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MatteoG

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  1. Per gli ultimi aggiornamenti fare riferimento alla pagina sul nostro sito statico http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ Chiunque voglia avvicinarsi al mondo dell'allevamento di Aracnidi in Italia deve, per prima cosa, soffermarsi e ragionare sulla Legge 213 del 1° agosto 2003 recante "divieto di commercio e detenzione [...] di aracnidi altamente pericolosi per l'uomo". Questa norma ha convertito in legge il Decreto-Legge 3 luglio 2003, n. 159 che di fatto vietava sul territorio nazionale la detenzione e il commercio di Aracnidi che potessero "arrecare effetti mortali o invalidanti per l'uomo o che comunque possono costituire pericolo per l'incolumità pubblica". Purtroppo tale Legge - pur nell'assunto di base pienamente condivisibile - presenta una lacuna di tale portata da renderla sostanzialmente inapplicabile. Evidentemente il legislatore non ha considerato il fatto che la pericolosità delle varie specie di ragni e scorpioni è tutt'altro che univocamente nota e riconosciuta e che il termine "pericoloso" può essere interpretato in modo molto soggettivo e arbitrario. La norma, in assenza di un regolamento attuativo o di una lista allegata di generi e specie ritenute pericolose/invalidanti, si presta perciò a diventare oggetto di interpretazioni da parte degli organi preposti ai controlli: molti hanno espressamente dichiarato di essere impossibilitati ad operare, di fatto non applicando la legge in alcun caso, altri (molto pochi a dire il vero) hanno applicato la norma in modo esageratamente restrittivo estendendola arbitrariamente a tutti gli Aracnidi, anche quelli manifestamente innocui. Il Governo fu informato di questo problema e tentò di porvi rimedio creando una commissione di esperti, che purtroppo furono scelti in urgenza e senza criteri oggettivi di competenza e che quindi non riuscì a formulare una proposta scientificamente condivisibile. Lo stesso Ministro delle Politiche Forestali Gianni Alemanno, interpellato dalle Associazioni interessate al problema, dichiarò per iscritto che la Legge necessitava di integrazioni - vedi qui. Fu invece la nostra Associazione - che partecipava indirettamente a tale commissione tramite il Dr. Dino Schiff - a stilare una lista di Aracnidi pericolosi veramente esaustiva, sia dal punto di vista medico che entomologico, e che tuttora rappresenta lo stato dell'arte in materia nel nostro paese. L'elenco di aracnidi venne stilato dai medici e biologi afferenti l'Associazione tenendo conto dei molteplici studi sull'attività del veleno di questi animali. Si decise di inserire tutte quelle specie o i generi per i quali, dal 1900 ad oggi, si ha documentazione di almeno un caso certo di ospedalizzazione causata dal loro morso. Fu deciso anche di inserire, a tutela di chi dovrà effettuare riconoscimenti, generi o specie affini a quelle considerabili pericolose: è il caso della famiglia Buthidae nella quale non tutti i generi sono di rilevanza medica per l'uomo ma sicuramente difficili da distinguere per un non specialista. La commissione recepì la nostra lista ma di fatto l'iter parlamentare per la ratifica non è mai stato portato a compimento. Negli anni seguenti sono state portate avanti svariate iniziative, sia collettive che private, per sensibilizzare gli appassionati e portare il problema all'attenzione dei Ministeri competenti. Purtroppo, anche a causa delle difficoltà politiche che hanno interessato il nostro Paese, non si è mai riusciti a trovare un interlocutore disponibile a rivedere e colmare questo buco normativo. A oggi comunque, la lista è ufficiosamente utilizzata, spesso anche durante i controlli. LISTA DEGLI ARACNIDI PERICOLOSI redatta da Aracnofilia nel 2003/2004: ORDINE: ARANEAE - Sottordine Mygalomorphae (Orthognatha) Famiglia DIPLURIDAE: Trechona (tutte le specie) Famiglia HEXATHELIDAE: Atrax (tutte le specie) Hadronyche (tutte le specie) Macrothele (tutte le specie) Famiglia ACTINOPODIDAE: Missulena (tutte le specie) Famiglia THERAPHOSIDAE: Harpactirella (tutte le specie) - Sottordine Araneomorphae (Labidognatha) Famiglia MITURGIDAE: Cheiracanthium (tutte le specie) Famiglia CTENIDAE: