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Ste

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  1. L'unico consiglio che ti do è questo: occhio che la divisione sia davvero perfetta e non superabile,altrimenti ti troverai un ragno solo,bello grasso,ma uno solo. Se metterai una divisione in plexiglass che non sia quella "di serie",voglio dire quella già fornita in alcuni terrarietti con le prese giuste,i blocchi etc.etc. dovrai stare attento che la divisione sia sicura e fissa al 100%,perché se c'è un difetto all'1% stai tranquillo che i ragni lo troveranno.
  2. Le H.lividum sono notoriamente tra i ragni più nervosi e meno adattabili. Il cambio del terrario,più l'esemplare è grande,viene digerito molto lentamente e saranno necessari molti giorni perché l'animale si riadatti. Per aiutarlo,puoi mettere una corteccia in modo che formi uno spazio in cui lei possa cominciare la costruzione della tana. Il ragno troverà utile quel riparo,all'inizio lo userà semplicemente,poi comincerà a costruirci la tana definitiva. Per un ragno di 6cm legspan un substrato profondo 6cm può bastare,ma forse dovresti metterne un po' di più.
  3. In linea di massima la "selezione" al primo stadio di muta non guarda in faccia il sesso dei ragnetti,questo perché,almeno alla prima muta,il ritmo di crescita è lo stesso(partono tutti da zero,cioè diventano spiderlings da ninfe nello stesso momento). Potrai osservare individui più veloci nella maturazione anche dalla seconda muta,perciò se continuerai a tenerli insieme alla lunga i maschi dovrebbero avere la meglio.
  4. Bravo Fabio,che memoria,Alex e Brigitte Winkler. Simpatici ed ogni tanto fanno le vacanze in Italia.
  5. Siccome gestire una cucciolata di 1000 e più piccoli è un'opera titanica e forse irrealizzabile,mi risulta che in genere si faccia una "selezione",tenendoli insieme durante lo stadio di prima muta,in modo che il numero si dimezzi rapidamente per cannibalismo. Non è molto carino,ma è una delle poche soluzioni(tra l'altro sembra che ne guadagni la velocità di crescita). L'ideale è non riprodurre specie così prolifiche se poi non si è sicuri di poter dar via buona parte della cucciolata nelle prime settimane(e conseguentemente offrire un buon padrone ad ogni cucciolo,cosa importantissima se si riproduce ragni con un minimo di buona fede e passione). Gestire una cucciolata di 1000 piccoli,diciamo ad un micro-grillo a settimana,con circa 30 secondi di tempo per prendere ogni scatoletta,aprirla,prendere un micro-grillo,metterlo nella scatoletta del ragno,chiudere la scatoletta e riporla(e 30 secondi sarebbero da record...),senza contare le eventuali aggiunte d'acqua per l'umidità,la pulizia degli avanzi etc.etc.(e sfioriamo il minuto...),dicevo,rispettando questi ritmi da catena di montaggio si arriverebbe a più di 8 ora a settimana,mooooltoooo ottimisticamente parlando. Puoi capire che la faccenda si fa imbarazzante,perlomeno. Il mio ragionamento basato sui numeri può sembrare freddo e cinico,da mercante,ma quando ci si trova con una cucciolata di tali proporzioni si è costretti a fare un discorso del genere. Ovviamente il segreto è il non trovarsi in una situazione limite come questa,cioè bisognerebbe riprodurre tali specie solo se poi 1)si è sicuri di poterle dar via(cosa buona per l'hobby,si forniscono animali nati in cattività a persone che sapranno prendersi cura del cucciolo,limitando di conseguenza le importazioni di cattura) o 2)avere tutto il tempo necessario per gestire(il ché significa non farli morire di fame o sete o dimenticarli in qualche cassetto)al meglio una cucciolata titanica.
  6. Ste

