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Ste

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  1. Il fatto che la femmina si sia "trasferita" nella metà terrario del maschio potrebbe significare che nella notte essa sia stata attirata dalla sua presenza(succede spesso che le femmine incoraggino i maschi o facciano la prima mossa),nel qual caso potrebbero essersi anche accoppiati. Certo che il non aver visto niente non ti aiuta a capire se un positivo accoppiamento c'è stato davvero,né tantomeno sapevi se il maschio fosse fertile in quel momento. Ora però non esagerare con la convivenza,ti consiglio di separarli bene evitando che ci siano passaggi tra i terrari. Controlla il maschio nei prossimi giorni,se produrrà uno sperm web introducilo di nuovo nel terrario della femmina e segui attentamente cosa succede. Con una pinzetta puoi anche prendere l'avanzo di sperm web e presentarlo alla femmina,strisciandoglielo tra le zampe anteriori,questo le farà capire subito che il maschio è nei paraggi e la disporrà meglio ad un accoppiamento. Occhio che se un accoppiamento c'è già stato allora la femmina potrebbe reagire negativamente.
  2. Uso ogni tanto il cuore bovino,tra l'altro per il macellaio è uno scarto. Però non tutti i ragni lo prendono.
  3. L'ipernutrizione nei ragni non può essere una causa diretta di morte(a meno di alimenti "avariati",avvelenati). Ma può essere una causa indiretta di morte,metti il caso che il tuo ragno con l'addome turgido,gonfio da scoppiare cada da una altezza minima e magari sbatta contro una superficie più dura del substrato. Questo può succedere spesso perché guarda caso essi usano degli appigli nel terrario(come la ciotola dell'acqua o la corteccia del loro riparo)per arrampicarsi. Una migale in condizioni normali di peso ed alimentazione riuscirebbe a scalare qualsiasi parete(anche di vetro),ma un esemplare appesantito,direi quasi zavorrato da un addome spropositato,dovrebbe aiutarsi con degli appigli. Dunque,tornando al punto,un ragno in tali condizioni,cadendo da piccole altezze su un substrato duro,rischierebbe di morire per traumi interni/esterni all'addome.
  4. Ste

    AUGURI

    Auguri a tutti!!!
  5. Il genere Pamphobeteus è molto simile al genere Xenesthis,quindi se leggi la scheda di Xenesthis troverai tutte le info utili per l'allevamento. Anche le provenienze sono le stesse,come pure il carattere e le abitudini. Per le nozioni "specifiche" tipo tempi tecnici di gestazione etc.etc. i dati in mio possesso sono scarsi. I cuccioli di Pamphobeteus sono bellissimi,hanno il classico(come lo chiamano gli inglesi) "albero di natale nero su fondo rosso" sull'opistosoma,con le mute successive essi prenderanno i colori dell'adulto. Il P.nigricolor è molto simile a P.antinous salvo la peluria rossa sull'addome.
  6. Il fatto che il ragno che avevo io sotto il nome di P.vespertinus sia diverso da quello che indica Verdez dimostra ciò che ti ho scritto sulla lacunosa tassonomia di questo genere!!! Riguardo al libro di Caratozzolo,mi sembra ci siano tre foto mie titolate X.immanis,ebbene la prima in ordine di apparizione è giusta(mi sembra si trovi all'introduzione),la seconda poche pagine dopo è P.vespertinus(errore a livello tipografico),mentre la terza è giusta e se non ricordo male è quella della scheda d'allevamento. Quanto alla frequenza,qualche specie la trovi più spesso anche da spiderling. Fammi sapere cosa porterai indietro da Stoccarda.
  7. Ste

