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MatteoG

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  1. MatteoG

    Vendo Allosaurus sp.

    Dunque... non ha ghiandole velenifere, non è peloso, non ha ottozampe, non fa la tela... vai. Non è pericoloso. Prendine na' nidiata...
  2. ^^^ Con calma le cerco tutte e poi le posto in OT, caro. Vedrai che risate... Per la compostezza dialettica, ti scansiono la laurea e te la mando, che te la appendi al monitor. Tornando OT, aggiungo una cosa a quanto scritto da elleelle che mi pare abbia centrato una delle problematiche fondamentali alla discussiuone. Il "sentirsi terrariofilo", ovvero avere l'animale in terrario e tenerlo - con cura e attenzione - fino alla sia morte naturale (o alla cessione). In genere - da sempre - Aracnofilia è stata poco terrariofila. Il terrario, è stato un mezzo, come tanti per osservare qusti animali, tant'è che una gran parte delle nostre attività si rivolgeva al "campo". Ma non solo, c'erano anche terrariofili classici (hardcore breeder si diceva...) anche se la loro passione era "diversa" dal solito appassionato generale di esotici, tant'è che si propose addirittura una "carta dell'allevatore". La Legge 213 da un lato è stata una mazzata - e infatti abbiamo combattuto in modo feroce contro di essa - ma dall'altro ha "scremato" gli utenti, taglianodo fuori la terrariofilia "da sbarco", quella che tiene il pitone in salotto o il furetto nel letto (che non è un terrario) da Aracnofilia. I tempi successivi (dopo che la lista è diventata ufficiosamente lo standard) c'è stato un massiccio ritorno di personaggi di questo tipo (non fatemi fare riferimenti, che non sono più qui) che sostanzialmente "vendevano ragnazzi ai ragazzini" alimentando una passione basata sul sensazionalismo. E' li che è c'è stata l'ovvia alzata di scudi da parte nostra (parlo al passato, posso dire "nostra") che da taluni (spesso in modo strumentale) è stato interpretato come "Aracnofilia è diventata nemica della la terrariofilia", quando i realtà è solamente contro "certa" terrariofilia. Il fatto che io, (elleelle e molti altri) non mi senta un terrariofilo (perchè il terrario è davvero marginale nella mia attività naturalistica) non vuol dire che sia contrario ai terrari. Nel messaggio #20 - prima delle polemiche personalistiche - lo dico chiaramente. Forse bisognerebbe fare una serie di riflessione su questa parola... "terrarista" Per quanto riguarda l'associazione nascente, lo ribadisco, si parla di una associazione che punta la propria attenzione a persone appassionate di tipologie differenti di animali (serpenti, ragni, insetti, anuri etc.), spesso contemporaneamente, il cui denominatore è appunto e solamente "il terrario" . Il che "taglia" molto il mio interesse e si scosta da quello che - da sempre - è stato l'interesse principale qui. Ovvero aracnidi e solo aracnidi. Ma questo non vuol dire che non ci possano essere convergenze anche forti. Vedremo che succede e soprattutto vedremo - alle prime riunioni - se l'interesse aracnofilo avrà effettivamente peso (al momento mi pare difficile, visto appunto il non essere nemmeno stati chiamati in causa. E le cose solitamente capitano per caso solo nei film) oppure no e se porterà alla creazione di dinamiche operative (e non solo parole) in tal senso. Matteo
  3. Evidente c'è un collasso di comunicazione generalizzato. Non entro più nel merito e ribadisco freddamente i concetti espressi: 1. Non mi interessa significa che la nascitura associazione non mi interessa come contenuti (ovvero non mi iscriverò perchè attualmente non mi riconosco in essa. Io mi occupo di ragni e non di terraristica generale, è un mio diritto, no?) Ne ho viste 10 nascere e attendo i risultati non le parole (seguirò comunque gli esiti e le dinamiche, che potranno anche avere delle sorprese). Le critiche (che fanno paura evidentemente) erano solo rivolte alla forma - atrocemente sconclusionata - con la quale si son fatte le cose e le accuse ad Aracnofilia di essersene fregata, quando nessuno lo sapeva... 2. Proprio per la mia posizione qui io do spazio e rispondo anche all'ultimo utente iscritto. Però non permetto che l'ultimo utente (ventunenne) mi dia del minorato mentale senza difendermi o che venga ad insegnarmi con arroganza cos'è Aracnofilia, cosa sarà e come funziona la terrariofilia. Anche perchè quando fondavo questa cosa aveva 7 anni. Registro però l'opinione. 