    professione, lavoro o studio

    x Andrea.a: io facevo Sc.Forestali a Padova!!! Conoscevo un tipo che faceva chimica,tale Francesco Foglia,ma ti parlo di qualche annetto fa(5 almeno). C'è ancora la discoteca Wag?
  7. Ste

    professione, lavoro o studio

    Mancata laurea in Scienze Forestali. Lavoro nell'import-export di videogiochi.
  8. La risposta di Enrico è esauriente. L'ho provato una volta,da solo in treno,con la borsa che faceva un casino(avevo preso delle scatole di grilli,90% maschi canori...),è un'esperienza da esaurimento nervoso. Se non li dichiari e ti fermano te li confiscano. Se li dichiari ti fermano lo stesso e cominciano gli interrogatori,perché loro temono che tu li voglia vendere in suolo elvetico,senza contare i problemi col CITES. Sia col treno che in macchina i rischi non sono altissimi(aprono una borsa su dieci massimo),però vuoi mettere la sfiga? Treni che passino dal Brennero(cioè via Austria)ce ne sono,ma da Milano,ad esempio,devi andare a Monaco di Baviera via Verona(con possibile scalo e attesa),da Monaco a Stoccarda etc.etc.
  9. Ragazzi per favore basta con 'ste ripicche e giochetti!!! x Giordano-Bruno: il fatto che in questo caso i più grandi allevatori abbiano detto che la torba è meglio non ti da ragione per cominciare ad attaccare tutti dicendo che tu parlavi nel deserto e nessuno ti dava retta ed ora vuoi rifarti nei confronti degli altri!!! Tra l'altro le motivazioni espresse da persone ben più esperte di te mi sembrano diverse dalle tue,ora tu le fai tue. La questione sorta era sulla dannosità della vermiculite,cosa ormai stradiscussa e risolta,non ti sembra? Ora per favore ti chiedo di smetterla con queste mail tipo "io uso la torba e tu no pappappero...". Non è un gioco. Abbiamo capito tutti che la torba è meglio,abbiamo capito che anche tu la usi e abbiamo(o meglio avrai,spero)capito che la vermiculite non può essere considerata nociva per un ragno,nemmeno nel caso limite di un ragno fresco di cattura. x Satanika: i libri che menzioni dicono che la vermiculite può essere utilizzata,ma come prima scelta mi sembra proprio che richiamino alla torba. E questo,lo ripeto per la millesima volta,è stato provato da allevatori ben più esperti di noi a livello mondiale. Mi fa un po' girare il fatto che quando te l'ho detto io non mi hai dato granché retta,quando te l'ha detto Matteo idem,quando te l'ha detto Fabio hai cominciato a credere,quando te l'ha detto Diego ti sei convinto!!! [] Chi era quell'Apostolo che doveva proprio toccare per credere? Ora per favore,il topic rimandava a ben altre faccende,non a ripicche personali che siamo tutti pregati di risolvere in privato. Le altrui posizioni sono chiare,non vi sembra?
  10. Hamm è un mercatone di tutto: rettili,anfibi,insetti e ragni. Per quanto riguarda i ragni è un po' dispersivo e comunque con poca scelta. Stoccarda è solo ragni(più qualche insetto). Ok,è più piccola,ma ci sono davvero tutti i migliori allevatori(e di conseguenza c'è la miglior scelta possibile),non solo,ci sono anche gli esperti e ad ogni edizione c'è una lezione fatta da persone del calibro di Andrew Smith o Rick West(che ho avuto il piacere di conoscere personalmente proprio lì). Per quanto riguarda gli spiderlings rari disponibili,beh molto dipende dalla fortuna,dalle conoscenze e dalle annate buone per le riproduzioni. Spesso i business più importanti sono stati già fatti,così quando arrivi lì e cerchi il tuo bel ragno raro non lo trovi,salvo poi notare uno standista aprire una scatola,tirar fuori dieci dei tuoi adorati ragnetti e darli in blocco ad una persona sola con cui si era già accordato da tempo. Infine,nello scegliere tra le due fiere,considera anche che Stoccarda è quasi metà della strada per Hamm. Se vai in macchina da solo Stoccarda è fattibile,Hamm no. Stoccarda è collegata a Milano con un paio di treni al giorno(scalo a Zurigo),Hamm non mi risulta(occhio comunque che i treni passano tutti dalla Svizzera).
  11. Con questo post(complimenti a Fabio)possiamo proprio chiudere il topic,direi. Più esauriente di così,l'esperienza di anni di allevamento e riproduzioni ha portato a questa conclusione. Che non è "contraria" alla vermiculite,semplicemente è "più favorevole" alla torba. Non si vuole dire che la vermiculite sia dannosa alle tarantole,ma certo non porta nessun vantaggio reale al loro allevamento,al contrario della torba. Ripeto,esperienze personali a livello internazionale e non confermano questa ipotesi,soprattutto in chiave riproduttiva. Quindi in definitiva,ognuno è libero di usare il substrato che vuole, appurato che la vermiculite non è velenosa né nociva e appurato anche che i maggiori riproduttori preferiscono la torba per le ragioni esaurientemente spiegate da Fabio.
  12. Ste

