire è che l'ho osservato anche in esemplari tenuti poco umidi e che si vede proprio una piccola goccia fuoriuscire ed espandersi sulla parete del terrario, non è una condensa di qualche tipo ed è proprio il ragno a produrla. Che poi forse lo fanno anche in altri momenti ma, imboscati nei loro cunicoli, è ben difficile osservare la cosa.
  6. E' stato davvero un piacere, Andrea 😉 Alla prossima!
  7. Il maschio è morto molti mesi fa, i maschi di questa specie non vivono a lungo una volta adulti; se ne avessi uno si potrebbe riprovare, la femmina ha anche mutato.
  8. Foto ad un maschio adulto. Rispetto alle femmine adulte la colorazione è più tenue e marroncina, senza riflessi blu. Le zampe sono più lunghe in proporzione al corpo e - in special modo su tibia e metatarsi di quelle anteriori - ci sono setae fitte ed evidenti. ​ ​
  9. Sì Mattia, lo avevo letto anch'io. Sarebbe necessaria qualche osservazione più mirata e su un campione di esemplari maggiore ma a me sembra ragionevolmente probabile dipenda da quello e consiglierei a chiunque voglia riprodurle - nel caso di non voler prelevare l'ovisacco - di offrire alla femmina un contenitore capiente. Aggiornamento: entrambe le femmine hanno mutato in questi giorni, han quindi finito con gli ovisacchi. Ho fatto qualche scatto a una femmina, adesso la colorazione è veramente appariscente e se ben illuminata è di un blu molto intenso ​ ​ ​Ho poi separato i piccoli dell'altro ovisacco: totale di 26 spiderling. Ma ho il sospetto che un paio di furbetti siano ancora tra le fessure della corteccia e il marasma di seta nel terrario della femmina.
  10. PiErGy

    Tanti auguri PiErGy

    Grazie a tutti!
  11. PiErGy

    Pavia (PV) - Zoropsis spinimana

    E' un maschio di Zoropsis spinimana. Trovi qui una scheda su questa specie.
  12. Penso di esserci! C'è qualcuno che sale in macchina da Bologna o Emilia Romagna? Che ci si organizza.
  13. Ciao, vi documento la riproduzione di questa specie piccola e bella del Gabon. La riproduzione è andata a buon fine ma non senza difficoltà. Avevo fatto accoppiare 3 femmine appena maturate, con altrettanti maschi adulti da due settimane, a fine giugno. Erano in barattoli di circa 12 cm di diametro e di una decina di cm di altezza. Ho fatto alcune foto dell'accoppiamento, tutte purtroppo di pessima qualità sia a causa del vetro che si frappone, sia del fatto che gli esemplari si arrestavano nel corteggiamento se la luce era troppo intensa. Il maschio ha poi spinto la femmina ad uscire dal cunicolo di seta fino a giungere al bordo del barattolo, più stretto e con vetro più spesso, peggiorando ulteriormente le cose. Spero comunque che si intraveda qualcosa. Questa foto è del 28.6.2017. ​ ​ Con tutte le femmine la cosa era andata a buon fine e dopo una ventina di giorni avevano deposto. Ma, dopo all'incirca un mese, tutte e 3 han divorato le uova proprio nel periodo in cui lo sviluppo delle larve sarebbe dovuto essere a buon punto. La cosa si è ripetuta con la stessa dinamica per le 3 femmine con altri 2 ovisacchi nonostante avessi provato parametri di umidità differenti. La temperatura in questi casi è sempre stata piuttosto alta, sui 27°-28°C. Le femmine, dopo essersi nutrite, continuavano a deporre ma senza finalizzare la schiusa. Dopo il terzo ovisacco divorato, ho ceduto una femmina ad Alvise e ne ho spostate 2 in mini faunabox di 17 x 11 x h14, incastrando una larga corteccia di sughero tra le pareti e lasciando uno spazio/cavità di 2-3 cm dal substrato. Le femmine, dopo aver costruito la ragnatela sotto e nei pressi della corteccia ed essere state nutrite con una camola della farina, hanno deposto il loro quarto ovisacco; dopo un mese - invece di divorare le uova - hanno entrambe ampliato la ragnatela e riempito di seta la quasi totalità del faunabox. Mi sorge il sospetto che il mangiare le uova da parte delle 3 femmine sia stato indotto dall'impossibilità di ampliare la tela, probabilmente la cosa viene fatta in vista della schiusa dell'ovisacco, avvenuta 10 e 12 giorni dopo quest'evento. Credo sia l'ipotesi del poco spazio sia quella più probabile, altre potrebbero essere la temperatura (l'ultimo ovisacco è stato deposto e incubato sui 24°) o il maggior ricambio d'aria che il coperchio del faunabox permette. Qualche foto: Femmina con ovisacco (il terzo deposto, 14.9.2017): nonostante la gran quantità di seta che questi ragni producono, l'ovisacco non è bloccato o vincolato alla ragnatela; è di forma sferica e resta costantemente al seguito della femmina che lo tiene ben saldo con cheliceri e pedipalpi. Viene anche agilmente spostato da una parte all'altra del cunicolo se il ragno si sente minacciato o se un lato del terrario ha parametri più idonei. ​ ​ Piccoli emersi dal quarto ovisacco (7.12.2017): ​ Piccoli sotto il sughero e tra la ragnatela (9.12.2017): li ho spostati poco dopo la schiusa ed erano ancora quasi tutti all'interno della matassa di seta che si intravede a destra nella foto che corrisponde a quello che era il cuore del cunicolo. Un consiglio spassionato: penso che gradiscano molto una corteccia come rifugio per la deposizione ma evitate di usarne una con troppe fessure o cavità... Ci ho messo un quarto d'ora a recuperarne 3-4 che si erano imboscati nei buchi del sughero. ​ ​La femmina, spostata temporaneamente in un barattolino per contaglobuli: misura poco meno di 2 cm, non son riuscito a scattare foto migliori perché sono ragni estremamente rapidi e scattosi e non volevo rischiare fughe improvvise. ​ Spiderling su parete del contenitore e su carta millimetrata: considerando le dimensioni degli adulti, quelle dei nuovi nati - sui 4 mm di corpo - non sono affatto piccole. ​ ​ ​ I piccoli non sono pochi, trattandosi del quarto cocoon: da uno sono emersi più di 20 spiderling (scriverò il numero preciso tra qualche giorno); l'altro ovisacco si è schiuso con un po' di ritardo ma se ne intravedono più di una dozzina. Sto aspettando a separarli perché vorrei vedere la modalità di dispersione e come interagiscono con quella ragnatela più ampia costruita dalla femmina. Per adesso sono ancora all'interno dell'imbuto di seta. Anche la terza femmina, quella che ho regalato, ha rideposto. Alvise mi ha detto che ha contato 32 uova. Quindi tutte e 3 le femmine sono arrivate al quarto ovisacco e la cosa mi ha sorpreso: anche se si son schiusi solo gli ultimi, non pensavo che dei Theraphosidae potessero arrivare a deporne così tanti. A questo punto non escluderei del tutto che possano farne ancora degli altri. Vi aggiorno!
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