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ophidia1978

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  1. Le differenze sono molte, come detto da Luigi gli occhi possono essere un aiuto (anche se con acari e opilioni piccoli come Sironidae, Travuniidae e Phalangodidae è talvolta difficile vedere gli occhi e la possibilità di confusione c'è), ancora più macroscopico, oltre alla lunghezza delle zampe I-II, la presenza di un esoscheletro decisamente sclerificato ed in cui si distingue la metameria (sempre ventralmente e quasi sempre dorsalmente) negli Opiliones. L'opilione postato da Luigi è un maschio di Phalangium targionii. Mattia, macchè blastato sono gruppi davvero poco conosciuti. Luca
  2. Beh, orrido nella sua accezione più etimologica
  3. In base alle chiavi di Tedeschi e Sciaky io sarei orientato verso H. franzinii ma senza vederlo meglio ed avere un maschio non mi sentirei di confermarlo al 100%. NMax se hai conservato l'animale mi farebbe comodo averlo in collezione per confronto. Ciao. Luca
  4. Per avere più certezza avrei preferito foto migliori ma è quasi certo si tratti di Lacinius horridus. Luca
  5. Mattia ha ragione a dire che gli Opiliones sono un gruppo molto eterogeneo... ma anche gli acari lo sono Infatti, è un acaro Erythraeidae, probabilmente del genere Erythraeus. Tra questi acari ci sono specie decisamente grandi, per la percezione che normalmente abbiamo degli acari, che hanno dimensioni maggiori delle specie più piccole di opilioni e questo può generare confusione. Un carattere semplice per distinguerli è il rapporto tra il primo ed il secondo paio di zampe, gli acari hanno il primo paio più lungo del secondo, viceversa, negli Opiliones è il secondo paio ad avere lunghezza maggiore. Luca
  6. Concordo con Mattia, si tratta di Metaphalangium cirtanum, cosi ad occhio direi un maschio. Luca
  7. ophidia1978