    Il signore delle mosche

    Come sempre il libro è superiore al film(che comunque non ho visto). Persino nei film ultraspettacolari e con effetti al computer tipo Jurassic Park ho trovato meglio il libro originale che il film. Certo "il signore delle mosche" è crudo sia da libro che immagino da film,ma esso ci mostra una parte della mentalità più nascosta dell'uomo.
  13. Ste

    Il signore delle mosche

    Il "signore delle mosche" piacque tantissimo anche a me,a proposito adesso vado a cercarmi la copia riposta chissà dove e me la rileggo!!!
  14. Credo che Fabio sia la persona più adatta a rispondere ai tuoi quesiti,ha già riprodotto questa specie e ti potrà essere utile per le tempistiche,non solo nella produzione dell'egg-sac,ma anche sul ritmo di mute etc.etc.
  15. x ilragno: gli Acheta domestica da adulti/subadulti sono perfetti per una tarantola,anche la più grossa,basta che gliene offri 3-4-5 in un colpo solo. Se trovi solo microgrilli puoi provare a crescerli,amorevolmente,perché altrimenti dovrai aspettarti un'elevata mortalità.
  16. Credo proprio che si stia pulendo. Quello che tu hai probabilmente visto era il ragno inumidire le zampe con cui si pulisce(e le zampe posteriori vengono usate per la parte posteriore del corpo)e passarle intorno alle filiere,che devono essere sempre mantenute in perfetto stato.
  17. La temperatura è troppo bassa. Detto questo,aggiungo come discorso generale,che dovresti variare la dieta del tuo ragno. Questo non tanto per un problema dietetico nutrizionale,ma perché ho notato,in molte specie,un rifiuto alla continua alimentazione a base di caimani. Il ragno in pratica sembra non volerne più,si avvicina alla preda,la tasta con le zampe anteriori e quando capisce di cosa si tratta la lascia perdere. Prova i grilli,sembrano attirare maggiormente l'interesse. Lo so che i negozi sono pochi e spesso mal forniti. Alza la temperatura,offri al ragno un caimano,se non lo accetta e non è in periodo di muta offri allora un grillo. In genere comunque la Lasiodora è una specie molto meno schizzinosa e dovrebbe accettare tutto e sempre.
  18. Ste

