Ste
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E chi ti dice che io non abbia una P.metallica,scusa?!
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Dopo quello di B.smithi ti è saltato anche quello di B.vagans?!
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Dico,ragazzi,ma avete mai visto una Poecilotheria metallica? A questo punto l'elezione può dirsi conclusa...
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Motivi della separazione del bozzolo
Ste ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Andrea, Tendenzialmente tutti i ragni sono buoni genitori,nel senso che se le condizioni sono giuste le femmine cureranno il bozzolo fino alla schiusa e magari anche qualche tempo oltre. Secondo me se un ragno si mangia le uova bisogna cercare a monte le ragioni di tale gesto che potrebbero essere varie: 1)il ragno non viene tenuto nella condizione ideale(temperatura,umidità etc.etc.) e mangia le uova per lo stress che la madre o esse stesse hanno subito. 2)il ragno è stato stressato da luce,acqua,insetti in giro per il terrario,aperture del coperchio,movimenti del terrario etc.etc. e come risposta di difesa si mangia le uova. 3)il ragno potrebbe essere a rischio di vita,aver ricevuto una errata(o non sufficiente)alimentazione nel periodo di gestazione e quindi decide di mangiare le uova. 4)le uova stesse non sono state fertilizzate a dovere e vengono quindi mangiate(anche se in genere in questo caso il bozzolo viene mantenuto o semplicemente buttato via). Nel tuo caso,che se non ricordo male somiglia a quello della H.lividum che hai accoppiato tempo fa,la madre ha abbandonato il bozzolo,cosa davvero grave e indice di mancata fertilizzazione delle uova. Ti consiglio di aprirlo ed osservarne l'interno,se troverai uova marroni o nerastre,di aspetto secco,magari di forma depressa allora temo che esse siano marcite e ciò potrebbe essere dovuto appunto a mancata fertilizzazione oppure errate condizioni ambientali(troppo caldo,troppo secco/umido). Come ho già scritto l'insuccesso è drasticamente più elevato in femmine vergini e questo potrebbe essere anche uno dei metodi naturale per evitare l'accoppiamento tra consanguinei. -
Qui non si tratta di spararle o no grosse come una bufala!!! Si parla di rispetto per l'animale e stupidità dell'uomo!!! Ho visto in Inghilterra un allevatore maneggiare(o almeno provarci)femmine adulte di T.blondi. Prendeva una grossa forbice,di quelle con manico in plastica ispessito(avete presente?),le afferrava(le forbici) al contrario e schiacciava violentemente il manico di plastica sul prosoma del ragno. Doveva far così e con violenza perché le T.blondi sono grosse e forti e tenterebbero di sfuggire la presa e girarsi contro l'attacco. Dopo di ché,una volta immobilizzato l'animale in questa delicata maniera(ovviamente ironico...)lo afferrava con una mano e lo stringeva con forza per non farlo muovere. Il tutto per far vedere agli altri la tasca della spermateca,dimostrando che si trattava di femmine adulte. Dunque,a voi questo sembra un trattamento delicato o anche gentile?! Beh,usando la violenza e la forza puoi accarezzare anche una tigre...
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Infine,Gabriele,mi permetto di chiederti di usare un linguaggio un po' meno scurrile(anche se velato),senza abbreviazioni da sms etc.etc. Fa parte delle regolette,semplici,di questo forum(ti rimando ad esse). Tu sei qui per chiedere informazioni,fare domande,imparare,dividere la passione per i ragni con noi,giusto? Bene,troverai sempre qualcuno pronto ad aiutarti,non ti preoccupare.
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Se cerchi un ragno poco aggressivo,bada bene non scrivo maneggiabile(!!!),ti puoi rivolgere alle specie dei generi Grammostola e Brachypelma. Per le dimensioni del terrario,se 15cm è l'altezza va bene,un po' meno se 35cm è l'altezza. Un terrario troppo alto potrebbe essere pericoloso per un ragno terricolo. Le dimensioni ideali per specie di medie dimensioni è 25x20x20cm di altezza con 5-10cm di substrato. Se proprio vuoi divertirti nel maneggiare il tuo ragno(e ricordati che tu magari puoi anche divertirti,lui per niente)ricordati sempre che anche la specie più "docile" ed innocua può morderti,non solo,dovrai mettere in conto i peli urticanti e ad ogni contatto con l'animale ti consiglio di lavare le mani prima magari di grattarti gli occhi o il naso.