3. La tua preparazione in molluschi, o le tue eventuali otto lauree in biologia (le hai poi?) - lo ribadisco - non centrano con il poter parlare di Aracnofilia e di cosa ha fatto e fa e giudicarne la mentalità. Questo potrà essere fatto da gente che frequenta qusta associazione da molto tempo e sa cosa significa. Specialmente se nel farlo attacchi arrogantemente - peraltro con fraseggi generalisti già triti e ritriti - chi ha diretto questa realtà. Se però lo fai, attenditi una risposta. La poca eleganza poi, beh... è sotto gli occhi di tutti da che parte arriva, permettimi. Non vedo perchè scindere le discussioni, piuttosto intrecciate. Si parla di una nuova Associazione e si parla di presunti problemi con una vecchia (che sta pensando se e come supportare quella nuova - nuova come tempi, non certo come gente presente e/o tematiche sostanziali) e si discute animatamente su cosa ne pensa -della forma- personalmente il fondatore (visto che ho una certa esperienza in merito), di cosa ne pensa la nuova amministrazione del forum, di cosa ne pensano alcuni utenti. E visto che alcuni utenti hanno attaccato (lasciando supporre che la nuova mentalità si contrapporrà a quella vecchia e in via di estinzione), l'èx-presidente ha risposto e ha ricordato che per fare certe osservazioni (e soprattutto comparazioni) ci andrebbe esperienza in materia e non una saltuaria presenza qui. Nulla che non succeda ogni mattina sui giornali... Spero invece che altri utenti, magari che conoscono Aracnofilia da dentro , intervengano a dire che ne pensano, invece che starsene in disparte... Ripeto, buona fortuna a Linnaeus...
  4. Reaper, la tua lungimiranza e il tuo buon senso sono noti. Come quando augurasti la morte al soldato americano che aveva pestato un solifugo… il fatto poi che tu ce l’abbia con il sottoscritto ancor di più (ci sono altri due utenti che mi aspetto attacchino…), quindi il tuo panettone-contro-Grotto lascia il tempo che trova. Ma tant’è. Registriamo. Kaiser, come sempre preciso e obiettivo ha invece perfettamente chiarito e riassunto la faccenda. Ora veniamo a whereis. Lei attacca a testa bassa (io manco l’avevo citata prima degli appunto sulla mia impostazione mentale) e io devo star zitto solo perché è amica di un moderatore? O perché ha scritto qualche topic interessante? Per me potrebbe anche essere un biologo con otto lauree e tre cattedre universitarie e aver scritto il nuovo Roberts. Non è quello in discussione… Rimane invece il fatto che non abbia – essendo un utente nuovo (e per carità, di belle speranze) e con esperienza pressoché nulla su questa comunità (nei momenti clou non era nemmeno un utente) le conoscenze necessarie per permettersi di criticare l’operato di chi qui si è fatto il mazzo per anni, dandogli del minorato mentale e tirando fuori una serie di parolone demagogiche che lasciano il tempo che trovano. Quindi mi difendo e le ricordo con chi parla e cosa si è fatto qui dentro. Punto. Lo capiscono anche i sassi… Reaper, tu no. # Infine a Nazzano caro mio (che parli e nemmeno sai) c’era Daniele mi pare e Dino Schiff ha avuto da me il contatto della “triade” e di Tomasinelli per avere i tabelloni. A Dino ho detto che avrebbe dovuto accordarsi con loro, eventualmente, per una partecipazione ufficiale, non con me. C’è pure un topic in riservata sull’argomento. Ciò è facilmente verificabile con una telefonata a Schiff. In più nel ns. forum l’evento era pubblicizzato da mesi. E gli altri forum proiettati nel futuro che hanno fatto? Hanno boicottato totalmente la cosa nemmeno permettendo di pubblicare la locandina e cancellando i messaggi in merito… E ora mi vieni a parlare di unione dei terrariofili per la lotta comune… Me la sto facendo sotto dal ridere! [avevo promesso di star zitto, ma boia, me le tirate fuori con le pinze!] # NOTA POSTERIORE: questa ultima frase da # a # è una nota personale non necessariamente conosciuta/condivisa da Aracnofilia. Quindi se vogliamo ancora parlare di: un'impostazione mentale e un approccio ormai in via d'estinzione e di mentalità restrittiva parlando di Aracnofilia e di come la penso io, veramente, c'è fa farsi ridere dietro… Ma datevi n'occhiata intorno.... State puntando il fucile in fronte al cane pastore, mentre un branco di lupi se la ride un metro più in là.
  5. MatteoG

    Vendo Allosaurus sp.

