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FabioDV

Membri Onorari
  • Numero contenuti

    1336
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su FabioDV

  • Grado
    Socio fondatore ex-Vicepresidente
  • Compleanno 11/07/1977

Contact Methods

  • MSN
    baboon_77@hotmail.com
  • Website URL
    http://www.aracnofilia.org
  • ICQ
    0

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    Italy
  • Interests
    Allevamento e studio di migali con particolare predilezione per le famiglie Harpactirinae e Stromatopelminae.

Previous Fields

  • Nome
    Fabio
  • Località
    Milano
  • Provincia
    Milano
  • Regione
    Lombardia
  • Socio
    Socio Fondatore

Visite recenti

772 visite nel profilo
  1. Bah... non c'è bisogno di scaldarsi, come non c'è bisogno di denigrare a tutti i costi gente che lavora per una passione comune, sia condivisibile o no... e non mi rifersico certo a me, perchè con Linnaeus non centro nulla, se non esserne socio. Mezzo, oppure no, se una persona ha un animale in un terrario questa si chiama terrarista, che poi il fine sia lo studio/osservazione della riproduzione di una specie in via di estinzione o la semplice soddisfazione nell'allevare un animale perchè "piace" e uno la vive come una bella passione (invece di avere un acquario ho dei gechi) non ci vedo nulla di male... nessuno ha detto di voler fare un associazione scientifica, esiste già la SHI per questo, ma una per il benessere degli animali da terrario. E mi ci sono iscritto esattamente come feci anni ed anni orsono ad ARER. Buon lavoro anche a voi.
  2. Buongiorno, ...infatti non mi occupo più di ragni Teo... nulla è cambiato... Si chiama chiusura mentale, avere ragni nei terrari e non considerarsi un terrarista. Interessante associazione di pensiero. Poi scommetto che c'è, sul forum, ma anche nel nuovo direttivo, chi sapeva della nascita dell'associazione DI TERRARISTI, ripeto, è un associzione che ha come scopo quello di rappresentare una categoria cercando di migliorarsi e uniformare anche le informazioni per accrescere le conoscenze e il benessere degli animali allevati. Veramente Angelo ha detto una piccola imprecisione, a me è stato chiesto solo, parecchi (tanti) mesi orsono se conoscevo qualcuno che avrebbe avuto voglia, a mio parere, di lavorare in un associazione di terraristi per avere un numero maggiore di rappresentanti aracnofili. Sinceramente visto che NESSUNO ha voluto prendere in mano le redini di Matteo, con tutte le resposabilità di un'Associzione che già esisteva, ma solo quella "dell'organizzazione di un forum" non mi sembrava il posto giusto in cui chiedere. Tutto qua. Spero di aver chiarito la situazione.
  3. Poco attendibile in base a cosa? Io sinceramente non ho mai avuto il minimo dubbio sul fatto che quella della foto non fosse una Lasiodora parahybana (in muta), bastebbe vedere una foto dell'animale appena mutato così tutti potranno classificarla come Lasiodora parahybana guardando le belle fotine con google. Grazie per la conferma, ne farò tesoro.
  4. FabioDV

    Tanti auguri a...

    Grazie mille a tutti.
  5. Io sparo la classificazione del ragno in questione... Salticidae di certo anche la sottofamiglia Spartaeinae è lei di sicuro... per la specie "oso" Cocalus murinus... Vediamo cosa dice chi l'ha visto dal vivo...
  6. FabioDV

    Errore di famiglie?

    La sottofamiglia Hemiscorpiinae è stata elevata a famiglia nel 2000. Hemiscorpius prima di quella data faceva parte della famiglia Scorpionidae, sottofamiglia Hemiscorpiinae. E' stata tenuta la "vecchia classificazione" nella lista, perchè alla lista stessa sono state allegate documentazioni scientifiche per attestare la veridicità delle informazioni fornite riguardanti i generi segnalati come "pericolosi" e purtoppo tutti i documenti medici sul genere Hemiscorpius erano antecedenti alla nuova classificazione quindi ci sarebbe stata una discordanza di famiglie rispetto a quello scritto nella lista e segnalato sui documenti allegati per ogni genere. Comunque ho fatto una ricerca veloce e ancora in questa pubblicazione del 2007 lo identificano (erroneamente) come famiglia Scorpionidae. Purtroppo noi abbiamo dovuto rendere le cose il più chiaro possibile a persone che non sapevano nulla di aracnidi ma confrontavano un nome con degli scritti allegati...
  7. FabioDV

    Che cos'è?

    Dovrebbe essere un Metagyndes sp. o comunque un opilione della famiglia Gonyleptidae.
  8. Dove sono finiti tutti gli espertoni di aracnidi tropicali del post 213? Famiglia Theridiidae genere Anelosimus...
  9. Per chiunque voglia dare l'ultimo saluto a Ilic, il funerale partirà domani 21 settembre alle ore 15.00 dall'ospedale di Ravenna, v.le Randi 5.
  10. Abbiamo perso un grande Uomo e personalmente un grande Amico... Un abbraccio "Doc"! Buon viaggio!
  11. de vita for god!