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Beh se ha mutato martedì scorso(una settimana fa)ed è adulta direi che dovresti aspettare ancora qualche giorno prima di offrirle del cibo. Quanto al problema stress da cattura etc.etc. Se il tuo ragno era di cattura(forse era meglio che ti informavi presso chi l'hai comprato,sperando che la persona fosse onesta con te)penso che l'aver superato una muta sia un grosso traguardo(soprattutto per i ragni del Sud Est asiatico)che può farti ben sperare. Spesso animali di cattura arrivano parassitizzati/indeboliti dal viaggio/stressati e forse anche feriti,di conseguenza è a rischio la loro futura sopravvivenza in cattività(oltre alla sopravvivenza della popolazione naturale...),in genere se l'animale raggiunge e supera bene la muta allora non dovrebbero esserci ulteriori rischi.
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Per nascita di cocoon cosa intendi? La deposizione? Se le uova sono infertili o se l'egg-sac non è ben fatto(ad esempio chiuso male)le uova possono marcire rapidamente. A volte succede con femmine alla prima riproduzione. Per favore,nel topic,almeno lì,scrivi il nome del ragno giusto: B.smithi.
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Le tabelle di Mendel,se non erro,sono valide per caratteri derivanti da geni singoli e per questo i calcoli sono così facili. Francamente non credo che le due morph di G.rosea differiscano tra loro per un gene in modo da poter applicare le regole mendeliane. Accoppiando due esemplari di morph diverse dovrebbero nascere individui mix di caratteri con un andamento diagramma a campana,cioè pochi individui con maggioranza di caratteri puri dei due genitori e molti individui con caratteri mischiati in varia percentuale,con la percentuale 50% più probabile statisticamente. Detto questo ritengo che sia giusto mantenere le due morph ben distinte,benché esse rappresentino la stessa specie. Anche perché come venderesti i piccoli nati? Con che nome? E soprattutto il patrimonio genetico delle due forme risulterebbe mischiato.
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cocoon infertile nei Teraphosidae
Ste ha risposto a giantsquid nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Mi è capitato frequentemente nel genere Chilobrachys. Poi casi sporadici come ad esempio V.vulpinus. Ti parlo di egg-sac infertili da "gravidanze isteriche" con femmina che aveva fatto già la muta e non era stata con un maschio. -
accoppiamento avicularia non riuscito
Ste ha risposto a nausea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Non è detto che l'accoppiamento non ci sia stato. Una regola spesso utile è quella di mettere insieme maschio e femmina nelle ore serali e,solo per certe specie e in condizioni particolari,lascirli insieme durante la notte,separandoli il giorno seguente(le Poecilotheria più di una notte insieme). I ragni sono nella generalità dei casi notturni e le principali attività si svolgono a partire dal crepuscolo. In natura un maschio non si avventurerebbe in cerca di femmine in pieno giorno,per tutta una serie di motivi che capirai tu stesso. Questo non significa che se metti insieme nello stesso terrario due ragni di giorni essi non si accoppieranno!!! Probabilmente anche in natura,se il maschio sente la presenza della femmina nelle immediate vicinanze non si lascerà sfuggire l'occasione. Il fatto che il maschio abbia una zampa ferita non significa per certo che la femmina sia responsabile diretta,magari nel separarsi e nel prepararsi una fuga rapida lui potrebbe esser caduto. Sono poi importanti tutta una serie di fattori in preparazione all'accoppiamento,cioè femmina abbastanza fresca di muta,ben alimentata e ben stabulata(cioè con tana),maschio fertile e attivo. Controlla il maschio nei prossimi giorni,se produrrà altri sperm web e si mostrerà attivo puoi,in linea di massima,tentare un'altra volta. Un consiglio di carattere "morale": la vita del maschio è segnata al momento della sua ultima muta e vede l'accoppiamento come ultimo scopo,quindi la sua morte in caso di riuscita inseminazione dovrebbe essere vista come un "successo" e non come una sua "sconfitta". -
Beh il cane è della famiglia,lo abbiamo da 4 anni ormai. Era fuori con mia madre. Se fossi stato io lì non credo che avrei potuto rispondere delle mie azioni,anche se purtroppo il vero proprietario del cane era assente e non si è fatto vivo per ore... C'è un verbale dei vigili e una denuncia,il problema è che non essendoci feriti "umani",il tutto si potrà risolvere solo con una multa(forse) e(se abbiamo voglia di sbatterci,spendere soldi e tempo) tramite vie legali con un avvocato. Comunque il nostro cane è stato davvero fortunato.