    Ai tempi la storia di "Sue" fu seguita moltissimo. Il prezzo pare fosse oltre 8 milioni di dollari... Però al museo in questi anni la storia di questo T-Rex quasi perfetto ha reso il doppio. Tanto per capirsi. Chi non si incollerebbe li, mezza giornata, in totale estasi: http://www.fieldmuseum.org/SUE/#index (date un'occhiata a quante cose ci fanno).
  6. A me sta bene tutto, ripeto che la cosa mi lascia indifferente (in anni nel settore, di associazioni terraristiche - e pure un paio di federazioni -ne ho viste aprire/chiudere una decina della cui metà sono stato socio e quindi fiducioso attendo i fatti, non le parole). Solo noto -e faccio notare- talune procedure poco ortodosse e lontane dall'etica che invece si va sbandierando e il fatto che nessuno si è mai fatto vivo dai tempi di Longarone, quando sta cosa è nata. Il discorso terrariofilia è poi limpido: il terrario è il mezzo e non il fine... non mi pare sia difficile da afferrare come concetto. No al collezionismo, si al naturalismo se si vuole lo slogan facilino da assimilare. E fin qui... ma veniamo al resto. Dopo la risata di rito, lasciatemi ringraziare (ma è off-topic alla faccenda) whereis che nonostante il misero centinaio di postate all'attivo si è qui dilungata a spiegare al sottoscritto (con mentalità in via d'estinzione) che ha creato questa baracca 12 anni orsono, ha passato qui le notti con quasi 5000 post, ha fondato e diretto l'Associazione per 8 anni, ha coordinato mostre e convegni in mezza Italia, conosce ogni singola persona nell'ambiente o quasi, ha fisicamente scritto e firmato in prima persona (seguito da 10 docenti universitari) la lista che oggi permette -a chi blatera- di allevar ragni, che cosa sia Aracnofilia e come si stia evolvendo la terraristica... Grazie, grazie, non so come avrei fatto con la mia mentalità restrittiva... Il seguente discorso demagogico (che esula dalla faccenda che si discute), la filosofia, la passione terrariofila, i principi della scienza, l'unione... Bla, bla, bla che tutti sosteniamo da anni. Bello ma poi contano i fatti. Chi è andato in giro per le università a convingere la gente di scienza che non eravamo dei "pazzi deviati"? Chi ha portato per la prima volta in Italia i ragni vivi (in terrario) dentro i principali Musei (40.000 presenze a Genova, 8.000 a Bergamo)? E la lista per chi l'avremmo fatta? Per i professori universitari? Per i terrariofili no? E tu - che ti ergi a criticonza - cos'hai fatto whereis bla,bla, bla... Ma davvero, sai di che cosa stai parlando o hai solo necessità di ritagliarti un po' di spazio e visibilità? Wow che concettone innovativo ...dove l'ho già sentita questa? A si.. qui, ultima frase: http://www.aracnofilia.org/chisiamo/claudio.htm 2002
  7. Non mi scaldo Fabio, e non denigro. Sinceramente la cosa mi lascia freddo... Leggo una serie di informazioni errate (info@aracnofilia.org la leggo io e non ho trovato nulla, ma magari potrebbe essere il filtro antispam, certo) oppure che ritengo assurde (la procedura stana di non fare una costituente, statuto temporanei etc.)... e dico la mia. Poi leggo nel vostro (loro) forum che il primo candidato - primo della lista - (tale Lucio O.) scrive: Credo che uno dei motivi principali di questi fallimenti sia anche la mancanza di obbiettivi comuni e di organizzazione. Bah, posso dire che se si tratta di organizzazione oppure di obiettvi comuni la vedo dura visto che - finora - ci è arrivata una comunicazione a cose fatte (praticamente), una mail mai partita/arrivata, e tante parole su cosa non avremmo fatto, noi . Bella organizzazione e begli obiettivi comuni (che - per carità - a livello generale potrebbero anche esserci, visto che la lista "pericolosi" l'abbiamo fatta noi e questo giova fortemente al terrariofilo!) Per il resto a me (e parlo personalmente, non come Aracnofilia) la terrariofilia non interessa e non sono d'accordo con Piergy. Non partecipo a nessun altro forum (mi interessano solo i ragni, non i terrari) né ho mai creato dissidi in tal senso, non sono un terrariofilo, non lo sono più stato dal 2000 se mai lo fui, se potessi alleverei i ragni dal vivo -nel prato- e il terrario mi serve solo per non perderli. A volte uso una tazza o uno scatolino. Punto. Se secondo te sono un terrariofilo bene. Contento. Pace. Teo PS: questa senza nulla togliere a chi fa terraristica pura, che mi sta benissimo. E su questo concordo con te, un pesce, vale un ragno, un uccelletto o una pulce...