    colombia

    I più importanti ragni originari della Colombia appartengono al genere Pamphobeteus e Xenesthis. Per informazioni più precise su questi due generi ti invito a cercare col motore di ricerca o sulla sezione redazione schede.
  8. Catoblepa, da moderatore di questa sezione ho ritenuto giusto farti notare(e lo faccio con tutti,non discrimino)che il tono e le parole usate nel tuo post non si addicevano ad un ragionamento serio ed anzi potevano essere malinterpretate,vedi la mia risposta sul topic del ragno "spezza matite". >il vermone era davvero sanguinolento (oh almeno lo ha definito così >il negoziante del caccia e pesca) Ripeto che il termine mi sembra davvero fuori luogo. >La cavalletta l'ha realmente disintegrata dopo di ché ha sparso i >resti duri per tutto il terrario Volevi forse dire che l'ha mangiata e poi ha lasciato gli avanzi? Sai in periodi di guerra mi sembrava quasi che tu ti riferissi ad un B52 in azione sopra Baghdad. >E davvero, con mio grande stupore, l'ho visto che si giocava la >larva per non farla fuggire. Penso che in natura questo sia normale >considerando la lotta alla sopravvivenza che molti animali >quotidianamente affrontano. In natura come in cattività è un comportamento normale,ma definirlo "un gioco" mi sembra perlomeno riduttivo. Come mamma gatto che offre il topolino vivo ai suoi cuccioli,loro non ci giocano,anche se così sembra. Così il ragno,avendo la bocca piena,tentatava di bloccare dalla fuga la larva,certo non ci giocava. >Vabbé...forse ho esagerato usando una forma scherzosa per far >ridere qualcuno, però non mi pare aver usato un tono alla Dario >Argento...altrimenti mi scuso. La sezione off topic era perfetta per il tono scherzoso che volevi tenere. Pensa se un neofita cominciava a leggere nella sezione allevamento,desideroso di avere info utili,il tuo post,che idea si sarebbe fatto di "verme sanguinolento","cavalletta disintegrata" "giocare con la larva"? Bacchettata molto amichevole,non prendertela.
  9. Riccardo, sì,devo dire che i Pampho sono tra i miei preferiti benché non ne abbia più da tempo ormai. In effetti è un genere simile a Xenesthis e Sericopelma,oltre che Vitalius. Raggiungono tutti dimensioni ragguardevoli e tipicamente hanno un aspetto slanciato e snello da giovani per poi irrobustirsi da adulti(un po' come ho fatto io dopo il matrimonio...). >P.fortis Di tutti quelli che ho avuto è stato il più facile da tenere. La femmina adulta gigante fotografata da Caratozzolo era ampiamente maneggiabile,giuro. Insieme a lui ci metterei l'ornatus e l'insignis che però sono più rari. >P.vespertinus Bello e nervoso più del precedente,il maschio è quello all'inizio del libro di Caratozzolo nominato X.immanis(errore tipografico,in effetti se guardi bene non è una Xenesthis). >P.ultramarinus Di dimensioni più piccole,sembra preferisca condizioni più umide e fresche provenendo da zone montuose. La femmina è marrone chiaro con dei riflessi violetto intorno agli occhi,non puoi sbagliare. >P.antinous Il più difficile nel mantenimento(ma del resto a suo tempo erano animali di cattura). Suo simile è il nigricolor. Per le condizioni generali d'allevamento non mi discosterei dallo standard del ragno di foresta tropicale,tieni conto che sono poco scavatori e piuttosto opportunisti. Molto nervosi,mediamente aggressivi,appetito medio,non sono delle fogne come le Lasiodora o le Teraphosa. Attenzione,la sistematica di questo grosso genere subisce spesso delle revisioni e spesso i ragni vengono classificati con nomi sbagliati,spesso gli stessi tassonomisti possono darti classificazioni esatte al 50-90%,data la scarsezza di informazioni disponibili(Rogerio Bertani dell'università di Sao Paulo è uno dei "luminari" a riguardo). Questo è tutto quello che mi viene in mente adesso così su due piedi.
  10. Daccordo con Matteo. E mi sento di aggiungere che un topic così intitolato e così presentato "lupo travestito d'agnello","bel vermone sanguinolento","cavalletta disintegrata","lo giocava con le zampette", mi fa venire in mente il tono da "ragno spezza matite a morsi" che ho precedentemente deprecato. Ragazzi,manteniamo un certo decoro nella forma dei nostri messaggi perché essi potrebbero venir interpretati male da chi,magari di passaggio,intuisse in noi un desiderio bramoso per l'orrido,il violento e in definitiva un approccio sbagliato al nostro hobby. Cosa che Aracnofilia combatte!!!
  11. Ste

