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MattiaPof

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Tutti i contenuti di MattiaPof

  1. A Bari c'è stata per qualche anno "Rettili dal mondo", fiera terraristica in cui abbiamo portato anche ragni e banchi didattici su di essi. Peccato che non ti sia trovato. In ogni caso ci sono delle realtà anche vicine a te, e qualche buon allevatore 😉
  2. Bisognerebbe controllare i genitali per arrivare alla Specie.
  3. Ciao e benvenuto! Ti do subito qualche spunto da leggere, QUI trovi le informazioni riguardanti la legge e QUI la prima parte della guida all'allevamento. Per il resto non scordarti del preziosissimo tasto "cerca" con il quale potrai trovare molte discussioni che sicuramente fugheranno molti dubbi iniziali 😉
  4. Ciao, innanzi tutto non preoccuparti, il forum esiste anche per fugare questo tipo di dubbi, comuni tra chi inizia (o ricomincia) ad allevare. E' bene però, anche per il futuro, dare qualche dettaglio in più sul problema (o presunto tale) che si riscontra. Ad esempio, è vero si che hanno la naturale tendenza ad infossarsi da giovani, ma è altrettanto vero che i motivi che li spingono a farlo potrebbero essere altri, come ad esempio i parametri ambientali ed il modo in cui è stabulato l'esemplare. Perciò non sono informazioni che spesso si possono dare per scontate. Come è stato già detto molte specie da giovani hanno la tendenza ad infossarsi, anche specie che crescendo hanno abitudini prettamente arboricole, per trovare miglior riparo e condizioni. Non è un comportamento strettamente legato al processo di muta. Soprattutto da giovani ed in specie abbastanza voraci e rapide nello sviluppo (vedi migali africane) in cui il periodo di digiuno antecedente alla muta è abbastanza corto non è ovvio prendere questo solo dato come indice della premuta. Appurato che parliamo sempre di animali a metabolismo molto lento, il problema "non si alimenta" si pone solo nel momento in cui l'esemplare è visibilmente deperito o presenta un opistosoma troppo "sgonfio". Altrimenti se l'esemplare è ben nutrito ed in salute non è detto che abbia come interesse primario l'alimentarsi (che è comunque una priorità, ed il motivo per cui la sovra alimentazione può risultare dannosa). Per cui mi associo al consiglio che ti è stato saggiamente dato, ed aggiungo abbi pazienza 😉 In ultimo, molti di noi o comunque molti appassionati terraristi fanno ed hanno fatto questo, e sono chiaramente d'accordo con te. Ma permettimi di aggiungere una cosa, è dovere dell'acquirente informarsi bene prima di procede all'acquisto di un qualsiasi animale, soprattutto se più particolari o "di nicchia". Non si può purtroppo sperare che sia sempre il venditore a "soccorrerci", primo perché potrebbe non essere neppure un allevatore e secondo perché sta a noi arrivare preparati e sapere cosa si sta acquistando. Mio modesto parere.
  5. Non preoccuparti non succede nulla. E' bene fornirgli un riparo, ma se non lo usa non è un problema. Riconosce come "tana" l'intero terrario, e ciò è un bene.
  6. Purtroppo dalle foto non si capisce granché, dovresti cercare di avvicinarti di più al soggetto, magari aiutandoti con una lente. Dalla prima foto mi sembra più un maschio di Segestria, ma una foto migliore sarebbe utile.
  7. Ciao, si tratti di Meta bourneti. Grazie della segnalazione 🙂
  8. L'esemplare mi sembra abbastanza giovane, ti consiglio di fornire anche per le prossime volte la misura del solo corpo (filiere e cheliceri esclusi) e non da zampa a zampa, che spesso è una misura fuorviante. Attenzione a non confondere le cose. La fitta peluria nera che ricopre l'addome è composta da setae urticanti, che svolgono prevalentemente una funzione di difesa. Avrai sicuramente notato che in caso di "minaccia" il ragno "lancia" i peli sfregando l'ultimo paio di zampe su l'addome, questo comporta via via una perdita di questa peluria (più il ragno ha fruttato questo meccanismo più la chiazza "chiara" - ovvero senza peli - dell'opistosoma sarà ampia). Le setae urticanti vengono utilizzate poi, sempre per difesa, anche in altri contesti (sfruttati o meno a seconda delle specie), come ad esempio per foderare il sacco ovigero o rendere sicura la zona in cui l'esemplare andrà ad effettuare la muta. Il fatto che abbia perso peluria sull'addome quindi non indica strettamente una premuta. A colpo d'occhio però si può notare - via via che si avvicina alla muta - un progressivo inscurimento della zona senza peli, essendo in quel punto la cuticola più sottile e traslucida, dato dal fatto che al di sotto si è formata la "nuova pelle", con nuove setae urticanti annesse (che sono appunto scure). Lo sbiadirsi poi della colorazione riguarda l'intero esemplare, quel che ora ti appare sul nero-rossiccio diventerò molto più grigio e spento (sono dettagli che inizierai a notare e riconoscere bene dopo qualche muta, non temere). Per quanto riguarda l'alimentazione, non bisogna scordare che trattiamo con animali dal lento metabolismo che non hanno bisogno (e non è neppure consigliato) di mangiare ogni giorno. Fai ben attenzione alla frequenza dei pasti. Non è comunque insolito che a volte non accettino le prede. Come è normale, sopratutto per questa specie, la continua attività di "arrendamento" della tana (molto dipende anche dal setup del terrario e dalle dimensioni dello stesso). In ultima analisi, dalla foto direi proprio che non si tratta di premuta. Abbi pazienza, hanno i loro tempi, e più crescerà più la frequenza con la quale muterà si ridurrà drasticamente (anche già tra una muta e l'altra). Buon allevamento 😉
  9. I parallelismi tra il veleno degli imenotteri e quello dei ragni lasciano sempre il tempo che trovano.. Detto questo, si tratta di un maschio di Nomisia sp. che in cerca del "gentil sesso" si è imbattuto nel tuo box doccia. Hai visto l'esemplare cadere dalla spugna? A volte è plausibile che avvertendo una puntura insolita e vedendo accidentalmente un ragno nei paraggi si possa associare istintivamente i due eventi. Nel caso in cui il morso ci sia realmente stato invece lo scenario è compatibile con le rare occasioni in cui i ragni possano arrivare ad attaccare per difesa, ovvero lo schiacciamento accidentale dello stesso. Difficilmente in ogni caso avvertirai altri sintomi oltre la "puntura" iniziale, puoi stare tranquillo.
