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  1. Beh del Chilobrachys penso di essere sicuro che febbraio fosse il suo periodo di deposizione in natura, infatti l'animale era WC e ha continuato a comportarsi così ogni anno, seguendo il ritmo stagionale che aveva in natura. Ora, non so se ragni nati in cattività mantengano questa stagionalità, da una parte l'istinto col suo patrimonio genetico fa la sua parte, ma dall'altra anche il cambio di clima (ad esempio inizio della stagione umida, aumento/diminuzione delle temperature) può indurre comportamenti riproduttivi nei ragni. Fabio ne sa qualcosa e se non sbaglio era solito stimolare le femmine di ragni africani con cambi nei parametri d'allevamento. Ste
  2. Caro Eddy x, prima di dirmi grazie ti dovrai meritare la mia e la nostra fiducia! Ti dico questo perché, un giorno mi scegli i Cupiennius, poi il giorno dopo la B.emilia, poi il giorno dopo la G.rosea, poi il giorno dopo un insetto, poi lo stesso giorno magari una Hogna radiata. Per carità, non c'è niente di male a cambiare idea, ma mi sembra che tu stia esagerando, vedo già la tua agitazione ora per questa fiera e la tua ansia di trovare l'animale perfetto (agitazione, ansia e fretta non ti faranno fare la scelta giusto, te l'assicuro!). Come da mio consiglio, devi andare alla fiera con una idea chiara di cosa vuoi, perché rischierai di esser colto dal "marasma bicompleto" di fronte a tutti quei tavoli! Una volta che ti sei chiarito bene le idee (e hai ancora tempo per decidere...), comincia la tua ricerca di info riguardo a quell'animale, devi trovare più info possibili per arrivare preparato al giorno fatidico. Poi comincia a parlarne con i tuoi, fagli vedere qualche foto, le descrizioni e come si alleva, dopotutto loro rispondono per te e le tue azioni finché non sarai maggiorenne, non solo, dovranno vivere sotto lo stesso tetto con te e il ragno che prenderai, così sarà bene che siano informati almeno quanto te. Io fossi in te condividerei con loro anche la scelta, mi sembra una cosa carina che anche i tuoi possano in un certo senso decidere quale ragno entri in casa, ovvio tu sarai il suo allevatore, ma anche loro potendo aiutarti o consigliarti nella scelta saranno poi anche in grado di aiutarti dopo l'acquisto, ad esempio se vai in gita scolastica nel periodo che il tuo ragno deve fare la muta potresti andare tranquillo sapendo che tua mamma potrà monitorarlo e semmai alzare un po' l'umidità etc.etc. Io farei diventare il ragno come un animale domestico di famiglia, non che sia come un cane o un gatto, ma almeno tutta la famiglia si potrebbe appassionare alle sue vicende e simpaticamente adottarlo. Ricordo ancora quando portai a casa il mio primo ragno (una A.seemanni) la curiosità mista a eccitazione che girava per casa, con mia madre che ogni tot andava in camera a controllare cosa faceva il ragno etc.etc. Ora, dopo anni, ho lasciato un ragno dai miei, loro gli danno da mangiare, da bere, puliscono il terrario, da vedere, sessantenni aracnofili per amor del figlio! Ste
  3. Le gravidanze isteriche non sono una cosa poi tanto rara. Io avevo un Chilbrachys sp. che ogni anno a febbraio mi faceva l'egg-sac, puntualmente abbandonato dopo un mesetto. Quanto alle dimensioni della femmina e alla sua maturità sessuale, l'aver fatto il cocoon dimostra che è già matura e sono convinto che in molte specie l'età di maturazione delle femmine andrebbe corretta verso il basso rispetto agli standard. Tuttavia la maturità dipende anche da fattori come la velocità di crescita a cui tu l'hai sottoposta. In genere più è giovane la femmina più piccolo sarà l'egg-sac. Comunque vada dopo un po' la femmina lo rigetterà oppure lo mangerà. Se riuscirai a toglierle il cocoon forse abbreverai il tempo che intercorre con la prossima muta, ovviamente il mio consiglio è che dopo la riproduzione la femmina debba essere alimentata bene, è un momento a rischio, esce molto provata e indebolita. La presenza dei maschi vicini potrebbe aver favorito la gravidanza isterica ma non è sempre una causa, il mio Chilobrachys non aveva nessun maschio vicino. Consiglio personale se e quando ti farà un nuovo (e fertile) cocoon: farle foto così ravvicinate con luci etc.etc. potrebbe stressare il ragno portandolo a divorare le uova. Ste
