Fede95 Inviato 24 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 24 Ottobre 2016 Ciao a tutti, Circa due settimane fa ho trovato uno Zoropsis spinimana e nell'attesa di costruirgli il terrario l' ho messo in un barattolino trasparente e gli ho dato da mangiare. La mattina dopo trovo il contenitore pieno di fili cribellati (che Zoropsis spinimana utilizza di solito durante la costruzione dell'ovisacco). Appena l' ho visto ho pensato che potesse essere una femmina matura, ma facendo delle foto ventrali si vede chiaramente che ancora non lo è, inoltre le dimensioni del corpo sono inferiori a 1cm Allora ho pensato che fosse per le dimensioni ristrette del contenitore, e che magari la tela fosse fatta per adattamento, ma dopo messo nel terrario ha continuato a tessere qualche filo cribellato dietro al pezzo di corteccia dove di solito si nasconde durante il giorno. Voi avete mai notato comportamenti simili? Avete qualche ipotesi sul perchè di questi fili cribellati? Adesso ho trovato un altro Zoropsis e ho provato a replicare le condizioni del primo, ma il secondo esemplare (per ora ) non ha fatto niente di simile Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 24 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 24 Ottobre 2016 Ciao Fede, replicare le identiche condizioni mi pare sensato. Vediamo cosa fa. Com'è noto Zoropsis spinimana dovrebbe tirare dei fili "di sicurezza" mentre si sposta. Ogni tot ancora un filo lasciando un dischetto di seta sulla superficie e da li il filo viene esteso. Ricordo tanti anni fa che tenni uno Zoropsis spinimana in un barattolo di vetro e nel giro di pochi giorni ricoprì le superfici di filamenti che però, sebbene sia passato tempo, non mi pare fossero cliberallati. Cercando tra vecchie foto poi sono incappato in questa. Una femmina adulta è stata allevata per almeno 15 giorni in questo contenitore. Dopodichè ha deposto l'ovisacco creando la nota bolla di seta cribellata. I giorni sono passati e i piccoli sono usciti dall'ovisacco. Come si può notare, a parte la zona della deposizione, per il resto il contenitore non presenta filamenti cribellati. E infatti ricordo che non ne aveva fatti ma si limitava a camminare e lasciare piccoli fili di ancoraggio. Che forse i giovani utilizzino maggiormente la tela cribellata mentre gli adulti ne riducano l'utilizzo?? P.S. Belle le foto della tela Fede Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 24 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Ottobre 2016 Il secondo Zoropsis che ho trovato è sempre immaturo e leggermente più piccolo del primo, quindi se dipende dal fatto di essere giovani dovrebbe vedersi bene Una cosa che ho notato è che la prima volta ha costruito la tela cribellata nella parte alta del contenitore e lui stava sotto (come se volesse chiudersi dentro) e la seconda volta intorno alla corteccia dove si rifugiava, potrebbe servire per costruire rifugi più riparati ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 24 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 24 Ottobre 2016 Interessante Fede! Mi sembra assai improbabile che, se li ha fatti in una sola notte, i numerosi fili di seta nelle prime foto possano essere dovuti solo allo spostamento del ragno. A me quei fili sembrano verosimilmente utili per percepire prede nei dintorni o isolare il rifugio... Il ragno si ripara sempre nel medesimo posto? Se inserisci una preda e resta impigliata nei fili di seta, il ragno esce rapido a recuperarla? Hai mica notato se quei fili vengono realizzati anche pettinandoli col calamistro? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 24 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Ottobre 2016 Il ragno in questi giorni si è rifugiato sempre dietro la solita corteccia, la notte invece girella per il terrario. Di giorno anche se qualche preda si avvicina alla corteccia non la cattura, l' ho visto sempre cacciare di notte. Comunque continuerò a fare delle prove per vedere come reagisce. La tela sfortunatamente non ho mai visto farla, quindi non ti so dire se usa anche il calamistro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ophidia1978 Inviato 25 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 25 Ottobre 2016 Ho notato lo stesso comportamento in passato quando ho allevato Zoropsis spinimana. Sinceramente pensavo fosse noto Ricordo bene la quantità di fili cribellati che, col passare del tempo, riempivano il contenitore. Affidandomi ai soli ricordi direi che i fili non hanno la funzione di informare il ragno della presenza di una possibile preda ma questa, impigliandosi in questi trabocchetti, tenderà a muoversi in maniera scomposta e più "rumorosa" essendo quindi più facilmente identificabile. Con una certa periodicità, a seconda delle dimensioni del contenitore, mi trovavo costretto a togliere il ragno e ripulire il contenitore perchè il ragno stesso trovava difficoltà a muoversi nell'intrico da lui generato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 25 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Ottobre 2016 Ricordi se gli esemplari erano adulti? Comunque anche il mio esemplare,nel barattolino trasparente con più fili cribellati, si muoveva male passandoci sopra. