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armadio/rack per terrari


Ackta
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  • 3 weeks later...

Guarda, non so se ci sono discussioni che ne parlano, prova ad usare il tasto cerca. Però potresti fare una cosa molto semplice. Ti prendi uno scaffale in alluminio, quelli che trovi al Brico di 180 cm x 90 cm circa. Poi compri dei pannelli di polistirolo spessi 4 cm da applicare sul fondo ritagliandoli appositamente delle dimensioni giuste. Poi ci incidi una scanalatura dove inserirai il cavetto riscaldante ed il gioco è fatto. Semplice funzionale ed economico!

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Io utilizzo un armadio ikea da 60 euro a cui ho aggiunto 2 mensole e rivestito il fondo e i lati di polistirolo.
nel polistirolo posizionato dietro ho incastrato un cavetto da 100 w, termostato con sonda (nel ripiano centrale, messa a metà tra fondo e ante) tarato sui 25 gradi.
facendo delle prove la temperatura parte dai 23/24 gradi nel ripiano più basso e arriva a circa 26 in quella più alta.
infine per il fotoperiodo utilizzo una lampadina a led da 3w. (quindi fredda, oscurata da della pellicola e attaccata ad un timer)

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Ho questa in fase di costruzione, mancano i polistiroli ai lati e la lampada sul soffito.
qui era in prova.
altre foto non ne ho per il momento. volendo si può tenere il cavetto più basso e concentrarlo nelle altre mensole, quella alta sarà sempre la più calda comunque. per il momento funziona alla grande :)
sto provando a costruirne uno in orizzontale partendo da pannelli in legno di compensato e non in truciolato. in teoria dovrebbe avere una temperatura costante in tutto l'armadio ed essere più isolato :)

 

 

 

 

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bello!! l'unico accorgimento in più ..io sostituirei o modificherei le due ante con dei pannelli di plexigas trasparente....almeno puoi guardarci dentro senza aprirlo e chiuderlo in continuazione con conseguenti sbalzi di temperatura e umidità e al limite se proprio il caso lo richiede monterei in alto anche una piccola ventolina che spara aria in uscita e in basso delle piccole grate per una salutare areazione...

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Ho notato della qualità di quel termostato. Provvederò alla sostituzione. Nel nuovo armadio voglio provare ad utilizzarne una di quelli da casa visto che ne ho da buttare. (ovviamente farò dei test prima di metterci gli animali).
nel terrario delle pogone lo utilizzavo per mantenere la T di notte con una lampada in ceramica ed è sempre andato bene. vedremo :)

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  • 1 year later...

Riapro questo argomento ormai datato per condividere con voi il mio piccolo progetto 😍, tramite Arduino ho trasformato il mio mobile Ikea ormai in disuso in un armadio rack per i miei terrari, ogni ripiano ha il proprio sensore di temperatura e umidità con illuminazione e riscaldamento regolabili, 2 prese d'aria sulle pareti laterali opposte su ogni piano con una ventola di raffreddamento che si attiva nel caso la temperatura salga troppo o si verifichi un ristagno eccessivo di umidità. All'esterno dell'armadio ho montato tutto in una scatola di derivazione nella quale ho inserito un display che mi permette di monitorare in tempo reale le temperature e i gradi di umidità, a sinistra del display ho installato dei diodi led che mi segnalano quali dispositivi sono attivi tra riscaldamento e raffreddamento, ho montato anche degli interruttori per bypassare l'impianto luci ed accenderlo manualmente quando ne ho bisogno o togliere corrente a tutto quanto quando devo fare modifiche ai circuiti

Progetto un po dispendioso per il tempo di realizzazione lo ammetto e forse un po spartano ma ammetto che mi da molta soddisfazione. 🧐 Può sembrare non molto economico ma nel mio caso la maggior parte dei componenti in realtà li avevo già a casa, aspettavo da molto tempo una scusa per utilizzarli.

Voi che ne pensate? 🙂

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Grandissimo! E' da diversi anni (da quando ho scoperto Arduino) che l'idea di un rack "automatizzato" mi frulla in mente. Un po per il tempo, un po per la tutto sommato scarsa utilità che avrebbe nel mio caso non mi ci sono mai realmente cimentato :uups: Bel progetto!

