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Ste

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  1. Per le informazioni che chiede Bizio in merito alla riproduzione di questa specie: Dai dati che hai fornito direi che la femmina si comporta in modo aggressivo perché è troppo lontana dall'ultima muta. Ti consiglio decisamente di aspettare la sua prossima muta(che non potrà tardare ancora di molto,probabilmente nel giro di qualche mese). Se il tuo maschio è fresco(e da come lo descrivi sembra di sì)potrai mantenerlo in vita e fertile per molti mesi,giusto in tempo per accoppiarsi. Per quanto riguarda il discorso legge e riproduzioni: No comment...[}]
  2. Ogni singolo ragno presenta tutta una serie di comportamenti che in momenti diversi possono farlo definire da "docile" a "tranquillo" a "nervoso" ad "aggressivo". Queste variazioni dipendono come si può immaginare da molti fattori come lo stato di muta del ragno,la sua età,le sue condizioni di salute in generale,le condizioni d'allevamento etc.etc. Non ultimo il fatto che sia di cattura o nato in cattività. Certamente un ragno di cattura si mostrerà più aggressivo e nervoso di un suo conspecifico nato e cresciuto in cattività. (Ecco qui l'ennesimo motivo per preferire esemplari CB...). La specie in questione può mostrare comportamenti che la fanno sembrare spesso "tranquilla" spesso "nervosa" spesso "aggressiva". Una A.geniculata fresca di muta e affamata si mostrerà più attiva ed "aggressiva" e potrà più facilmente confondere per un grillo le vostre pinze quando andate a pulire il terrario... I giovani di questa specie poi scattano in difesa(lanciando peli urticanti)con molta facilità non appena aprirete il coperchio del terrario... Guardate che anche un ragno considerato dalla letteratura come "aggressivo",se ben stabulato in un terrario adatto e alle condizioni d'allevamento giuste raramente uscirà dalla sua tana per attaccare,il ché vi farà dire che avete un ragno "tranquillo". Ovviamente detto ragno se messo alle strette(disturbato,minacciato in vario modo)mostrerà tutte le sue potenzialità... Infatti l'aggressività di un ragno è sempre un gesto difensivo che tende a scoraggiare in vario modo un disturbo,un nemico o comunque una situazione di pericolo per lui.
  3. Anch'io per l'altezza del terrario mi limiterei. Ragni terricoli grossi e pesanti nel tentativo di arrampicarsi sui vetri del terrario potrebbero ferirsi seriamente se dovessero cadere. Vanno bene i 10cm di torba,mi raccomando offri al ragno anche un rifugio. Per le griglie di ventilazione penso che quelle che hai in mente tu,se ho capito bene,siano adatte.
  4. Prese d'aria poste su due lati opposti del terrario ad altezze differenti permettono un'aerazione ideale. In opzione se non puoi rispettare questa regola si può usare(e noto che lo si fa frequentemente con buoni risultati)una griglia in alto. Attenzione i fauna box con il coperchio "tutto griglia" non sono adatti per ragni provenienti da foreste tropicali umide,perché in questo caso l'aerazione risulta eccessiva a danno dell'umidità all'interno del terrario,puoi contrastarla chiudendo in parte e in vario modo la grigliatura(con silicone ad esempio). Per quale tipo di ragno stai allestendo il terrario?
  5. Potrebbe aver rotto il chelicero,o spezzato la muscolatura preposta alla sua chiusura,tentando di forzare le grate di aerazione. Mi è successo in passato che qualche ragno fosse interessato alle griglie di aerazione del terrario(forse sentiva il passaggio d'aria o forse semplicemente gli dava "fastidio"...)e cercasse di romperle/forzarle con i cheliceri. Così a volte,forzando troppo sul chelicero inserito nella griglia,lo spezzava oppure lo "dislocava" dalla sua sede naturale e non riusciva più a chiuderlo. Ho anche notato,a volte,emolinfa uscire dalla ferita. Un giorno addirittura mentre studiavo in camera ho sentito uno "stock" chiaro proveniente da un terrario e mi sono accorto che un ragno aveva letteralmente spezzato il chelicero(o meglio la parte cornea di esso,quella che fisicamente "morde" la preda). Il consiglio che ti posso dare è quello di tenere calmo il ragno per un po' ed aspettare che cessi la perdita di emolinfa,cosa che in genere accade naturalmente se non si tratta di ferite ampie e in zone strategiche come l'addome(allora le speranze di salvarlo sarebbero poche...). Mantieni condizioni ottimali nel terrario,offri acqua da bere in un bicchierino che sia a portata del ragno e solo dopo che la ferita si sia rimerginata potrai offrirgli ancora cibo(se ne avrà bisogno),visto che anche con un chelicero solo sono in grado di cacciare. Con la muta successiva il ragno sostituirà il pezzo mancante.
