Felpa99_ Inviato 22 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 22 Maggio 2019 Salve, premetto che io non so molto di aracnidi, sono qui per il mio fidanzato. Circa una settimana fa sua madre ha fatto cadere il terrario della tarantola (brachypelma emilia) dal comodino sul pavimento. È caduto in piedi e sembrava tutto ok, ma la tarantola ha scavato una buca, ci si è rintanata e da quel momento non si muove più. L'addome è ancora morbido e sembra viva... cosa può essere successo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 23 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2019 Ciao... si scrive Brachypelma emilia, dai un occhio qui: Possiamo vedere qualche foto? In linea di massima non è ovviamente una bella cosa quella che è capitata, ma senza fotografie è difficile fare ipotesi mi dispiace Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felpa99_ Inviato 23 Maggio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2019 Ehm... il nome scientifico è scritto giusto! Comunque io non ho foto ma appena posso me ne faccio mandare una. Comunque la tarantola ha solo pochi mesi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 23 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2019 Il nome scientifico non è scritto giusto... va in corsivo e con la lettera del genere maiuscola Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felpa99_ Inviato 23 Maggio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2019 10 ore fa, Gaborri ha scritto: Ciao... si scrive Brachypelma emilia, dai un occhio qui: Possiamo vedere qualche foto? In linea di massima non è ovviamente una bella cosa quella che è capitata, ma senza fotografie è difficile fare ipotesi mi dispiace 2 ore fa, Gaborri ha scritto: Il nome scientifico non è scritto giusto... va in corsivo e con la lettera del genere maiuscola Non ho idea di come si metta il corsivo e la maiuscola è trascurabile. Comunque questa è una foto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 23 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2019 10 minuti fa, Felpa99_ ha scritto: Non ho idea di come si metta il corsivo e la maiuscola è trascurabile. Comunque questa è una foto La maiuscola non è trascurabile, non so cosa te lo faccia pensare. Per il corsivo devi selezionare il testo e cliccare la "I" come vedi nell'immagine qui sotto: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 24 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Maggio 2019 Per il momento direi di tenere la situazione monitorata. Il ragnetto non sembra in formissima, ma il fatto che sia piccolo ha sicuramente aiutato. Monitoriamo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felpa99_ Inviato 24 Maggio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Maggio 2019 Prima di quel giorno ha sempre mangiato ed era anche attivo... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 24 Maggio 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Maggio 2019 @Felpa99_ Innanzitutto benvenuta Devi sapere che questo è un forum scientifico che segue delle linee guida ben precise. Scrivere i nomi scientifici correttamente è molto importante per mantenere una serietà ed una correttezza nelle discussioni trattate. Comprendo che sicuramente l'apprensione sullo stato di salute dell'esemplare in questione ti abbiano fatto tralasciare la lettura dei regolamento e delle annesse linee guida, ma ti invito a recuperarle e leggerle: Qui un approfondimento sulla questione legislativa 213/2003 (Legge che regolamenta la detenzione di ARACNIDI, e quindi anche migali) http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ Detto ciò, sicuramente l'episodio è stato molto increscioso e potenzialmente fatale per l'esemplare. Il fatto che sia ancora vivo è già un buon traguardo. Questo tipo di specie dalle abitudini "terricole" e dalle grandi dimensioni sono soggette alla forza di gravità come chiunque altro (a differenza ad esempio di piccoli ragni o insetti che "sopportano" cadute anche da grandi altezze), e dato che la zona addominale (opistosoma) è molto fragile in quanto la cuticola che la riveste è poco coriacea e abbastanza elastica (la dimensione dello stesso varia, a seconda di quanto è "pieno") una caduta anche da pochi centimetri alle volte può risultare fatale. Come ti è già stato detto però le ancora ridotte dimensioni dell'esemplare potrebbero aver scongiurato danni vistosi, che andrebbero in ogni caso controllati: in presenza di lacerazioni o ferite c'è perdita di emolinfa (il loro sangue), che a differenza del nostro non è rosso (i veri "sangue blu" in realtà sono proprio loro) ma si presenta come un liquido trasparente-biancastro, tendendo al denso. Sempre in zona addominale, anche non vedendo emolinfa, bisognerebbe controllare che non ci siano ferite (senza però stressare ulteriormente l'esemplare!). Nel caso in cui non ci sia presenza di lacerazioni evidenti non possiamo comunque escludere che non abbia riportato danni interni, quello lo si potrà vedere solo con il tempo. In ultimo potrebbe, per grande fortuna, non aver riportato alcun danno fisico, ne esterno ne interno. In questo caso il comportamento "anomalo" sarebbe altresì normale: una caduta di questo tipo è in ogni caso grande fonte di stress per l'esemplare ed il rifugiarsi sotto terra è una risposta normale (soprattutto negli esemplari giovani, ma vale lo stesso per gli adulti) ad una situazione di potenziale pericolo. In questo caso (che reputo abbastanza probabile, spero) è fondamentale non stressare ulteriormente l'esemplare, lasciandolo in un posto tranquillo: lontano da rumori e vibrazione, non esposto a luce diretta (meglio ancora se lasciato al buio) e non disturbato. Questo include evitare di somministrare cibo fino a che non lo si vedrà riabilitato (vedo che in ogni caso è ben nutrito e non hanno affatto problemi ad affrontare digiuni), di aprire troppo spesso il contenitore e di spostare lo stesso di qua e di la. Ti consiglio però di fornirgli dell'acqua e di aumentare leggermente l'umidità mantenendo un angolo del terrario ben umido. Potresti anche mettere un tappo di bottiglia (assicurati che non abbia spigoli ed angoli vivi) con dell'acqua, nel caso in cui debilitato abbia la necessità di bere direttamente. Bisogna avere pazienza e come ti è già stato detto monitorare. Consiglio in fine sia a te, che soprattutto al tuo ragazzo, di leggere bene questa guida: scritta dall'associazione troverete un vademecum sul corretto allevamento e mantenimento in cattività dei terafosidi. http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Tienici informati e buon allevamento Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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