La flessibilità con cui si possono realizzare i progetti con Arduino permette un controllo quasi a 360°, volendo esagerare si potrebbe controllare ogni parametro anche per ogni singola teca, e perché no loggare ogni dato, creare pattern e ciclaggi di temperatura ed umidità, automatizzare nebulizzatori e chi più ne ha più ne metta. Per grandi allevamenti (specie se di rettili) le potenzialità sono davvero grandi.

Ovviamente un sistema del genere trova più senso in un ambiente quanto più coibentato possibile, vedo delle cerniere: hai una porta anteriore?
Un caro amico, oggi l'unico e serio produttore di terrari in Italia, per il suo rack usò un infisso con doppi vetri (un "overkill") che unito ad una buona coibentazione dell'armadio gli permetteva di mantenere parametri diversi tra i diversi scaffali. Se si unisse un controllo del genere si potrebbe arrivare al controllo maniacale :lol:
In quel caso ovviamente i costi sono un po il limite, ma a prescindere le sole componenti elettroniche (più o meno tutto quello che hai inserito nella scatola di derivazione) hanno un costo trascurabile in fondo..

Nell'ottica dell'open hardware e dell'open software, politica sulla quale Arduino è basato, sarebbe carino se condividessi gli schemi progettuali ed il codice del tuo progetto, ovviamente se ti va :)

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Ma certo! non appena avrò finito di perfezionare il codice con tutte le regolazioni lo inserirò molto volentieri, manca ancora qualche dettaglio come lo schermo che si spegne dopo tot secondi di inutilizzo, il problema di questo rack è proprio la mancanza di coibentazione tra un ripiano e l'altro, per quanto riguarda l'esterno nella foto non è presente ma ovviamente c'è uno sportello anteriore che non avevo ancora rimontato, ma all'interno la temperatura dei piani inferiori ("D" e "E") influenza ovviamente un minimo anche quelli superiori ("A" e "B") non essendo i ripiani ben coibentati, per certi aspetti è comodo perchè a inizio giornata si accendono tutti i riscaldamenti ma poi a raggiungimento temperatura rimane acceso solo l'ultimo piano ("E") che è settato per temperature piu alte (è quello delle blatte da pasto) e tutti gli altri ripiani rimangono spenti lasciando alle ventole la sicurezza che non diventino forni.

Nel display i caratteri mi dicono le temperature dei ripiani partendo da "A" che è il ripiano piu in alto fino a "E" quello piu in basso, per visualizzare i tassi di umidità basta tenere premuto il bottone blu sotto lo schermo e i valori di temperatura si trasformano in quelli di umidità. 😊

Ogni ripiano ha 2 prese elettriche (una per il riscaldamento una per un ipotetica lampada uvb nel caso il terrario all'interno del ripiano ne abbia bisogno) entrambe le prese elettriche sono collegate ognuna ad un relè che si attiva individualmente quando necessario, tutte le prese di luce e l'illuminazione led che ho montato sono collegate ad un unico relè che gestisce il timer luci attraverso il modulo RTC (real time clock) collegato ad arduino.

Per le prossime modifiche con l'estate in avvicinamento penso che o aggiungerò una ventola in ogni ripiano in modo da averne una di immissione una di estrazione e creare così un ricircolo d'aria d'emergenza ottimale oppure di togliere lo sportello direttamente essendo l'armadio su una parete calda della casa (all'esterno è molto esposta al sole).

L'armadio è stato predisposto per poter funzionare ovunque lo si metta purchè ci sia una presa elettrica nelle vicinanze. 

Ovviamente come dice Mattia le possibilità sarebbero state presso che infinite, avevo a disposizione anche il materiale per gestire l'umidità del terreno dei singoli terrari con una mini elettro valvola che rilascia acqua quando il sensore a sonda sente che il terreno è troppo asciutto ma alla fine ho pensato che almeno il piacere della manutenzione giornaliera (che penso per molti di noi diventi un rito della giornata ad un certo punto) non volevo togliermelo 🤗

Vi posto intanto lo schema dei collegamenti tra alimentazioni e sensori, piu avanti posterò anche lo schema circuiti di Arduino che ho creato 😎

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