    [Libri] consigli

    Si sa,il miglior libro è quello che deve ancora uscire,voglio dire che ogni nuovo libro,date le nuove ed aggiornate informazioni che contiene(soprattutto tassonomiche)sarà ovviamente superiore ai precedenti. A prescindere dal fatto che servirà davvero un super libro per migliorare quello di Verdez...
  19. Succede,non preoccuparti troppo. Non credo sia motivato da stress o altro. Ho avuto anch'io ragni che mutavano al contrario o anche sdraiati di fianco. Addirittura una volta ho avuto una Xenesthis subadulta che ha cominciato la muta nella posizione canonica,poi a metà(con parte del cefalotorace fuori)ha deciso di girarsi e mettersi in piedi. La paura è stata tanta,ma alla fine ha fatto il suo dovere.
  20. Tranquilli raga, non mi riferivo a nessuno che abbia attivamente preso parte a questa discussione!!! Torniamo al topic originale e mi scuso con chiunque(tranne uno) che abbia interpretato male il mio post.
  21. Enrico, complimenti per l'esperimento(e non perché in questo caso mi da ragione)ma perché hai avuto la pazienza e la costanza di attuarlo con un metodo. Avere un metodo in ciò che si fa è il punto chiave,non come qualcuno che sbanfa fanfaronate e studi senza basi appropriate. Per quanto riguarda la riproduzione della A.seemanni,sono convinto che il problema sia più che altro la scarsa fertilità maschile in cattività. I maschi non durano niente e sono mooooltooo fifoni e nervosi. E' comunque vero che la maggior parte delle A.seemanni disponibili sul mercato sono adulti/subadulti di cattura,secondo me delle cucciolate che ogni tanto si trovano in giro almeno la metà viene da femmine di cattura gravide.
  22. E' proprio per imitare(e bada bene,dico imitare)le condizioni naturali che la vermiculite a me sembra la cosa più innaturale!!! Il controllo sull'umidità si ha benissimo con un substrato più naturale(nel senso lato della parola,cioè naturale per il ragno)senza il bisogno di intervenire con la vermiculite,che,come dici tu,ha detto pregio. E solo questo,aggiungo io. Mantengo tranquillamente umidità elevate,per specie asiatiche,senza l'uso della vermiculite,come vedi non è l'unico substrato ad avere tale caratteristica di controllo. Nella mia esposizione ho tenuto conto di tutti gli aspetti da mettere in gioco,incluso(lo so che non è decisivo)quello estetico. Ovviamente il discorso del mio amico era "sui generis" tanto per far capire quanto lui(ed approssimativamente tutti gli allevatori)considerasse innaturale per un ragno detto substrato.
  23. Ora,non so bene come e dove venga prodotta la vermiculite(mi sembra sia un'argilla),certo mi risulta difficile immaginare che essa,come si presenta a noi,esista in natura e se anche esistesse dubiterei che una cava di tale materiale venga scelta anche dal più inetto degli animali come ambiente adatto a prosperare in natura. La vermiculite è un substrato artificiale per un ragno,non mi si venga a dire che è naturale e che un ragno(o qualsiasi altro animale)ci vive bene. Piuttosto sopravviverà o meglio sopporterà la condizione innaturale,se ti va bene. Ed è un substrato che ormai non viene più utilizzato dagli allevatori. Io personalmente l'ho mollata da un pezzo,come molti altri. Ognuno comunque è libero di usare il substrato che preferisce,ovvio. Il ragionamento che ho fatto era basato sul rapporto qualità/salute del ragno/facilità di gestione del substrato/aspetto estetico e chi più ne ha più ne metta,alla fine,dopo anni di esperienze(ed errori,sbagliando si impara)ho trovato la vermiculite di nessun vantaggio rispetto alla torba,anzi il contrario. La torba mantiene altrettanto bene(ok,diciamo appena appena meno)l'umidità,se è questo l'unico vantaggio che si può ascrivere alla vermiculite. Tuttavia,proprio per questo motivo,mi sembra inutile offrire un tale substrato altamente "umidificante" ad una Grammostola o Brachypelma,né tantomeno possiamo sperare di far felice un ragno che necessita di umidità più elevate semplicemente fornendogli il substrato che meglio trattiene l'umido visto che detti ragni hanno come codice