  4. Caro Marco, visto che sei così disponibile allora cerca di fare da Cicerone non solo a Eddy x ma anche agli altri ragazzini che riempiranno la fiera! E che magari non sono utenti di Aracnofilia. No dai scherzi a parte... Cari Tutti, Eddy x è un ragazzino, magari lui si ritiene già maturo. Credo o meglio spero che i suoi genitori lo porteranno a Ferrara e lo terranno un po' a freno. Da come dice, i suoi conoscono la faccenda e probabilmente si saranno informati un minimo anche loro su come si tiene un ragno e sulla legge correlata. Certo è un giovincello, però naviga da tempo qui su Aracnofilia (postando come tutti i novizi anche delle cose che noi "vecchi" ormai non leggiamo mai o peggio cestiniamo subito), penso sinceramente che abbia comprato e leggicchiato almeno un po' il libro di Caratozzolo e abbia finalmente deciso di prendere un ragno da neofita (come da mio consiglio tempo fa). Ragno da neofita significa che 1) difficilmente si sbagliano i parametri per mantenerlo e 2) la sua pericolosità è "la minima" possibile. Credo che un ragno come la G.rosea possa esser allevato da un ragazzino di 15 anni se responsabile e se controllato dai genitori. Ora noi non possiamo stabilire se Eddy x sia una persona irresponsabile leggendo i suoi ultimi post, io ci vedo solo un adolescente frustrato dai consigli di gente più grande di lui, che ne sa più di lui, che forse pensa che lui sia il tipo da prendere un ragno per giocarci e per spaventare i compagni di classe. Da buon adolescente ha risposto male e si è offeso, dai siamo stati tutti come lui, lo sappiamo, però lo capiamo solo dopo aver passato la trentina... Affidare un animale ad un ragazzino o addirittura ad un bambino è comunque una responsabilità a prescindere dal tipo di animale. In questo caso la responsabilità sta nella "maturità" del ragazzino e nel buon senso e controllo dei genitori. Sono stato a tante fiere in giro per Europa e ricordo al BTS Show i genitori dare all'ingresso i soldini ai figlioli (ben più piccoli di Eddy x) per andarsi a prendere il ragno preferito, i ragazzi entravano di corsa e scorrazzavano per i tavoli degli espositori con i genitori che senza troppo affanno e senza preoccuparsi troppo si bevevano un caffè al bar. Erano genitori irresponsabili e bambini immaturi? Ora Eddy x mi rivolgo a te e magari anche ai tuoi genitori, sta a te e ai tuoi far sì che il tuo futuro ragno stia bene, che tu non gli faccia del male e che non ti faccia del male a tua volta, hai ancora un mese abbondante per prepararti e affinare le tue conoscenze, fare una lista di cose da comprare insieme al ragno (attrezzature etc.etc.) e magari parlare ancora un po' con i tuoi del tuo desiderio di prendere un ragno, quale ragno e vedere con loro come si tiene e cosa implica l'allevarlo. Sei libero di chiedere qui nel forum tutte quelle info che non riesci a trovare col tasto "cerca" e se hai un dubbio è sempre meglio fugarlo prima dell'acquisto. Comunque sia, noi tutti siamo stati neofiti e noi tutti abbiamo fatto dei piccoli errori col nostro primo ragno, tanto più piccoli quanto più ci eravamo informati leggendo libri o chiedendo aiuto a persone più esperte di noi. Mi raccomando! Ste
  5. Guarda le seguenti schede tratte dal forum: http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=295 http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=247 http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=319 Brachypelma emilia, B.smithi e B.annitha hanno più o meno le stesse caratteristiche di B.vagans (a parte ovviamente l'aspetto e la colorazione!). Quanto alla fiera di Ferrara, ritengo abbastanza probabile che tu possa trovare B.vagans o altre Brachypelma sia cuccioli (spiderlings) che più grandi, i prezzi saranno abbastanza abbordabili, ti consiglierei per cominciare un piccolo se sarai in grado di trovargli cibo adeguato alle sue misure. Ste
  6. Non so. La classica parassitosi da nematodi ha in genere un decorso diverso: l'animale comincia a non cibarsi, non riesce ad aprire i cheliceri e comincia ad avere movimenti incontrollati, spasmi e tremolii; il tutto può anche avere una durata di qualche settimana, una lenta agonia. In genere il ragno non si presenta bello grasso come il tuo. Certo però che la sostanza biancastra fuoriuscita dai cheliceri somiglia molto ai nematodi, ma è "pulsante"? Potrebbe anche darsi che sia solo muffa formatasi dopo la morte, soprattutto se il ragno è morto da qualche giorno ed è stato tenuto nel suo terrario oppure comunque ad alte temperature e umidità che provocano una più rapida degenerazione dei tessuti. Quanto all'addome a me sembra soltanto il classico addome di un ragno morto da giorni, i tessuti sono più lassi. Ste