  8. Su questo Fabio siamo in totale disaccordo... Se vogliamo parlare di chiusura mentale ci sono posti molto più "specilizzati" da indicare (per esempio ci sono forum di terraristica "stretta" che boicottano le manifestazioni di terraristica, solo per antipatie personali verso gli organizzatori). Noi abbiamo una linea - da dieci anni - ed è quella che il "terrario" è solo uno strumento, esattamente come il microscopio, l'alcool, il libro, il Museo, la torba... Non giriamo intorno al pero quindi. Sei stato vicepresidente qui e sai bene quanto siamo stati sempre fortemente separati dalle altre realtà affini per etica e modalità d'azione. Anzi, trovo piuttosto strano che proprio tu - che hai abbandonato i ragni urlando che c'era una deriva terrariofila lontana dalle nostre origini e che la terraristica faceva ormai ribrezzo, adesso torni e parli di chiusura mentale sostenendo il contrario. Vabbè, si cambia idea. E' comunque sintomo di intelligenza. Resta però il fatto che Aracnofilia è stata una associazione scientifica e, anche quando ha lavorato contro la 213, ha dato un taglio scientifico... Siamo molto più vicini a Natura Mediterraneo che a Sanguefreddo, da sempre. Siamo lontanissimi dalla "terraristica" da collezionismo - fine a se stessa - e anche oggi che ci siamo ridotti ad un "Centro Studi" (che significa gruppo di persone che si occupa di una determinata tematica) lo statuto è sempre quello di Arnò ed è sempre validissimo... Inutile che te lo posto perchè so bene che lo conosci a memoria, visto che sei stato uno dei principali soci fondatori nonchè il vicepresidente più agguerrito. Ovvio quindi che - se viene fatto il tuo nome - ci si domandi che diavolo succeda. Specie se poi la cosa sembra organizzata "a muzzo"... Hai accesso alla riservata, vedrai che nessuno ha mai parlato di ciò qui. Ci siamo telefonati, Aracnofilia -vecchia e nuova- era all'oscuro di tutto. Il che - però - non è mica un male. Non siamo terrariofili e non ci interessa come gruppo la terrarifilia stretta. Però è vero che non c'è la muraglia cinese tra noi e voi e come singole persone invece sono certo che molti qui - ora che lo sanno - valuteranno se iscriversi o meno... Matteo PS: rimane il fatto che personalmente possa dire la mia. Volente o nolente (nel bene e nel male) per dieci anni sono stato uno dei protagonisti in questo mondo, e ho maturato una certa esperienza. La quale mi dice che sta' cosa è partita male e a casaccio (almeno osservandola esternamente, l'unico modo che mi è stato concesso). Per come la vedo (e spero per voi di sbagliarmi) cambiano i nomi ma è sempre la solita solfa. Non serve una Associazione in più, serve un coordinamento serio tra quelle esistenti. Cosa che non si farà mai perchè la terrariofilia è fatta a modo suo e ogni "kapò" pensa di essere il più furbo, il più serio, il più bello, il più bravo, il più appassionato e via dicendo. Per il resto - sinceramente - buona fortuna...
  9. Parto dal fondo, che mi riguarda più da vicino. Personalmente non parteciperò perchè ho lasciato completamente il mondo della terrariofilia, come molti sanno. E se vedi i miei commenti (negativi, lo ammetto) non erano mirati ai contenuti dell'Associazione ai quali non ho nemmeno fatto cenno, ma alla forma (che ha la sa grande importanza, credimi). Per il resto - ovvero la posizione di Aracnofilia - io non sento Fabio da mesi (pensavo non si occupasse più di ragni), ma forse il nostro nuovo direttivo ha avuto contatti in merito al progetto. Io no. Quindi, appurato come io sia all'oscuro del progetto e della sua genesi, mi comporto da semplice e freddo osservatore esterno. E vedo parecchie cose strambe. Ho parlato di "candidato principale" perchè ho notato che chi ha scritto le regole del nascente forum era anche il primo della lista tra i candidati (1+1=2); peraltro persona con non conosco. Però l'appunto saccente alle problematiche delle altre Associazioni non passa inosservato. Specie se poi - in questa in particolare - se ne leggono di cotte e di crude,ancor prima che parta. Questo è il significato di "pressappochismo selvaggio", non me ne volere. Per il resto, credo che una Associazione debba essere registrata e nascere secondo le regole classiche, anche solo al livello più semplice (registrazione all'Agenzia delle Entrate) e debba quindi avere almeno un codice fiscale. Altrimenti non potrete fare nulla se non comprare le carammelle. E - credimi - quando le compri col grano degli altri, fossero anche 5 Euro, è bene far le cose in modo trasparente e consolidato... Secondo me sarebbe stato molto