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Ste

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  1. Mi scuso per l'accaduto e per come mi sono espresso, non ho alcun problema a farlo. Mi auguro che questo forum, in cui credo (o credevo) di avere ancora amici, non si ponga più il problema di menzionare (non parlo di foto eh) altri italiani di spessore se presenti alle altre fiere e se in tali fiere ci si saluta e si chiacchiera bonariamente, non vedo perché non ci si possa salutare qui in pubblico... Ripeto, non vi mangia nessuno se nominate me o tarantole.com qui... Il mio riferimento alle persone che si sbattono per le fiere e i convegni è ovvio a tutti compresi chi di Aracnofilia chi di tarantole.com e chi di entrambi o nessuna delle due, mi dispiace che mi si metta in bocca cose che non ho detto e non penso nemmeno. Siamo tutti sulla stessa barca e questa cosa, a chi più, a chi meno, deve pur interessare. Quindi che male c'era a nominare me o tarantole.com nella ampia e dettagliata relazione della fiera, nessun male io credo, salvo intuire il costante e strisciante desiderio del "meglio non scrivere niente, lasciamo perdere, meglio non nominare lui e il suo forum", oppure quale sarebbe il motivo per cui non si dice che c'era un altro tavolo italiano, anzi a ben vedere ce n'erano altri due, da cui tutti poi alla fine comprano ma che poi comunque è meglio non farlo sapere né tantomeno nominarlo (problema non mio questo, per carità). Infine vorrei ricordare a chi non lo sappia o lo abbia dimenticato, che tarantole,com e il suo forum a ben vedere non sono miei e anzi io ne sono ospite da ben dopo che io me ne andai da qui e ne sono diventato moderatore, non admin, solo dopo espressa e pressante richiesta, quindi credo sia giusto, se proprio non potete nominarmi, almeno nominare il forum cugino in cui molti degli utenti che scrivono lo fanno anche qui, senza nessuna ipocrisia e voltagabbana.
  2. Mi dispiace per i miei toni espressi ieri sera e me ne scuso, ma la vena diciamo un po' polemica resta, perché in fiera, in Germania, zona franca, quando mi incontrate siamo tutti diciamo così "amiconi", "ciao come va" "che c'è di nuovo" insomma le cose che si dicono tra allevatori italiani e non ad una fiera che si tiene 2 volte all'anno, salvo poi al ritorno manco fare un accenno del fatto che in Germania oltre ad 8 di voi c'erano altri 6 italiani di spessore che avranno pur preso un'altra strada, alcuni di loro, ma detta strada è parallela e per un'altra via deve portare allo stesso risultato! Solo Riky ha pur sottolineato molto politically correct che la truppa italiana ha probabilmente battutto il record di presenze a questa Marbach e tutto ciò sarà pure un segnale, io lo vedo così, un segnale spinto anche dal fatto che in Italia qualcuno si sbatte attivamente per aumentare le possibilità di incontro in fiere e convegni riguardanti gli aracnidi non inclusi nella famosa lista. E' anche grazie a loro se il movimento riprende fiato, spero che a qualcuno interessi. Concludo col dire che se avete avuto piacere nell'incontrarmi e scambiare quattro o forse due chiacchiere col sottoscritto il piacere è stato vicendevole e a ben vedere non ci vedo niente di male nel dirlo in pubblico, guardate che non vi mangia nessuno se nominate l'innominato qui in questo forum (almeno spero...). Ed infine, ma non ultimo, mi metto nei panni di quegli sciagurati che osano postare attivamente in entrambi i forum, chissà quali rimorsi di coscienza e chissà quanti malauguri subiti sottobanco... Alcune foto postate poi mi son parse un po' troppo della serie "lo dico o non lo dico?" tipo un paio di foto in cui è inquadrato il mio tavolo, senza menzionarlo perché magari a qualcuno non farebbe piacere? Comunque tranquilli, questa è la mia ultima intromissione, ebbene sì intromissione come qualcuno di voi l'avrà ritenuta, non verrò piu a disturbarvi. Saluti e buon lavoro.
  3. **************************************************************************** Questo 3d prende spunto da questa discussione http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=13398 **************************************************************************** Pierpaolo, nella tua seconda foto hai immortalato nientepopodimeno che Martin Huber (a dx) e Volker von Wirth (a sx), considerati fortunato... Comunque un piacere aver visto tanti italiani in cruccalandia. Anche se certo, tutti simpaticoni in fiera, poi col cavolo che ti nominano gli altri presenti che da anni e continuativamente vanno in fiera e riproducono ragni con successo, chissà forse perché della concorrenza, manco le foto che avete fatto coi sottoscritti, dai su... almeno se me le potete far avere via email... non mostratele qui che fate pubblicità occulta... Gli innominati e innominabili rimangono, con immenso piacere, grazie. Ste
  4. L'ho saputo or ora. Nonostante la dura divisione e acredine vissuta, sono qui a salutarti e ringraziarti di cuore per tutta l'opera svolta a favore dell'Aracnofilia tutta. Tante cose per la tua accresciuta famiglia e i tuoi progetti futuri. In fede, Ste
  5. Come qualcuno avrà notato, Ste non fa più parte del Consiglio di Aracnofilia. Mi sono dimesso ancor prima dell'assemblea tenutasi sabato, perché non ho ricevuto garanzie sul futuro dell'allevamento dei ragni esotici (migali) nella nuova Aracnofilia. Futuro che è stato più volte messo in dubbio nel Consiglio. Come mi è stato fatto notare in sede di dibattito, ci sono molti altri forum che parlano di allevamento, se si vuole parlarne basta cambiare forum, cosa che probabilmente farò... Me ne vado senza sbattere la porta, era giusto che esponessi i miei dubbi e le mie motivazioni, visto che in nessun topic si è parlato delle mie dimissioni. Ho dato molto ad Aracnofilia, non posso dire che abbia dato tutto perché sarei un ipocrita, ma alla fine i nodi sono venuti al pettine e sinceramente non mi sembra di ricevere in questo momento grande soddisfazione in cambio. Riciclando una frase già usata in passato, d'effetto e molto diplomatica, direi che "non mi diverto più" e non mi riconosco in questa Aracnofilia. Continuerò a fare l'allevatore nel mio piccolo, ad aiutare chi chiede consigli sull'allevamento e sulle riproduzioni, ad andare alle fiere, senza l'ipocrisia di dire "in privato sì, in pubblico no". Un in bocca al lupo e buon lavoro al nuovo Consiglio. Ste
  6. Vai tranquillo che la sezione locali verrà ampliata come merita! Ste
  7. Ste