  7. E' difficile stabilire le cause di morte quando tutti i parametri erano giusti. Magari ha subito un qualche trauma subito dopo la muta, tipo è caduto a terra? Oppure ci sta che il tuo ragno dovesse semplicemente morire, senza colpe di nessuno, a parte la genetica. Statisticamente in una cucciolata potrebbero esserci piccoli con "tare" che non gli fanno raggiungere lo stato adulto, la morte potrebbe arrivare quando ancora ninfa oppure durante la crescita. Ste
  8. Beh questo non lo possiamo dire con certezza! Fai click sul cerca e magari troverai notizie su questa specie o su simili tipo C.salei. Purtroppo io personalmente non posso aiutarti, non ho mai allevato questo tipo di ragni. Ste
  9. A dire il vero c'è prima il Wild Italy Expo a Ferrara il 5 e 6 Maggio prossimi! Vai sul sito www.wilditalyexpo.com per tutte le informazioni in merito. Ci saranno espositori seri che venderanno ragni, sia italiani che stranieri. I prezzi sono così variabili che non si può fare qui un catalogo, orientativamente puoi trovare piccoli dai 5.00 o meno euro in sù. Si venderanno anche terrari e attrezzature. Qualche consiglio prima: vai alla fiera con una idea di quello che ti piacerebbe prendere (se sei nuovo orientati su specie facili!) e un badget massimo di spesa, perché se vai senza sapere cosa prendere rischi di andare in paranoia e finisci col prendere non un ragno ma dieci o anche più (esperienza personale...). Inoltre non prendere il primo ragno che trovi, guarda tutti i tavoli e poi scegli quello che più ti piace, magari chiedi consiglio a qualcuno più esperto. Se vai con tuo padre allora lui sarà in grado di tenerti bene a freno! Mi raccomando, hai un mese abbondante per migliorare la tua cultura e prepararti al meglio per un ragno a casa. Molti di noi saranno lì, quindi non esitare a chiedere chiedere chiedere! Ste
  10. Beh complimenti, ti sei preso un H.gigas e un P.irminia semiadulti come primi ragni... Le nozioni per il mantenimento (terrario, temperatura, umidità) sembra che le hai trovate, ma io mi chiedo, sei conscio del fatto che si tratta di ragni aggressivi, veloci e, in fin dei conti, non da principiante? Il fidato allevatore ti ha messo a parte di questa faccenda? Ste
  11. Quoto in toto Fabio. In più aggiungo che le vespe, data la loro aggressività e pericolosità, non sono in nessun modo un cibo da offrire. Per dirtene una esistono vespe che parassitizzano non solo i ragni nostrani, ma anche i terafosidi esotici... Infine mi sembra inutile il tuo post quando dici "Prego di non rispondere a tutti quelli che hanno intenzione di farmi la solita ramanzina". Se uno dice una boiata allora una ramanzina è giusta e se arriva in tempo magari evita una brutta fine al ragno! Ste
  12. Melanie, non ce l'ho con te in particolare, ma il fare un nome su questo forum non credo sia stata una buona idea, anche se assolutamente in buona fede. Non conosco gli altri forum e non li visito mai, quindi non so se e in che termini si sia parlato di questa persona, anche se ho capito che si è parlato di questa faccenda prima su altri forum che su questo (e questa cosa non la capisco davvero visto che qui si parla di ragni e qui ci siamo battuti con tutte le forze per questa legge!). Credo che i moderatori degli altri forum dovrebbero "moderare" la faccenda soprattutto se è stato fatto nome e cognome, la privacy della persona in questione e il buon senso lo imporrebbero... Ste
  13. Le 12 tarantole sequestrate erano chiaramente Brachypelma senza foglio CITES di accompagnamento, nel qual caso si è trattato di un eccesso di zelo da parte della polizia (purtroppo da noi il CITES viene spesso visto in maniera estremistica come ha sottolineato Fabio). Il resto dei ragni erano tarantole che sono state classificate e considerate non illegali perché non ritenute entranti nel gruppo di aracnidi pericolosi per l'uomo (riferimento legge 213). Questo grazie anche all'intervento di Davide! Io mi soffermerei su quest'ultimo punto, che gioca a nostro grandioso favore: c'è un precendente in cui 500 e rotti esemplari di 27 specie diverse sono stati considerati non pericolosi per l'uomo... Credo siano tanti piccoli passi, insieme a Cesena e Ferrara, che servano a portare ad una corretta regolamentazione del settore e alla revisione della legge. Per rispetto e per la privacy nei confronti della persona fermata in quel controllo, credo sia giusto non farne il nome in pubblico, non lo hanno fatto nemmeno i giornali, non vedo perché si debba farlo noi qui. Tra l'altro conosco la persona e non credo che meriti una gogna pubblica qui o su altri forum... I ragni che aveva erano destinati alla fiera di Ferrara, quindi non c'era niente di male, visto che lì il commercio è stato permesso. Ste P.S. il mio post è basato sulle personali notizie che ho ricevuto dalle persone coinvolte nella faccenda.