    ribadisco

    Semplicemente non avevo apprezzato il tono da natural born killer appioppato al ragno "spezza matite". Ed in seconda analisi lo scrivere un topic senza senso. Ho letto i post su -GENERALE- e alla fine il miglior consiglio da dare sarebbe quello di disturbare il meno possibile un ragno di queste caratteristiche e che non c'è niente di strano se lui sentendosi continuamente attaccato/stressato/disturbato reagisca in maniera aggressiva "spezzando le matite a morsi". Tra l'altro ho anche incoraggiato in un altro topic Zenith a consultare liberamente Aracnofilia per qualsiasi problema evitando di far riferimento a negozianti,ad esempio,che dicono cose false per ignoranza o per vendere meglio un ragno e magari hanno anche consigliato al nostro amico di stuzzicare il ragno con una matita per testarne il carattere aggressivo e letale...
  12. Dany, perché Aracnofilia dovrebbe porre le sue scuse a Rick West per una violazione di copyright fatta da un'altra persona?! L'unica cosa che avrebbe in comune un tale sito con Aracnofilia sarebbe il fatto che è italiano!!! Questa è una cosa che mi rincresce perché farebbe solo attizzare le teorie degli stranieri sulla nostra "comprovata furbaggine",non solo,metterebbero in dubbia luce anche Aracnofilia. Ma certo Aracnofilia non dovrebbe scusarsi,semplicemente offrire il suo aiuto per dirimere la questione,scoraggiare ogni ulteriore tentativo di violazione e mostrare di capire ed essere vicini a Rick West.
  13. Spero che la persona in questione cambi presto registro. Dobbiamo sempre farci riconoscere noi italiani,vergognoso!!!
  14. Ste