  6. Ste

    Il grande giorno è arrivato...

    Per curiosità,c'è qui qualcuno dei fortunati ad aver assistito ieri alla visione della trilogia intera? Dieci ore sparate di "Lord of The Rings". Mi sembra che l'abbiano fatto al Medusa di Cerro Maggiore e in qualche altra sala in Italia. Domani attendo i commenti,ma non scendete troppo nei particolari mi raccomando,che c'è anche chi se lo vedrà con calma la prossima settimana...[]
  7. Anch'io posso dirti che l'iniziale diffidenza e preoccupazione dei miei genitori si è tramutata ben presto in interesse e fiducia. Al punto che anch'io,una volta sposato,ho lasciato le bestiole da mia mamma... Vado a farle visita un paio di volte a settimana. Lei addirittura a volte si prende la briga di dar loro da mangiare e mi informa di tutti gli accadimenti. Ad esempio ieri mi ha chiamato per dirmi che la notte prima il maschio adulto di X.immanis "sembrava impazzito e girava senza sosta per il terrario...,forse cerca la femmina dopo aver fatto lo sperm-web(però non ha usato precisamente la parola "sperm-web")!!!" Starà a te comunque instaurare questa situazione di fiducia,rispetto ed anche interesse da parte dei tuoi genitori per questi animali che,se ben tenuti,non possono creare grossi problemi. Ti consiglio però di evitare di maneggiare il ragno in loro presenza,di stuzzicarlo per fargli vedere come reagisce ecc.ecc. Ed ovviamente è sperabile che nel periodo iniziale non succedano contrattempi(tipo evasione del ragno dal terrario,starà molto al tuo buonsenso che non succeda niente di pericoloso) che farebbero perdere la già scarsa comprensione e fiducia dei tuoi... Io punterei di più sull'incoraggiarli ad osservare come si è costruito la tana,come vive,cosa mangia,come fa a fare la muta e tante cose di questo tipo.
  8. Per prima cosa non è mai facile stabilire l'età di un ragno guardandone le dimensioni. Se non sai quando il tuo ragno è nato non puoi essere certo di quale età abbia e quindi di quanto tempo ancora abbia da vivere!!! Stime più semplici si fanno per gli esemplari maschi(che vivono molto meno delle femmine),ma anche qui si possono ottenere maschi adulti della stessa specie ad età molto diverse,dipende da quanto cibo gli viene offerto,a che temperatura l'animale viene mantenuto ecc.ecc. Non solo,esemplari maschi della stessa specie e spesso anche della stessa cucciolata possono maturare a dimensioni diverse,a parità di velocità di crescita(maturazione). Comunque statisticamente sembra che i ragni più longevi siano i terricoli del nuovo mondo,in particolare i generi Brachypelma ed Aphonopelma che possono raggiungere i 20 anni. Indicativamente le specie più longeve sono quelle a crescita più lenta(come Brachypelma ed Aphonopelma appunto). Le specie arboricole mostrano all'opposto una longevità inferiore. Per il genere Lasiodora immagino si possa ritenere che una femmina adulta possa arrivare a 15-20 anni.
  9. Beh la definirei adulta anche se non full grown. Se vuoi puoi fornirle acqua da bere in forma di gocce che puoi far cadere con una siringa(di dimensioni adeguate)o una cannuccia all'imboccatura della tana,simulando un'ipotetica pioggia o rugiada mattutina. A questo scopo io ho sempre usato,per i ragni adulti,una bottiglietta di plastica,bucato il tappo al centro,inserito una cannuccia e fissata con del silicone,in questo modo fornisco un getto d'acqua regolabile(con la pressione fatta sulla bottiglia) sia come intensità che come direzione.
