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jehy

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  1. In genere quel mucchietto di tela e terra contiene al suo interno i resti della preda che non si sciolgono durante il pasto come ad esempio la chitina che compone l'esoscheletro degli insetti. è consigliato fare operazioni di pulizia e rimuovere quei resti per evitare formazioni di muffe e parassiti.
  2. Ovviamente come dice Darko sono scelte, e come dice Fils in natura lo fanno certo, quello su cui bisogna riflettere credo stia nella differenza che in natura il ragno ha spazio e modo per evitare magari parassiti, in un terrario chiuso gira che ti rigira se inserisci animali con parassiti purtroppo questo non potrà evitarli,, alla fine in un modo o nell'altro vincerebbero loro.
  3. Dipende innanzitutto dalla grandezza del tuo esemplare e in secondo luogo dalle dimensioni delle prede che le fornisci, poi entrano in gioco molti altri fattori come condizioni ambientali, specie, tipo di preda ecc ecc. Così a naso non c'è un quantitativo preciso.. fai qualche foto aggiornata magari, comunque in linea generale le prede non dovrebbero mai superare 3/4 la grandezza dell'opistosoma dell'esemplare se non sbaglio, se è un esemplare adulto di solito una preda di dimensioni modeste a settimana o ogni 2 è più che sufficiente ma di certo se la lasci a digiuno per un po non ne soffrirà, sono animali capaci di grandi digiuni che durano anche molti mesi, ricordati soltanto di fornirgli sempre il tasso di umidità giusto e un modo per idratarsi quando ne ha bisogno (come una ciotolina piccola con acqua pulita o bagnando un angolo del terrario, questo dipende anche dalle necessità che hanno le specie che allevi) eccoti una guida completa da seguire sempre per qualsiasi perplessità: https://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/
  4. Da evitare assolutamente, carta e cartone sono un ricettacolo perfetto per muffe e parassiti. Assorbono l'umidità molto velocemente e ammuffiscono, è sconsigliato anche nei terrari piu aridi l'utilizzo di questi materiali, l'unico legno utilizzabile in terrari tropicali umidi è la corteccia di sughero senza alcun dubbio.
  5. Ma certo! non appena avrò finito di perfezionare il codice con tutte le regolazioni lo inserirò molto volentieri, manca ancora qualche dettaglio come lo schermo che si spegne dopo tot secondi di inutilizzo, il problema di questo rack è proprio la mancanza di coibentazione tra un ripiano e l'altro, per quanto riguarda l'esterno nella foto non è presente ma ovviamente c'è uno sportello anteriore che non avevo ancora rimontato, ma all'interno la temperatura dei piani inferiori ("D" e "E") influenza ovviamente un minimo anche quelli superiori ("A" e "B") non essendo i ripiani ben coibentati, per certi aspetti è comodo perchè a inizio giornata si accendono tutti i riscaldamenti ma poi a raggiungimento temperatura rimane acceso solo l'ultimo piano ("E") che è settato per temperature piu alte (è quello delle blatte da pasto) e tutti gli altri ripiani rimangono spenti lasciando alle ventole la sicurezza che non diventino forni. Nel display i caratteri mi dicono le temperature dei ripiani partendo da "A" che è il ripiano piu in alto fino a "E" quello piu in basso, per visualizzare i tassi di umidità basta tenere premuto il bottone blu sotto lo schermo e i valori di temperatura si trasformano in quelli di umidità. 😊 Ogni ripiano ha 2 prese elettriche (una per il riscaldamento una per un ipotetica lampada uvb nel caso il terrario all'interno del ripiano ne abbia bisogno) entrambe le prese elettriche sono collegate ognuna ad un relè che si attiva individualmente quando necessario, tutte le prese di luce e l'illuminazione led che ho montato sono collegate ad un unico relè che gestisce il timer luci attraverso il modulo RTC (real time clock) collegato ad arduino. Per le prossime modifiche con l'estate in avvicinamento penso che o aggiungerò una ventola in ogni ripiano in modo da averne una di immissione una di estrazione e creare così un ricircolo d'aria d'emergenza ottimale oppure di togliere lo sportello direttamente essendo l'armadio su una parete calda della casa (all'esterno è molto esposta al sole). L'armadio è stato predisposto per poter funzionare ovunque lo si metta purchè ci sia una presa elettrica nelle vicinanze. Ovviamente come dice Mattia le possibilità sarebbero state presso che infinite, avevo a disposizione anche il materiale per gestire l'umidità del terreno dei singoli terrari con una mini elettro valvola che rilascia acqua quando il sensore a sonda sente che il terreno è troppo asciutto ma alla fine ho pensato che almeno il piacere della manutenzione giornaliera (che penso per molti di noi diventi un rito della giornata ad un certo punto) non volevo togliermelo 🤗 Vi posto intanto lo schema dei collegamenti tra alimentazioni e sensori, piu avanti posterò anche lo schema circuiti di Arduino che ho creato 😎
  6. Riapro questo argomento ormai datato per condividere con voi il mio piccolo progetto 😍, tramite Arduino ho trasformato il mio mobile Ikea ormai in disuso in un armadio rack per i miei terrari, ogni ripiano ha il proprio sensore di temperatura e umidità con illuminazione e riscaldamento regolabili, 2 prese d'aria sulle pareti laterali opposte su ogni piano con una ventola di raffreddamento che si attiva nel caso la temperatura salga troppo o si verifichi un ristagno eccessivo di umidità. All'esterno dell'armadio ho montato tutto in una scatola di derivazione nella quale ho inserito un display che mi permette di monitorare in tempo reale le temperature e i gradi di umidità, a sinistra del display ho installato dei diodi led che mi segnalano quali dispositivi sono attivi tra riscaldamento e raffreddamento, ho montato anche degli interruttori per bypassare l'impianto luci ed accenderlo manualmente quando ne ho bisogno o togliere corrente a tutto quanto quando devo fare modifiche ai circuiti Progetto un po dispendioso per il tempo di realizzazione lo ammetto e forse un po spartano ma ammetto che mi da molta soddisfazione. 🧐 Può sembrare non molto economico ma nel mio caso la maggior parte dei componenti in realtà li avevo già a casa, aspettavo da molto tempo una scusa per utilizzarli. Voi che ne pensate? 🙂
  7. jehy

