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Phantom Soldier

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  1. Avrei una domanda semplice semplice... come riprodurre gli Acheta domestica? Tra viaggi all'estero e problemi di spedizione per via del caldo, sono rimasto senza cibo da inizio luglio e probabilmente fino a fine agosto. Ho "tappato i buchi" con una scatola di camole del miele da caccia pesca (che so che non vanno bene, ma ahimè non posso affamare migali ed insetti vari per tutta l'estate, soprattutto gli sling) Per questo motivo vorrei chiedervi se qualcuno di voi ha mai avviato una colonia di grilli? E' fattibile o è una cosa troppo brigosa? P.s. Qualcuno di voi sa dove potrei trovare cibo vivo nella provincia di Bologna/Ravennna?
  2. Lo chiedo perché mi sono reso conto l'anno scorso che nel caso di un inverno rigido, il riscaldamento della stanza diventa un grosso problema. Cavetti e tappetini poi non vanno bene per tutti gli animali dato che, a parte le tarantole, ho svariati insetti stecchi che richiedono teche molto ventilate che farebbero uscire il poco calore che uno di questi strumenti fornisce. Poi ho svariati altri tipi di insetti esotici. Se dovessi scaldarmi tutti individualmente, diventarebbe un groviglio di cavi. Per questo mi sa che modificherò la stanza con materiali termoriflettenti e paraspifferi rimuovibili e poi mi doterò di un termoconvettore elettrico + qualcosa a kerosene/gas come backup di emergenza (l'anno passato saltò la luce per due giorni e fuori nevicava con la temperatura di -6 gradi) La stanza è su per giù 20mq e non è abitata, quindi è mediamente una delle più fredde della casa.
  3. Mi ero anche dimenticato di questa questione della fuga. Hogna radiata non si adatta benissimo alla cattività come altri ragni. Nel senso che se trova una finestra di fuga, cercherà di scappare adifferenza di altri ragni come Z. spinimana che è renitente a lasciare la teca. Se la teca è alta e di plastica, il ragno smetterà di provare a scappare e si adatterà ad essa.
  4. Belle foto! Comunque hai fatto bene a liberarlo, i maschi in questo periodo pensano solo ad accoppiarsi e difficilmente si nutrirebberoo addirittura si adatterebbero alla cattività.
  5. Hai preso una femmina di Hogna radiata a giudicare dalla forma e dal periodo dell'anno. Dovresti fare una scheda come ha detto Fede per avere certezze più assolute. Se vuoi trovare il maschio, rallegrati! Questa specie e comunissima e frugando tra i mucchi di foglie e cataste di legna fuori, ne troverai a bizzeffe. Se è la tua prima esperienza con gli aracnidi, ti sconsiglio di tentare una riproduzione. Studia, impratichisciti e poi quando ti sentirai più pronto, prova!
  6. La mia è semplicemente una curiosità. Come riscaldate voi la stanza delle vostre migali durante l'inverno? Io ho due migali e svariati insetti tropicali. Trascurando cavetti e tappetini vari, come fate a tenere la stanza ad una temperatura accettabile quando fuori è molto freddo? Premetto che non posso affidarmi ai termosifoni avendo una casa su tre piani e il termostato lontano da me.
  7. Brachypelma hamori tende ad arrampicarsi spesso, soprattutto quando è stressata (terrario nuovo o condizioni ambientali inadatte) per questo il terrario non deve essere sviluppato troppo in altezza per evitare rovinose cadute. Il tuo è un terrario adatto per arboricoli o orbicolari, non per una terricola come lei. Ti consiglio di cambiarlo!