  10. Un minimo di avanzi in realtà resta pur sempre,la materia secca indigeribile per il ragno. Spesso è difficile notarla nel terrario perché ha un colore simile alla torba(anche se con minimi riflessi metallici),in genere il ragno la deposita sempre nello stesso posto(un angolo del terrario),insieme agli escrementi e a qualsiasi cosa che lo "infastidisca" nel suo ambiente(ad esempio grumi di terra,foglie secche o artificiali ecc.ecc.). La forma,l'aspetto,le dimensioni e il colore di questi avanzi dipende principalmente dalle caratteristiche del cibo. Così i grilli danno avanzi scuri metallici come pure i caimani,i bigattini una piccola pallina nerastra,la carne di mammifero in generale un rimasuglio biancastro simile ad un chewingam usato,le cavallette un avanzo biancastro secco. A volte la "mini pattumiera" usata dal ragno risulta essere il bicchierino dell'acqua da bere. Ho notato spesso in ragni terricoli del sud-est asiatico,ben stabulati in terrario,la tendenza piuttosto a raccogliere gli avanzi in fondo alla tana e a coprirli con uno strato di ragnatela,col doppio vantaggio di evitare sgradevoli coinquilini dentro la tana e di nascondere la propria presenza all'esterno della stessa. A volte infine il ragno può anche coprire gli avanzi con torba,il ché li renderà ancor più difficilmente identificabili. Se il ragno richiede condizioni caldo-umide allora nel giro di qualche giorno potresti notare il formarsi di muffe e/o il proliferare di insettini e acari che inizialmente si cibano degli avanzi ma che in condizioni particolari potrebbero nuocere al ragno. E' quindi importante mantenere il substrato pulito e per quanto possibile eliminare gli avanzi di cibo,in linea di massima però è VITALE il mantenere un'adeguata ventilazione nel terrario,che non significa mettere un ventilatore([]),ma semplicemente fornire il terrario di fori o griglie di aerazione posti su lati opposti della teca e ad altezze differenti. Personalmente ho notato che un'adeguata aerazione del terrario combatte validamente la formazione di muffe ed acari,anche nel caso in cui(e succede spesso)tu non riesca ad eliminare tutti gli avanzi di cibo e gli escrementi(perché nascosti,introvabili o quant'altro).
  11. Non ci vedo nessun comportamento anomalo. Se il ragno è adulto/subadulto dovrai aspettare ancora almeno una settimanella prima di offrirle cibo. Mi raccomando anche l'acqua da bere perché il ragno post muta è particolarmente disidratato e se da una parte non si alimenta per un po' dall'altra è necessario che beva.
  12. Alvise, non sono esperto di africani,ma che io sappia quasi tutti(o tutti?) gli africani terricoli,perlomeno,non costruiscono il tipico "egg-sac" o "bozzolo" o "ovatura" che dir si voglia di forma tondeggiante,ma piuttosto lo inglobano alla struttura della ragnatela della tana a formare una sorta di amaca gigante piena di uova. Fabio ti potrà fornire dati ed esempi ben più dettagliati. Vista però la specie particolarmente rara,poco nota nelle abitudini e pressoché mai riprodotta in cattività ti consiglio di contattare personalmente Richard Gallon che appunto ha ottenuto con successo la prima riproduzione. Se il ragno in questione si dovesse comportare come il tipico terricolo africano allora la tana a forma di conca POTREBBE anche essere l'anteprima della deposizione e su di essa il ragno DOVREBBE depositare ed inglobare le uova. Noterai i condizionali,ti consiglio di ascoltare l'opinione di gente esperta di questo tipo di ragni(Fabio-Richard Gallon-Guy Tansley).
  13. Ste

    strana tana

    Giorgio, il comportamento del tuo ragno è normalissimo e tipico poi di un ragno che sta bene e ha fame. Chiaramente la vibrazione prodotta dall'apertura del terrario lo spaventa(ricordati che questa specie,come altre simili,è particolarmente nervosa da piccola mentre si "tranquillizza" crescendo)e la reazione è ovvia,si nasconde. Ma se lascerai il grillo la notte in giro per il terrario vedrai che prima o poi il ragno affamato uscirà per mangiarlo. Non vedo grossi pericoli per il tuo ragno,visto che mostra di avere fame,uscendo di notte a caccia e il grillo non può in nessun modo ferirlo o danneggiarlo. Quanto ai bigattini,anch'essi risultano innocui per il ragno e se aprendo il terrario il ragno si nasconde puoi pur sempre far cadere la preda all'ingresso della tana,vedrai che il ragno la mangerà. In questo modo poi eviti che il bigattino caduto lontano dalla tana si possa interrare,impupare,trasformarsi in mosca e diventare pressoché immangiabile per il tuo ragno.