    Tanti Auguri a...

    Tanti Auguri Anto! Chissà che bei regali riceverai... Ste
  8. E' noto in quasi tutti i Terafosidi un periodo di cure parentali della madre, durante il quale i piccoli già formati convivono nella tana materna, mangiano da essa e cacciano anche in gruppo all'esterno della tana. Sono documentati casi nei generi Pamphobeteus, Xenesthis, Theraphosa, per dire solo quelli a me preferiti... I piccoli, raggiunta una crescita fino a tre e anche più mute, abbandonano la tana ed è stata osservata in natura anche una carovana in fila indiana (B.vagans). Tipicamente la nuova tana verrà trovata o costruita ex novo nelle immediate vicinanze di quella originaria, infatti per i piccoli è molto rischioso stare a lungo allo scoperto (sia di giorno che di notte), quindi il primo posto adatto disponibile verrà occupato. E' per questo motivo che in natura si possono trovare aree letteralmente colonizzate da una specie di ragno, con tane che si trovano a pochi cm di distanza l'una dall'altra, questo dimostra anche una certa dose di accettazione vicendevole anche nelle specie considerate prettamente solitarie. Vi sono altri generi che allargano il periodo di cure parentali fino agli stadi subadulti, con casi documentati ad esempio in Hysterocrates. Infine ci sono le Poecilotheria in cui è possibile osservare adulti convivere nella stessa tana. Ritengo si debba parlare di convivenza opportunistica e non di vita prettamente sociale. Gli adulti se ne avessero la possibilità credo occuperebbero ognuno una singola tana, ma provate a immaginare un albero, la disponibilità di anfratti e buchi da colonizzare non è grandissima, non è possibile scavare una tana e inoltre le Poecilotheria non costruiscono tane tubulari che prescindono da un buco, come ad esempio le Avicularia. La vita in gruppo concede a questi ragni alcuni indubbi vantaggi che superano "lo svantaggio" di dover condividere con altri lo stesso riparo. Queste colonie comunque si autoregolano e il numero di individui per albero rimane stabile, eventuali eccedenze verranno giocoforza eliminate da selezione naturale, da cannibalismo e da migrazione. L'esperimento di Zalix, se fatto con tutti i crismi e con tutte le annotazioni possibili, farà risaltare alla fine che un determinato biotopo (il terrario come l'albero) può contenere un determinato massimo numero di individui, dopodiché interverrà la selezione in modo da mantenere il numero stabile. L'esperimento presentato dalla ragazza canadese non dimostra che la specie Holothele incei è una specie comunitaria, ma che un determinato numero di individui può occupare un ambiente di determinate dimensioni, dopodiché per selezione (principalmente cannibalismo in questo caso) la popolazione viene mantenuta, inoltre con questi presupposti (cioè un biotopo chiuso, senza possibilità di uscire e "migrare") la popolazione tenderà ad invecchiare (gli individui adulti mangeranno giocoforza tutti i giovani in sovrannumero) salvo poi riprendere smalto con la morte di qualche femmina adulta. Se fosse stato un biotopo aperto allora i piccoli in sovrannumero, superata un certa dose di predazione da conspecifici più grandi, riusciranno a spostarsi ed occupare le aree più esterne della colonia, oppure a occupare la tana lasciata vacante da un maschio adulto o una femmina morta per vecchiaia o predazione. Ste
  9. Ragazzi, io ho chiesto chi va, non chi non va! Ho visto che c'erano 4 risposte e subito ho pensato "cavoli che bello!"... Che delusione... Ste
  10. Come da titolo, mi piacerebbe sapere se qualcuno del forum va a Hamm il prossimo 8 Dicembre. Ciao, Ste
  11. Complimentoni e in bocca al lupo! Ste
  12. Ste

