Vai al contenuto

Diana

Utenti
  • Numero contenuti

    1.075
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Diana

  1. nella foto che c'è su Flickr c'è un peletto bianco proprio sopra la mezzaluna della fovea, che impedisce di apprezzarne bene la forma. Se avessi un'altra foto dorsale... La botola in casa tua mi sembra un po' difficile, al limite in giardino, ma come sa chiunque abbia provato ad allevare questo ragno in terrario, si può anche avere la botola sotto il naso per 20 ore al giorno... e non vedere mai il ragno! Perchè se possono, preferiscono uscire solo per brevi millesimi di secondo, per agguantare la preda e tornare subito al sicuro sottoterra. Fuori dalle loro tane sono goffi e quasi senza difese. Da questo l'atteggiamento aggressivo che hai potuto osservare: fuori dalla sua botola, qualsiasi Cteniza è pazza di terrore.
  2. ecco, rileggendomi mi rendo conto che ho scritto "è senz'altro una Cteniza", e non bisogna fare così :rolleyes: Giustifico le mie certezze: nella foto, la mezzaluna della fovea mi sembrava puntare in avanti piuttosto che indietro, e quindi Ctenizidae e non Nemesiidae... ma accidenti, se posso sbagliarmi!
  3. ieri, rispondendo a XeroN che si stupiva del fatto che ragni appariscenti come Cheiracanthium fossero... "comuni ragni italiani", pensavo proprio a questo, pensavo: dovresti vedere una Cteniza! Perchè il tuo ragno è senz'altro una Cteniza sp., forse sauvagesi. Più che "ragno comune italiano", "ragno comune sardo"... Meraviglioso, affascinante e difficile da incontrare fuori dalla sua botola. Se usi la funzione "cerca", nel forum troverai parecchio materiale.
  4. gli "aculei" (si chiamano cheliceri) trasparenti possono significare solo una cosa: ragno fresco di muta... I "denti" (cheliceri) di tutti i ragni, subito dopo la muta, sono semitrasparenti e ancora non rigidi. Insomma, finchè non si seccano acquisendo sulle punte il caratteristico colore nero, sono inutilizzabili! Probabilmente era per questo motivo che il ragno stava sulla portiera, ad aspettare di asciugarsi.
  5. Ciao! molto suggestiva la tua descrizione! I "denti" rossi/arancioni, gli "occhi rossi" e il "caratterino" a me fanno pensare soprattutto a Cheiracanthium sp. . Prova un po' a vedere se somiglia a questo o a quest'altro... e c'è anche una scheda sul sito statico. Se è di Cheiracanthium che stiamo parlando, allora trattasi effettivamente di "ragno comune italiano", ma la tua emozione è comunque giustificata, perchè un Cheiracanthium che ti aspetta appoggiato sulla portiera della tua macchina... "turberebbe" anche il più incallito frequentatore di prati incolti e selvaggi!
  6. ciao (anch'io sono molto ignorante) ho fatto una piccola ricerca e ho trovato questa pagina: http://www.pbase.com/tmurray74/sawfly_larvae in cui, a parte l'utilissima frase c'è anche una foto di una larva uguale alla tua... family Cimbicidae. Quindi allo stato adulto dovrebbe diventare più o meno così'.
  7. Guarda, non mi azzardo a pronunciarmi sul fatto che sia davvero una Lycosa (speriamo che intervenga qualcuno capace di identificarlo con esattezza) ma sicuramente appartiene alla famiglia dei Lycosidae, i cosiddetti ragni-lupo. Dunque, pur non riuscendo a determinare con esattezza il genere, e nonostante il nome temibile (wolf spiders, auuuu!) posso comunque rassicurarti sulla non pericolosità per l'uomo. Nel peggiore dei casi, gli effetti di un eventuale morso non vanno oltre quelli di una comune vespa, e poi se non disturbati o provocati questi ragni non sono aggressivi e preferiscono sempre la fuga all'attacco (ovviamente: siamo un bel più grandi di una mosca, noialtri!) Escluderei anche l'invasione domestica... i Lycosidae non sono affatto domestici, amano la terra e sulle superfici lisce di una casa appaiono goffi e fuori posto. Di solito entrano in casa "per sbaglio" dal giardino. Aggiunta: tieni conto del fatto che la misurazione "occhiometrica" soffre spesso di un discreto effetto lente
  8. domanda: potrebbe essere un siamese? (http://www.phreeque.com/conjoined_twins.html) (e sempre per la rassegna stampa, Abigail & Brittany Hensel, Joined for Life)
  9. davvero interessante, grazie Matteo e Daniele! Vien quasi voglia di rivedere Freaks di Tod Browning http://www.phreeque.com/
  10. A dire il vero Tegenaria è uno dei pochi generi in cui il maschio supera le dimensioni della femmina. Non ci vuole molto. Basta avere un po' di pazienza.
  11. Diana