genetico di sopravvivenza lo scavare per mantenere detta umidità,non lo stare a mollo su un substrato umido. La stessa cosa,per fine,vale anche per quei ragni terricoli di zone tropicali sudamericane definiti per così dire scavatori opportunisti. Ho trovato il mischiare torba e vermiculite carino esteticamente,senza grossi vantaggi per l'umidità,ma col problema che risulta più difficile rintracciare gli avanzi di cibo da rimuovere(immagina il substrato mix di colori,gli avanzi di cibo hanno lo stesso colore dei pezzi di vermiculite sparsi nella torba). Ragni provenienti da zone desertiche non troveranno utile la vermiculite in quanto essa trattiene troppo l'umidità e da secca è davvero da evitare,l'unica cosa non negativa per un ragno "moscio" come la Grammostola in cattività è che è impossibile da scavare e quindi un ragno robusto che non scava come questa specie può sopravvivere ugualmente. Siccome io non uso più vermiculite da anni,mi ero permesso di consigliare alle persone che proprio non possono farne a meno(e chissà mai perché?),quella a grana fine perché,se umida,è più compatta e lavorabile,ecco tutto. Non considero la vermiculite come una sabbia mobile per il ragno,ben inteso,ma mi piace riprendere una definizione di un allevatore inglese che mi disse un giorno,in risposta se secondo lui la vermiculite fosse un valido substrato per i ragni: "prova a camminare in una stanza il cui pavimento sia costituito da pezzi di varie misure di polistirolo...". Ormai tutte le ultime pubblicazioni(libri,articoli su associazioni internazionali)preferiscono parlare di torba quando non sconsigliano vivamente la vermiculite.
  24. Attenzione che se è davvero troppo bronzeo il cefalotorace,e magari anche parte delle zampe,potrebbe essere un maschio adulto. Dico questo perché non so se sei in grado di riconoscere un maschio adulto,se sì bene,se no puoi cercare su questo sito tutte le informazioni che ti servono.
  25. Come credo tutti gli appassionati anch'io da "giovane" usavo la vermiculite. Mi veniva detto ovunque che era il substrato migliore,il più asettico etc.etc. Se ne trovava spesso nei negozi per animali tropicali ed anche nelle fiere all'estero. Beh guarda,asettica è asettica,perché è un prodotto industriale e artificiale,ma una volta messa nel terrario,mantenuta alle stesse condizioni della torba,senza pulire gli avanzi di cibo e tenendola troppo umida allora diventa un substrato valido per l'allevamento di acari e moscerini,esattamente come gli altri... Se tenuta asciutta,secca in modo terribile l'aria e la impolvera anche,non solo,per il ragno risulta essere un substrato davvero anomalo,esso mentre cammina ci affonda un poco con le zampe. Se tenuta troppo umida tende ad appiattirsi e a fare una specie di poltiglia che,date le caratteristiche del materiale,si asciugherà dopo mesi... Inoltre,non è il massimo per scavare,a meno che tu non trova quella di grana finissima,ma in genere quella disponibile sul mercato è a grana più grossa e alla fine risulta troppo incoerente perché un ragno possa scavarla nel vero senso della parola. Il più delle volte ridurrai il classico ragno scavatore di profonde tane(quali gli asiatici/africani terricoli) al semplice ruolo di bulldozer che sposta grosse quantità di vermiculite nel tentativo di fare un tunnel,riuscendo solo a farsi un "canyon". Il risultato? Inutile stress per il ragno che si trova a vivere senza tana sotterranea e lavora incessantemente la notte. Magari ti piacerà vedere un ragno così attivo e lavoratore,ma questo comportamento per lui non è naturale,è una risposta ad una situazione di disagio(come anche il fatto di starsene sui vetri piuttosto che a terra,il più delle volte denota insofferenza). I sudamericani terricoli scavatori,a parte qualche eccezione,avranno maggiori difficoltà perché non producono altrettante quantità di ragnatela e si sa che essa può essere valida per rendere il substrato più coeso. Quindi,alla fine,ti consiglio la torba. Più naturale e più adatta ad uno scavatore e non.
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