Ctenus (tutte le specie) Phoneutria (tutte le specie) Famiglia SICARIIDAE: Loxosceles (tutte le specie) Sicarius (tutte le specie) Famiglia THERIDIIDAE: Latrodectus (tutte le specie) ORDINE SCORPIONES Famiglia BUTHIDAE: Tutti i generi. Famiglia SCORPIONIDAE: Nebo (tutte le specie) Famiglia HEMISCORPIIDAE: Hemiscorpius (tutte le specie) Bibliografia fondamentale Bettini, S. & AA. VV. - Arthropod Venoms (Handbook of Experimental Pharmacology, Vol. 48), 1978 by Springer-Verlag, Berlin. Dekker, M. - Handbook of Natural Toxins, Volume 2: Insect Poisons, Allergens, and Other Invertebrate Venoms, 1984 by Anthony T. Tu. Inc., New York and Basel. Goddard, J. - Physician's Guide to Arthropods of Medical Importance, 2nd Edition, 1996 by CRC Press. Keegan, H.L. - Scorpions of Medical Importance, 1980 by Univ. Press of Mississippi, Jackson. Meier, J. & J. White - Handbook of Clinical Toxicology of Animal Venoms and Poisons, 1995 by CRC-Press. Schmidt, G. - Giftige und Gefährliche Spinnentiere, 1993 by Westarp Wissenschaften La lista scientificamente ineccepibile ma non allegata alla legge e le posizioni divergenti degli organi preposti ai controlli, fanno si che nasca il grande problema per chi è appassionato di Aracnidi in Italia. Applicando in modo pedestre la Legge infatti, chiunque venga trovato in possesso di Aracnidi quali ragni e scorpioni, potrebbere essere accusato di violare la norma. Le sanzioni previste dalla vigente normativa sono contenute nella Legge 7 febbraio 1992, N.150 "Chiunque contravviene alle disposizioni di cui al comma 1 è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da lire quindici milioni a lire duecento milioni." Per evitare quindi pesanti sanzioni, a fronte di un verbale e un sequestro, il contravventore dovrà ricorrere e/o dimostrare personalmente e a proprie spese che gli esemplari detenuti non siano pericolosi (senza peraltro avere una lista ufficiale a cui riferirsi). A questo si aggiunge che la determinazione di un qualsivoglia Aracnide non è cosa semplice e gli organi preposti ai controlli (Guardia Forestale dello Stato, ASL e Corpo di Polizia) non sono in grado di effettuare i controlli con cognizione di causa. Una situazione decisamente ostica. Deve essere quindi chiaro a chiunque voglia detenere un Aracnide (non pericoloso) che sarà necessario assumersi la piena responsabilità di aver letto/compreso la Legge di cui sopra e di aver capito quali sono i rischi a cui potrebbe andare in contro. Molti di Voi ci scrivono perchè hanno saputo che in alcune manifestazioni fieristiche gli Aracnidi sono ammessi alla vendita. Ciò è vero solo in parte. Alcuni organizzatori, presentando nelle sedi opportune le loro valide argomentazioni, compresa la lista ufficiosa stilata da Aracnofilia, hanno ottenuto parere favorevole alla vendita/scambio di Aracnidi all'interno di codeste manifestazioni, a patto che venga rispettata la citata lista: ecco il motivo per cui le fiere di Cesena, Ferrara, Rovigo e Fiano Romano hanno e hanno avuto ragni e scorpioni in esposizione/vendita. NON significa invece che tali posti siano diventati "porti franchi" in cui esistono favolistiche deroghe... E comunque - una volta usciti dalla fiera - il compratore diventa l'unico responsabile del ragno acquistato. Eventuali certificati rilasciati in queste occasioni oltretutto, attestanti la non pericolosità o comprovanti l'acquisto in quella determinata sede, sono documenti del tutto privi di validità di fronte alla norma che, nei suoi 2 scarni articoli, non ne fa menzione. Queste fiere non sono quindi da considerarsi come precedenti (che in Italia non fanno Legislazione) ma come semplici eccezioni scaturite dalla fattiva collaborazione tra appassionati e organi di controllo locali. L'incognita infatti era (ed è) al di là dell'acquisto legato a quella circostanza. Chi decide di comprare un Aracnide deve prendersi la responsabilità di un gesto che - alla luce di una normativa ambigua - può essere considerato anch'esso ambiguo e deve sapere che, a fronte di un controllo, potrebbe essere chiamato a dimostrare che gli esemplari detenuti non siano di fatto pericolosi. Le sanzioni sono pesantissime anche se fortunatamente non ci risulta siano mai state elevate. Nel dubbio ASTENETEVI da