  14. Non credo ci sia da preoccuparsi troppo di questi ritardi di muta e digiuni prolungati. La crescita dei piccoli di Aphonopelma è particolarmente lenta e "stressante" per chi li alleva(chiedete a chi ha cercato di crescerseli...). Quindi un digiuno prolungato non è grave se l'addome del ragno non diminuisce in turgidità e aspetto. Diana,dalla foto che hai postato,e rileggendo anche il tuo post,mi sembra di vedere un substrato troppo umido(quasi fradicio)che non va affatto bene per questa specie,considerando anche che al momento non ci sono prove che il ragno sia in premuta. Attenzione anche al fatto che Aphonopelma provenienti dal Nord America(A.bicoloratum e alcune sottospecie di A.seemanni ad esempio) sono solite entrare in una sorta di letargia invernale che si accompagna a scarsa attività del ragno,mancanza di appetito etc.etc.
  15. Ste

    strana tana

    Premetto che è naturale per un qualsiasi ragno il sottrarsi ai nemici e predatori,non solo,anche alla luce del giorno(i ragni sono tipicamente lucifughi)e alle varie intemperie esterne(ad esempio un ragno può scavarsi una tana più o meno profonda per ripararsi dalle piogge spesso violente nei tropici,oppure per ricercare umidità e proteggersi da temperature eccessive etc.etc.). Detto questo ci sono poi specie più propense a scavare profonde tane nel terreno(scavatori obbligati)come gli asiatici terricoli,gli africani terricoli,alcuni americani terricoli;mentre altre specie sono meno selettive(scavatori opportunisti,la maggior parte degli americani terricoli)e presentano tutta una vasta gamma di comportamenti che possono anche variare nell'ambito della stessa specie secondo le caratteristiche del terreno,del clima e anche dell'età dell'animale. Il genere Lasiodora fa parte di questa seconda categoria. Il ché ovviamente la rende molto variabile nell'atteggiamento fossorio e così potrai trovare sia esemplari che si accontentano di un riparo sotto una corteccia(magari aggiustandolo o allargandolo a proprio uso)sia esemplari che scavano gallerie più o meno profonde. Penso che nell'ambito della specie in questione lo scavare profonde tane sia una predominante degli esemplari più giovani,mentre esemplari adulti potrebbero non aver bisogno di vivere in tali condizioni estreme,il ché ovviamente non significa che non cerchino riparo dagli agenti atmosferici o dai nemici naturali!!! Protetto da una tana profonda come questa che tu dici,il ragno ti sarà visibile molto più facilmente di notte(il momento in cui si caccia...),sempreché debba nutrirsi. Se di notte non noterai all'ingresso della tana le zampe anteriori del ragno,o tutto il ragno,allora significa che non ha fame e probabilmente dovrà mutare di lì a poco. Quanto al problema muta,alle condizioni abituali d'allevamento di questa specie(quelle per intenderci che hai scritto tu stesso)non ci saranno problemi di sorta,il ragno muterà e tu non dovrai preoccuparti di aumentare il livello di umidità in vista della muta perché le condizioni sono già ideali. Per il problema grilli in giro per il terrario con il ragno in muta: se il ragno ha scavato una tana profonda difficilmente esso ne verrà fuori in pieno giorno per mangiare(a meno che non sia estremamente affamato),inoltre se si dovesse trovare in fondo alla tana non potrebbe sentire il grillo in movimento in superficie. Invece di notte il ragno affamato raggiungerà l'ingresso della tana e probabilmente uscirà anche da essa per mangiare,così se al mattino seguente troverai il grillo sopravvissuto allora molto probabilmente il tuo ragno è in muta e non è interessato a mangiare. Le mie Xenesthis si comportano tutte come "scavatori opportunisti" e sfruttano in vario modo gli spazi che offro loro sotto una corteccia. Alcuni esemplari,soprattutto giovani,scavano gallerie abbastanza profonde e ne vengono fuori solo di notte,mentre gli esemplari più grandi si tengono protetti sotto la corteccia,la rimodellano a loro piacere e ne escono di notte per cacciare.
  16. In bocca al lupo Alvise e come dice Matteo annota tutto. Riprodurre questa specie non è cosa da poco e con un po' di fortuna potrai riuscirci. L'importanza della riproduzione in cattività di questa specie è inoltre di vitale importanza per la conservazione della specie stessa in natura,dato che la sua popolazione in Tanzania si è drasticamente ridotta.