più corretto decidere un giorno, fare un'assemblea costituente, con fisicamente le persone interessate presenti, nominare il presidente pro tempore (è il più anziano, in genere), verificare lo statuto (con eventuali emendamenti ad alzata di mano), firmare l'atto costitutivo e contestualmente indire le prime elezioni. Quindi eleggere un direttivo che nomina il presidente effettivo. Poi - l'indomani - registrare l'atto all'Ufficio delle Entrate (c'è da pagare un centone o giù di li...). Come fanno tutti. Dalla bocciofila al WWF. La strada scelta mi pare invece molto caotica e foriera di possibili grane... come se già la terrariofilia non ne avesse abbastanza. Comunque sia, a parte le mie causticità, buon lavoro e fortuna per il futuro. Matteo
  10. Siam qui apposta, nel caso... Però - se già in passato sono state fatte queste critiche (fondate peraltro), mi pare un po' diabolico andare avanti e perseverare senza correggere tutto. Non sono mica problemi da poco...
  11. Scusate, ci sono parecchie cose piuttosto strambe... Primo: vedo uno statuto e un atto costitutivo "provvisori"! Quindi l'associazione esiste o no? Se si - chi sono i soci fondatori, dov'è la sede legale, quando è stata fondata sta' cosa? Se no - e allora come fai a iscriverti a una Associazione (e pagare!) se non esiste. A chi versi i soldi? Ad una carta Postepay, leggo... Ma diamo i numeri? Secondo: ammesso che l'associazione non esista ancora... come diavolo fai a eleggere un presidente e un direttivo? Ciò si fa immediatamente dopo l'atto costitutivo. Che non fai certo per internet o a mozziconi, perchè le persone devono essere fisicamente e contemporaneamente presenti, almeno alla fondazione... (e questo per Legge e per ovvi motivi, sennò fondo l'associazione con Pippo Franco, Paperino o mia nonna morta di cui ho la carta di identità fotocopiata--- il che rendebbe nullo l'atto costitutivo stesso e ciao-ciao Associazione). Terzo: ammesso che quanto sopra sia dovuto solo al sito non aggiornato e l'associazione già esista... chi è il presidente attuale? Chi sono i soci fondatori? Dov'è sta' associazione? Mi date il codice fiscale? Quarto: la privacy ragazzi? O siamo tra quelli che dicono che sono solo cacchiate... A parte che non è l'art. 196 ma semmai il D.L. 196, ok, va bene, è un refuso... ma chi è il responsabile dei dati? Una carta postepay? Manco il nome c'è! Dai, per favore. Ci sono responsabilità penali nel raccogliere dati personali. Quinto: non c'è ancora un comitato scientifico. Male, male, malissimo... (in genere si sceglie prima -almeno uno- e fa da garante) Perdonatemi, ma io - per ciò che vedo ora- consiglio di starsene ben alla larga. E ovviamente di non tirar fuori un centesimo che uno fintanto che non ci sia un legale rappresentante, uno statuto registrato e un codice fiscale. Che non significa "registrare l'Associazione dal notaio" ma solo che se uno si intasca i vostri soldi, all'ufficio del registro c'è scritto chi diavolo è. Io spero che sia solo pressappochismo selvaggio che poi si risolva (!) oppure che il sito sia provvisorio (e allora mettetelo offline). Perdonate la franchezza ma da gente che trova nella disorganizzazione il motivo del fallimento di altre Associazioni che trattano branche molto scientifiche (leggo dall'intervista del candidato principale), mi aspetterei almeno che conoscano l'A-B-C di cos'è un'Associazione. Matteo
  12. Mmm... non è mica per anzianità che si diventa moderatori, ma per altri motivi, tra i quali obiettività e vicinanza all'etica di questa community. Evidentemente questo "qualcuno" non si ritiene abbia tali requisiti. Ma questa - hai ben ragione - è un'altra storia...
  13. Complimenti e grazie a tutti! I feedback arrivati dal mondo scientifico (che ha partecipato, mostra scambio a parte, visti i numeri della conferenza) sono davvero molto positivi. Ancora una volta posso dire che l'unica strada per dare un futuro della terrariofilia è questa... quando la passione (quella vera e che comporta sacrificio, rispetto e studio) e la scienza trovano percorsi comuni. Matteo
  14. Grazie Dino, per motivi lavorativi non credo di poter partecipare ma vi invio il mio "in bocca al lupo" per la manifestazione. Matteo
  15. ^^^ "Mi son detto... morirò combattendo, mentre estraevo il coltello dalla tasca" Ma va che è na' Scutigera... Di notte, con le ombre del, buio sembrano draghi! L'infestazione di scolopendre proprio non mi torna...
  16. in super-ritardo, ma non potevo mancare... AUGURI, MAESTOSO FRANCO!
  17. MatteoG

