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Balza

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    Fotografia, moto, mototurismo, escursioni, trekking, informatica.

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  1. Ho appreso solo ora la notizia... non so cosa dire... ho letto molti suoi interventi su questo forum come su un altro, dove si firmava Sabù, e ho sempre notato da parte sua, ancor prima che la competenza (per me tutti voi ne sapete infinitamente più di me), che comunque era evidente, una disponibilità, una pazienza e una cordialità che ormai si trovano in poche persone. Mi unisco a tutti voi nel dolore...
  2. Si, tra l'altro sono stati oggetto di una delle classiche mail-catena-di-S.Antonio dove venivano descritti in modo terrificante come animali che si mangiano le gambe dei marines durante la notte dopo aver iniettato un potente veleno-anestetico che impediva di sentire il dolore alla persona che si svegliava così senza una gamba la mattina successiva... ovviamente, come per tutte queste email, a parte un fondo di verità veramente minimo (es. la velocità con cui si muovono, anche se nella mail pure quella era ingigantita...), tutto il resto era spazzatura.
  3. Non so se è la sezione adatta, nel caso scusatemi... Riporto una notizia letta su Repubblica.it: http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/...-gigante/1.html Qualcuno sa che ragni sono e se la notizia è stata riportata in modo corretto dal giornalista? Non pensavo fosse possibile una cosa del genere!
  4. E' un innocuo Araneus diadematus. La croce però è un segno che lo contraddistingue, tanto da dare il nome alla specie, se è lui strano che non l'hai notata. Strano anche che non l'avevi mai visto prima perchè è una delle specie più comuni in Italia.
  5. 5-6 cm credo li intendi comprese le zampe e non di solo corpo giusto? Comunque tutti i possibili ragni che mi vengono in mente dalla tua descrizione (piuttosto generica) sono assolutamente innocui, come del resto la stragrandissimamente grande maggioranza di ragni italiani. Oppure, se vuoi vedere le cose da un punto di vista più tranquillizzante, le poche specie potenzialmente pericolose per l'uomo mi sembrano ben diverse dal tuo ragno. Comunque aspettiamo il parere degli esperti e soprattutto una foto del "vandalo", così avrai maggiori garanzie. PS: Perchè vandalo? Perchè ti ruba un pezzettino di giardino... eddai che non succede nulla!
  6. Ti posso assicurare che il 60 macro EF-S che hai tra le mani è una delle migliori ottiche macro in commercio! Non ha una focale lunghissima, quindi è difficile avvicinare soggetti molto diffidenti, ma se il soggetto non vuole o non è in grado di scappare difficilmente troverai obiettivi più validi del tuo 60mm, te lo assicuro! La luminosità della lente è assolutamente nella norma dei macro: sono obiettivi con una costruzione più complessa di un obiettivo "classico" di pari focale, perchè devono rendere bene soprattutto a diaframmi chiusi (perchè con le macro quelli si usano) e soprattutto a distanze di messa a fuoco ridotte, e questo complica la vita dei progettisti. Non credo che in commercio esistano delle lenti macro "vere" (ovvero con RR di 1:1) più luminose di 1:1. Riguardando gli Exif ho visto che hai scattato a f/2.8: con quel diaframma e con RR di 1:1 o vicini all'1:1 è in effetti impensabile ottenere una profondità di campo sufficiente. Devi necessariamente chiudere di più e, possibilmente, cercare inquadrature con il soggetto parallelo al sensore. Sempre dagli Exif ho visto che hai scattato a 100 iso: se il soggetto è in movimento veloce sarai quasi sicuramente costretto a usare il flash, ma se invece è essenzialmente fermo ma su superfici che vibrano (es. un tomiside su un fiore o un araneide su una ragnatela) puoi cercare di aspettare l'attimo giusto con il vento che si placa e magari alzare a 400 iso o anche 800 (la tua 350D gli 800 iso li regge senza problemi mantenendo alta la qualità) per velocizzare un po' il tempo. Se invece c'è calma piatta non ti spaventare davanti a tempi anche molto lenti come 1 o 2 secondi e non ti far troppi problemi a chiudere il diaframma (tieni presente però che dopo f/16 la qualità inizia a calare un po' per la diffrazione). L'importante ovviamente è che il soggetto sia realmente immobile, ma non è una cosa impossibile.