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Mi riallaccio al discorso fatto,se ricordate,a suo tempo per la Grammostola di Krystal. Può darsi che si tratti di nematodi. Tra l'altro,me lo ha riferito von Wirth,essi attaccano il ragno mentre esce dalla vecchia pelle,sembra che quello sia il momento migliore per penetrare nel suo corpo. Dopo di ché la sorte del ragno è segnata.
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Ragazzi,voglio precisare,come ho già scritto,che io non ce l'ho con la razza Pitbull!!! I tardati mentali sono coloro che fanno uso di tali cani nella maniera che noi tutti sappiamo(per favore non nascondiamoci dietro ad un dito). Il proprietario tra l'altro aveva lasciato il cane ad una amica che lo ha portato a spasso per i giardini senza guinzaglio né museruola,no comment. Il cane sta bene,ha una ferita sulla collottola(per fortuna il Pitbull l'ha morsa lì e non alla gola) ed una sulla spalla. Il Pitbull era talmente aggressivo che nessuno è riuscito a fargli mollare la presa per qualche minuto,dopo di ché è arrivato un signore che si è detto esperto di queste cose e ha usato il collare per soffocarlo e costringerlo a mollare.
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Un simpatico pitbull maschio,libero senza guinzaglio né museruola ha azzannato questo pomeriggio il nostro cane,un labrador femmina tranquillo e pacifico. Ora io mi chiedo perché ci deve essere gente così,***** non fatemi dire troppe parolacce,così deficiente da comprarsi un cane solo per portarlo ai giardini a spacconarsi con gli amici e a mazzulare i cani degli altri,volete mettere la goduria?! E la colpa non è del cane in sé,ma dell'uso che qualche gran pezzo di m... ne fa. Stesso discorso per i ragni e quella lurida moda horror di comprarli per spaventare la gente. Poi alla fine a farne le spese è l'animale stesso o peggio qualcuno che non c'entra niente. Tali persone sono ai più bassi livelli nella mia lista personale,anche se purtroppo dovrei compatirle per i gravi ritardi mentali che li affliggono.
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Beh una Poecilotheria adulta che si comporta da ragno terricolo mi fa pensare molto. Se gli hai offerto appigli verticali tipo corteccia con relativo spazio per nascondersi mi sembra veramente un comportamento anomalo,direi preoccupante se si protrarrà per qualche tempo ancora. Prova a verificare che le condizioni ambientali siano appropriate. O magari deve solo ambientarsi al nuovo terrario(anche se istintivamente le Poecilotheria tendono sempre all'aspetto verticale,anche in condizioni difficili).
