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MatteoG

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  1. Infatti non è vero. Si tratta di un classico mercante di animali che sfruttando la poca chiarezza della legge vende ragni e fa soldi. Appena escono da casa sua (e sempre ammesso che il corriere sia dedicato al trasporto di animali) diventano tutti affaracci tuoi. Di fronte ad un controllo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TU dovrai dimostrare che non sono pericolosi... e di certo non ti basterà un pezzo di carta datoti dal soggetto in questione... Mi spiace ma è così.
  2. Benissimo. Complimenti per l'ottimo lavoro. Speriamo di vederci presto magari un po'più vincino...
  3. ^^^ No. Hai capito male, vegeta. Ho detto che non perderò più tempo dietro alla Legge 213/03 se non vedrò all'interno del nostro mondo (ovvero dal lato allevatori) una nuova voglia di far le cose per bene. E invece per ora mi sembra che le cose peggiorino sempre di più... E che mi limiterò - per quanto possibile - a lavorare dal lato scientifico/divulgativo... l'unico che finora ha dato risultati. Oddio... nulla direi di no. La lista (mel bene o nel male) l'abbiamo fatta noi! E fino a prova contraria è tutto ciò che abbiamo...
  4. Gioele... eh, eh.. Ma sei che gliene frega dei ragni!? Solo se la cosa gli portasse ulteriore visibilità (e quindi credito all'interno del programma) forse potrebbe pensare di riaprire la faccenda... e poi a che pro? Smentirsi... eh, eh, ragazzi miei. Dire che in fondo quel che ha "scoperto" in questo marcio mondo dei ragnari non è poi così malaccio. Si eh. Jack, è bello ma, perdonami, purtroppo molto infantile il tuo slancio. Gli "impulsi di coscienza" lasciali per la guerra, la fame nel mondo, la povertà, per carità... Qui è solo questione di interesse nullo della faccenda. C'è una legge dall'applicazione flessibile: ovvero se esageri hanno corda per pestarti per bene (anche se alla fine del giro hai ragione tu). E purtroppo le leggi non si cambiamo/integrano alle mostre scambio ma in Parlamento... E per parlare coi decisori devi avere delle carte in mano. Il fatto poi che un giornalista di Striscia la notizia dica quattro cacchiate in tv e tutti ci credano (o no) lascia il tempo che trova. Anche se Iachetti in persona si presentasse con un ragno in mano o tra le ***** delle veline per scusarsi, in dieci minuti tutto finirebbe nel dimenticatoio... Prima lo capirete, prima indirizzerete lo sforzo (e/o l'indignazione) verso attività più proficue. La terraristica da sola, ben isolata negli affari di chi vuole isolarsi, non è in grado di far nulla. Mi spiace ma è così. Matteo
  5. Ah, Jack, per favore dai... E secondo te a Striscia si rimangiano quanto detto... ma per favore. Lasciate perdere che tra poco il clamore finirà e tutti torneranno a fare cosa vogliono... Almeno fintanto che - seriamente - qualcuno ci metterà mano. E li saranno dolori se si crede davvero di andare a parlare di mostre scambio... E nel frattempo, tra sproloqui vari, ringraziamo che esista gente come Dino Schiff, e non solo lui, che si prendono notevoli responsabilità per gli altri, la maggior parte dei quali probabilmente se ne frega pure...
  6. ^^^ E quindi - manifestazione di pubblica angoscia a parte - cosa fai tu, nel concreto?
  7. Non aspetto che tutto vada a rotoli, per carità. Semplicemente non credo più in certe collaborazioni che quando si ottengono risultati è tutto dovuto, quando si è impantanati è colpa nostra! Il discorso che faccio è diverso Pier, credimi... Si dice che la "rinascita" di questa passione debba passare attraverso la terrariofilia da mostre-scambio... Bene, io credo di no. Una rinascita si avrà solo e se si riesce a ridare quel valore scientifico aggiunto che ci portava a poter parlare su certi tavoli, qualificando la nostra passione. Solo li io tornerò a partecipare attivamente. Oggi il senso di questa passione si è perso perchè al 90% dei terrariofili frega solo di comprarsi l'ultimo bestione... Fai una conferenza, manco leggono la locandina. Nella fattispecie del NIRM, poi, avrei voluto vedere dei fatti concreti, delle prese di posizione serie. Per esempio un atto di forza (e coraggio) degli organizzatori avrebbe dovuto essere... R A U S ! a casa il tedesco con tutto il camioncino... Invece: "No, sai, ma l'abbiamo detto di metterli "dietro" (!) e di non venderli... noo... sai...però la facciamo la lista dei cattivi Una volta erano i serpari che si facevano ste' menate. E noi li prendevamo in giro. Ora si è tutti la stessa pasta della stessa pizza "all'italiana". Blah. Matteo
  8. Ragazzi dai. Hanno perfettamente ragione. Se i ragni non si potevano vendere, non si dovevano vendere. E il tipo andava allontanato dalla Fiera.Stop. Gli organizzatori non ci possono (vogliono?) fare niente. Si vendono bestie sottobanco e la gente li chiede perchè la terrariofilia (al 95%) e diventata questo. Certo, Striscia è subdola e taglia-cuce a suo piacimento (la dottoressa della Forestale era dell'altro servizio e la sfido a riconoscere dieci ragni. Le do 100 Euro a esemplare di cui da il nome corretto)... eppure questo è il mercato oggi. E io non mi sento di schierarmi in tal senso. Per chi? Da quando Aracnofilia è stata attaccata perchè a quanto pare "non farebbe nulla" io aspetto sulla riva del mare. Cioè... davvero ora non faccio nulla. Come ho già detto, verranno mareggiate sempre più furiose... E stavolta non ci sarà nessuno a difendere. Vediamo un po'.... Matteo
  9. MatteoG