  8. Confermo Hogna radiata. È una specie piuttosto semplice da allevare e il sito presenta già una scheda d'allevamento. Il terrario è fatto di polistirolo anche all'interno? Se sì allora non va bene. H. radiata è una specie terricola e non un abile scalatrice, però il polistirolo offre appigli e leggo che il terrario è sviluppato molto in altezza; non va bene perché c'è la possibilità che cada e si ferisca. Meglio un terrario di plastica, anche leggermente meno lungo e alto è ok. Il substrato ed i nascondigli vanno bene, ma non nebulizzare troppo altrimenti la terra diventa fradicia e aumenta il rischio di sviluppare muffe e funghi. L'alimentazione va benissimo, ma non esagerare: questa specie è molto ingorda. Fermati tu ad occhio quando vedi che il ragno è troppo "pieno", altrimenti la regola "ogni 3/4 giorni" è perfetta. Separa assolutamente i due ragni! I ragni non sono animali sociali e la predazione intraspecifica (aka cannibalismo) è comune. Se li lasci insieme è inevitabile che uno (la femmina) mangi l'altro.
  9. Premetto che non sono né un biologo, né un chimico e quindi la risposta più onesta che riceverai da me è "non lo so". Ma per intuizione e conoscenze generali posso dedurre diverse cose. E' possibile sviluppare tolleranza al veleno? Nì. I veleni sono miscele di varie sostanze che variano di specie in specie e questo fa variare anche il loro meccanismo d'azione. Per conoscenza diretta so che per l'apitossina (il veleno delle api) si può sviluppare tolleranza: mio nonno era apicultore e lavorando spesso intorno alle api prendeva qualche saltuario becco. Nessuna reazione fisica evidente. Ho letto anche di terapie particolari dove si farebbe passare l'allergia all'apitossina con l'esposizione alla stessa. Tornando agli aracnidi, il Loxosceles rufescens ha un veleno necrotico e non neurotossico come quello delle api; questo significa che la zona interessata dall'azione di questo veleno sarà colpita da una sorta d'infezione marcescente abbastanza impegnativa da trattare. Dubito che si possa sviluppare una tolleranza per questo tipo di veleno dato che non ha effetto sul cervello, ma solo sulla zona interessata dal morso del ragno.
  10. Se cerchi un Argiope bruennichi, posso dirti che nei campi un po' incolti e negli arbusti ne trovi a bizzeffe, soprattutto durante gli acquazzoni notturni. Esci fuori e vedrai un sacco di animali😉

  11. Esistono ancora queste magliette? Sarebbe interessante prenderne una😄
  12. Sì, è normalissimo. Z. spinimana si chiude nel in un bozzolo di seta intorno all'ovisacco per difenderlo ad oltranza finoa pochi giorni prima della schiusa. Le uova di Z. spinimama sono relativamente resistenti, ma non se le sposti le esponi al rischio di renderle sterili.
  13. Sono sicuro che da qualche parte esista una scheda per Trochosa sp., ma non riesco a trovarla con la funzione del tasto cerca. Come posso stabulare questo esemplare? O consigliate di liberarlo?
  14. Ho catturato questo ragnetto sottouna pietraia a Dozza (BO), 100m SLM Temperatura: 30 gradi, alta umidità BL: 1cm LS: 3cm Propenderei di più Trochosa sp. dato che ha le classiche lineette parallele sul prosoma, tra una banda e l'altra. Ma ho visto anche sling di Hogna radiata con queste lineette quindi il dubbio mi permane. Opinioni?
  15. Questo ragno è stato catturato nei dintorni della mia abitazione (non da me personalmente). Zona: Dozza (BO), 100m slm circa, collina. Temperatura 28 gradi, umidità alta BD: 1cm circa LS: 3/4cm Dalla forma del ragno e dalla posizione delle zampe mi verrebbe da dire che è un maschio di violino, ma il olore della livrea non mi sembra tornare. Voi cosa ne pensate?