  17. In genere parassitizzazioni tipo nematodi si risolvono con il ragno inappetente che perde a poco a poco la mobilità fino alla morte. Noteresti inoltre,nella fase terminale,un ammasso pulsante fuoriuscire dalla "bocca" del ragno. Da quello che ho capito invece il tuo ragno mangia regolarmente e nel periodo di intervallo fra i pasti l'addome si sgonfia. Così non me la sento di dire che il tuo ragno sia parassitizzato da nematodi,anche perché non mi è mai capitato di vedere un ragno parassitizzato che prima della comparsa dei sintomi mangiasse regolarmente salvo poi smagrirsi in pochi giorni. Hai notato altre anomalie nel comportamento dell'animale? Che so io,elevata attività o al contrario scarsa reattività agli stimoli,tendenza a scavare o a ranicchiarsi in un angolo del terrario etc.etc.
  18. Non è normale,decisamente. Il metabolismo dei ragni è molto lento e questo permette loro ad esempio di digiunare per lungo tempo dopo anche un solo pasto,senza che il ragno ne risenta o l'addome si rimpicciolisca. Potrebbe essere mancanza di umidità nel terrario(e intendo anche acqua da bere) oppure qualcosa di peggio.
  19. A vedere la foto del maschio a destra propendo per Pamphobeteus solo perché i piccoli di questo genere hanno il tipico disegno ad "albero di natale" nero su fondo rosso che manca ai piccoli di Xenesthis. Poi bisognerebbe vedere le zampe III e IV se sono scopulate tipicamente da Xenesthis. Lorenzo,se hai trovato i due ragni nello stesso sito,magari a pochi metri di distanza è altamente probabile che si tratti della stessa specie e molto probabilmente di madre e figlio(sappiamo che una data specie di Teraphoside è in genere propria di un ristretto territorio e non è in grande di migrare lontano da esso). Ste
  20. Dico la mia nei brevi 5 minuti disponibili che ho di collegamento,[] Avendo visto i ragni di von Wirth posso confermare che lui li mantiene in quei terrari di vetro che ha postato Zalix. Premetto che secondo me anche il metodo 15-20(profondità)x25(larghezza)x25-30(altezza),con apertura dall'alto(beninteso!!!),per intenderci quello che abbiamo adottato più o meno io e Fabio,è valido e non mi ha mai creato problemi finora nell'allevamento degli asiatici in genere. Per il C.schioedtei il terrario può essere diverso e qui ci possiamo sbizzarrire di più perché la specie mostra caratteristiche fossorie sì ma ben più opportuniste fino ad essere considerato un "quasi" arboricolo. Il metodo di Volker ha dei vantaggi evidenti nel senso che i terrari occupano spazio ridotto in larghezza e perciò possono essere stabulati meglio e riscaldati meglio e a minor costo. E certamente i ragni si trovano bene in una situazione così!!! E' infatti vero che nella mia esperienza di allevamento di asiatici ho notato la tendenza a fare tane profonde e in generale "dritte"(cioè senza grosse deviazioni a destra o sinistra) quindi un terrario con altezza e profondità elevati e larghezza limitata a 10-15cm viene sfruttato al meglio. Un terrario largo 20cm(che casino farsi capire senza foto...[]) vede quasi sempre una tana che longitudinalmente in larghezza ne occupa sì e no 10cm,anche se alla fine la lunghezza totale della tana arriva a più o meno 40cm. La "polemica" sulla larghezza del terrario(10cm Vs 20cm) mi pare abbastanza ininfluente ai fini dell'allevamento in sé del ragno e molto influente per gli evidenti vantaggi di spazio e costi di un terrario più stretto. Certo che se Volker dovesse dirmi che la larghezza 10cm è decisiva per la condizione d'allevamento del ragno allora dovrò rivedere tutto questo mio discorso ed ammettere che 10cm in più di larghezza fanno star male il ragno. Sono anch'io qui per imparare!!!
  21. E' normale che un maschio adulto non mangi come una femmina adulta. Il suo unico scopo nella sua breve vita è quello di cercare quante più femmine adulte e riprodursi con loro. Dovrebbe essere ancora nella sua fase attiva essendo vecchio 4 mesi e da come descrivi l'addome sembra in buone condizioni fisiche(maschi vecchi o tenuti male hanno addomi ben più piccoli).