    Auguri a...

    Ecchime... Grazie di cuore, amici!
  10. La muta, l'ecdisi, non è uno scherzetto Riki... c'è in gioco una vera a propria rivoluzione ormonale nel ragno. A volte (succede, è successo anche a me) tale processo crea scompensi tali da determinare la morte dell'animale. Una sorta di shock... Curiosità... vedo delle gocce. Cosa sono?
  11. L'intelligenza ha confini nella memoria, l'idiozia no... E ora come faremo mai?
  12. Credo che Striscia sia una strada impraticabile. Non esiste diritto di replica in quel programma... E' nato per far scena! Simpatico e irriverente ma col peso culturale del Gabibbo. Te lo vedi il Grotto tra le veline che racconta la storia di Aracnofilia, di persone come Ilic e Claudio, di prof. come Tongi, di decine di amici che condividono una passione, di una Legge giusta ma inapplicabile. Che palle per chi non ha testa per capire... La strada scelta a suo tempo era corretta e ben congeniata, perchè sincera... Conferenze, mostre, eventi culturali, momenti in cui mostrare chi siamo veramente e parlare con la possibilità di venire ascoltati con credito... Andava bene, ci voleva tempo. Anni probabilmente. Poi molti (e di quelli pesanti) hanno cominciato a mollare, siam diventati sempre meno... Qualcuno ha creato orticelli paralleli. E addio. Se c'è ancora una possibilità è da quella parte. A Roma non si prendono in considerazione 300.000 firme, figurati 30. L'unica è lavorare dall'interno, cercando di dimostrare - davvero e con sincerità - cos'è il mondo degli Aracnidi e chi sono gli appassionati. Ma - oggi come oggi - siam pochini e molto stanchi. Grandi cose come Bergamo sono dure... E ai tempi avevamo uno staff pazzesco (Ilic, Tongi, Lidia, Migdan, Fabio, Matteus, Arianna, Francio, Ema Biggi, Pantini tanto per citare i principali artefici...). Non voglio essere disfattista, ma - se si vuole provare - è dal gruppo che si deve partire... da noi.
  13. Il problema è sempre lo stesso, dai... ci si fa il mazzo, riunioni, lettere, bla bla... e poi il "solito" episodietto (e il solito pirla che si fa pescare a fare le idiozie...) e si ricomincia da capo. Si torna ad essere un sottobosco di pazzi deviati, o per lo meno percepiti come tali dal resto del mondo. Con l'Associazione, a suo tempo, abbiamo lavorato tanto (mostre, convegni, collaborazioni importanti, pubblicazioni) e siamo gunti ad avere un certo credito (la lista è - di fatto - l'unica cosa "vera" fatta dopo la 213 ed arriva dalla stretta collaborazione tra il mondo dell'allevamento - buono - e quello accademico). Poi ottenuto uno stato di fatto debitamente confuso (e quindi aperto alla eventuale legnata, se mai servisse, da parte di chi osserva) l'insabbiamento più profondo. Con ogni tanto una bella vangata ad opera di taluni "fenomeni" che hanno contribuito a (ri)spedire i migaliari tra i reietti della società... Anni fa si andava alle mostre e la (maggior parte della) gente veniva ai convegni su come allevare le migali, sul veleno, sui ragni di grotta.... oggi si ammucchiano di fronte ai tavoli di questo e quello; chi è animato da passione si conta sulle dita ed è sempre più solo... Fino alla cazzata mediaticamente amplificata che - a cadenzia biannuale - arriva (quest'anno è la seconda sceneggiata in tv). E poi si pretende ancora che qualcuno a Roma ci dia retta... Una volta si era forti (o almeno si resisteva con orgoglio) perchè c'era "passione" vera, voglia di creare un ambiente sano, si credeva tutti nella stessa cosa. Aracnofilia era un movimento di gente che univa il migalaro tatuato e il professiore univesitario a cena insieme. Poi taluni hanno voluto crearsi il loro mondo gettando discredito sul quel che si faceva e pian piano ci si è persi del tutto... Hanno vinto gli altri, quelli che comprano i ragni a sacchi e li vendono a ragazzetti infoiati (fintanto che c'è qualcuno che gli para il sedere), quelli che non partecipano ai forum (col mercatino chiuso) perchè sanno già tutto... Hanno vinto i topi. Eh, eh... ragazzi. Il peggio deve ancora arrivare. E non ci sarà nessuno a difendere... perchè se c'è una guerra da combattere, la prima linea funziona e regge solo se tu proteggi quello a fianco e lui a sua volta, quello dopo. Se pensi solo a te stesso si finisce tutti ad aspettare la fine, rannicchiati nella trincea. Ma non vi rendete ancora conto di quanto si è deboli così disuniti?
  14. Peccato, occasione persa per fare informazione e chiarezza. E' un servizio ovviamente "montato", scientificamente assurdo e come al solito puntante il bieco sensazionalismo fine a se stesso. Non si parla mai del vero problema (cioè che manca una lista ufficiale e ognuno quindi fa quel che vuole, eludendo una Legge di per se giustissima). Aggressività verbale condita da pressappochismo: nessuno ha detto che quello stesso animale è stato venduto liberamente alle fiere di Modena e Ferrara previo controllo di Forestale e Prefettura (qui si dice invece che siano pericolossimi...eh, eh!). Eppoi io vorrei mettere dieci migali diverse di fronte al veterinario in questione (caro Schneider, dai...) e vedere quante ne riconosce davvero... Al di là di questo hanno perfettamente ragione: NON si spediscono animali per posta Le regole sono chiare. Da anni lo diciamo: cito dalle regole del nostro mercatino... http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=9260 Percui sono meri affari loro... Per il discorso pericoloso o meno, è la solita questione di interpretazione. E anche in tal senso la nostra posizione è chiara: http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=11317 Il mondo della terrariofilia mi deprime sempre di più... Matteo Grotto
  15. MatteoG

