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Anagraphis pallida -> ochracea e formiche Messor structor


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Stasera ho fatto un esperimento interessante grazie all'aiuto di Valerio Dolci di Formicarium.

Valerio, che in realtà è un laureato in fisica, ha un vero e proprio zoo in casa sua, che va dai pesci alle migali e alle formiche.

 

In particolare ha un grande e complesso formicaio di Messor structor, che sono le ospiti del presunto Anagraphis ochracea, che ho recentemente catturato scoperchiando appunto un formicaio di Messor structor a Torrinpietra (RM). Ne avevo incontrati già altre 3 volte, a Roma e a Ostia Antica, sempre nei formicai di Messor structor.

 

Il ragno è stato prima liberato in un contenitore contenente alcune formiche e poi inserito nell'Arena del formicaio, che è una vera bolgia affollatissima dove è impossibile muoversi senza urtare le formiche.

 

L'esperimento è andato bene perché le formiche lo hanno tastato ripetutamente con le antenne senza mai attaccarlo.

Solo un paio di volte, in punti in cui c'era un affollamento di formiche particolare, è capitato che una formica gli mordesse una zampa, al che il ragno è fuggito velocissimo e la formica lo ha lasciato senza procurargli danni.

 

Indeciso su come concludere l'esperimento, alla fine ho deciso di lasciare il ragno nel formicaio invece di riprenderlo per poterlo mettere sotto alcole. Se sopravvive sarà un risultato ancora più interessante. Se invece lo predano, prima o poi ne troverò bene un altro.

 

Posto alcune foto significative.

Ho fatto anche molte riprese video molto eloquenti.

 

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Bellissimo!

 

Una domanda magari stupida... che finalità ha questo esperimento? Voglio dire: se avessimo un obiettivo si potrebbe anche indirizzare meglio.

 

In ogni caso gran bel lavoro. Conosco pochissimo queste specie di ragno e sono iper curioso :)

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L'obiettivo è di documentare il fatto che questa specie di ragno - peraltro non segnalata per l'Italia - convive normalmente con le formiche Messor structor (e forse anche con altre specie).

Non risultano avvistamenti all'aperto, mentre io ne ho trovati già in 4 formicai intorno a Roma.

 

L'ipotesi è che questo ragno viva da predatore nutrendosi di larve e pupe, o forse anche di formiche adulte.

 

La particolarità sarebbe che, a differenza di Nomisia, Zodarion, Euryopis .....si è adattato a predarle all'interno della colonia.

Sembra anche che si sia adattato a vivere al buio, visto il colore neutro e gli occhi piccoli.

 

Non si sa neppure come riesca a non farsi attaccare. Valerio assicura che qualsiasi artropodo lui introduca nella colonia viene subito attaccato e fatto a pezzi.

 

L'esperimento di ieri ha dimostrato che è tollerato non sono dalle formiche della propria colonia - di cui, in teoria, potrebbe aver assunto l'odore - ma anche da una colonia sconosciuta, purché di Messor structor. Addirittura da una colonia stressata dal sovraffollamento.

 

Oggi Valerio mi dirà come è andata a finire.

 

Può darsi che il ragno, nel prosieguo, abbia fatto qualche passo falso e sia stato attaccato, nel qual caso non ne sarebbe rimasta traccia, oppure che sia sopravvissuto e sia diventato un ospite riconosciuto della colonia.

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Visto che si sa poco o nulla di questa iterazione anche solo l osservazione darà sicuramente nuovi spunti per obiettivi più specifici.

Anche se il tema generico sia comunque l iterazione tra ragno e formica credo che sia più utile vedere che idee escano piuttosto che imboccare un obiettivo specifico a testa bassa.

 

Gabri frettoloso :-P

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Stasera vado a prendere il formicaio e lo trasferisco a casa mia per osservare meglio quello che succede.

Valerio è stato molto gentile e si è fidato. Il formicaio è una struttura complessa in plexiglass piuttosto ingombrante e fragile. Speriamo di non combinare casini. :unsure:

Ho faticato un po' per convincere mia moglie ad accettare questa convivenza ..... :D

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A questo punto, però, non so cosa sperimentare. Finora non è mai entrato nelle camere del formicaio e non sono neanche sicuro che riuscirebbe a passare attraverso i cunicoli. larve e pupe in questo periodo non ci sono.......

 

 

 

P.S. Valerio Dolci è il nostro "feyd" :)

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Ecco cosa succede invece se introduco Filistata insidiatrix, che ha più o meno lo stesso colore e le stesse dimensioni.

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Il nostro amico intanto continua ad aggirarsi indisturbato, o quasi, nel senso che se una formica cerca di morderlo si allontana scalciando.

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