  16. Sì, si era accoppiata il 23 febbraio dopo qualche tentativo fallito (il maschio scappava dalla femmina) Aspettavo infatti che deponesse un ovisacco e l'ho nutrita bene in preparazione, ma a quanto pare picche. (Ecco la foto relativa all'accoppiamento.) Non mi stupisco dell'ovisacco sterile, ho esperienza con la specie e ho assistito a svariate deposizioni, alcune fortunate e altre no. La cosa che mi ha stupito è che l'ovisacco fosse quasi completamente interrato, cosa che non aveva mai visto con Z. spinimana. Sarà stato il fatto che per la prima volta ho usato la fibra di cocco come substrato?
  17. Vedendo dalla foto direi che è un maschio di Zoropsis spinimana o comunque un esemplare subadulto. In questa stagione raggiungono maturità e sono più attivi, specialmente i maschi che cominciano a girare in cerca di femmine. È possibile tenerli lontani da casa? No. Tenere chiuse porte e finestre però aiuta ad evitare che entrino in casa, specialmente nei giorni piovosi (giorni in cui trovo più spesso Z. spinimana in casa. Come hanno detto altri, questa specie è innocua verso umani e animali domestici e raramente morsace. Preferisce sempre la fuga e solo pe femmine con ovisacco diventano aggressive. Detto questo, ne ho maneggiati a decine e non ho mai preso un morso, quindi se lo vedi prova a prenderlo con una scatolina e liberarlo all'esterno.
  18. Ho aperto l' ovisacco per controllare e i miei timori si sono rivelati reali: sterile. Speriamo che non tutto ciò non sia un sintomo di malessere del ragno.
  19. Sono qui per chiedervi se qualcuno di voi ha mai osservato una Zoropsis spinimana deporre sottoterra. Esattamente così, il mio esemplare di Zoropsis spinimana (femmina nata in cattività) ha deposto il suo primo ovisacco semi interrato, con solo un piccolo batuffolo di seta visibile dalla superficie. Opinioni?
  20. Funziona egregiamente direi per quello che vedo. Interfaccia decisamente più user friendly, più immediata e decisamente più moderna. Insomma, quello che Aracnofilia merita😍 Appena riesco testo pure la versione mobile che era quella che dava più problemi.
  21. Spiega meglio il comportamento insolito, cosi vediamo di capire dove è insorto il problema. Quel che si evince dalle foto, oltre al pezzo di esoscheletro del carapace attaccato sull'opistosoma, è una brutta ammaccatura su quest'ultimo (o presunta tale). Ha completato la muta? Ci sono i resti delle restanti parti o l'unico a distaccarsi è stato il carapace? L'hai vista capovolgersi (o comunque già capovolta)? Dacci qualche info in più, altrimenti è difficile. Nisba, è andata. Il comportamento insolito era che di solito si nascondeva per mutare, mentre stavolta l'ha fatto apertamente. L'ammaccatura era un pezzo di esoscheletro che aveva cominciato a staccarsi, ma poi era rimasto lì. Sostanzialmente aveva cominciato il processo di muta è l'ha lasciato a metà morendo nell'angolino
  22. La mia tarantola sta mutando proprio in queste ore. Deve aver cominciato questa notte, dato che stamattina l'ho trovata in questo stato. Il mio dubbio è che però ci siano stati dei problemi dato che non si è mai comportata così durante le altre mute ed ora sono parecchie ore che non si muove e sembra intrappolata nel suo vecchio esoscheletro. Mie paturnie su un comportamento normale o effettivamente qualcosa non va?​​​​
  23. ​​​ La muta è stra-deteriorata però mi sembra un maschio. Sogno o son desto? Comunque direi di aspettare la prossima muta fresca per avere la certezza.
  24. Domani riuscirò a mettere le mani sull'esuvia e quindi vi farò sapere. Se avrò ancora difficoltà, chiederò a voi che siete molto più esperti di me
  25. Purtroppo l'ho regalata. Comunque per completamente sviluppata intendevo l'esemplare dopo l'ultima muta quando il diformismo sessuale è massimo e ben visibile.Quindi secondo voi è femmina?
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