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Articolo di Rick West (riflessioni)
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Approvo appieno le parole di Fabio che rispecchiano appieno le mie(e di molti appassionati del settore)vedute!!! Vorrei solo terminare dicendo che nessuno di noi,né io né Matteo né qualsiasi altro serio allevatore siamo rimasti "stizziti" o nutriamo "risentimento" per le parole di Rick West. Né tantomeno lui ha ritenuto offensive,ingenerose,piene di pregiudizi le mie opinioni. C'è stato un serio,ma mai acceso dibattito. Le posizioni sono distanti ed io ho spiegato chiaramente le mie in questi post e nell'articolo che ho scritto,come Rick ha spiegato le sue nel suo articolo. Questa divergenza di opinioni non può certo creare attrito tra Aracnofilia ed un personaggio come West,con cui stiamo collaborando attivamente in vari "progetti" e con il quale,in definitiva,abbiamo in comune un sogno,più o meno reale e passante per strade diverse: quello di salvaguardare la natura e le specie di Teraphosidi. Lui con gli studi on the field,noi con l'indubbia utilità delle riproduzioni in cattività e della sensibilizzazione dell'opinione pubblica. -
Muta problematica in G. pulchra
Ste ha risposto a ilragno nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Loris, concordo con Andrea e con coloro che non hanno visto colpe particolari in te. Semplicemente quel cucciolo era destinato naturalmente a soccombere,magari se avesse superato questa muta sarebbe poi morto per altre cause. In natura sopravvivono i più forti,in un terrario si può riuscire ad alzare la percentuale di sopravvivenza,ma mai al 100%. Ho avuto,ad esempio,un cucciolo di Lampropelma che quasi definirei "albino",mentre i fratelli erano neri,lui era di color grigio pallido. Non c'era solo il colore a distinguerlo dai fratelli,fin dalla nascita aveva dimensioni minori,scarso appetito e poca propensione a scavare. Sono riuscito a fatica a tirarlo fino alla terza muta e le dimensioni raggiunte erano meno della metà dei fratelli,poi è morto. Tenevo molto a quell'esemplare e ho fatto di tutto per mantenerlo,ma purtroppo qualcosa nel suo patrimonio genetico non gli ha permesso la sopravvivenza. Alcuni difetti genetici possono essere superati,tuttavia. Ad esempio,per chi ha il libro di Verdez,l'autore ha allevato dalla nascita fino alla maturità un esemplare di Acanthoscurria(non ricordo la specie)che aveva due addomi!!! -
Articolo di Rick West (riflessioni)
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Caro Diego, come volevo dimostrare sei tu che hai capito male il mio messaggio e per ultimo il mio articolo. Dici che le mie parole sono frutto di mie esperienze deludenti con Rick West o con altri e che quelle esperienze deludenti mi appartengono e sono libero di "denunciarle" nella maniera e nel luogo che ritengo più appropriato per farlo. Io non ho visto nessuna esperienza deludente con Rick West,abbiamo solo scambiato opinioni su un argomento che ci ha visti di opposte vedute,ma sempre nel rispetto dei propri principi ed ideali. Né io mi sono alterato con lui,né lui si è alterato con me per le mie parole,l'unico che se l'è presa sei stato tu perché hai visto in me un insulto per Rick se mi hai definito ingeneroso nei suoi confronti e pieno di pregiudiziali,senza sapere nemmeno di cosa parlavamo né della stima che abbiamo in comune io e Rick. E questo per quanto riguarda il mio messaggio qui,poi passiamo al mio articolo. Prima tu dai ragione a Rick West scrivendo che lui ha tutte le ragioni di questo mondo non solo per tenere le distanze da noi,ma anche per accusare l'hobby di essere una causa per l'estinzione delle specie naturali. Lui si rende conto quotidianamente delle ripercussioni dell' "hobby" (nel bene e nel male,come dici tu),ma lui secondo me le vede solo nel male. Poi però mi scrivi: "Non temere, il tuo articolo l'ho letto (e anche salvato) con grande attenzione! Personalmente non posso far altro che condividerlo. Ma del resto, chi è che potrebbe in coscienza non condividerlo?" Vedi ciò che ho scritto nell'articolo non è condiviso da West appieno perché se lui non vede una soluzione,io l'ho vista,o perlomeno penso di aver tirato le somme di un discorso propositivo e non così catastrofico come il suo. La situazione è difficile ma si può ancora salvare. Questa è la mia opinione. Ora per favore,senza essere troppo prolissi perché ormai siamo entrambi caduti nell'off topic(Matteo ti chiedo scusa),vuoi spiegarmi la tua posizione a riguardo? Stai tranquillo,qualunque essa sia non verrai accusato da me o da Rick,quindi per favore spiega con tue parole se la tua opinione sta dalla parte di Rick o dalla parte mia. Senza voler fare nessun "aldiquà o aldilà del muro",giusto per capirci. -
Qualche giorno,forse solo qualche ora. Cerca di mantenere le condizioni d'allevamento ottimali.