    Auguri a...

    Riki, una parola... una divinità (sarda).
  16. MatteoG

    Auguracci a...

    Urka che mix-appeal.... Auguronissimerrimi....
  17. Ma per carità, scutigere e ragni... Come già detto via mail all'interessata si tratta - per com'è descritta - quasi certamente della classica orticaria papulosa detta anche “strofulo". Comunissima e molto facimente dovuta ad acari. Certo che anche il pediatra, ragazzi che volpone... si consulti un dermatologo, per favore, per le cure. E per prevenire una bella lavata con acqua bollente a lenzuola e federe funziona meglio degli insetticidi (quelli per gli scarafaggi poi...) Matteo
  18. Uropigi, Amblipigi... fino ad acari, zecche... è solo questione di igiene.
  19. Cosa avrei dovuto fare che non avrei fatto, spiega... Le lettere che mi sono state richieste sono state recapitare il giorno dopo. E ogni altra azione sensata è stata compiuta (vedi l'affare senatore)... Quindi? Bla bla? Serve capro espiatorio? E tutti gli altri (il nuovo che avanza -e che si vede alle fiere- dov'è, che ha fatto?) ...se la vedi così, buona fortuna. Non vedo l'ora di poter rivedere i ragni nei negozi - come un tempo - e fiere in ogni angolo dell'Italia. Aspetto quindi sereno che le "nuove occasioni" diano i frutti sperati, Antonio. Sai che enorme sollievo a non dover esser sempre e solo io a fare le spese e ad essere incolpato perchè la 213 non si muove... Madonna mia, ragazzi che faccia c'avete a scrivere ste' robe... :rolleyes:
  20. Le persone che dici (i giovani interessati mossi da serio e sano interesse, etc., etc...) possono venire qui. E' il loro posto... Il forum è una enciclopedia in tal senso e ci sono parecchi topic sulle migali aperti... dove sta' il problema? Unica cosa che non sopporto più sono le frecciatine al direttivo che non farebbe a sufficienza nei confronti dell'ambiente terrariofilo. Allora... il Direttivo dovrebbe (continuare a) metterci del suo (la faccia) per far si che le mostre scambio siano aperte agli Aracnidi? ...e perchè? Per alimentare sto' porcaio? Noi abbiamo fatto molto e abbiamo ricevuto in cambio tanta cacca da concimare il deserto e far venire su le viole mammole. Ora che facciano gli altri... E non parlo di Antonio o Vincenzo (ovviamente) ma di coloro che hanno approfittato di questa "mezza sconfitta" o "mezza vittoria" (dipende da dove la guardi) per trasformare quello che era un mondo molto ben strutturato in una bolgia. Un luogo che più è confuso e senza regole, meglio è, perchè posso farmi i miei affari, sparire e son tutti cavoli tuoi quando esci dalla sala... Bello. Per quanto tempo Vincenzo ce la farà a controllare sotto i banchetti? Per quanto tempo ancora Dino si prenderà responsabilità enormi firmando ogni acquisto di una m.s.? Per chi? Per il crocchio?? Dove sarebbero gli altri (la parte sana)?? Non li ho visti nè sentiti in questo casino... Sinceramente preferisco arroccarmi qui, dove le regole le facciamo noi. Molti, tanti, sono d'accordo e qui stanno bene e la loro passione è tutelata (almeno negli intenti)... Alle mostre vanno (ci vado pure io), le pubblicizzo, do risalto, vedo gli amici. Ma non farò più riunioni (a cui siamo sempre i soliti tre che si parlano addosso) e non rischierò la faccia per salvare un mondo in cui non riesco a credere più, dopo quel che si è visto. Per il resto Aracnofilia è qui, continuerà a parlare di migali, a organizzare attività (nel limite del possibile), a funzionare da luogo di incontro. Facciamo a modo nostro, com'è sempre stato... Che c'è di così sbagliato??
