zayx Inviato 20 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2007 Un saluto a tutti appassionati aracnofili Ho ritrovato questo esemplare in casa Sesto FIorentino Toscana sapreste darmi indicazioni dettagliate sul soggetto in questione ??? Mi colpiscono la dimensione e le zampe tigrate si tratta di tegenaria ?? grazie in anticipo saluti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Nick Inviato 20 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2007 si tratta di tegenaria ?? No, si tratta di Zoropsis spinimana.....Direi, vista l'assenza di palpi ingrossati, che si tratta di un esemplare femmina.... Questa e' Tegenaria parietina Questa e' Zoropsis spinimana Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zayx Inviato 20 Dicembre 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2007 Ciao e grazie per la risposta mi sembra di capire che rilasciandola nelle fioriere in balcone tenderebbe a rientrare in casa visto la stagione fredda inoltre il veleno è veramente pericoloso avendo effetti necrotizzanti ....... un'altra domanda ho letto che caccia all'agguato quindi non produce ragnatele ? La tana è identificabile ? e in che modo ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 20 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2007 E' vero che il veleno è da taluni classificato come necrotizzante, ma - ti assicuriamo - non è affatto pericoloso come animale. Anche se riuscissi davvero a farti mordere (e ce ne va) si parla di una bel pizzicotto e successivamente piccola ulcerazione di qualche millimetro... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
manuel Inviato 20 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2007 quanto è grosso? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 21 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2007 Nella foto c'è una moneta da 1€ come riferimento... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 scusate, ho sbagliato a cliccare "replica". Volevo aggiungre che questo ragno non ha una tana vera e propria, ma costruisce spesso un bozzolo difensivo per proteggersi quando riposa. E' fatto di tela bianca cotonata simile a quella della Filistata, ed ha un notevole effetto dissuasivo sui possibili nemici. saluti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 Ho cancellato la replica a vuoto. Comunque non mi risulta che Zoropsis spinimana si costruisca rifugi di tela (che da come li descrivi fanno tanto Gnaphosidae)... Al limite tesse qualche filo e riveste i ripari di draglines ma la costruzione di una "sacca" come riparo proprio non mi torna. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 quanto è grosso? Parlando a livello generale per Zoropsis, bella domanda... Son state riportate segnalazioni con un bodylenght di quasi 3 cm a momenti, e invece la femmina che mi ritrovo io in casa, adulta, raggiunge si e no 1,4 cm bl! Insomma, ragno a bodylenght variabile Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 Caro Elleelle, suppongo che tu sia lo stesso che mi ha scritto anche una mail riguardo alla scheda di Zoropsis sul sito statico. Ho fatto due ricerche e da nessuna parte risulta che Zoropsis costruisca una tela a sacco protettiva. Io ne ho allevate parecchie e mai nessuna ha fatto una cosa simile. Inoltre quanto suggerito da te sul termine "spinimana" non corrisponde a nessun riferimento e il ragno non possiede peli sulla porzione ventrale delle zampe anteriori che si possano ergere per tenere ferma la preda. Ti chiedo quindi se per caso puoi fornirmi la fonte delle tue informazioni, che per il momento almeno io reputo incorrette o quanto meno non del tutto corrette. Sul fatto che sia un ragno cribellato e che la tela sia simile a quella di Filistata, beh quella non è certo una novità!! ma il sacco e i peli "da attacco"... Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 Mi dispiace, ma sono un naturalista dilettante "di campagna" e non ho studiato molto sui libri. L'unica fonte è la mia osservazione diretta risalente soprattutto a quando ero ragazzo ed avevo allevato varie specie di ragni, ed altri li avevo osservati in natura, nel vivaio di mio padre e nelle campagne circostanti. Quello che ho descritto l'ho visto chiaramente con la lente di ingrandimento, ma si vede anche ad occhio nudo. I peli spinosi erettili, del resto presenti, in modo meno evidente, anche in altre specie, si drizzano quando la Zoropsis alza le prime due paia di zampe e dischiude i cheliceri per prepararsi all'attacco o per difendersi e poi si ripiegano aderenti alla zampa quando torna a riposo. L'unica possibilità è che quella osservata fosse un'altra specie, ma mi sembra improbabile, dato che la caratteristica che ho descritto corrisponde al significato del nome latino e che gli altri elementi identificativi corrispondono perfettamente (passo cauto e felpato, capacità di arrampicarsi sul vetro, abitudini notturne e arboricole ecc...) oltre, naturalmente, alle foto e alle dimensioni. I lunghi bozzoli bianchi (3-4 cm) contenenti uno di questi ragni li ho trovati spesso, ma la tua perplessità mi fa riflettere. Può darsi che li abbia trovati tutti in inverno e che questa sia un abitudine relativa al solo periodo di letargo (se esiste), oppure che si trattasse di femmine prossime alla deposizione e il bozzolo servisse per le uova; certo è che, quando li ho visti io, dentro ci stava solo il ragno. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 Anche io ho allevato Zoropsis spinimana e credo che tu abbia visto esemplari femmina in procinto di deporre.. Costruiscono come hai detto tu, una tela azzurrina lanosa per protezione del futuro cocoon che deporranno dopo un breve periodo, ma non costituisce un riparo per il ragno essendo un arboricolo errante. Riguardo ai "peli" sulle zampe (se non ho capito male la questione), bisogna distinguerli tra tricobotri, spine e peli veri e propri.. non ho capito a cosa si riferiva Emanuele citando la scheda sul sito statico.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 io credo proprio fossero ovisacchi..mai vista una cosa simile in Zoropsis spinimana.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 gli ovisacchi, per quanto ne so io, sono molto più piccoli; quello che ho descritto, se mai, è un nido fatto per ospitare la femmina + relativi ovisacchi. Il fatto strano è che non ci ho mai trovato le uova, ma può essere stato un caso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 26 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 26 Dicembre 2007 gli ovisacchi, per quanto ne so io, sono molto più piccoli; quello che ho descritto, se mai, è un nido fatto per ospitare la femmina + relativi ovisacchi. Il fatto strano è che non ci ho mai trovato le uova, ma può essere stato un caso. Beh, se, che so, il fenomeno l'hai riscontrato solo in femmine adulte, direi che è già una buona discriminante per arrivare al discorso uova. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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