    ribadisco

    Per favore Zenith ti invito a mantenere un tono decoroso nei tuoi post. Innanzitutto parlare di un ragno riducendolo ad animale furioso che ti "spezza le matite a morsi" mi pare fuori luogo e mette in cattiva luce te stesso e,non solo,tutte quelle persone che amano davvero questi animali. Se il tuo ragno "spezza le matite" è perché tu lo stuzzichi con esse. Domani potrebbe "spezzare" qualcos'altro e magari farti male,perché continuare ad infastidire in tal modo un ragno notoriamente aggressivo? Ti prego di tenere il tuo Psalmopoeus alle condizioni a lui più confacenti,di non disturbarlo continuamente e di non trattarlo come un killer assassino. In questo caso stressato è lui,non te,per favore rispettalo!!!
  15. Ne ho avuto una femmina per un paio di anni,poi ceduta. Ragno nervoso,non aggressivo tipo Teraphosa,risulta difficilino ad adattarsi alla vita in cattività se wild caught(il 50% e più degli esemplari disponibili sono di cattura,quindi occhio),i pochi spiderlings ogni tanto disponibili sul mercato tedesco vengono al 99% da femmine gravide di cattura(davvero una pratica da censurare). Non vorrei dire una castroneria,ma vi sono due popolazioni distinte in natura di M.robustum che si contraddistinguono tra l'altro per le diverse condizioni climatiche a cui sono adattate,quindi se si dovesse ottenere un esemplare adulto WC e si volesse comunque tentare nel difficile compito di mantenerlo in cattività dovresti prima di tutto saperne l'esatta origine. Forse è per questo che su internet ci sono discrepanze nel fornire le condizioni ideali d'allevamento. La M.mesomelas è dieci volte più difficile da mantenere anche partendo da quei pochi esemplari nati in cattività disponibili sul mercato.
  16. Caro Zentih, ti sei imbattuto nel solito negoziante ignorante,o peggio,furbino. Scusate ma sono davvero stanco di sentire consigli sbagliati dati da molti pseudoconoscitori dell'hobby. Chi vende,dal motorino all'animale vivo(con l'aggravante che l'animale vivo è VIVO!!!)deve sapere cosa vende!!! Zenith,ti consiglio di far riferimento per tutte le situazioni future(metodi di allevamento,cure particolari,scelta di nuovi ragni,aiuti in generale)ad Aracnofilia. Qui,permettetemelo,troverai gente realmente appassionata del settore e conoscitore,qui se sarai in difficoltà troverai sempre un valido consiglio,senza dover tornare da un negoziante che per vendere meglio un ragno ti dice che non ha peli urticanti o non è aggressivo. Dal neofita all'aracnologo qui troverai sempre risposte sincere e validi consigli prima che tu possa far male al tuo animale o peggio lui possa far male a te.
  17. Sì è una G.rosea,precedentemente chiamata G.spatulata.
  18. Congratulazioni Andrea e tienici informato sulle lividum.
  19. E' una specie che nell'allevamento si avvicina molto alla specie Nandhu(Brasilopelma) coloratovillosum di cui trovi una scheda d'allevamento su questo sito. Le dimensioni sono maggiori.
  20. Cazzarola mi volete punzecchiare così appena tornato. Va bene,rispondo molto brevemente(al solo ricordo mi rattristo...). Premetto che i problemi da me riscontrati sono comuni a moltissimi altri allevatori che hanno tentato(e tentano tuttora con scarso successo)di riprodurre questa specie. Come ha detto Fabio,si ha forse una cucciolata ogni tot anni. I pochi che ci sono riusciti comunque riferiscono condizioni d'allevamento normali e abbastanza costanti,il ché mi fa pensare che non siano questi i fattori determinanti per il successo della riproduzione. I problemi sono tanti: 1)i maschi sono nervosi e molto poco interessati(in genere) all'accoppiamento. Spesso conducono un corteggiamento molto timido e a volte se ne servono solo per tenere a bada la femmina(in genere più interessata all'accoppiamento) o anche per prepararsi una fuga precipitosa. Spesso a "drummare" per prima è la femmina,il maschio allora risponde ma raramente lo fa con convinzione(scusate se uso una terminologia così poco tecnica,ma l'impressione che il maschio da è proprio questa). 2)anche quando un accoppiamento,dopo svariati tentativi,ha luogo,non sempre,anzi quasi mai,la femmina produce un egg-sac. Nell'unica volta che una mia femmina ha deposto le uova se le è mangiate il giorno dopo. Per concludere,il problema principale sembrano essere i maschi,secondo me il più delle volte sono infertili(ho anche avuto un maschio adulto che non ha mai prodotto sperm webs) e forse potrebbero anche attuare una sorta di selezione riproduttiva,cioè potrebbero non accoppiarsi con una determinata femmina(fenomeno già osservato in altre specie di Terafosidi). L'ideale sarebbe avere tre-quattro femmine adulte su cui poter lavorare,ma nella mia esperienza non sono mai riuscito ad averne più di due pronte e i risultati sono stati sempre pessimi. Evidentemente c'è qualcosa che non va nell'allevamento in cattività,perché sono convinto che in natura la specie si riproduce senza problemi.
  21. Il problema per Andrea credo invece sia proprio quello di carattere "burocratico",non tanto quello di trovare il maschio della giusta specie. E' di questo,credo,che Andrea si preoccupava maggiormente,ed io stesso non me la sentivo di dargli un consiglio piuttosto che un altro,data la situazione creatasi. E' noto che attualmente chi vuole riprodurre animali in CITES deve informare la forestale,la quale provvederà tra l'altro al conteggio dei cuccioli nati,a numerarli e solo dopo 6 mesi,se non sbaglio,potranno essere ceduti,badate bene,ceduti,non venduti,dichiarando altresì il nuovo possessore dell'animale. Già trattasi di un bel casino,se poi contiamo che il ragno in questione era Aphonopelma,poi Brachypelma,poi si è scoperto che è una Brachypelma sp. mi chiedo come si dovrà comportare la persona che voglia riprodurla e come,di riflesso,si comporterà la forestale dinanzi a una tale richiesta... Siccome questo è un sito pubblico credo che Aracnofilia non possa consigliare ad una persona di riprodurre una specie in CITES senza aver prima adempiuto ai dovuti obblighi di legge,per quanto insulsa o ingiusta o semplicemente lacunosa la legge sia al momento. Come ho scritto in altre occasioni,trattasi di opinione personale che potrebbe non rispecchiare l'idea di Aracnofilia intesa come associazione(in nascita).
  22. Ste