  21. Ma dare risalto a cosa?? Io vedo un sito di rettili con scritto (da oggi, ieri non c'era) "expo aracnidi". Stop. Preparatemi un report serio e figuramoci se non va in risalto da oggi a quando sarà tutto finito... La critica era alla solita frasetta in cui si approfitta di qualcosa che succede per piantar rogna....
  22. No... Quello che io leggo sono INUTILI continue frecciatine. Che non tollero più, il che non implica mica nessuno "ban" (ma dove l'hai visto?) Solo che ne ho le scatole piene di sentirmi sotto accusa dopo che - lo ripeto e lo ripeterò sempre - se oggi gli italiani hanno ancora un ragno in casa per un buon 70% è grazie all'esistenza di questo posto che - peraltro- è nato e vive per obiettivi ben diversi. L'ennesima fiera a fare le ennesime parole, le ennesime lettere a vuoto per vedere un crocchio di ragazzini che leccano il sedere al mercante di turno (ogni riferimento non è affatto casuale) i cui casini vengono poi pure addossati a noi. Questo è il rapporto tra Aracnofilia e la terrariofila, due mondi vicini ma diversi con punti di incontro una volta piacevoli e interessanti, oggi diventati un "cesso"... Ciò premesso, è finita la pacchia . Aracnofilia da oggi (ieri) farà solo e unicamente i cavoli di Aracnofilia, come deve essere. Tra cui c'è certo andare avanti sul fronte della Legge 213 ma senza farsi condizionare da un ambiente sostanzialmente marcio che non è il nostro (Antonio, Davide, Vincenzo sono le ultime colombe bianche in un covo di pipistrelli e prima o poi se ne renderanno conto pure loro). Se poi la cosa gioverà ad altri, buon per loro... Pensi forse che non sia così? Gli ultimi accadimenti sono illuminanti come il sole e la risposta del mondo terrariofilo (o quel che ne rimane) è stata chiara e pietosa. Lontano chilometri da quando -anni fa- cercavamo di creare un ambiente pulito, serio e rispettato. Per cui noi ri-prediamo le distanze. Le migali ci interessano (e come no...) ma a modo nostro. Non sui (o dovrei dire sotto...) i banchetti, tra falsi CITES, risse con la forestale, animali venduti al chilo e via dicendo...
  23. Io e Davide ci siamo "rincorsi" al cellulare senza beccarci, cavolo. Vorrà dire che i complimenti li faccio pubblicamente. Bravo Davide... per chi non lo sapesse è lui uno dei "grandi" amici dei ragni che ha combattuto in televisione contro la Legge 213, poco tempo fa, con un interessantissimo servizio, di cui - se riesco - cerco di segnalarvi gli estremi...
  24. Cosa dovremmo fare, spiega... !? C'è una manifestazione? Benissimo! Siam contenti... Se e quando l'organizzazione manderà locandina, programma, regolamento, spiegazioni e quant'altro (come faceva Schiff per Cesena) da qui a novembre (!) ci sarà una copertura completa in primo piano, come sempre è stato per attività importanti in materia di ragni. Dovrò mica pensarci io? Per ora - nel link - vedo solo una manifestazione di rettili! La parola "Aracnidi" non l'ho trovata da nessuna parte. Quando la vedrò mi muoverò... senza bisogno delle tue punzecchiature, aracnojack, che cominciano a stancarmi visto che non portano mai da nessuna parte.
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