  7. Dal punto di vita "aracnofilo" lascio la parola a chi è più esperto di me (praticamente tutti credo ). Da un punto di vista prettamente fotografico (premetto che sarò un po' pignolo... ) posso dirti che sono delle foto interessanti ma (diverse di loro) con un po' di difetti. Anche se è difficile giudicare la nitidezza da fotografie ridimensionate per il web, mi sembrano un po' mosse. Ho visto che hai usato dei tempi mediamente lenti (molte sono fatte con tempi sotto 1/200s) e che non hai usato il flash. Le hai fatte con un treppiede o a mano libera? Nelle macro tempi così lenti (ho visto tempi di 1/40s o 1/80s) aumentano tantissimo il rischio di mosso. Le alternative che hai per evitarlo sono: 1) uso del treppiede, è l'alternativa che preferisco ma se il soggetto si muove non serve a nulla e se sei in giro e non a casa è un peso da portarsi dietro, 2) uso del flash, possibilmente non quello incorporato nella macchina ma uno esterno, come controindicazione il flash causa riflessi poco gradevoli (soprattutto se si è pignoli ), 3) trovare il modo di velocizzare i tempi ma in questo caso vai incontro ad altri problemi. Se apri di più il diaframma la profondità di campo, che già nelle macro è ridottissima, rischia di diventare infima... Se alzi gli iso si genera un po' di rumore di fondo (anche se io sono uno che non lo ritiene un difetto particolarmente sgradevole). Un'altra dritta: quando fotografi stai attento agli sfondi troppo luminosi: i rischi sono quelli di avere una esposizione corretta del soggetto ma una enorme macchia bianca dietro di lui, oppure di avere una esposizione corretta dello sfondo, ma a quel punto il soggetto diventa totalmente sottoesposto. Boh... questi sono un po' di consigli buttati lì di fretta... Spero ti siano utili...
  8. Che intendi per bello grosso? Insomma... quantifica! Comunque a me sembra un Araneus angulatus, ragno piuttosto diffuso e assolutamente innocuo. Sentiamo comunque il parere degli esperti... Ah, benvenuta!
  9. 6-18 indica la lunghezza focale in mm, 1:2.8-5.2 è la luminosità dell'obiettivo, ma sono informazioni che non mi aiutano a capire il modello della macchina. Anche il fatto che sia una Cybershot non mi dice molto perchè non è un modello preciso ma una famiglia di modelli. Comunque sia in compatte non sono ferratissimo quindi non saprei darti consigli mirati. L'unica cosa che mi sento di dirti, se vuoi avvicinarti un po' al mondo della fotografia, è di comprarti un libro che spieghi i suoi principi base. Il mondo delle macro non è affatto un mondo semplice... le foto di paesaggio ad esempio sono molto più semplici da fare "amatorialmente parlando", ma quando si parla di fotografare soggetti molto piccoli un minimo di conoscenze, della fotografia e della propria attrezzatura, diventa indispensabile.
