Yuri Nuti Inviato 15 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 15 Settembre 2018 salve, sono nuovo (ma letteralmente nuovo) nel campo dell'allevamento di acanidi e simili. da tempo fantasticavo sull'allevare un ragno o uno scorpione, ora ho la possibilità maaaa... non so cosa prendere. come ''terrario'' me ne serve uno abbastanza piccolo, vorrei un aracnide bello grande e docile, facile da allevare , con cui io possa rapportarmi, con una dieta semplice (non so dove prendergli da mangiare dato che vivo in una località LETTERALMENTE VUOTA) uno che morde raramente, con temperature adatte a chi non possiede nulla per riscaldare, per iniziare ecco... lo so sono credenziali diffici da soddisfare, ma non ho molti soldi e dove vivo io non c'è niente! aspetto risposta, grazie mille! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 15 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 15 Settembre 2018 Ciao, ci sono già diverse discussioni qui sul forum in merito allo stesso argomento. La funzione "cerca" in alto a destra saprà rispondere a molte delle tue domande. Sintetizzando, devi partire certamente da una specie locale come Zoropsis, Hogna, Segestria etc. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phantom Soldier Inviato 16 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2018 Non consiglierei proprio Segestria come prima esperienza (ragno nervoso, mordace, la cui stabulazione risulta difficile dato che fa un sacco di tela in posizioni strane e anche solo l'apertura o la pulizia del terraruo ne possono causare la fuga o la distruzione della tana) Idem con H. radiata dato che è un ragno nervoso, ma almeno non mordace e che sfrutterà ogni occasione per fuggire dal terrario, pure le mani o le pinze. I ragni migliori per cominciare sono Z. spinimana (molto facile da allevare, generalmente tranquillo e piuttosto lento.) e Filistata insidiatrix (ragno tubulare con i cheliceri troppo piccoli per bucare la pelle umana, molto docile e longevo, quindi un animale che richiede pochissime cure dao che è anche molto pulito.) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Trollone Inviato 16 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2018 43 minuti fa, Phantom Soldier ha scritto: Non consiglierei proprio Segestria come prima esperienza (ragno nervoso, mordace, la cui stabulazione risulta difficile dato che fa un sacco di tela in posizioni strane e anche solo l'apertura o la pulizia del terraruo ne possono causare la fuga o la distruzione della tana) Idem con H. radiata dato che è un ragno nervoso, ma almeno non mordace e che sfrutterà ogni occasione per fuggire dal terrario, pure le mani o le pinze. I ragni migliori per cominciare sono Z. spinimana (molto facile da allevare, generalmente tranquillo e piuttosto lento.) e Filistata insidiatrix (ragno tubulare con i cheliceri troppo piccoli per bucare la pelle umana, molto docile e longevo, quindi un animale che richiede pochissime cure dao che è anche molto pulito.) Non concordo con te per quanto riguarda Hogna radiata: ne ho allevati in tutto 4 e addirittura 2 sono stati per un paio di settimane nello stesso terrario. Se hai un terrario abbastanza grande e un pannello trasparente sopra non dovresti incontrare difficoltà. All’inizio ero molto inesperto, ma in 3/4 mesi di allevamenti mi è scappato solo una volta un esemplare di Hogna radiata, anche se ha fatto pochi passi prima di essere risistemato nel suo terrario. Per l’alimentazione nemmeno ho riscontrato problematiche, se non quelle volte che provavo a mettere delle mosche, e quindi dovevo essere rapido nel chiudere il coperchio prima che volassero via. Ho tenuto un Zoropsis spinimana per una settimana ma non faceva niente, non mangiava nemmeno, quindi l’ho liberato. In conclusione, ritengo che Hogna radiata sia un’ottima specie per cominciare ad allevare Aracnidi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2018 Fondamentalmente dipende cosa si cerca nell'allevamento. Se sono le osservazioni e l'esperienza quel che si ricerca si può, leggendo ed informandosi prima, partire da una specie qualsiasi che colpisca la nostra curiosità. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Trollone Inviato 16 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2018 4 ore fa, MattiaPof ha scritto: Fondamentalmente dipende cosa si cerca nell'allevamento. Se sono le osservazioni e l'esperienza quel che si ricerca si può, leggendo ed informandosi prima, partire da una specie qualsiasi che colpisca la nostra curiosità. Il problema è trovare in natura quella determinata specie. Per l’osservazione etologica i Lycosidae sono i migliori, insieme ai Salticidae(difficili però da trovare ed allevare per la ricercatezza delle prede da usare). Come lycosidae il più comune da trovare è proprio Hogna radiata, e a mio avviso anche facile da allevare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 16 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2018 Zoropsis spinimana la vedo un po' complicata per il fatto che si arrampica agevolmente su qualunque tipo di superficie, quindi temo che solo che sia difficile evitarne la fuga. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phantom Soldier Inviato 20 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2018 Il 16/9/2018 at 16:04, Trollone ha scritto: Non concordo con te per quanto riguarda Hogna radiata: ne ho allevati in tutto 4 e addirittura 2 sono stati per un paio di settimane nello stesso terrario. Se hai un terrario abbastanza grande e un pannello trasparente sopra non dovresti incontrare difficoltà. All’inizio ero molto inesperto, ma in 3/4 mesi di allevamenti mi è scappato solo una volta un esemplare di Hogna radiata, anche se ha fatto pochi passi prima di essere risistemato nel suo terrario. Per l’alimentazione nemmeno ho riscontrato problematiche, se non quelle volte che provavo a mettere delle mosche, e quindi dovevo essere rapido nel chiudere il coperchio prima che volassero via. Ho tenuto un Zoropsis spinimana per una settimana ma non faceva niente, non mangiava nemmeno, quindi l’ho liberato. In conclusione, ritengo che Hogna radiata sia un’ottima specie per cominciare ad allevare Aracnidi. Il fatto che sia comunque fattibile da allevare, non la rende la specie più facile da allevare. Allevare non è prendere un adulto, metterlo in una scatola e tenerlo in vita fino alla morte dopo una manciata di mesi, allevare è prendere uno sling, allevarlo fino a maturità, riprodurlo e poi potenzialmente continuare. Chiunque abbia allevato abbastanza Hogna radiata sa che allevare gli sling è una questione complessa (difficile separarli dalla madre, veloci e molto piccoli) e poi c'è la difficoltà di cosa dargli da mangiare. H. radiata poi non è la specie più facile da riprodurre (ma neanche la più difficile) e un neofita potrebbe spesso trovarsi con il maschio nelle fauci della femmina se non prende le dovute precauzioni. H. radiata è poi un ragno che si infossa spesso per mute, riproduzione e a volte anche senza ragione e questo può stressare un neofita che non vede cosa fa il ragno e potrebbe avere la malsana idea di aprire bozzoli e tane per vedere. Per questo motivo i ragni ideali per i neofiti sono quelli che richiedono poco materiale di partenza , sono lenti e non mordaci, mangiano di tutto, sono facili da stabulare, da tenere puliti e riprodurre, sono sempre visibili e raramente scappano. L'unico ragno che rispetta tutti questi requisiti è proprio Z. spinimana dato che puoi allevarlo letteralmente in un barattolo con una corteccia ed un dito di terra, mangiano qualsiasi cosa dato che sono capaci di cacciare a terra e anche in arrampicata, sono sempre visibili, sono lenti e raramente scappano. E anche se lo fanno, hai tutto il tempo di recuperarli dato che sono molto lenti e ponderano ogni passo che fanno. E pure per l'osservazione etologica è ideale dato che ha una livrea affascinante, una tecnica di caccia eccezionale e una delle riproduzioni e deposizioni più belle da osservare. Gli sling di questa specie sono tra i più grandi, sono facilmente divisibili e mangiano anche moscerini di grandi dimensioni. (puoi tranquillamente usare Drosophila megalonaster di cattura, allevata con pabulum fatto in casa la cui ricetta si trova facilmente su internet) Per concludere, in genere una regola un po' generalizzante ed incompleta, ma semplice è terricolo, tubolare, orbicolare come grado di difficoltà crescente, dovuto poi al problema di stabulare in maniera decente il ragno. Ci sono le eccezioni tipo zoropsidae, facile da allevare, e salticidae, molto difficile da allevare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Trollone Inviato 20 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2018 3 ore fa, Phantom Soldier ha scritto: Il fatto che sia comunque fattibile da allevare, non la rende la specie più facile da allevare. Allevare non è prendere un adulto, metterlo in una scatola e tenerlo in vita fino alla morte dopo una manciata di mesi, allevare è prendere uno sling, allevarlo fino a maturità, riprodurlo e poi potenzialmente continuare. Chiunque abbia allevato abbastanza Hogna radiata sa che allevare gli sling è una questione complessa (difficile separarli dalla madre, veloci e molto piccoli) e poi c'è la difficoltà di cosa dargli da mangiare. H. radiata poi non è la specie più facile da riprodurre (ma neanche la più difficile) e un neofita potrebbe spesso trovarsi con il maschio nelle fauci della femmina se non prende le dovute precauzioni. H. radiata è poi un ragno che si infossa spesso per mute, riproduzione e a volte anche senza ragione e questo può stressare un neofita che non vede cosa fa il ragno e potrebbe avere la malsana idea di aprire bozzoli e tane per vedere. Per questo motivo i ragni ideali per i neofiti sono quelli che richiedono poco materiale di partenza , sono lenti e non mordaci, mangiano di tutto, sono facili da stabulare, da tenere puliti e riprodurre, sono sempre visibili e raramente scappano. L'unico ragno che rispetta tutti questi requisiti è proprio Z. spinimana dato che puoi allevarlo letteralmente in un barattolo con una corteccia ed un dito di terra, mangiano