acquistare ragni e scorpioni. Altrimenti - se avete compreso il problema e siete ben consci di ciò che fate - è una vostra libera scelta! Per ulteriori informazioni, dubbi o chiarimenti, vista la delicatezza del tema, vi invitiamo a fare ricerche sul forum o a contatattarci sulla mail staff@aracnofilia.org Siete ispettori dell'ASL o incaricati delle Prefetture e non sapete come comportarvi in merito a quanto previsto dalla Legge 213/03? Non esitate a contattatarci. I nostri esperti vi sapranno dare molti consigli pratici per eseguire un controllo, identificando con certezza gli esemplari che potrete trovare e verificando le corrette condizione di mantenimento in cattività.
  2. Cari Amici, Paolo se n’è andato tra le stelle, ieri sera. Parlare di Paolo Tongiorgi è davvero difficile. Perché al di là del suo immenso contributo all’aracnologia (e non solo) è stato semplicemente un uomo meraviglioso. Ed è difficilissimo parlare degli uomini meravigliosi, soprattutto quando non ci sono più. Paolo è stato un amico sincero per moltissimi di noi e uno dei pilastri fondamentali di Aracnofilia. Molto di quello che c’è qui oggi, trova forza nella sua presenza, nel suo insegnamento e in quello che ha rappresentato per tutti noi. Quando -unico insieme a Claudio Arnò- decise che l’Accademia (e qui parliamo di quella con la A maiuscola) dovesse tuffarsi alla cieca in un gruppo di stravaganti appassionati, lo fece senza risparmiarsi, trasformandosi in uno di noi, difendendoci sempre a spada tratta, senza mai un tentennamento. E questo lo fanno solo le persone che amano profondamente quello che fanno e non vogliono perdersene nemmeno una briciola, gli insegnati veri, le guide, i maestri. Il Prof “Tongi” mancherà, mancherà tanto, mancherà a tutti coloro che hanno avuto la grande fortuna e il privilegio di conoscerlo. Stamattina avevo un biglietto suo in mano, bagnato di lacrime, con scritto “grazie Teo, per tutto quello che hai fatto per l’aracnologia”. Sembra uno scherzo, vero? Paolo Tongiorgi che scrive una cosa del genere a me… io che sono l’ultimo dei miseri autodidatti che nulla ha mai fatto se non fare da collante a personaggi ben più grandi. Ecco, quel biglietto rappresenta perfettamente Paolo: una stella di prima grandezza che voleva (e riusciva), con la sua luce, a far brillare come diamanti pure i granelli di polvere. Grazie Paolo. Grazie con tutto il cuore.
  3. Cari Aracnofili, sono andato indietro negli anni, nel mio piccolo archivio. La parola “Aracnofilia”, per il primo siterello web sui ragni, mia passione da sempre, è datata 1997. Il primo forum invece (appoggiato ad un servizio gratuito americano) è dell’anno successivo, 1998. In quella data nasce ufficialmente questo incredibile gruppo di amici che – dopo 12 anni – frammentati da molti momenti bellissimi e purtroppo anche qualcuno drammatico è ancora qui a parlare di ragni & Co. Questi 12 anni sono stati davvero meravigliosi e importanti. Sinceramente speciali. Al di la della nostra passione per ragni e scorpioni, abbiamo vissuto momenti di grande amicizia in cui si sono consolidati legami fortissimi. Con Amici che oggi sono qui con noi, e sono diventati una parte importante della nostra vita e Amici che purtroppo non ci sono più - penso ovviamente a Ilic e Claudio - ma che in realtà hanno inciso tanto la nostra vita da diventare parte di noi stessi. Amici indimenticabili grazie ai quali siamo diventati persone migliori. Amici che ci hanno migliorato la vita. Il “Grottolo, presidente, ammisitratur”… e che dir si voglia (a volte molto peggio… ), è sempre stato qui e ha pienamente beneficiato di questa meravigliosa famiglia. Gli anni però passano e anche per lui (che nel frattempo si è sposato, ha avuto due figli, aperto una attività lavorativa in proprio) è venuta l'ora di passare le consegne. Perché se è vero che Aracnofilia è stata sempre profondamente legata al sottoscritto, è altrettanto vero che io sono stato solo il capitano di un vascello che ha solcato mari (anche difficili) grazie soprattutto ad un gruppo di ufficiali e marinai incredibilmente bravi e pronti a tutto. Vecchi lupi di mare come me ma anche giovanissimi di grandi speranze… Che devono oggi andare avanti. Proprio su questo argomento, ricordo alcuni anni