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Luca,tutti, a me non sembra che i toni si siano accesi,semplicemente però aumentando gli utenti aumentano le probabilità che ci sia qualche "testa calda" da regolare e bacchettare prima che il tutto degeneri. Tutti insieme,non parlo solo di noi moderatori,non parlo solo di Matteo,parlo di Aracnofilia tutta,vogliamo creare un punto di riferimento,una associazione e le basi ci sono,ma bisogna continuare così,o anche migliorarsi. Il post di Matteo è esplicativo dei problemi a cui è andata incontro Aracnofilia e credo sia dovere di tutti mantenere il decoro e lo spirito giusto. Forza ragazzi,sono regolette da poco,semplici e non illiberali. Aiutiamoci a vicenda!!! E chiedo scusa se ogni tanto esco dalle righe. P.S. Fuzzio un po' mi manca[]
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Articolo di Rick West (riflessioni)
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Caro Diego, visto che mi hai tirato in ballo,affibbiandomi la figura di uno pieno di pregiudizi,che ha letto superficialmente gli scritti di West,che ha scritto cose ingenerose sul suo conto,mi sento il dovere di risponderti. Premetto che Rick West conosce benissimo la mia(forse dovrei dire nostra di Aracnofilia)posizione a riguardo ed anzi mi ha pregato di fare da tramite in questa discussione in modo da non doversi ripetere qui. Avendo lui scritto un articolo su Aracnofilia e avendo note le mie posizioni a riguardo,non vedo perché tu ti debba ergere(con quale qualifica poi?!)a paladino dei suoi studi,a difensore della sua persona,a conoscitore profondo del suo sapere e del suo pensiero. A me sembra che tu abbia solo voluto,una volta di più,sbandierare ai quattro venti la tua amicizia con Rick West e ti sia quindi sentito il dovere di difenderlo a spada tratta da infamanti,quanto inesistenti,pregiudizi. Mi dispiace che tu abbia interpretato male il mio post e le mie affermazioni,cosa che il diretto interessato(Rick West)non ha assolutamente fatto!!! Tutti noi conosciamo l'utile lavoro che sta svolgendo nel campo della tassonomia,della salvaguardia delle specie etc.etc. Le parole che ho usato e i concetti che ho espresso derivano dalle lunghe discussioni avute con lui. Ero in procinto di terminare il mio articolo(che spero tu abbia letto con la stessa profondità che dedichi agli scritti di Rick West,non perché io sia qualcuno importante da ascoltare,ma perché lì ho espresso cose che tu non mi sembra abbia ancora ben capito) quando decisi di chiedere alcune informazioni a Rick West. Speravo che le conclusioni a cui ero giunto nell'articolo,soprattutto le deduzioni sulla dinamica delle popolazioni,fossero appoggiate da qualche dato specifico,o studio,offerto da Rick West. Non ho chiesto numeri,ho solo chiesto che le mie conclusioni fossero vagliate o provate da qualcuno o qualcosa. Rick West ha semplicemente confermato i miei scritti,affermando però che non esistevano dati come io speravo e che anche se esistessero essi non sarebbero mai resi di dominio pubblico. Da questa affermazione è nata una nuova discussione sul fatto di rendere pubblico ciò per cui lavorano gli studiosi etc.etc. Per farla breve,ma è tutto documentato: Secondo West gli studiosi dovrebbero essere lasciati in pace di studiare(classificare etc.etc.)le specie esistenti prima ancora che scompaiano e non dovrebbero essere coinvolti in discussioni morali sull'estinzione di una specie. Io gli ho definitivamente detto che queste non sono discussioni morali e secondo me uno studio(o un lavoro)volto alla salvaguardia dell'ambiente o di una specie dovrebbe essere di dominio pubblico,perché in definitiva siamo tutti noi che viviamo sulla Terra(non siamo marziani)a dover rispondere con i fatti a qualcosa che rischia di distruggere la Terra stessa. Noi tutti,dal neofita all'allevatore,dalle associazioni nazionali a quelle internazionali dovremmo agire,intelligentemente. Ora,West ci incolpa di essere una causa del depauperamento,visto che ormai lo siamo,perché non provare a fare qualcosa per fermarlo? Dal nostro piccolo al livello più grande,internazionale. Questo non accetto,l'essere ritenuto innanzitutto una causa e,più importante,essere inutile per risolverla. Ma senza dati,senza risultati di dominio