    Poliuretano Info

    In teoria dato che la base in compensato sarà aderente e isolata contro il vetro (parliamo di decorazioni da parete giusto?) non dovrebbe essere necessario però se vuoi evitarti ogni genere di problema futuro si sarebbe meglio rivestirlo di flatting, ricorda solo di lasciar asciugare ogni collante o prodotto siliconi compresi per una settimana per essere sicuro che l'animale non ne soffra.
  8. jehy

    Onischi e Collemboli

    Per la muffa non ti preoccupare troppo, i collemboli se ne cibano tranquillamente, devi solo stare attento che non se ne formi troppa, le dosi di cibo devono essere basate sulla quantità di esemplari che hai nella colonia, se appena avviata meno di un pizzico di mangime ogni 1 o 2 settimane può bastare, quando si moltiplicheranno vedrai sparire il cibo piu velocemente, a volte senza neanche dare il tempo alla muffa di formarsi, una cosa che posso consigliarti è di sbriciolare nel contenitore foglie secche (meglio se di quercia) come cibo base (piu che altro per gli onischi) in modo da doverti preoccupare di meno della loro sopravvivenza.
  9. jehy

    Poliuretano Info

    Per esperienza diretta posso dirti che le lastre di sughero (acquistabili nel mio caso da Leroy Merlin) si prestano bene ma devono essere ben sterilizzate, ho avuto problemi di parassiti nell'unica volta in cui non l ho fatto essendo installate in un terrario molto umido. Per quanto riguarda il silicone penso dipenda da come lo utilizzi, ma non dovresti avere problemi, o almeno io non ne ho mai avuti.
  10. Oltre ai fori d'aria penso che di partenza il substrato possa essere troppo umido (almeno così sembra dalle foto) e troppo alto in proporzione all'altezza dei contenitori, di conseguenza l'aria si satura molto facilmente di umidità, ma come ha detto Gaborri basta aspettare si asciughi maggiormente, evita di nebulizzare ovviamente e vedrai che piano piano si asciugherà.
  11. No lo riesci a trovare perchè non è un dato certo che si fermino un mese, non hanno mica un timer ma possono fermarsi anche di piu. Ci sono specie come G. rosea che possono fare periodi di digiuno fino anche a 8 mesi, non preoccuparti se non mangia, preoccupati solo di tenere il terrario un po piu umido perchè non sai esattamente quando farà la muta.
  12. Difficile a dirsi, a volte poco prima della muta sigillano l'entrata della tana ma non saprei darti una certezza di ciò.
  13. si direi che con la foto la situazione migliora, comunque in genere una volta che hanno scelto una tana non ne usano altre se non per motivi di spazio crescendo, penso tu possa toglierla per semplificare il terrario ma nulla ti vieta di lasciarla li per lasciare piu scelta alla migale.
  14. Penso si riferisse al corsivo per i nomi scientifici, in ogni caso la notte come in natura le temperature scendono e sale l'umidità quindi dovresti creare una differenza di temperatura tra il giorno e la notte. Ti consiglio di comprare un termostato (se non lo stai gia usando) e un timer per staccare il riscaldamento dopo il tramonto (solo se l'ambiente dove sono posizionati i terrari mantiene una temperatura abbastanza calda anche senza riscaldamento)
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