fa, all’inaugurazione della mostra “Aracnida” presso il Museo di Scienze Naturali “E. Caffi” di Bergamo, la premiazione di un giovanissimo e imbarazzato “pivellino” – Piergiorgio mi pare si chiamasse – che si era distinto per essere la rivelazione di quegli anni in cui Aracnofilia era al massimo della sua espansione. Ricevette dal direttore del Museo di Bergamo una targa intitolata al Prof. Claudio Arnò. Fu una cosa importantissima: perché simbolicamente legava il nome di un uomo che aveva dedicato la vita alla passione dei ragni ad un giovanissimo (issimo, issimo) che cominciava ad affacciarsi a questo mondo e che mostrava grandi capacità. Quel pivello, PiErGy è cresciuto e oggi si appresta a prendere il posto che fu del Grotto… Insieme a a lui, gli inseparabili e agli altrettanto bravi e volenterosi Carlo e Ernico. La “triade” come la chiamo io (eh, eh) che è diventata il nuovo gruppo dirigente fondamentale per Aracnofilia e incarna perfettamente l’”etica aracnofilia”, i suoi principi e fondamenti. Quel modo di prendere le cose simpatico e divertente ma anche serio e -perché no- intransigente che fu di Claudio, Ilic e di tutti coloro che hanno contribuito con passione vera a creare questo luogo. Vi comunico quindi che da oggi, dopo 12 anni, lascio la carica di amministratore (e appendo il ban al chiodo) lasciando poteri effettivi alla tripletta amministrativa di Piergy, Enrico e Carlo. Io rimarrò sempre da queste parti e dirò ovviamente la mia (e quando mai) ma da ora in poi la nuova amministrazione sarà quella a tutti gli effetti. Vi ringrazio tutti dal profondo del cuore. In particolare ringrazio l’immenso Paolo Tongiorgi, Daniele Migliorini, Arianna Beretta, Fabio De Vita, Lidia Cannatella, Matteus Gozzini, Francesco Tomasinelli, Riccardo Savona, Mara Lasi, Enrico Viola, Emanuele Biggi, Paolo Pantini, Marco Isaia e tutti gli Aracnofili che negli anni, mi hanno accompagnato in questa meravigliosa, indimenticabile avventura. L’ultimo pensiero va a Ilic Farabegoli e Claudio Arnò. Mi mancate molto, davvero. Grazie di tutto. Vi voglio bene Aracnofili. Matteo Grotto Fondatore Piccola nota amministrativa: l’Associazione come tale è stata ufficialmente sciolta il 31 marzo 2010. Come già comunicato al Direttivo, e come da Statuto, il materiale sociale (protocollo, schedario, etc.) andrà a Bergamo, presso il Museo di Scienze Naturali “E. Caffi” seguendo gli archivi Tongiorgi e Arnò. Il forum, invece – come tutta la ns. community – rimane qui come prima e come sempre. La sussistenza sarà in qualche modo garantita per gli anni a venire.
  4. Dubbi non è che ce ne fossero molti; con quegli esami niente fa pensare ad una vipera. Il fibrinogeno sarebbe schizzato a oltre 4000 mg/dl (450 è poco sopra la soglia di attenzione) e i globuli bianchi certamente saliti. "Neurotossine animali" cosa significa esattamente? Hanno fatto un esame specifico? Se si, dicci qualcosa di più! Per il resto tieni presente che senza dispnea e alterazioni cardiache evidenti è difficile che i medici del P.S. optino per il siero antiofidico. Due volte mi è capitato di vedere un morso di vipera. In entrambi i casi i malcapitati stillavano (uno "urlava", l'altro "ululava") dal dolore e l'area colpita mostrava due fori davvero tipici (immagina di piantarti un paio di chiodi da quadro nella carne, ecco...) nel bel mezzo di un edema a dir poco "trionfale". Uno dei due casi riguardava un meticcio pinscher di taglia medio-piccola che è morto nel giro di un'ora. L'altro un signore sulla cinquantina che suppongo stia benone, discreto spavento a parte. Il morso di vipera (anche quando il rettile ti prende male e appena ti graffia) non passa inosservato. Fa un male del diavolo e te ne accorgi subito anche se poi effettivamente la quantità di veleno inoculata e il tuo stato di salute determinano il quadro clinico generale che può essere anche affatto serio. C'è gente che è scesa dal rifugio a piedi dopo il morso di una vipera, ma la prima mezz'ora se l'è comunque fatta con l'arto in mano e i denti digrignati. A me invece sa tanto che sta volta "è colpa nostra" . Quell'ecchimosi limitata ed estesa alla maglia capillare appena sottocutanea assomiglia da matti ad una pinzatura ("morso" è improprio) di ragno... Teo
  5. MatteoG

