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E' appena stato messo online l'ultimo articolo sulle Migali.

Una introduzione a questi importanti animali e sulle caratteristiche peculiari che ci fanno appassionare così tanto!

 

Non perdetevelo http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/le-migali/

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    • Da Phantom
      Salve a tutti,
      premetto che adoro la tassonomia in generale e molto spesso giro sul web e sfoglio libri legati all'argomento e proprio oggi, mentre riguardavo l'albero filogenetico della famiglia Theraphosidae mi sono imbattuto nel nome di questa sottofamiglia: Schismathotelinae.
      Ho trovato pochissimo, solo che a scoprirla è stato l'aracnologo Josè Paulo Guadanucci nel 2014.
      Qualcuno ne sa di più? Sapreste indirizzarmi verso qualche fonte affidabile che spieghi qualcosa di più approfondito?
      Grazie
    • Da FacelessArcher
      Ciao a tutti, sono nuovo del forum e un neofita dell'allevamento di migali.
      Premetto che ho letto già schede e allevamento e guide e sono quindi abbastanza preparato. Per iniziare ho deciso di optare per una delle tipiche tarantole "da neofita", ovvero Brachypelma Smithi e Grammostola Rosea.
      Ciò che mi piacerebbe sapere è se qualcuno mi può assicurare che a Exotica Erba (o Milano non ho ancora capito quale sia il nome ufficiale ) posso trovare almeno una di queste due specie, un paio di amici con più esperienza mi hanno detto che è probabile ci siano ma visto che per andarci, nonostante sia la fiera più vicina al buco in cui vivo, è comunque un bel viaggetto vorrei avere qualche sicurezza in più.
      Grazie in anticipo
      F.A.
    • Da Phantom Soldier
      Ho un esemplare di Brachypelma hamorii (sono da telefono, qualche anima pia mi ricorda come si fa il grassetto così correggo?😣) di circa 6cm di BL del quale ho l'impressione sia maschio. Confermate?
      P.s. Spero di aver azzeccato sezione😁
      P.s.s Scusate la qualità delle foto, ma non ama troppo essere fotografato/a...​​​​
    • Da lasioMet
      Buongiorno a tutti,
      In questi giorni ho discusso con più persone su cosa può succedere se si fanno accoppiare sling provenienti dallo stesso cocoon. Tralasciando che è molto difficile riuscire a far maturare prima la femmina del maschio (difficile ma non impossibile), quindi presupponendo che si riesca a creare questa situazione secondo voi gli sling che nasceranno avranno dei problemi? Questa cosa è sicura al 100%? In questi giorni ho raccolto molti pareri discordi tra loro, qua voglio riuscire a farmi un idea precisa.
      Grazie in anticipo delle risposte
    • Da Andricus
      Non mi pare di vedere discussioni su questa bella specie ancora poco diffusa sul mercato.
       
      Il genere Thrixopelma e la specie Thrixopelma ockerti, sua specie tipo, sono state descritte da Schmidt nel 1994 nel lavoro "Eine neue Vogelspinnenart aus Peru, Thrixopelma ockerti gen. et sp. n. (Araneida: Theraphosidae: Theraphosinae)". Secondo l'abstract del lavoro questo genere si riconosce dal simile Paraphysa per le unghie tarsali denticolate, l'assenza di spine sulle coxae e alla base del primo metatarso.
       
      Thrixopelma ockerti è una specie nota solo per il Perù, dove vive in zone soggette a periodi di siccità, durante i quali vive al suolo dentro profonde tane, alternati da periodi di inondazioni, in cui assume invece una vita da arboricola per sfuggire all'acqua, per questo può essere definita una semi-arboricola, al pari della Chromatopelma cyaneopubescens, con cui condivide anche una colorazione simile e la tendenza a tessere molto. È una specie tendenzialmente tranquilla che molto difficilmente assumerà una posizione intimidatoria, ma che tende a lanciare molto spesso i suoi peli urticanti. Inoltre è in grado di fare degli scatti notevoli, ben più veloci di quelli che ho visto fare a migali notoriamente veloci come gli Psalmopoeus.
       
      Da adulta presenta una colorazione verde-blu scura su testa e zampe, presentando una sottile peluria che da un aspetto pruinoso, mentre l'addome è nero con una fitta e lunga peluria rosso-rosa che danno una colorazione molto attraente. Gli esemplari giovani invece presentano una colorazione grigio-blu sulle zampe, testa rosa e addome ricoperto da peluria nera e gialla che creano un disegno destinato a sparire con la crescita. Una caratteristica anatomica particolare di questa specie è la presenza di una striscia di peli urticanti bianchi sui femori dei pedipalpi.
       

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      Nella foto qua sotto si può vedere parte del disegno tipico dei giovani e le bellissime setole rosa che ricoprono l'addome. È inoltre ben evidente la chiazza "calva" dovuta all'indole "bombardante" di questa specie.


      Per un esemplare di 15mm di corpo ho allestito un terrario provvisorio molto semplice, costituito da un barattolo di 9cm di diametro abbastanza alto da contenere 4cm di torba umida in cui ho scavato una piccola tana, coperta poi con un sughero. Ho inoltre aggiunto dello sfagno per mantenere alta l'umidità. A breve vedrò di recuperare un contenitore più alto per fornire anche una corteccia verticale, data l'indole semi-arboricola di questa specie.



       
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