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 26 Ottobre 2016 Da escludere che il ragno possa lasciare un filo di sicurezza cribellato, sia perché per cribellarlo servono le zampe del 4° paio, sia perché un filo cribellato non sarebbe un filo di sicurezza e, se il ragno cade, si allungherebbe moltissimo prima di frenarne la caduta. Per la mia esperienza il ragno usa il filo cribellato per difesa, sia del nido dove ha deposto o sta per deporre le uova, sia di sé stesso in casi particolari (non sempre lo fa). Il filo cribellato non lo aiuta affatto a catturare le prede, anzi, gli è di impiccio. Atra ipotesi potrebbe essere che il ragno ha l'abitudine di cribellare il filo e lo faccia ogni tanto anche senza motivo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 26 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Ottobre 2016 Qualche aggiornamento: Con il primo esemplare ho provato in tutto tre tipi di allestimenti (barattolino iniziale, terrario con torba e nascondigli, terrario un po' più piccolo senza torba ma con pezzi di corteccia) per vedere se modificando l'ambiente cambiava comportamento, ma in tutti e tre i casi ha continuato a fare quei fili cribellati, unica cosa che ho notato è che nel barattolino senza nascondigli il numero era molto maggiore rispetto agli altri due con la corteccia. (qui un video dove si vede usare il calamistro) Il secondo esemplare invece ha usato solo normali fili di sicurezza non cribellati, in tutte e tre le condizioni. Unica differenza che hanno i due Zoropsis , oltre la dimensione ( il secondo esemplare a occhio sarà una muta indietro) è che il primo esemplare è più lento nei movimenti e meno attivo rispetto al secondo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ophidia1978 Inviato 26 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 26 Ottobre 2016 I due esemplari che avevo allevato erano, credo, entrambi femmine. Una con certezza, era enorme; l'altra non l'ho portata a maturazione ma sempre per le dimensioni escluderei fosse un maschio. Entrambe tessevano seta cribellata. Discutendone con Piergiorgio, mi è venuto in mente che pochi mesi fa ho tenuto un giovane esemplare rivelatosi poi un maschio. Non ha mai prodotto seta cribellata. Varrebbe la pena investigare se ci sia una diversa propensione tra i sessi nel produrre seta cribellata o se, eventualità remota ma non da escludere completamente, i maschi non possano produrla per qualche ragione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 26 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Ottobre 2016 Interessante Anche il mio esemplare che non produce tela cribellata potrebbe essere maschio, vedremo con le prossime mute. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 27 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 27 Ottobre 2016 Di solito sono le femmine che sferruzzano e lavorano a maglia ...... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ophidia1978 Inviato 28 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 28 Ottobre 2016 Luigi non solo sono le femmine a sferruzzare , pare che i maschi abbiano proprio buttato via l'uncinetto Ecco una (più o meno) news interessante. In alto la 4° zampa dx di una Zoropsis spinimana femmina adulta, in basso quella sx di un maschio maturo. L'immagine non è eccezionale, scusate, proverò a fare di meglio. Intanto vi posto questa. Devo ammettere che sono davvero entusiasta che una discussione tra aracnofili abbia portato a discutere di un argomento interessante e passando per le ipotesi si sia arrivati a scoprire (per me perlomeno è una scoperta) qualcosa del genere. Trascende un po' l'argomento del topic ma ci tenevo a dirlo per ringraziare Aracnofilia che è un ambiente davvero stimolante. Tornando al topic. Dico "più o meno" riguardo alla news perché pare si sapesse già che i maschi adulti non hanno calamistro. Ci sono almeno due pubblicazioni che fanno riferimento alla sua presenza nei giovani e nelle femmine adulte. Ma ora sono ancora più curioso ed oggi, caso davvero fortuito, mi è cascata tra le braccia una femmina adulta. Spero deponga così da contribuire alle osservazioni di Fede95 in merito agli individui immaturi. Sarebbe interessante vedere se tutti gli immaturi sono dotati di calamistro e, se sì (come c'è da aspettarsi ma non pongo limite alle sorprese), se esiste una diversa propensione alla produzione di tela cribellata tra i sessi. Ciao, Luca Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 28 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Ottobre 2016 Sta diventando una discussione interessante! Grazie per aver contribuito Luca Se i miei esemplari saranno maschio e femmina proverò anche io a riprodurli per poi tenere qualche sling. Per ora ho fatto una foto alle zampe del mio esemplare che non produce tela cribellata, e il calamistro c'è...quindi potrebbe davvero dipendere dal sesso dell'esemplare. Spero che faccia la muta a breve per vedere confermare se sia maschio o femmina. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ophidia1978 Inviato 30 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 30 Ottobre 2016 Forse è un po' ridondante ma ho tentato di rifare la foto precedente con la fotocamera. Sullo sfondo una scala millimetrata (i numeri sono espressi in decimi di mm). che da un'idea delle dimensioni. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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