    ultimo post

    giordi... la legge che ha tagliato le gambe all'aracnofilia italiana è del 2003. Lo scrivo un po' più grande: 2003. Sono passati 5 anni. Lo scrivo un po' più grande: 5 anni. 5 anni fa il forum si è riempito di messaggi come il tuo. Se usi il tasto cerca, o semplicemente ti leggi i topic dal 4 Luglio 2003 al 4 Settembre, troverai tantissimi pitbull, credimi. Fino alla nausea. Lo scrivo un po' più grande: nausea. (un caro saluto, collega!) Poi, grazie a persone come Matteo Grotto, è stata pubblicata la lista che oggi è, seppur ufficiosamente, riconosciuta. E ci sono due fiere all'anno in cui regna la pace aracnofiliaca. Hai idea di quanto hanno dovuto sudare simili persone per raggiungere un tale obiettivo? Credi che non la pensino come te? C'è stato un momento per lo stupore, la rabbia e l'indignazione, ed è stato 5 anni fa. Quel momento è passato, ora si lavora per rimettere le cose a posto, e ci sono già stati dei risultati. Vedi giordi, passato il legittimo momento per farlo, dopo un certo punto indignarsi e accusare e aver voglia di litigare non aiuta proprio per niente. Quindi, o porti nel discorso idee intelligenti e costruttive, o vieni giustamente zittito.
  12. ciao ale, mi dispiace molto per quello che è successo a tuo padre. Soprattutto, dispiace leggere che "i dottori non sapevano": il veleno del Loxosceles ha una potente azione necrotica, e "saperlo" permette di trattare l'area del morso in tempo, prima che la necrosi si estenda. E' comprensibile che vogliate liberare la casa da questi ragni. Purtroppo non è facile "stanare" i Loxosceles, e oltre che difficile è anche (come hai visto) pericoloso. Credo che in simili casi la soluzione migliore sia rivolgersi a un disinfestatore professionista, che irrorerà la casa di insetticidi e acaricidi.
  13. infatti ho scritto solo che se la cavano meglio dei Licosidi... anch'io conosco bene Tegenaria e Agelena. Per quanto riguarda la questione sul fatto che una foto fatta male possa essere definita pessima, resto della mia opinione. Se quel ragno avesse filiere evidenti, e la foto non le mostrasse, sicuramente sarebbe molto più facile sbagliare. Nessuno avrebbe detto Lycosidae o Loxosceles se le filiere fossero state visibili. Questo solo in teoria, perchè in pratica Pluzo non ha detto se ci sono filiere evidenti o no, ma anche se alla fine le filiere non ci fossero, non cambierebbe il fatto che con una foto migliore non si sarebbero avuti dubbi simili. Esattamente come una descrizione a parole, anche una foto deve essere accurata. Una descrizione incompleta o una foto mossa o fatta dall'angolo sbagliato possono indurre all'errore.
  14. bene, aspettiamo di poter risolvere il mistero. Perdonami se ti faccio un altro piccolo appunto: Lycosidae è la famiglia e non la specie. Ad esempio per Hogna radiata: Hogna è il genere, radiata è la specie, Lycosidae la famiglia. E poi, continuando, l'ordine è Araneae, la classe è Arachnida, il phylum è Artropoda (subphylum Chelicerata) e infine il regno è Animalia. In più, genere e famiglia (ma anche ordine-classe-phylum-regno) vanno scritti con la prima lettera maiuscola, mentre la specie rimane sempre minuscola.
  15. ciao Pluzo, invece che fare una nuova foto hai schiarito quella che già avevi, e allora ho riguardato la foto e riletto quello che hai scritto e mi sono venuti dei dubbi. Ciò che è sicuro è che l'esemplare sia maschio (palpi ben visibili); per quanto riguarda l'identificazione, ad una prima occhiata effettivamente ricorda un Lycosidae, ma questa ipotesi non quadra con quello che hai scritto se le cose stanno così, allora è già più difficile che sia un Lycosidae... purtroppo non quadra neanche Zoropsis, campione di arrampicata su pareti lisce (pattern troppo marcato, mai visto uno Zoropsis così...). Se solo nella foto si vedessero meglio occhi e cheliceri... A questo punto, pensandoci un po', mi è venuto in mente che la tua foto è (ai fini dell'identificazione) così pessima che in effetti non si vedono neanche le filiere. Per forza poi a uno vengono in mente Lycosidae e Loxosceles, se dalla foto le filiere risultano invisibili. Se il ragno dovesse avere filiere evidenti, allora potrebbe essere un Agelenidae e tornerebbe la storia delle pareti lisce, sulle quali gli Agelenidi se la cavano sicuramente meglio dei Licosidi. Qui: http://nature.berkeley.edu/~stevelew/cbcst...demain_male.jpg la foto di un maschio di un piccolo Agelenide, Hololena. P.S. spero che tu non te la prenderai per il "pessima" qua sopra. Certo una foto è meglio di una descrizione a parole, ma anche la foto, se fatta male, non facilita l'identificazione e anzi induce all'errore.
  16. quelli "più grandi" che ti ritrovi spesso in casa sono quasi sicuramente i maschi, che diventano erranti in cerca di femmine. Complimenti per la tua tolleranza, anche sei comunque ricompensato dalla strage di insetti nocivi compiuta ogni giorno dai tuoi ragni
  17. Ciao, per farti un'idea, qui http://chupsi.altervista.org/spiders/Tegenaria.htm ci sono le foto delle mie Tegenarie nei loro fauna box. Leggo che sei di Boretto... puoi trovare gloriose Tegenarie nelle case coloniche semi abbandonate e diroccate che ci sono lungo il Po.
  18. Diana