    Auguri a...

    Augurissimi ex-piv...
  18. MatteoG

    Otto non c'é più !

    Arrivo oggi anche io dalla bellissima Sardegna (ero a Cala Gonone...). Mi spiace molto Riki, so cosa vuol dire... Teo
  19. Vincenzo, parlo a titolo personale, ma lo faccio qui pubblicamente. Come sai io mi sono ritirato dal discorso terrariofilia perchè sono oramai stanco di trascinare una battaglia che mi ha visto in primissima linea ma che alla fine mi ha quasi trasformato nel capro espiatorio degli insuccessi. Io ho sempre creduto nella Scienza e da essa partivo per far sentire le nostre ragioni. La "lista" è nata da questi presupposti... Ho sempre dubitato delle azioni di sfondamento (quelle di Schiff, per capirsi), sebbene Dino sia un mio caro amico, sebbene abbiamo combattuto fianco a fianco e sebbene io riconosca che senza di lui la lista non sarebbe assolutamente arrivata dov'è adesso. Questo è quello che siamo riusciti a fare, nel bene e nel male. Il mio tempo ora è finito e Aracnofilia, come gruppo, ha altri decisori. Io sono solo un "vecchio consulente"... Stimo però moltissimo chi - come te - si da da fare in modo serio, concreto e senza doppi fini commerciali per portare avanti una battaglia che un tempo fu anche la mia. Nel mio profondo spero fortemente nella rinascita dell'allevamento di qualità in Italia anche se - lo devo ammettere - attualmente non vedo grandi spiragli. Perchè tu sei una mosca bianca, perchè la legge è comunque ambigua e perchè il mercato è funestato da orde di ragazzini che comprano ragni per far show, allettati da mercanti da strapazzo, in particolare stranieri ma non solo. E questo a causa di mancanza di cultura naturalistica, la cosa contro cui Arancofilia si è battuta più di tutti! Quello che invece ci tengo a dire e a dirti - ed è molto importante - è questo: io ho lasciato la terrariofilia. Punto. Non ne voglio più parlare, buona fortuna a tutti coloro che ci mettono ancora tempo e voglia. Comunque sia la mia linea è ed è stata chiara e definita da sempre. Ma personalmente non capisco chi continua a mettere gratuitamente il bastone fra le ruote per gelosia, rancore o quant'altro. Mi spiace che ciò accada, mi spiace se a farlo sono amici, mi spiace perchè - in generale - il nihilismo non porta da nessuna parte. Io ho sempre pensato che chi vuole cambiare le cose debba tirare fuori i coglioni e agire, non fare sabotaggio fine a se stesso. E questo vale in generale, non solo per i ragni. Oppure, se si è convinti che proprio non ci sia più nulla da fare, bisognerebbe dedicarsi ad altro e nel contempo starsene zitti. Un abbraccio Matteo
  20. Ok, capito. Allora aspettiamo un report. Facci sapere se l'esperimento riesce e i problemi sono limitati.
  21. MatteoG