  22. Il discorso C.thorelli(ora C.schioedtei) è piuttosto diverso in quanto ad una prima analisi dei tassonomisti(in particolare von Wirth) i ragni in questione erano da considerarsi C.thorelli. Ricordo di aver regalato in tempi non sospetti(cioè ben prima che la specie divenisse comune nell'hobby europeo)una femmina subadulta al medesimo tassonomista e la sua risposta fu "C.thorelli",a parte ovviamente un grosso grazie...[] Ora,da studi più approfonditi sembra che lo stesso ragno sia stato poi riconsiderato(forse previa analisi dei campioni conservati nei musei)come C.schiodtei. Ecco tutto. Sia ben inteso,io ho detto che ALCUNI grossisti fanno business sporco,il ché non significa che siano tutti dei truffatori con a cuore solo il proprio portafogli,né tantomeno che tutti gli errori di classificazione sono dovuti a grossisti mercanti... Vi sono infatti esempi sia di errori fatti da tassonomisti che di errori fatti dai grossisti,ora ditemi secondo voi,quali sono stati gli errori in buona fede,disinteressati e non volti a fare soldi? Diciamo così,qualcuno sì e QUALCUNO NO...
  23. Grande Fabio quando parli dei grossisti!!! Spesso per vendere un ragno altrimenti privo di classificazione certa(es. Haplopelma sp.,Pterinochilus sp.,Avicularia sp. etc.etc...) qualcuno che ha poco a cuore l'hobby ed il futuro di detta specie in cattività(e di conseguenza anche in natura...) la vende spacciandola per specie certa e classificata,magari dandogli un nome di una specie già classificata ma non esistente ancora sul mercato. In questo modo i ragni sono meglio vendibili e ad un prezzo più alto. I risultati di tale "business" sono purtroppo evidenti: cross breeding fra specie diverse, sfrenata ricerca di esemplari di cattura etc.etc. Tornando al discorso meramente tassonomico,bisogna anche ricordare che molto del materiale originariamente catalogato e classificato(spesso più di 100 anni fa),e in genere conservato nei musei,è andato perso o inevitabilmente danneggiato causa incuria,trasloco,disattenzione,bombardamenti etc.etc.
  24. In effetti in natura possono avvenire rari e ipotetici X breeding tra specie strettamente correlate e occupanti lo stesso habitat. Esempi appurati sono alcune Brachypelma e Ceratogyrus. La progenie risulta però sterile e se questo tipo di riproduzione prendesse il sopravvento allora sarebbe a rischio l'esistenza delle stesse specie coinvolte,il ché però non si verifica e ciò mi fa pensare che esista comunque una autoregolazione naturale... Il discorso in cattività è ben diverso e personalmente considero inaccettabile e finanche immorale produrre "muli" solo per far soldi. In passato si è cercato di incrociare varie specie di Poecilotheria,Psalmopoeus,Brachypelma col solo scopo di ottenere esemplari meglio vendibili sul mercato. Il risultato era invariabilmente una progenie con caratteri mix dei genitori in varia percentuale. Allo stesso modo è inaccettabile in cattività riprodurre ragni di cui non si conosca l'esatta classificazione. Ragazzi,le classificazioni "fai da te" con i libri(per quanto belli e dettagliati)non hanno nessun valore scientifico e il rischio di creari muli è sempre dietro l'angolo. Quindi nel dubbio è meglio lasciar perdere oppure cercare di ottenere una classificazione definitiva da un tassonomista riconosciuto.
  25. Liam, i ragni possono avere incredibili doti di ripresa. Fa parte della loro biologia,pensa anche soltanto al fatto che possono rigenerare gli arti... Sei ancora in tempo per salvare la tua Lasiodora e fondamentalmente ciò che hai fatto per salvarla è ciò che avrei fatto anch'io. Ti dirò che molte cose le abbiamo imparate sulla nostra(o meglio su quella dei ragni...)pelle,specialmente coloro che hanno cominciato diciamo agli "albori" di questo hobby. Quindi spero che ora avrai imparato un paio di cose sui nostri ragni. Per farti coraggio,ricordo un amico americano che trovò la sua T.blondi adulta sopravvissuta all'incendio della casa,il terrario di vetro non si era liquefatto e il ragno all'interno,pur essendosi trovato in un ambiente a dir poco bollente si è presto ripreso...
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