  10. Come prima cosa bisogna imparare a distinguere una foto "sfocata" da una foto "mossa": anche se i risultati possono sembrare uguali, sono due cose completamente differenti che nascono da errori differenti (e soprattutto con foto macro è facilissimo incorrere in entrambi i problemi). E comunque non è questione "solo" di mano ferma (quella è necessaria sempre): spesso e volentieri è indispensabile un treppiede, tanto più solido quanto più è "corposa" la macchina fotografica. Oppure un uso sapiente del flash, o alzare gli iso, oppure ancora giocare con il diaframma... senza considerare che la messa a fuoco, all'aumentare dell'ingrandimento, diventa sempre più problematica, e la profondità di campo si riduce drammaticamente... Insomma, di tecniche per fare buone foto "macro" ce ne sono diverse e non sono esattamente banali. Se si intende fare delle foto senza stare a studiarsi troppa "teoria fotografica" conviene affidarsi agli automatismi di una compatta, leggersi bene il manuale delle istruzioni e poi cercare con l'esperienza di capire quali sono i limiti della macchina. E comunque anche lì due nozioni due sui tempi di scatto, sui diaframmi e sulle regole base della fotografia di certo non fanno male. Se i risultati che si vogliono ottenere sono differenti e più ambiziosi, bisogna mettere in preventivo se non altro una ben più prodonda conoscenza almeno della teoria della fotografia. Non che sia un qualcosa di impossibile da apprendere, tutt'altro i principi base non sono moltissimi, ma comunque serve un po' di impegno, questo si. PS: Il "3.5x di zoom" non è indicativo, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di fare macro. Puoi avere anche una macchina "10x" (quanto odio la notazione 1x, 2x, 5x, 10x... non fa capire realmente di ciò che si parla, ma questo è un altro discorso) senza però nessuna capacità macro.
  11. L'argomento non è banale e per poterti dare consigli precisi servirebbe qualche informazione in più riguardo la tua attrezzatura ("una normale macchina fotografica digitale" non vuol dire nulla... compatta da taschino? compatta più evoluta? reflex? e in questo caso che obiettivi hai? e via dicendo... non esiste una "normale" macchina fotografica), le tue aspettative, la tua cultura fotografica. Gli obiettivi macro sono particolari obiettivi che si montano sulle reflex (le macchine a ottiche intercambiabili) e che sono caratterizzati dalla possibilità di avere una ridotta distanza di messa a fuoco e che permettono di ottenere buoni ingrandimenti dei soggetti. Questo (molto) in soldoni. In generale per fotografia "macro" si intende fotografia di soggetti molto piccoli come appunto ragni, formiche, farfalle e via dicendo. Alcune compatte hanno la cosìdetta "modalità macro" che altro non è che l'impostazione di uno degli automatismi della macchina che cercherà di fotografare mettendo a fuoco il più vicino possibile. Ma per gli automatismi non posso che rimandarti al manuale di istruzioni della tua macchina fotografica perchè ogni macchina ha le sue impostazioni. Se vuoi fare fotografie di ottimo livello è indispensabile una ottima (e purtroppo costosa) attrezzatura ed una ottima cultura fotografica. Con le compatte generalmente i risultati possono essere soddisfacenti, ma ovviamente non possono essere paragonati ai risultati ottenibili con una reflex e tutto l'ambaradan associato.
  12. Sicuramente Araneus, e visto così direi angulatus (sembra avere i tubercoli tipici). Comunque per certo ti dico Araneus sp. Ragno molto comune e assolutamente innocuo.
  13. Come te sono un appasionato di fotografia e mi sono iscritto a questo forum per approfondire le mie conoscenze relativamente agli aracnidi, che trovo molto fotogenici. Per fotografarli però non ricorrerei mai a metodi che in qualche modo possano non dico danneggiarli ma anche solo disturbarli... Prima cosa rispetto totale per i soggetti da fotografare, poi, se ci si riesce, si procede al "click"... Con un po' di pazienza vedrai che si ottengono ottimi risultati anche senza ragni surgelati stile quattro-salti-in-padella!
  14. Se non sbaglio anche la L. rufescens comunque non scherza come conseguenze. Su un altro forum (si possono mettere link ad altri forum? nella insicurezza non lo faccio, ma è un forum frequentato da diverse persone presenti qui ) c'erano delle foto di una persona con una gamba messa non proprio benissimo...
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