pubblico,cosa si può fare? Lasciare che gli studiosi tassonomisti classifichino le specie magari solo per averne il loro nome accanto? Vorrei ricordare che le Poecilotheria non sono state iscritte all'appendice II del CITES perché mancavano dati sufficianti sulla loro reale popolazione naturale... Vorrei ricordare che molti studiosi scoprono specie nuove e poi,guarda caso,le troviamo sul mercato... Vorrei ricordare che si sono scritti articoli in importanti magazine sulla scoperta di nuove specie,affermando che i locality data sono stati tenuti segreti per non intaccare la specie e poi dopo pochi mesi sento di femmine adulte di cattura che hanno prodotto egg-sac... Gli scienziati,giustamente,studino il problema,offrano il loro sapere per una soluzione,il pubblico(inteso come il mondo,dai governi alle associazioni ai privati)ne conosca i risultati e sappia rispondere,cerchi di usarli per risolvere i problemi,o anche solo per sensibilizzare o per finanziare nuovi studi o ricerche. -
Articolo di Rick West (riflessioni)
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Sempre riguardo a Rick West,di cui tutti noi apprezziamo l'immenso lavoro svolto nella tassonomia e nella salvaguardia dei Teraphosidi,io non ho approvato(e gliel'ho gentilmente fatto notare)il voler ritenere il suo,e di altri studiosi,lavoro come elitario,qualcosa a cui le "masse di aracnofili" non possano mai arrivare,qualcosa di cui le "masse" non dovrebbero essere nemmeno informate,qualcosa che le "masse" non potrebbero mai capire. Ora,passi il discorso prettamente tassonomico a cui le "masse" magari possono anche non essere interessate,ma il discorso salvaguardia delle popolazioni naturali dovrebbe essere di dominio pubblico. Così come gli studi(quei pochi attuati),sulle dinamiche di popolazione e sulle reali condizioni di una specie in natura. Gli aracnofili,intesi come persone appassionate e allevatrici di ragni,vengono meramente considerati come un pericolo per la natura. Mentre coloro che li studiano,sempre secondo West,non hanno niente a che fare con l'hobby né tantomeno possono permettersi di intrattenere lunghe discussioni "morali"(cito testuali parole) sui rischi di estinzione di molte specie e sui danni arrecati dalle catture indiscriminate. Io non capisco questo volersi isolare da parte degli uomini di scienza,il voler mantenere ben definite le loro distanze dall'aracnofilia. Se è vero che i loro studi sono determinanti,è anche vero che così come vengono svolti ora essi risultano quasi fini a sé stessi,senza una chiara collocazione,senza un confronto col pubblico. E' vero che la scienza deve avere una sua propria identità e indipendenza,ma qui sembra quasi che si voglia fare una scienza senza scopi reali e senza desiderio di divulgazione per il pubblico. Quanto alle prospettive delle popolazioni naturali sono abbastanza daccordo con West,se non si cambierà il trend molte specie scompariranno,ma lui sembra proprio non credere al discorso riproduzioni in cattività,vuole solo essere lasciato in pace per studiare le specie prima che esse scompaiano(testuali parole). Io invece credo che nel nostro piccolo noi aracnofili potremmo fare qualcosa,a cominciare con le riproduzioni in cattività e col combattere le catture,per poi magari arrivare ad azioni più rilevanti quali la reintroduzione in natura. Rick West conosce già perfettamente la posizione a riguardo presa da me stesso e quella presa da Aracnofilia,non sto scrivendo di una persona cose che essa non sa. Anzi ha pregato me e Matteo di divulgare qui i risultati delle intense discussioni avute a riguardo tra noi(cosa che sto facendo). Ora credo stia anche a noi,inteso come mondo di appassionati(a livello mondiale)il cambiare il trend e,magari,lo smentire coi fatti e coi risultati Rick West. Credo che lui,pur nel suo pessimismo cosmico,ne sarebbe contentissimo!!! -
Personalmente penso che la chiave sia il variare la dieta,non solo tutti grilli,non solo tutti caimani e non solo tutte lucertole/topini/cuore di bovino. I teraphosidi sono molto opportunistici nei loro gusti alimentari che vanno,in natura,dai lombrichi agli insetti ad altri aracnidi fino ad arrivare a vertebrati a sangue caldo o freddo.
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