    Auguri a....

    Buon compleanno Fabio!
  19. Diana

    il sorriso di Diana

    Il sorriso di Diana prima parte: http://it.youtube.com/watch?v=POgSnT7LYyU&...feature=related il sorriso di Diana seconda parte: http://it.youtube.com/watch?v=yk70R9TAXJ8&...feature=related A me è piaciuto... l'ultima frase del corto giustifica tutto. (io non c'entro niente, è un'omonimia casuale)
  20. Il desiderio di avere un ragno "grande" è comprensibile, l'osservazione di molte caratteristiche diventa enormemente più semplice. Quindi capisco il tuo desiderio di avere una migale, o, in alternativa una "tarantola". Sai bene che migale e starantola non sono sinonimi, ma nel caso di una Grammostola e di una Lycosa tarentula lo sono meno che mai. Grammostola per via delle sue abitudini stanziali sopporta molto bene la cattività, Lycosa al contrario è un ragno errante. Perchè piuttosto non catturi qualche gigantesca Tegenaria in una soffitta, cantina, casa abbandonata? Sono molto intelligenti e interessanti da osservare, anche perchè fanno grandi tele. E poi se ne prendi una bella grossa e sei fortunato, potrebbe persino essere in dolce attesa
  21. Diana

    auguri a.....

    Buon Compleanno!
  22. Diana

    auguri a....

    tanti auguri!!!
  23. Diana

    Ammissione alla TOPOSA

    vedo con piacere che nonostante il mio stato etereo la trasmissione teletoposa è andata per il meglio. Anche se la poesia faceva un po' schifo
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..