  12. FabioDV

    Chiedo umilmete scusa

    Si si certo... mi sgonfierò... Mi spiace che tu l'abbia presa sul personale... puntualizzavo solo alcune cose che tra l'altro non ho detto solo come mie ma anche di Stefano (non lo chiami professore?) e se vuoi ci metto anche i fratelli B. (che non nomino per questioni di privacy) visto che il discorso mi suovana tanto offensivo verso "la scuola italiana di allevamento"... A me non interessa se ti sei fatto la schiera di fan perchè sei l'unico che oggi commercia in ragni in Italia... sinceramente come Italiano che ha combianto qualcosa con i ragni e l'ha dimostrato ampiamente con i fatti mi sono sentito offeso dalle tue illazioni sul nostro "modo di allevare" e solo per questo ho risposto al post. Poi se davvero non valevo nulla come vuoi far credere non mi chiedevi se collaboravo con te alla stesura del tuo libro dicendo che la mia esperienza sarebbe stata preziosa... Mi spiace che ti sia offeso, semplicemente difendevo quello che ho fatto con tanti amici aracnofili italiani in una decna d'anni. Tutto qua. E comunque che ti piaccia no... tu vendi ragni a Cesena e Ferrara perchè (tra gli altri) esisto io... fattene pure una ragione... e per questo sono ben certo di meritare un filo di gratitudine... Buona continuazione e buon lavoro.
  13. FabioDV

    Chiedo umilmete scusa

    Faccio un salto fuori adl mio "antro" nel quale ritornerò dopo aver scritto questo messaggio visto che mi ero ripromesso di non scrivere più... premetto non leggo più il forum, mi è stata solo linkata questa discussione. Mi sento particolarmente preso in causa in quanto Italiano e anche se "ex", allevatore. Leggo delle frasi e mi sembra quasi di capire che siamo un popolo di inetti... unico paese a tenere i ragni sopra 26°? Forse JM Verdez evidentemente ha qualcosa da imparare e i libri scritti in futuro dovranno rivedere tutti i concetti di allevamento. Tralascio la mia ex spider-room... ma ho visto diverse stanze di allevamento di persone considertate "esperte" in giro per l'europa... e la situazione era sempre la stessa... torba muschiosa irlandese, un pezzo di sughero (verticale o orizzontale a seconda delle abitudini del ragno) e soprattutto un caldo da levare il fiato nella stanza con stufetta che pompava. I risultati? Migliaia di piccoli nati ogni anno e ragni in condizioni assolutamente perfette (nessun ragno "Biafra phase" poco prima di mutare per capirci) che crescevano e si riproducevano perfettamente e senza problemi... Ognuno dia pure la sua esperienza ma non è corretto criticare il lavoro di gente che ha dimostrato un gran lavoro e una grande dimestichezza nella riproduzione delle migali in anni ed anni... poi ognuno sceglierà cosa leggere e cosa fare. Io dalla mia ho 50 e uffa riproduzioni sulle spalle e ho riprodotto (come anche Stefano) i Cyriopagopus schioedtei (ex thorelli) quando c'erano ancora alcuni "d'oltralpe" che si interrogavano sul setup ottimale per il ragno visto che aveva tendezialmente abitudini da terricolo ma l'aspetto erano da arboricolo (vedi "broad scopula" e le chiacchierate di ORE sulla tassonomia con Volker ) e... intanto l'Italia saliva sul "podio" visto che il mio è stato il 3o a schiudersi per quello che si sapeva sulle mailing list internazionali. Ma noi alleviamo strano... Sono stato molto appassionato di migali africane per anni... conosco perfettamente anche Ingo Wengt, anzi... diversi spiderlings di Africani che ora avrà ancora a casa (ormai adulti), se non ricordo male Pterinochilis chordatus (quando pochissimi l'avevano...) e Ceratogyrus brachycephalus "Namibian tiny horn form" (quando era una degli africani più dificili da trovare) sono nati in provincia di Milano... io e Stefano eravamo tra i pochissimi che prima di riprodurre animali (soprattutto ssp. non ancora speciate) ci sbattevamo a spedire exuvie ai tassonomisti per avere certezza sulla specie prima di fare accoppiamenti a caso... sono stato uno dei primi a ricere via mail la revisione dei lavori di Gallon sui Generi Pterinochilus e Ceratogyrus e uno dei pochissimi che non è andato contro di lui per via della "questione Usumbara" mentre un buon 80% dei tedeschi appoggiava un altro tassonimista che aveva classificato la suddetta specie come mamillatus. Mail del 10/09/2001 giusto per non citare fonti a casaccio... Detto questo ognuno tragga le sue conclusioni... fatto sta che le migali a 23° massimo ci stanno... ma a mio parere l'unico motivo per tenerle così è risparmiare sulla bolletta. Però vabbè... gli italiani allevano "strano"... forse per questo che fino a "quando si poteva" si avevano comunque buoni risultati... Senza offesa per nessuno, torno nel mio "antro" che tanto non ho più nulla da scrivere ma mi sentivo in dovere di chiarire un paio di cose e raccontare un po' di "storia vissuta". Buona continuazione.
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