    Come vola il tempo...

    Avete ragione, il tempo vola! 1997... Sono quindici anni che il nome "aracnofilia" ha cominciato a contraddistinguere questa mirabolante avventura. Una vita ragazzi... Che bello pensare che dopo tanto tempo tutto è ancora bello come all'inizio e la passione per gli aracnidi è - oggi come allora - l'unico vero cuore di tutto questo. Siete dei grandi, lo sapete vero!?
  6. MatteoG

    Tanti auguri a...PiErGy

    Auguroni super-piv...
  7. MatteoG

    Video meraviglioso e commovente...

    Mi segnala Emanuele Biggi (grazie!!) questo video stupendo. Giuro, mi sono scese due lacrime... che cosa assolutamente meravigliosa. Matteo
  8. MatteoG

    Auguri Grande Forum!!

    Auguri meravigliosi!
  9. MatteoG

    Auguroni a....

    Grazie, grazie...
  10. MatteoG

    Auguri .........RiKy

    Riki, vecchio mio... auguroni grandissimi!
  11. Come preannunciato apro un topic per la PRENOTAZIONE della copia del libro "Ragni Cavernicoli del Piemonte e della Valle d'Aosta" di Claudio Arnò e Enrico Lana. Prezzo (politico) € 10 Vedete qui: http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=6533 Confermo che Enrico sarà con noi a Cesena dove presenterà il libro che potrà essere datato e firmato! Ricapitolando... A oggi (a parte il sottoscritto che già ce l'ha!) Ilic - 1 copia Tongi - 1 copia Ema Biggi - 1 copia Maiusmalum - 1 copia Scolopendro - 1 copia Matteus - 1 copia Riki - 1 copia Lidia - 1 copia Anubis - 1 copia Aria - 1 copia Migdan - 1 copia P-orrige - 1 copia Piergy- 1 copia (?) FabioDV - 1 copia Nausea - 1 copia H.lividum - 1 copia Davdand - 1 copia (da spedire) Diana - 1 copia (?) Danilo - 1 copia (ritira Migdan) Spiderling - 1 copia (?) hyles - 1 copia (?) TOTALE: 20 copie ATTENZIONE: se non venite a Cesena (male) mettetevi d'accordo con chi viene per evitare di pagare spese postali! Non perdete l'ccasione di metterci su le mani... Altri si aggiungano sotto così aggiorno l'elenco!
  12. Ciao Ragazzi, Domenica mattina 26 giugno 2011 tornerò nella veste di Aracnofilo da diporto... A Biella, la locale Fondazione Cassa di Risparmio organizza una bella iniziativa. Si tratta di una una sorta di wokshop/laboratorio didattico per avvicinarsi agli animali, mirata a ragazzi (e non). Potevo mancare con i ragnotti? Io porterò lo streoscopio e un po' di "mostri" sottalcool per spiegare in poche parole cosa significhi "determinare un ragno" e il fantastico mondo dietro a questa attività scientifica di per se un po' criptica e limitata a pochi addetti ai lavori. Con me ci sarà il noto naturalista Tiziano Pascutto, grande amico di Claudio Arnò e esperto di artropodi di grotta (e non solo). Se c'è qualcuno in zona (Piemonte, Lombardia...) che vuol darmi una mano portando un paio di terrari con ragnozzi "very impressive" (vivi ovviamente), magari cercando di spiegare a chi verrà il significato profondo di allevare ragni... mi contatti. Credo sarà una gran bella mattinata. Teo se interessati mandate email al solito indirizzo.