    Il dopo Aracno/pizzata

    Cioè ragazzi non scherziamo,la metà delle persone alla cena aveva una bella,tecnologica,facile da usare,macchina fotografica digitale e ancora non mi avete postato una foto?! Cos'è,censura o i soggetti fotografati erano troppo brutti?!
  23. Ste

    Vitalius con speroni

    Beh,scusa,ma devi guardare avanti!!! Hai un maschio di cristatus e non lo vuoi sfruttare? Sarebbe la prima riproduzione in Italia,a meno di qualche improvvisa novità. Mettiti in cerca di una femmina o di qualcuno che ne abbia una per un loan. Se vai a Stoccarda puoi forse trovarne una. Sempreché poi tu abbia la voglia di smazzarti da 500 spiderlings in sù... L'allevamento di microgrilli ce l'hai già,quindi non dovresti avere problemi con l'alimentazione!!!
  24. Beh allora la teoria da me esposta,non mia perché l'avevo ottenuta da Verdez il quale l'aveva ottenuta a sua volta da un tassonomista europeo,era giusta. La vera A.pallidum non esiste sul mercato e il ragno in questione è una Brachypelma e forse risulta anche essere un ibrido(in effetti la colorazione dell'animale è un po' un mix). E' sempre la stessa storia,un grossista/allevatore/commerciante importa(più o meno legalmente)un ragno di cui non conosce l'identità,così in base ad una serie di deduzioni prova a dargli una rapida(e il più delle volte superficiale ed errata)classificazione in modo da poter venderlo meglio sul mercato(guardandosi bene dal chiamarlo Brachypelma in modo da evitare il CITES...). Oppure qualcuno,più furbino e certamente meno onesto,si inventa un bell'ibrido e gli da un nome nuovo,vendendolo e caricandoci sù i suoi bei guadagni sporchi. I listini sono pieni di questi falsi: H.minax,X.monstrosa,L.violacepedes,Pamphobeteus species ne sono degli esempi. Sono questi i casini che non fanno bene all'hobby... Grazie a Rick West e a Diego che l'ha contattato. Ora Andrea la palla passa a te e francamente non saprei cosa consigliarti...
  25. Il fatto che esista(nel senso che è stato classificato in passato)un ragno col nome di Aphonopelma pallidum non significa per certo che il ragno attualmente sul mercato sotto quel nome sia la vera A.pallidum piuttosto che una specie diversa o addirittura un genere diverso. Ne è pieno il mondo della tassonomia di questi casi. Qualche esempio: 1)tutti sanno che la specie H.minax esiste ed è stata classificata svariatissimi anni orsono,ebbene sul mercato fino a qualche anno fa erano in commercio ragni sotto questo nome che in realtà erano un'altra specie(classificata in seguito H.aureopilosum). 2)nei primi anni '80 veniva venduto sul mercato inglese un ragno di nome Xenesthis monstrosa,in realtà si trattava di Pamphobeteus sp.,mentre la vera X.monstrosa risultava essere una specie vera e classificata ma assente nell'hobby. Bisognerebbe sentire il commento di più tassonomisti(è risaputo infatti che non sempre essi abbiano le stesse opinioni)per stabilire di quale ragno in realtà si tratti,se il ragno attualmente nell'hobby è uguale al ragno classificato come A.pallidum ed il cui "tipo" sarà sicuramente depositato in qualche museo.
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