    Oggi su Repubblica.it

    Hai ragione, in realtà un po' tutti facciamo la tua stessa triste considerazione. Ma il giornalista è come il bracconiere... vende aria fritta a chi di aria fritta vive. Pesa il suo lavoro in termini di "ohh" suscitati. Vuoi mettere fare un articolo in cui si dice: i ragni grossi e pelosi in realtà non sono quasi mai pericolosi e il loro commercio di cattura - seppur eticamente deprecabile - non crea nemmeno lontanamente il danno che fa il disboschimento per altri fini degli habitat... Il giorno che succede ditemelo che mi faccio la cresta color Poecilotheria metallica. E, nell'intanto, non compro più giornali. Tanto se trattano tutti gli argomenti alla stessa stregua sono solo paginate di cazzate. Mi leggo i bollettini ANSA e stop.
  22. No, allora spiega... forse ho capito male. Hai citato due piante dicendo che forse erano meno "invasive" in un terrario. Quello mi pare fosse il messaggio. Io ti rispondo che in realtà, piante, sassi, teschi (eh, si pure quelli ho visto), tronchi plastici... sono poco importanti e in genere creano - chi più chi meno ovviamente - dei rischi... Poi non è vietato. Se "esteticamente" vuoi inseire delle piante puoi farlo. Sappi solo che ti daranno più lavoro e qualche possibile grana. Ma non è che si mangiano il ragno! Sta a te decidere il giusto compromesso. Ciao Teo
  23. Io in uno c'ho messo una ruspa di plastica, nell'altra un trenino di legno. Al ragno non frega nulla ma a me piace un casino. Della serie, nel terrario ci puoi mettere - con vari livelli di casino - un po' cosa ti pare. Le piante vive sono rognose e stop, più o meno tutte. Poi se credi mettile pure... ricordando che al ragno daranno un certo fastidio per almeno una decina di motivi che facilmente troverai nel forum. Ciao Teo
  24. MatteoG

    Oggi su Repubblica.it

    Piergy il discorso che fai è giustissimo... Il problema però andrebbe visto da un punto di vista diverso, credo. Il commercio di animali è commercio. Non importa se si tratta di ragni o bufali... Il bracconiere preleva e vende ciò che riesce a piazziare a buon prezzo sui vari mercati, senza darsi alcuna preoccupazione dell'ambiente. Nel caso dei ragni il danno è praticamente nullo, nel caso dei felini (per fare un es.) è notevole. Ma a lui non interessa a prescindere. Noi invece la guardiamo da un punto di vista diverso, naturalistico. E alla fine abbiamo capito che depredare ambienti (= catturare animali nati liberi) genera un mercato deviato, fortemente collezionista, invece che stimolare la riproduzione in cattività. La gente lo deve sapere e deve aborrire questo mercato. Solo allora - il primo anello della catena, ovvero il bracconiere/commerciante, si fermerà! E ciò unicamente perchè il mercato non richiederà più certi animali e l'affare non sarà più conveniente. A prescindere che siano scarafaggi, linci, pesci... Altro problema è la distruzione degli habitat. Ok, ma non ne facciamo un quasi-alibi perchè sennò ragioniamo da qualunquisti come Repubblica: Visto che lo Mpumalanga se lo stanno a trasformare in villaggi turistici, tanto vale che mi porto a casa un ghepardo!! Matteo
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