  13. Cari Amici Aracnofili, è con un pizzico di emozione che vorrei presentarvi la riedizione di due libri (anche se son certo molti già li conosceranno) che mi piace definire magici. Ma partiamo dall'inizio: era la seconda metà degli anni '80 e il Matteo era un ragazzino; un ancora giovanissimo grufolatore che aveva già stabilito che l'umido sottoscala oppure i recessi più tetri del boschetto dietro casa sapevano essere mille volte più seducenti del campo da pallone o della tivù... Io mi sentivo diverso. Mi rendevo conto di essere, tra i miei coetanei, l'unico a chiamare i ragni "tegenaria, licosa, epeira"; l'unico a sapere che quell'orrido bacherozzo cetrioliforme era una larva di coccinella… Ero davvero confuso. Poi un giorno arrivò a casa Insetto sarai tu. E' fu subito la luce, nel vero senso della parola. La mia curiosità "strana" di colpo ebbe senso. Il giovanissimo "appassionato di cose sudice" -non scherzo, fu un'insegnate (!) a connotarmi in tal modo al colloquio genitori- aveva rintracciato in quel libro i confini dell'universo insolito che gli mulinava nella mente. Non ero più solo, Amici miei: c'erano altri ad aver compreso che il mondo "grande" (ma piccolo) e quello "piccolo" (ma grande) spesso si incrociavano dando vita a lampi di colore; che le farfalle non volano ma danzano nell'aria e che il sottoscala di mia nonna, con quei formicaleoni, era davvero meglio di Disneyland. La frase che apriva il libro "Quando gli uomini inventano una cosa si può essere sicuri che il popolo degli insetti la conosceva già da milioni di anni" è una di quelle frasi che mi sono tatuato nella mente. E ancora oggi – di fronte a una sfida che mi pare troppo dura – penso al ditisco. Se solo qualche anno dopo sarebbe nata Aracnofilia per soddisfare la voglia di "comunicare" con altri come me, tutto ciò è anche merito di Mirella, di Insetto sarai tu e della Vita segreta dei ragni. Tempo dopo un vecchio amico mi disse qualcosa di simile: "è sufficiente frugare nell'erba del tuo giardino e si riveleranno avventure che nemmeno immagini". Quell'uomo era il nostro indimenticabile Claudio Arnò. E' vero, Mirella, è vero Claudio… E questa rivelazione mi ha riempito la vita! Grazie. Nonostante negli anni io abbia raccolto centinaia di libri su ragni, insetti e affini… alcuni leggeri, altri tremendamente specialistici (quante volte mia moglie mi ha detto: "ma come fai a leggere quella roba, per di più in inglese arcaico?") non esistono libri che io abbia consigliato ai ragazzi più di Insetto sarai tu e della Vita segreta dei ragni. Voi credete di aprire un libro, in realtà sono tappeti magici, navi stellari, galeoni volanti che incrociano verso l'isola della fantasia! E come ha detto Piero Angela… "questo è un libro tam-tam, chi lo legge lo consiglia subito ad un altro". Detto fatto! Grazie davvero Mirella! Insetto sarai tu di: Mirella Delfini ISBN13: 9788864731018 Data pubblicazione: 16 Novembre 2009 Pagine: 268 Editori Riunity university press Introduzione di Giorgio Celli Disegni di Giorgio Forattini ​ Vita segreta dei ragni di: Mirella Delfini ISBN13: 9788864731032 Data pubblicazione: 1 Marzo 2011 Pagine: 227 Editori Riunity university press Illustrazione di Giorgio Forattini ​ Li trovate alla Feltrinelli o presso la casa editrice. Editori Riunity university press
  14. MatteoG

    Phoneutria viagra....

    http://www.corriere.it/salute/11_marzo_10/ragno-viagra_6278a09e-4b1d-11e0-9e9a-b429a0ac9415.shtml Io decisamente preferisco far cilecca...
  15. MatteoG

    Phoneutria viagra....

