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elleelle

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Everything posted by elleelle

  1. elleelle

    Roma (RM) - Oecobius maculatus

    Per la mia esperienza Oecobius maculatus è prevalente all'aperto mentre Oecobius navus prevale nelle case.
  2. Grazie! In questo periodo, non potendo andare fuori, sto sistemando le foto vecchie dell'archivio. Sto cancellando quelle venute peggio o doppie per fare spazio sul disco, perché ne ho più di un tera. Queste sono di qualche anno fa.
  3. Per chi non ha mai allevato questo ragno, posto tre fasi dell'accoppiamento, naturalmente, in terrario.
  4. elleelle

    Locusta?

    Anacridium aegyptium, una specie svernante. Nonostante il nome è autoctona, non gregaria, e non ha niente a che vedere con l'Egitto.,
  5. elleelle

    Consiglio per Macro

    Io non posso consigliare la mia attrezzatura, perché spesso mi avete detto che il risultato sono foto di bassa qualità, che non vanno bene per la stampa.
  6. elleelle

    Cremona (CR) - Mansarda - da identificare

    Zecca Argasidae (dei piccioni)
  7. elleelle

    Anzi (PZ) - Steatoda paykulliana

    Nel Lazio Lycosa tarantula si trova intorno ai 1000 metri. Le zone ideali solo le conche di terra morbida che riempiono gli avvallamenti carsici, che noi chiamiamo "pratoni" perché ricoperti di erba abbondante. Si trovano anche nelle zone più sassose, purché tra un affioramento di roccia e un altro ci sia terra per almeno 30 cm di profondità. Di solto si trovano nelle zone ricche di grilli (Gryllus campestris). La tana si riconosce da quella del grillo perché l'imboccatura non è svasata, ma cilindrica e verticale.
  8. elleelle

    Anzi (PZ) - Steatoda paykulliana

    Veramente, avevo anche quest'altra foto. Me n'ero dimenticato. Essendo sotto cortecce di eucalipto sollevate, non so se fossero veramente delle coppie o se semplicemente il maschio si fosse avvicinato, salvo poi andarsene dopo conosciuta da vicino l'inquilina. Di fatto in nessuno dei due casi maschio e femmina stavano a contatto diretto.
  9. elleelle

    Anzi (PZ) - Steatoda paykulliana

    Anche io ho molta esperienza con Steatoda paykulliana. Purtroppo, ci sono aree del Lazio dove si sta rarefacendo soppiantata da Steatoda nobilis, che è più prolifica. Per esempio, a Ostia Antica a ovest della ferrovia prevale Steatoda paykulliana mentre a est c'è quasi solo Steatoda nobilis. Ne Lazio e in Sardegna, dove faccio le foto io, le nascite avvengono in primavera, e in luglio i piccoli hanno abbandonato quasi tutti il nido. Le femmine che trovo in quel periodo sono completamente nere. Allego varie foto, di cui una molto strana.
  10. Sembra lui anche a me, ma l'esperto è Pepsis, che in questi giorni sta frequentando il forum...
  11. Io non escluderei Zoropsis spinimana, visto che si tratta di un giovane e il disegno cambierà.
  12. elleelle

    San Vito sullo Ionio (CZ) - Nigma walckenaeri

    Nigma walkenaeri. Costruisce piccole ragnatele a foglio e ci si apposta sotto. A volte le fanno perfino sulle rientranze delle carrozzerie della macchine.
  13. E' la seconda volta che, sotto una corteccia sollevata di eucalipto, rovo una ninfa di Zelus renardi con un ragno predato. Nel primo caso il ragno sembrava predato relativamente di recente, mentre nel secondo caso era stato completamente svuotato. Era rimasto attaccato alla zampa perché questo reduviidae ha yuna strana particolarità: le zampe anteriori prensili hanno delle setole dalla cui estremità esce un liquido viscoso che verosimilmente ha una funzione nella predazione. Non riesco a capire di che ragno si trattasse nel primo caso. Forse un Theridiidae o un Araneidae.
  14. In natura ho osservato tante convivenze di coppia pacifiche. Non credo influisca la fame. I ragni a sviluppo rapido hanno sempre fame. Steatoda paykulliana e Steatoda nobilis stanno insieme in totale confidenza per settimane. I Pholcidae convivono a volte fin dopo la nascita dei piccoli. Gli Agelenidae convivono di meno, ma sempre pacificamente. Lo stesso mi risulta dei Salticidae. Gnaphosidae e Cheiracanthiidae convivono spesso nello stesso bozzolo o in bozzoli adiacenti e potenzialmente comunicanti.
  15. Assolutamente d'accordo! La mia impressione è che grosso modo in metà delle specie i maschi non corrono rischi.
  16. elleelle

    Castelvetrano (TP) - Dysdera sp.

    Quello che a volte mi domando è ciìoemsi possono trovare somiglianze tra Dysdera e Loxosceles. L'unico elemento in comune è che sono ragni. Per Dysdera, più che "perforare l'esoscheletro" parlerei di - scusate la pignoleria - "penetrare l'esoscheletro".
  17. A proposito di Alopecosa, posto una foto un po' sorprendente che feci anni fa in terrario. Un maschio e una femmina di Alopecosa cfr albofasciata (o cuneata) che mangiano insieme un moscone (Calliphora) senza mostrare aggressività tra loro. Se ricordo bene lo catturò prima il maschio e la femmina si aggregò subito dopo. A dimostrazione che i ragni non sono quegli animali sempre aggressivi verso tutti, ma mostrano comportamenti di coppia e sociali in genere piuttosto complessi ed evoluti.
  18. elleelle

    Manerbio (BS) - Zoropsis spinimana

    I Lycosidae non si arrampicano così facilmente e preferiscono stare sul terreno o su altri supporti orizzontali.
  19. elleelle

    Bra (CN) - Steatoda grossa

    Da quel che si vede il disegno sarebbe da Steatoda grossa.
  20. Anch'io ho avuto i tuoi dubbi, ma poi, quando ho incontrato delle vere Harpactea, mi sono convinto che anche gli individui con cheliceri più verticali sono Dysdera sp. Harpactea è un ragnetto piuttosto esile e si muove anche in maniera un po' diversa. Questo è un maschio, ma anche le femmine non sono massicce come Dysdera.
  21. Tutto sommato, mi sa che hai ragione tu e si tratta di una Hogna radiata con una colorazione un po' insolita.
  22. elleelle

    Maglie (LE) - Olios argelasius

    Possibile ancheche sia stato portato in casa con la legna. Stanno sugli alberi e sulla vegetazione in genere. Cacciano soprattutto di notte e di giorno si nascondono spesso sotto le cortecce sollevate.
  23. Credo che sia sempre del genere Dysdera. Ne ho fotografate anch'io diverse volte. Sono più tozze, più scure, e con cheliceri meno prognati.
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