Vai al contenuto

Ragusa (RG) - Dysdera cf. crocata


Messaggi raccomandati

le interazioni sono prevalentemente di tipo Van der waals (come si dice nel paper su Evarca che ho scritto sopra). 

La teoria del peeling multiplo è indispensabile perchè quantifica la forza di staccamento del sistema complessivo. Una volta che si sa come interagisce ogni singola scopula (van der Waals e adesione capillare, ma di questo ne parlo tra dopo)  si può fare una stima di quanta forza sia necessaria a staccare l'intero sistema grazie a questa teoria. C'è anche sicuramente un contributo meccanico dovuto all'energia elastica accumulata e dissipata dalle scopule durante il distaccamento. 

Quanto c'è un po' di acqua sulle superfici, ovvero quasi sempre, si crea un film tra la scopula e il substrato. Questo film fa si che vi sia anche interazione capillare. Sia quest'ultima che la precedente (van der waals) hanno un andamento del tipo

Van der Waals = ...* 1/(distanza tra gli elementi che interagiscono)^6

capillare = ...*1/(distanza tra gli elementi che interagiscono)

Se questa distanza si riduce, chiaramente l'adesione di van der waals prevale rispetto a quella capillare. 

quando invece il film d'acqua aumenta di spessore (aumento d'umidità per esempio) l'adesione capillare perde rispetto alla capillarità (motivo per cui se appoggiate un piatto bagnato su una superficie si attacca). 

Aumentando ancora lo spessore dello strato le forze tendono a scomparire e dunque la bestia si stacca (ecco perchè con alte umidità alcuni ragni tendono a perdere capacità come anche i gechi). 

Questo discorso varia a seconda del tipo di fluido che c'è sulla superficie, a seconda del ragno o dell'animale preso in considerazione. 

Insetti e gechi hanno meccanismi simili, ma tipo in alcuni insetti le secrezioni collose sulle zampe fanno si che vi sia una maggior azione di capillarità rispetto alle interazioni di van der waals. 

Gli esperimenti sono stati fatti e alcuni elencati nei paper che ho segnalato. Quello di Evarca, tuttavia, è forse il più importante perchè chiarisce bene il meccanismo di azione per la prima volta :) quello di Pugno è altrettanto importante perchè quantifica e modella. 

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 35
  • Creato
  • Ultima Risposta

Miglior contributo in questa discussione

Miglior contributo in questa discussione

Aggiungo, gli artigli comunque (presenti in tutti) hanno un ruolo importante nel caso in cui la rugosità del substrato sia sufficiente ad agire da incastro. In quel caso anche questo elemento aiuta. 

 

van der Waals: 

tutte le molecole hanno degli stati di oscillazione e sono in continua agitazione. Anche una molecola neutra, istantaneamente e a causa della oscillazione, può trovarsi in uno stato in cui la carica non è uniformemente distribuita. Questo crea un dipolo istantaneo che può indurre su un'altra molecola vicina un altro dipolo istantaneo e interagire di conseguenza. 

Le formulazioni formali sono prevalentemente da parte di Kittel che ha fornito la trattazione più completa al riguardo. Si usa prettamente la teoria della perturbazione di campo però va beh... queste sono nerdate pure. 

In ogni caso si tratta di interazioni istantanee che, su larga scala, hanno un effetto importante. 

 

:)

Link al commento
Condividi su altri siti

Io, nei barattoli dove tengo Gnaphosidae o Salticidae, metto all'imboccatura un sottile strato di olio di vaselina passato con un dito. Sembra che questo neutralizzi completamente l'adesione e il ragno non scappa.

Potrebbe essere perché diminuisce la forza, oppure perché, aumentando la scivolosità e diminuendo l'attrito, la forza non è più sufficiente a tenere il ragno attaccato. 

Link al commento
Condividi su altri siti

Il 19/2/2019 at 18:39, elleelle ha scritto:

Io, nei barattoli dove tengo Gnaphosidae o Salticidae, metto all'imboccatura un sottile strato di olio di vaselina passato con un dito. Sembra che questo neutralizzi completamente l'adesione e il ragno non scappa.

Potrebbe essere perché diminuisce la forza, oppure perché, aumentando la scivolosità e diminuendo l'attrito, la forza non è più sufficiente a tenere il ragno attaccato. 

E infatti, senza passare la vaselina, lei se ne stava spesso sul bordo. Nella risalita dal fondo del barattolo, i passi non erano affatto incerti. Camminava tranquillamente, senza effetto ventosa, come se procedesse su un piano orizzontale. E si girava pure a testa in giù!

2019_02_22-12_06_41_6e6bb.jpg

Link al commento
Condividi su altri siti

4 ore fa, elleelle ha scritto:

I tappi???

Ovviamente, io uso anche i tappi, ma certi ragni sono capaci di uscire in pochi secondi appena apri il contenitore, per esempio, per fargli una foto.

Che poi è quello che stava succedendo a me la prima volta. Peraltro distratta dall'iphone, puntato verso il fondo del barattolo, non riuscivo a trovarla sul display. Distogliendo lo sguardo dal telefono, ho trovato la furbastra quasi sul bordo :blink:

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..