PiErGy Inviato 2 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 2 Gennaio 2017 Vi documento la stabulazione e l'accrescimento di alcuni spiderlings di Liphistius, probabilmente Liphistius ornatus. Foto di due esemplari, sul centimetro di corpo, scattate il 15 luglio 2016: Erano stabulati in piccoli contenitori in vetro con uno strato di 5 cm di fibra di cocco umida come substrato. La fibra di cocco attualmente non è più filacciosa come quella che si trovava in vendita anni fa e risulta facilmente scavabile dalla maggior parte dei ragni fossori e dei trapdoor spiders; questi Liphistius non han fatto eccezione e il giorno seguente avevano già approntato la botola. Decisi di aggiungere delle Trichorhina tomentosa... Nella mia idea dovevano agire nel substrato da pulitori ma sono state molto gradite come prede: I ragni si son dimostrati subito molto voraci, accettando prede di vario tipo (ho usato soprattutto neanidi di Blatta lateralis e Nauphoeta cinerea e larve di Tenebrio molitor e Alphitobius diaperinus): venivano rifiutate solo se di dimensioni eccessivamente grandi o se il ragno era sazio o in premuta. Il 30 dicembre ho deciso di spostarli poiché in trasparenza dal vetro dei barattoli notavo che erano cresciuti parecchio. Metà degli esemplari li ho trasferiti agilmente estraendo e "travasando" l'intero cunicolo dai vecchi barattoli ai nuovi contenitori e dando quindi pochissimo stress ai ragni. Due Liphistius ho dovuto però estrarli interamente perché sia la trapdoor che il tubo di seta si erano notevolmente danneggiati, rendendo impossibile l'utilizzo tal quale. Ho usato anche in questo caso fibra di cocco dell'IKEA. Ho comunque colto l'occasione per fare rapidamente alcune foto agli esemplari, notando come fossero effettivamente cresciuti molto rispetto alle mie aspettative; il primo l'ho immortalato su carta millimetrata prima di inserirlo nel nuovo terrario: Il secondo esemplare mi ha dato maggiori problemi: tendeva infatti a restare avvinghiato alla tana e, mentre mi aiutavo con le dita per aprire meglio la sua sacca di seta e farlo uscire, si è arrampicato con uno scatto sulla mia mano: come non era facile fargli lasciare la presa dal suo rifugio, allo stesso modo è poi stato insolitamente poco pratico - ovviamente nell'ottica di essere delicato e non danneggiarlo - fargli lasciare la presa del mio dito a cui restava ancorato con le zampe e i pedipalpi. La cosa si è complicata perché nel mentre mi sono accorto che, oltre a questo comportamento tutt'altro che tipico, aveva il carapace in parte sollevato ed era quindi prossimo a mutare. Mi ero sincerato che non fossero freschi di muta o che stessero mutando guardandoli prima di spostarli, aiutato da una torcia, attraverso il vetro dei barattolini ma non ho potuto notare questo importante dettaglio. Ricordo che i ragni non vanno maneggiati ma, essendomelo ritrovato agganciato su un dito, prima di stabularlo nel terrario ho deciso di fargli una foto per documentare l'aspetto del cefalotorace: Al contrario di quanto successo nella mia precedente esperienza con un'altra specie di Liphistius, questa volta non sono purtroppo riuscito a documentare l'evento. La mattina del giorno seguente l'esemplare aveva terminato con successo l'intero processo di muta: Il pomeriggio del giorno successivo il ragno aveva già scavato ed era sparito nel suo rifugio, sebbene manchino ancora i fili a raggiera attorno alla botola: Vi aggiornerò con altri dettagli, foto e video Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 3 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2017 Molto figo, come sempre! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 3 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2017 Bello davvero! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
endervale Inviato 3 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2017 ma che bei sling complimenti! io sto attualmente sclerando con uno sling di O.violaceopes che sto tenendo in un bunker atomico praticamente Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phantom Inviato 3 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2017 molto affascinanti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 3 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2017 Sono contento che l' esemplare stia bene nonostante lo stress proprio nel momento più critico! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 4 Gennaio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Gennaio 2017 Grazie! Tra l'altro le tempistiche di recupero post-muta son state davvero rapide, poco fa l'esemplare ha catturato una neanide di Blaptica dubia (ancora bianca perché anch'essa fresca di muta: scelta appositamente perché più morbida e quindi appetibile); video della predazione: https://www.youtube.com/watch?v=bm9LTESlaDs Sono ora visibili, sebbene poco evidenti, i fili a raggiera attorno alla botola. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 4 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 4 Gennaio 2017 bella piergi! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martish Inviato 5 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 5 Gennaio 2017 Fichissimo davvero! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 6 Gennaio 2017 Segnala Condividi Inviato 6 Gennaio 2017 Molto interessante Piergy, grande! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 24 Gennaio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Gennaio 2017 Grazie! Attualmente le botole degli esemplari sono ultimate e con la raggiera di fili molto evidente: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 1 Agosto 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 1 Agosto 2017 Il substrato di fibra di cocco stava ammuffendo nei contenitori di 3 dei Liphistius più giovani e ieri ho deciso di cambiarlo. Ho colto l'occasione per fare qualche foto. Attualmente i miei esemplari più giovani misurano sui 2,5 cm di corpo. Una cosa che sia io che Alvise abbiamo notato è che gli esemplari in premuta hanno una colorazione del pattern piuttosto slavata mentre quella degli esemplari post muta è più accesa e col pattern marcato . Ho spostato i 3 esemplari ieri pomeriggio, sostituendo la fibra di cocco con torba di sfagno, e stamattina tutti gli esemplari avevan già costruito la botola; uno dei 3 aveva ultimato anche la raggiera di fili attorno: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 1 Agosto 2017 Segnala Condividi Inviato 1 Agosto 2017 Ottimo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
macbaffo Inviato 1 Agosto 2017 Segnala Condividi Inviato 1 Agosto 2017 Belli :-) Ambientati molto velocemente! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 10 Agosto 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 10 Agosto 2017 Sì, insolitamente rapidi nell'adattarsi e nel completare la tana rispetto ad altri trapdoor spiders. Aggiungo qualche scatto del quarto esemplare molto giovane che ho spostato oggi: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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