  10. No, non direi 😅 Hai un giardino? C'è uno spazio verde vicino la tua abitazione?
  11. Potresti liberarli nel posto in cui hai trovato la madre.
  12. Direi che si tratta di una maschio di Zelotes sp.
  13. Ciao, la fase di premuta in generi a crescita abbastanza lenta come Brachypelma può durare svariate settimane, per cui non temere. Se l'esemplare è ben alimentato (e dalla foto sembrerebbe proprio di si) non avrà problemi a digiunare anche per mesi all'occorrenza. La foto che hai caricato e molto scura, e se ne apprezzano difficilmente i reali colori. Ma nonostante questo e me, sopratutto la colorazione delle patelle, sembra abbastanza "sbiadita". Per cui già due segnali (alimentazione e colorazione) tornano. il fattore "chiazza" sull'opistosoma è variabile, se fino ad ora non ha lanciato peli sarà difficile apprezzare una differenza tonale se non nei momenti precedenti alla muta stessa, nel momento in cui andrà a "spargere" un po di peli (e non è detto che lo faccia). Per cui non ti resta che pazientare. Questo è un fattore molto variabile, la velocità di crescita è influenzata da diversi fattori, come la frequenza dei pasti e la temperatura. Più alti sono questi fattori più l'esemplare crescerà (e morirà) velocemente. Per cui è difficile stabilire con esattezza l'età, se non la si è allevata sin dalla sua prima muta. Non devi certo scusarti, la voglia di conoscere e di informarsi è condizione necessaria per coltivare una passione 👍 Unico consiglio che mi sento di darti è di sfruttare di più la funzione "cerca" del forum, troverai sicuramente moltissime discussioni che risponderanno a molti dei quesiti che chi ha iniziato da poco si pone. Buon allevamento 😉
  14. Benvenuto, non temere siamo qui a posta per essere "stressati". Chiedi pure nelle apposite sezioni e non scordati della preziosa funzione "cerca" 👍
  15. Benvenuta Giovanna 😊 qui troverai senz'altro modo di ampliare sempre più la tua passione 👍 Ti lascio QUI la guida alla corretta scrittura della nomenclatura binomiale, dalle una lettura quando hai tempo. In linea generale ti basterà scrivere in corsivo i nomi delle specie: da Acanthoscurria geniculata a -> Acanthoscurria geniculata
  16. Ciao, sul primo punto la risposta è si, in alcuni casi si utilizzano, soprattutto per specie che necessitano di tanta umidità. Ma come hai potuto tu stesso constatare con le dovute accortezze - una buona torba ed un po di pulizia - muffe ed acari difficilmente potranno darti problemi. Sul secondo punto: si tratta della seconda muta da quando l'hai presa tu, o della sua seconda muta in assoluto? in questi casi una foto dell'esemplare può essere molto più esplicativa, cosi come indicare le dimensioni dello stesso. I tempi di premuta sono in ogni caso variabili, e vanno sia in base alla specie che alla dimensione della stessa. Se l'esemplare continua ad alimentarsi ed è abbastanza attivo probabilmente non si trattava di premuta. Il cambio di colorazione lo noti sopratutto nelle zone dell'opistosoma dove mancano parti di peli urticanti (nel caso in cui li abbiano) in cui la cuticola tende a scurirsi per via del distacco tra i due "strati". In ogni caso non mi sembra nulla di preoccupante, L. parahybana è una specie molto resistente, che tollera senza problemi anche oscillazioni drastiche dei tassi d'umidità. Escluderei anche il fattore stress, che porterebbe a conseguenze più serie in caso di reale imminenza della muta. Se vuoi posta pure una foto dell'esemplare 😉
  17. La sintomatologia che descrivi è valida per tutte le specie a veleno blando, anche la sola azione meccanica dei cheliceri può portare ad arrossamento e dolore. Sono stati, allo stato attuale, confutati gli effetti necrotici che erano stati attribuiti a presunti morsi di Cheiracanthium.
  18. Dalla conformazione della tela escluderei Cyrtophora citricola in quanto produce della caratteristiche tele ad imbuto. A me sembra più Larinioides sp. @elleelle ci dai un parere?
  19. Ti consiglio di leggere QUI per fugare ogni tuo dubbio riguardo a Loxoscels 👍
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