    auguri a .....

    Tanti Auguri! Ste
  13. Hi Brian, welcome back! Nice scorpions and nice pictures, thank you for sharing them! Ste
  14. Si dice dimorfismo sessuale ed esiste in tutte le specie (i maschi di tutte le specie hanno i bulbi, mentre non tutti i maschi hanno colori diversi dalle femmine)... E' sufficiente che il maschio abbia fatto uno sperm web entro qualche giorno prima di incontrare la femmina, non è necessario che lo faccia dentro al terrario della femmina. Può anche darsi che se non hai visto segni di sperm web il maschio ne faccia uno stimolato dalla presenza nelle vicinanze della femmina. Infine maschi vecchi o mal tenuti producono sperm web più raramente di maschi freschi o ben tenuti. Ste
  15. Ste

    Tanti Auguri A...

    Tanti Auguri! (Repetita juvant) Ste
  16. Ste

    curiosità !

    A proposito Lilith, Tanti Auguri! Ste
  17. Molto femmina. Complimenti per il bell'esemplare, mi ricorda tanto la mia Petra. Una cosa però, sei sicuro che abbia un legspan di 6cm? Mi sembra un ragno adulto ben formato, 6cm di legspam sono di un esemplare molto piccolo, di circa 3.5-4cm di corpo, al tuo ragno così ad occhio e croce darei un 5cm di BL almeno... Ste
  18. A questo punto, se le uova hanno ancora un aspetto e soprattutto un colorito sani, non ti resta che incubarle, visto che se le rimettessi nel terrario della madre lei molto probabilmente non le riconoscerebbe o peggio se ne ciberebbe. Dovresti prendere una scatoletta con del substrato umido, poi mettere una specie di amaca fatta di carta assorbente e appoggiarvici sopra le uova o il cocoon. Devi fare attenzione che la carta assorbente non tocchi il substrato altrimenti si bagnerebbe e farebbe marcire le uova stesse, inoltre la carta assorbente deve chiudere benissimo lungo le pareti del terrario per evitare che le uova o le ninfe che ne risulteranno possano cadere. Dopodiché dovrai chiudere la scatoletta assicurandoti di mantenere umidità e temperatura costanti, in linea di massima i valori sono gli stessi di allevamento della specie in oggetto. Da quello che ho capito hai aperto il cocoon poco dopo che la femmina lo ha fatto, mentre in genere l'incubazione artificiale, con conseguente apertura del cocoon, va fatta a partire dalla terza settimana. Non ti resta che sperare. Se vedrai che le uova non marciscono e anzi tendono a ingrossarsi per poi formare delle ninfe cioè degli esserini lontanamente somiglianti ad un ragno allora comincia a preparare tante piccole scatolette quanti sono più o meno i piccoli, perché dal momento in cui saranno indipendenti dovrai separarli e crescerli singolarmente. In bocca al lupo e tienici informati, siamo qui per qualsiasi consiglio! Ste
  19. Senza una foto sarà difficile identificare quel ragno. E non credo che con la cliente presa da un attacco aracnofobico tu abbia avuto il tempo e la freddezza di catturarlo, metterlo in una scatoletta e poi fotografarlo. Chiediamo lumi a qualche esperto di ragni locali. Quanto alla possibilità che il ragno sia stato "importato" dentro qualche scatolone, è remota ma non impossibile. Un giorno all'ufficio dogana di Linate ho visto una esuvia di Avicularia attaccata ad arte su un ficus ornamentale che c'era in quel ufficio, mi dissero che trovarono la pelle tra gli imballaggi di una spedizione... Ste
  20. Caro Zuso, ti invito prima di scrivere post qui su Aracnofilia a leggere bene le regole del forum, tra le quali una basic è quella di non scrivere abbreviazioni da sms. Poi il consiglio di usare il tasto "cerca" è un consiglio che viene dato a tutti coloro che fanno una domanda a cui è stato risposto svariatissime volte, come ti è stato dimostrato le info utili ci sono basta perdere pochi secondi di tempo nella ricerca... Terzo se ritieni che in questo forum non ci sia la voglia di rispondere alle tue domande sei liberissimo di andare a farle in altri forum, però mi raccomando, racconta anche lì la tua bella storia di vita sui giochetti atroci cui sottoponevi ciò che ora vuoi con tanto amore allevare, vedremo poi quante risposte riceverai... Ste P.S. sei invitato a seguire le regole di questa community, altrimenti, visto che sei ospite, verrai sbattuto fuori.
  21. Spero che le incomprensioni siano state chiarite. Comunque invito TUTTI, spider83 e 00xyz00 nella fattispecie, a non pubblicare discussioni private fra utenti, quindi gentilmente se c'è qualcosa da chiarire o per altri problemi siete pregati di proseguire le vostre dispute personali privatamente. Ste
  22. Ste