  14. Credo che il nostro nuovo amico fosse interessato più a un Terafoside piuttosto che ad un ragno locale... Premesso che attualmente esiste una legge che regolamenta (o meglio vieta) il commercio e la detenzione di aracnidi (ti invito a leggere tutte le passate discussioni a riguardo), la cosa migliore da fare oltre all'acquisto del terrario è quella di informarsi preventivamente su come bisogna allevare al meglio questi animali, quindi naviga su questo sito e se possibile compra qualche buon libro. Facendo un click sul tasto cerca potrai trovare tantissimi post riguardanti anche le regole base sull'allevamento in generale e nello specifico sulla specie di cui saresti interessato. Per quanto riguarda le notizie cartacee, ci sono alcuni validi libri in commercio. Da quello che hai scritto non hai fretta (e non ne devi avere), quindi hai tutto il tempo di prepararti al meglio. Ste P.S. tra Grammostola e Lasiodora come primo ragno ti consiglio Grammostola!
  15. bah per le mie collezioni di insetti spillati usavo i prodotti antitarme (quelle che rosicchiano i vestiti immagazzinati negli armadi). Andavano bene in un ambiente ristretto come una bacheca chiusa, non so in un ambiente aperto tipo museo. Ste
  16. Se sono coleotteri potrebbero essere del genere Anthrenus. Sono piccoli insetti detritivori frequenti nelle case, le larve sono giallicce un po pelose, gli adulti sono marroncini con macchiette più chiare. Sono delle pesti per gli animali inbalsamati e insetti spillati, se non erro, possono far fuori intere collezioni. Nel tuo caso potrebbero trovare un ambiente ideale nella polvere, negli angoli in basso dei muri, sotto i mobili etc.etc. Le larve in effetti si vedono spesso camminare sui muri. Credo che una valida azione, a parte gli insetticidi, sia quella di tenere ben puliti tutti i possibili focolai. Ste P.S. non sono nozioni prese da internet o da manuali entomologici, semplicemente ne era piena anche la mia camera ai tempi dell'università e così ci feci anche uno studio, ne allevai alcuni e ne studiai il ciclo dalla larva alla pupa all'adulto. Solo dopo sono passato ai ragni...
  17. Mi incuriosisce la frase "si spaventa per una qualsiasi minima vibrazione". Nello "spaventarsi" si muove in modo coordinato oppure hai notato un ondeggiare frenetico delle zampe, quasi si muovessero come senza comando e il ragno ha un'andatura nel complesso tremolante e disordinata? Nel qual caso, associato all'inappetenza e all'impossibilità di aprire i cheliceri, io ci vedrei una infestazione da nematodi. Incurabile, purtroppo. E' andata allo stesso modo con la T.blondi morta in precedenza? Ste
  18. Scusami, se mangia allora non è in premuta! Un T.blondi lunga 7 cm dovrebbe smettere di mangiare un mesetto prima della muta, se mangia ancora vuol dire che la muta è ben lungi dall'arrivare. Se è già bella piena ti consiglio di rallentare col cibo, un addome spropositato in un ragno dalle dimensioni come il tuo può essere solo pericoloso (più è gonfio e più il ragno pesa, più facilmente si ferirà per una caduta accidentale). Ste
  19. Sei già arrivato alla scelta fatidica? Ti consiglio la Grammostola rosea, che è robusta e ben adattabile, insomma, ti concede qualche errore da neofita (errori che molti di noi hanno fatto quando alle prime armi), per l'allevamento penso che ci sia una scheda nel forum, fai una ricerca. La Brachypelma bohemei, come tutte le Brachypelma, è robusta e bella, ma ha una netta tendenza a calciare i peli urticanti (più di altre sue congeneri). Calciare i peli urticanti non è azione aggressiva ma difensiva, tuttavia bisogna stare attenti che questi peli non vengano in contatto con la pelle o peggio inalati in qualche modo. Quindi dovendo scegliere meglio la G.rosea. Forse è bene che ci pensi ancora un po', non ti corre dietro nessuno! Ste