qualsiasi cosa dato che sono capaci di cacciare a terra e anche in arrampicata, sono sempre visibili, sono lenti e raramente scappano. E anche se lo fanno, hai tutto il tempo di recuperarli dato che sono molto lenti e ponderano ogni passo che fanno. E pure per l'osservazione etologica è ideale dato che ha una livrea affascinante, una tecnica di caccia eccezionale e una delle riproduzioni e deposizioni più belle da osservare. Gli sling di questa specie sono tra i più grandi, sono facilmente divisibili e mangiano anche moscerini di grandi dimensioni. (puoi tranquillamente usare Drosophila megalonaster di cattura, allevata con pabulum fatto in casa la cui ricetta si trova facilmente su internet) Per concludere, in genere una regola un po' generalizzante ed incompleta, ma semplice è terricolo, tubolare, orbicolare come grado di difficoltà crescente, dovuto poi al problema di stabulare in maniera decente il ragno. Ci sono le eccezioni tipo zoropsidae, facile da allevare, e salticidae, molto difficile da allevare. Salticidae sono difficili da allevare, ci ho provato ma non mangiava neanche. Quello che hai detto su Hogna radiata è indubbiamente giusto, ma chi è alle prime armi di certo non prova a far accoppiare ragni e farli crescere dallo stato di sling, poichè all’inizio già è tanto se si riesce a non confondere Hogna radiata e Zoropsis spinimana, quindi la curiosità iniziale è proprio vedere come si muovono quando cacciano, quando catturano la preda e la mangiano e quando si rintanano per fare la muta. Una volta presa confidenza col mondo dell’aracnologia e dopo essere diventati esperti, allora si può cominciare ad allevare un esemplare dalla nascita; altrimenti si rischia solo di stressare inutilmente madri con i cuccioli e far morire esemplari giovani. Comunque ripeto che non ho molte esperienze con Zoropsis spinimana, mentre Hogna radiata è stato il mio primo ragno che ho allevato e ritengo che, da adulto, sia una delle specie più semplici da allevare ed osservare per chi è alle prime armi. Avrei dovuto specificarlo prima, scusa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 20 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2018 Ci sono anche i Theridiidae che sono molto adattabili a qualsiasi terrario, sono abbastanza longevi e danno delle soddisfazioni. Steatoda paykulliana, Steatofa grossa e Steatoda nobilis vanno benissimo. Mangiano qualsiasi cosa e non sono affatto delicati. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 21 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2018 12 hours ago, elleelle said: Ci sono anche i Theridiidae che sono molto adattabili a qualsiasi terrario, sono abbastanza longevi e danno delle soddisfazioni. Steatoda paykulliana, Steatofa grossa e Steatoda nobilis vanno benissimo. Mangiano qualsiasi cosa e non sono affatto delicati. Per la steatoda grossa cosa consigli come terrario? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phantom Soldier Inviato 21 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2018 Contenitore che sia sviluppato sia in altezza che in larghezza e che possibilmente si apra lateralmente. Nulla di eccessivamente enorme, un cubo di 15cm sarebbe perfetto, con un poco di substrato secco (solo per valore estetico, non serve con questo ragno) e appigli per il ragno che gli permettano di muoversi e di creare la sua intricata ed irregolare tela. Un qualsiasi contenitore trasparente un poco grande va comunque benissimo per questo ragno. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 21 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2018 1 hour ago, Phantom Soldier said: Contenitore che sia sviluppato sia in altezza che in larghezza e che possibilmente si apra lateralmente. Nulla di eccessivamente enorme, un cubo di 15cm sarebbe perfetto, con un poco di substrato secco (solo per valore estetico, non serve con questo ragno) e appigli per il ragno che gli permettano di muoversi e di creare la sua intricata ed irregolare tela. Un qualsiasi contenitore trasparente un poco grande va comunque benissimo per questo ragno. Okk grazie momentaneamente l'ho messo in un barattolo di vetro con tanti stecchini lunghi tagliati e incollati in modo da farsi gli appigli, ora gli cerco un contenitore adatto!! Le avevo trovate assieme sotto una pedana messe qui una si è mangiata l'altra 🤷♂️ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phantom Soldier Inviato 21 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2018 Beh una delle regole principali dell'allevamento dei ragni è proprio evitare di mettere più esemplari nella stessa teca. Anche se si tollerano, i ragni sono creature opportuniste e prima o poi attaccheranno il loro coinquilino. Sarà per la prossima volta😉 Buon allevamento! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 21 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2018 Quello che ancora mi dispiace è quando mia madre ne ha uccisa una tutta nera che era 3 volte più grande di quelle peccato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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