    Appunto... Da li al titolo "il nuovo viagra sarà il veleno di un ragno" ci passa un secolo! (e tra l'altro l'espressione "painful erection" non suggerisce niente di buono...)
  16. MatteoG

    Phoneutria viagra....

    In effetti, l'utilità di questo studi è solo quella di riempire le sezioni "off topic" dei forum tematici che se la ridono... (e infatti). Che sia la scienza stessa, intesa come unicum, a dover generare certi mostriciattoli per fornire cinque minuti di ilarità in mezzo a secoli di cose serie? Certo che... Teo PS: poi magari si scopre che la realtà è che è stato fatto uno studio sul veleno, tra gli effetti è stato annoverato il priapismo e qualche giornalista da focus ci ha ricamato su l'indicibile...
  17. Si, sono stati "aggiornati e corretti" ma senza snaturare il progetto iniziale che è immutato. Anche io ho ovviamente la prima edizione (Muzio), tra le relique bibliografiche che idolatro (immagino anche tu), mentre quest'ultima versione mi è stata regalata direttamente da Mirella che ringrazio. Ricomprarli? Ovvio... il doppione è di rito e al limite ri-leggi e regali - un classico Nella mia vita credo di averne regalati almeno una decina di copie ad amici, parenti, bimbi e non-più-bimbi. Solo che ultimamente erano diventati un po' difficili da trovare. Ora sarà una pacchia! A Natale infarcirò tutti i nipotrastri!
  18. elleelle, si sono sicuro. Erano - e sono tuttora - formicaleoni. In realtà il luogo era una sorta di "letto" in sabbia sotto una scala a sbalzo che si prolungava in un balconcino, soprastante di circa un metro, profondo quanto il balcone stesso. In piena luce, a volte pure col sole diretto per una piccola parte.
  19. MatteoG

    Ben arrivato ...Valerio!

    Complimenti! Un abbraccio forte alla bella famigliola...
  20. MatteoG

    Dyskinetic syndrome

    Anni fa eseguii una dissezione di una Lasiodora sp. (adulta, femmina) che prima di morire aveva manifestato gli stessi sintomi e in particolare l'alternanza di iper/ipocinesi. Analizzando al microscopio apparato boccale e interiora (vedo se ho ancora qualche foto) si potevano individuare i nematodi (definimmo addirittura quali, di quelli a pungolo frontale). Ne parlammo a lungo alla prima aracnopizza a Milano. Ho quindi l'impressione che molti di questi decessi siano da imputare a questa cosa (abbastanza comune), sebbene non si possano escludere altre cause. Bisognerebbe campionare un po' di ragni morti per verificare quali presentino i parassiti e quali no. Teniamo infatti presente che il movimento dei ragni è in buona parte controllato dalla pressione dell'emolinfa, che è legata ai cuori, all'idratazione, al cibo, allo stress. Voglio dire, in ogni caso se un ragno ha dei problemi di qualsivoglia tipo è piuttosto facile che taluni sintomi si manifestino nell'ambito della sua deambulazione, in particolari con l'ipocinesi. L'ipercinesi invece è tipica dell'infestazione da nematodi e acariosi. Teo
  21. MatteoG

    Ragni a bordo

    Il dispositivo è una scatolina col grillo messa vicino agli iniettori. Il ragno arriva e fup! finisce nel cilindro. Pare che ti dia un +3% di pootenza sullo spunto. Ma va beh, dai....
  22. Grazie, non sai quanto ne abbiamo bisogno!
  23. MatteoG

    Tanti Auguri a...

    Carissimo Paolo, per il momento di mando un fortissimo abbraccio "virtuale"! Ma spero di vederti presto per farlo anche nel modo reale. Buon Compleanno e grazie di tutto! Teo
  24. MatteoG

    Tanti auguri a..

    Auguroni ex-piv. e buon anno, ovviamente...
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