  20. Ciuao e benvenuto! Ti consiglio di cominciare a leggere, a trovare informazioni. Hai fatto bene a venire qui ad Aracnofilia, se non altro perché in Italia possiamo dire di essere i più qualificati, se non i soli, a darti consigli utili Finché la legge non si sblocca, o finché non arriveranno chiarificazioni ulteriori, non è concesso comprare/vendere aracnidi ritenuti pericolosi per l'uomo. Comunque troverai tante notizie sulle varie specie di "tarantole" in questo forum nella sezione "redazione schede di allevamento Terafosidi". Ste
  21. Scusa un'ultima cosa, dici che hai quel ragno da diversi anni e finora non lo hai mai tenuto con il cavetto, giusto? Se in questi anni il cavetto non lo hai mai utilizzato e il tuo ragno è cresciuto/ ha mangiato regolarmente d'inverno/ ha mutato etc.etc. cioè si è comportato in modo normale allora non vedo perché tu ora debba cambiargli questi parametri a cui magari ci sta che si fosse abituato. Ste
  22. Può darsi che l'innalzamento improvviso delle temperatura abbia fatto questo effetto accelerante sul metabolismo del tuo ragno, oppure abbia anche modificato qualche altro paramentro (tipo umidità) che fa stressare un po' il ragno. A che temperature lo tenevi prima? Mia idea personale, se prima si comportava in modo normale (cioè nascosto di giorno e fuori dalla tana di notte) allora il cavetto ha scompensato qualcosa all'interno del terrario. Ritengo che se prima tenevi il tuo ragno a temperatura ambiente e lui si comportava come dici, allora quello era per lui il clima ottimale, pensaci bene, non era freddo per lui in quanto diventava più attivo (cioè usciva dalla tana per cacciare) durante la notte che notoriamente anche in appartamento è un po' più fresca del giorno. Un ragno "infreddolito" in genere è meno mobile, figurati la notte quando la temperatura scende un po' rispetto al giorno. Potresti provare a mettere meno cavetto a contatto con il terrario e soprattutto staccarne l'alimentazione di notte, inoltre verifica che l'umidità per l'intervento del cavetto non sia drasticamente cambiata. Ste
  23. Si è rotta una zampa mentre gli facevi la foto? In teoria una zampa rotta non è un problema, mi preoccuperei se fosse malauguratamente caduto da una certa altezza, l'addome in particolare (ovvero la parte posteriore del ragno...) è molto fragile e una caduta da più di 20-30 cm potrebbe essergli fatale. Cerca di mandare comunque la foto del ragno, se è ancora vivo magari possiamo aiutarti a salvarlo. P.S. di dove sei? Non conosci nessuno che ti possa aiutare nella tua zona? Magari qualcuno qui ad Aracnofilia abita vicino a te e potrebbe tentare di aiutarti di persona. Ste
  24. Ripeto che secondo me con un ragno di 7 cm BL riesci a determinare il sesso senza dover aspettare la muta, basta seguire i due consigli che ti ho dato sopra. Ti possono dare una certezza quasi al 100%. Ste
  25. Sembrerò controcorrente, ma a vedere l'animale in fotografia (e non parlo dell'ingrandimento dell'esuvia, ma dell'aspetto generale del tuo esemplare) mi ricorda tanto un maschio subadulto... Come ha detto Diana ci sta che tenuta senza power feeding la smithi maschio diventi adulta più lentamente. Probabilmente se è maschio alla prossima muta sarà adulto. Qualche piccolo accorgimento visibile ad occhio nudo in un esemplare di 7cm BL per verificarne il sesso: 1) Guarda di profilo la parte inferiore dell'addome a livello dei polmoni a libro, un esemplare di 7cm BL se femmina avrà già visibile esternamente la tasca della spermateca, il maschio ovviamente è piatto. 2) guarda i palpi frontalmente, in un maschio subadulto hanno una forma più allargata che in una femmina subadulta/adulta, questo accorgimento è più facile da verificare se hai diversi esemplari della stessa specie da poter confrontare. Ste
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