    Angel Eye

    Davvero molto interessante! Grazie anche da parte mia! Enotria, per alimentarlo è quindi sufficiente collegarlo ai fili di un banalissimo trasformatore per caricare gli smartphone? Perdonami ma non sono certo di aver capito, il regolatore a cui fai riferimento è un dimmer? Luca
  8. Ciao Piergy, perdonami ma non avevo visto l'ultimo messaggio. I tisanuri venivano predati ma non senza qualche difficoltà. Complici la livrea criptica di Ctenolepisma e Thermobia sul legno che avevo scelto come struttura principale del terrario, il loro incedere lento seguito da improvvisi e velocissimi scatti, la diffidenza a muoversi in zone esposte, non le rendevano prede perfette ma prima o poi finivano nella trappola. Micidiale invece il Deinopis con i mosconi: Deinopis che preda un moscone L'unico esemplare, sopravvissuto all'alta moria giovanile che ho subito, è una femmina ancora viva. Con buona probabilità, il motivo è la "bassa" temperatura (come dicevamo in altra sede) a cui l'ho allevata, sempre tenuta a temperatura ambiente qui sulle Alpi piemontesi. Ecco un'immagine scattata poco fa. ​
  9. A me per aspetto generale e pattern addominale ricorda più Odiellus spinosus, non si vede il tridente ma potrebbe tranquillamente essere un problema della foto, comunque non mi sentirei nemmeno di escludere Lacinius ephippiatus, Lophopilio palpinalis ed Oligolophus tridens soprattutto in virtù del fatto che non si conosce molto l'ontogenesi di queste specie ed i giovani potrebbero somigliarsi ancora più degli adulti. Luigi c'è qualche dettaglio che ti fa propendere per Lophopilio? Ciao. Luca
  10. Grandissima Federica! Piergiorgio mi aveva anticipato l'evento. Stupenda la foto dell'accoppiamento in cui si vede l'inserimento del pene. 😳 Ti direi, per il momento, di aggiungere cfr nel nome scientifico e di conservare gli esemplari alla morte così da identificarli con certezza successivamente. Stupenda discussione 😁
  11. Fede95, fenomenale la foto di Scytodes con la tarma della farina, si vedono i denti dei cheliceri!
  12. Il video è questo: https://youtu.be/06YP23DKsaQ Enrico come vuoi che ti siano inviate le foto?
  13. Bene, controllo quelle che dici per vedere se le dimensioni sono compatibili ma dovrebbero esserci. Quella della tela dovrebbe esserci un po' meno croppata, controllo anche quella. Altre direi di no, forse qualcosa ma di qualità decisamente diversa, quindi le escluderei. So che non c'entra con le foto ma, sempre riguardante il multimedia, c'è il video di predazione di Hyptiotes (con tutti i suoi difetti) che se interessa metto a disposizione volentieri. Luca
  14. Ciao, io posso aiutare con una foto di Hyptiotes, ho anche un paio di foto di Misumena vatia in attesa della preda (un po' artistiche e poco esemplificative forse), una foto bruttina di Deinopis con preda. Negli album di FB (per chi può vederli) che vi linko qui sotto ci sono altre foto, se qualcuna dovesse interessare controllo che le dimensioni siano compatibili con la richiesta di Enrico, quelli citate sopra sono tutte grandi a sufficienza. Luca https://www.facebook.com/luca.cavig/media_set?set=a.10208646507017158.1073741847.1144808104&type=3 https://www.facebook.com/luca.cavig/media_set?set=a.10203822359576487.1073741834.1144808104&type=3
  15. Ciao, da queste foto purtroppo è praticamente impossibile riuscire arrivare ad una determinazione specifica. Mi fermerei alla famiglia Phalangiidae. Luca
  16. Ciao, la discussione ha ormai qualche mese ma magari interessa ancora. Non ho ancora maturato esperienza e conoscenze necessarie per sentirmi sicuro nelle determinazioni ma per questo maschio direi Phalangium sp. (con buona probabilità P. opilio) senza troppi dubbi. Luca
  17. Oggi, posizionatosi in un posto abbastanza comodo, sono riuscito ​a fare due scatti poco dopo la cattura di un tisanuro. ​ ​ ​ Ciao. Luca
  18. Questo è sempre un maschio ma di Pisaura sp., famiglia Pisauridae Ciao. Luca
  19. Ciao Carmen90, la foto non è eccezionale (puoi avvicinarti tranquillamente ai ragni nostrani per scattare una foto ), comunque direi che si tratta di un Agelenidae, un maschio Lycosoides coarctata. Ciao. Luca
  20. ophidia1978

    "terrari" economici

    Ciao rettile, a che specie fai riferimento? Sapere cosa intendi allevare aiuterebbe a capire che genere di contenitore necessiti Se hai una lista di specie postala. Luca
  21. Eh Enrico, è stato comunque un brutto colpo vederli cadere uno dopo l'altro e con una certa lentezza... Può essere che si nutrano di acari, il problema è che non so nemmeno bene come sia il loro ambiente congeniale quindi non so che artropodi possano incontrare. L'esemplare femmina l'avevo trovato insieme a delle Spermophora senoculata e, come queste, lo allevavo all'asciutto senza nessun problema ed alimentandolo con piccoli insetti (Drosophila melanogaster perlopiù). I piccoli suppongo condividano gli stessi ambienti ma non ne sono certo, suppongo vogliano più umidità ma non ne sono certo, suppongo mangino tutto quello che gli passa a tiro e sia delle dimensioni giuste ma non ne sono certo. L'unica cosa certa è che almeno una delle mie variabili non andava bene. Luca
  22. Grazie Enrico! Detto da te è un super-complimento Purtroppo l'attrezzatura di cui dispongo ha dei grossi limiti intrinseci e non potevo aumentare la profondità di campo senza perdere di dettaglio e non risulta tutto a fuoco, però si intuisce bene come è composta la struttura. Luca
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