    Tanti auguri

    Tanti Auguri! Ste
  23. La macchia priva di peli sull'addome non è necessariamente un segnale di premuta, come già detto in recentissimi post. Un ragno può calciare peli urticanti (e di conseguenza avere quella spelacchiatura sull'addome) per tutta una serie di motivi, di cui la muta è proprio l'ultimo! Anzi ti dirò che B.albopilosum è una specie in genere tranquilla (occhio dico tranquilla in genere e comunque non maneggiabile!) e non è così propensa a calciare peli urticanti come specie simili (tipo B.boehmei). Quindi il tuo ragno potrebbe essere in premuta senza avere l'addome spelacchiato. Ste
  24. Basta, mi sono veramente stancato, essendo stato uno dei pochissimi a scrivere cose sensate senza andare in off topic, ed essendo io moderatore, chiudo il topic ormai stracarico di rimproveri e strascichi polemici di post datati. Personalmente mi sento anche un po' offeso dall'andamento del topic, avendo io medesimo perso molti minuti a scrivere cose che ritengo intelligenti in modo chiaro cercando di calmare gli animi, ma senza grosso risultato. Ste Topic Chiuso
  25. Non voglio troppo uscire dal seminato, ma tornando al discorso primo ragno per neofiti, io a suo tempo scelsi una A.seemanni per una serie di motivi: Ai miei tempi 1) la scelta di ragni non era così ampia come ora. 2) la bibliografia non era così ampia come ora. 3) le Brachypelma (smithi, vagans, albopilosum) erano spesso troppo care mentre sinceramente la G.rosea era davvero lontana dai miei desideri... Così andai ai Banchi Corallini di Viale Monza a Milano, innanzitutto per vedere e informarmi, presi un libro "The proper care of Tarantulas" della mitica Ann Webb, me lo lessi tutto (ma proprio tutto, ci misi un paio di settimane e poi un'altra settimanella per decidere il ragno), alla fine scelsi A.seemanni perché al negozio ne avevano una bellissima e poi perché nel libro c'era scritto che era un ragno per beginners ma con carattere e soprattutto attivo. Impratichitomi per qualche mese con Petra (e soprattutto imparando dagli errori, per fortuna nessuno grave per la salute del mio ragno), decisi di andare sul più grande, T.blondi, poi su un ragno tipicamente gran tessitore, Chilobrachys. Dopodiché la collezione crebbe esponenzialmente... Oggi è tutto diverso, la scelta di specie è esorbitante, ce n'è per tutti i gusti (e non mi stupisce più di tanto che ragni bellissimi come ad esempio A.seemanni siano passati di moda), basta fare un click in internet e trovi tutte le info che ti servono in un secondo, ci sono fiere in Italia (nonostante la attuale legge) in cui trovare di tutto (prima altro che fiere, si andava nei negozi, che, voglio specificare, erano pochi ma buoni...). Forse è per questo che ora tanta gente compra con tanta facilità un ragno e poi chiede in giro come si allevi o peggio che specie sia, l'importante è comunque che vengano il più presto a chiedere info e soprattutto che ci sia un punto di riferimento come Aracnofilia sempre pronta a dare consigli, ad aiutare e a far capire meglio il mondo degli aracnidi. Ste
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