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tongi

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Tutti i contenuti di tongi

  1. Anch'io sospetto si tratti di una Alopecosa e in particolare di una A. inquilina a causa delle macchie nere che segnano il limite tra regione cefalica e toracica e la parte posteriore del cefalotorace. Alopcosa inquilina è una specie abbastanza grande - una delle Alopecose più grandi della fauna italiana (la lunghezza del solo cefalotorace varia tra 4,90-5,90 mm nei maschi, e 5-70-7,00 mm nelle femmine), per cui l'esemplare trovato nel palermitano sarebbe un pò piccolo. In A. inquilina dovrebbero inoltre essere presenti due macchioline nere a metà circa della faccia dorsale dell'addome, che non vedo nelle foto. Assai simile a A. inquilina è A. fabrilis o meglio A. fabrilis trinacriae (A. trinacriae dopo i recenti cambiamenti nomenclaturali) Un'altra volta, se riesci a fare una foto dell'addome (se si tratta di una femmina) l'identificazione potrebbe essere più sicura.
  2. Più che una Alopecosa mi sembra una Pardosa. L'unica Pardosa ] della fauna italiana con una banda chiara, come quella del ragno della foto è Pardosa lugubris che in questa stagione è facilmente osservabile in gran numero correre sulle fogie secche del sottobosco o nelle radure. E' uno dei primi ragni che compaiono in primavera,.
  3. Ha ragione Bomba, si tratta certamente di una Alopecosa,, la specie non è individuabile dalla foto.
  4. Si tratta sicuramente di una Trochosa, se ruricola o terricola è difficile da stabilirsi con un esemplare osservato al microscopio e, a maggiior ragione, da una foto. L'habitat è quello giusto per una Trochosa.
  5. Benvenuti a tutti i nuovi "moderatori" anche da parte mia, ma la serietà delle nostre "moderatrici" vi sia di guida !! Paolo
  6. Tantissimi auguri anche da parte mia !!!
  7. tongi

    Auguri a.....

    Tantissimi Bellissimi Auguri !!!
  8. tongi

    Auguri a..

    Tantissimi Auguri Piergiorgio !!!!
  9. tongi

    sanguisuga

    Una volta (20 anni orsono) si compravano in farmacia. Forse qualche vecchia farmacia le tiene ancora o ti sa dire qualche cosa al proposito. Le sanguisughe sono abbastanza frequenti in tutti i corpi idrici (anche nelle vsche dei giardini o nelle fontane dei paesi di campagna) ma non è facile stabilire la specie se non da parte di uno specialista. La specie usata a scopo terapeutico è l'Hirudo medicinalis. Non mi fiderei a usare sanguisughe raccolte in natura perché potrebbero trasmettere infezioni. In acque abbstanza fredde e limpide è sufficiente entrare in acqua con stivali di gomma che dopo pochi minuti si vedono le sanguisughe arrivare nuotando attratte dal calore del corpo.
  10. tongi

    Auguri a

    Un vivo ringraziamento a tutti gli amici in attesa di incontrarci per una battuta aracnologica a San Rossore, o al Parco dell'Uccellina o anche sull'Appennino Tosco-Emiliano ... a primavera dunque!!! :rolleyes:
  11. tongi

    Auguri di buon Natale

    Tantissimi Auguri e un felice Anno Nuovo Paolo
  12. tongi

    Tanti auguri

    Tantissimi Auguri !!!
  13. tongi

    Auguri a..

    Tantissimi auguri anche da parte mia
  14. tongi

    Auguri a.......

    Buon Compleanno !!!!
  15. tongi

    Buon compleanno a

    Tantissimi e bellissimi Auguri Matteo !!! :rolleyes:
  16. tongi

    Indiana Anubis Jones

    Latrodectus è comune, per non dire comunissimo, nel sassarese e penso che lo sia più o meno in tutta l'isola
  17. tongi

    Indiana Anubis Jones

    Il problema è che in Sardegna le due specie Lycosa tarentula e Allocosa oculata convivono, sono cioè simpatriche, almeno nel nord dell'isola. Le due specie, ma soprattutto Allocosa meriterebbero una ricerca approfondita. Francesco e Emanuele hanno raccolto numerosi dati e io stesso avevo già iniziato a studiare i genitali di Allocosa di cui esistono solo alcuni bruttissimi disegni (Simon 1937 ..). Invito i giovani a non fermarsi alle sole segnalazioni ma a mettere "nero su bianco", è un peccato che una così importante messa di dati vada perduta !!!!
  18. tongi

    Indiana Anubis Jones

    E' certamente una "Lycosa" ma distinguere Lycosa tarentula da Allocosa oculata sulla base della dimensione degli occhi (per di più non in visione frontale) è praticamente imposibile; è già difficoltoso distinguere le due specie in base alla morfologia dei genitali che sono molto simili, quindi "cautela" nell'identificazione specifica. Le foto sono splendide e sarebbero utilissime per un buon disegnatore per rappresentare l'habitus !!!
  19. tongi

    Auguri a...

    Tantissimi auguri !!!!
  20. tongi

    Auguri a...

    Tantissimi auguri !!
  21. Alcune settimane orsono, avevo segnalato la cattura, avvenuta circa un anno fa, di Macrothele in Emilia, sembra in un vaso di ulivo importato dalla Spagna, ma ho la sensazione che, data la frequenza delle segnalazioni, la specie si stia diffondendo abbastanza velocemente nel nord Italia. E' un fenomeno che meriterebbe di essere monitorato attentamente.
  22. Segnalo un libro (divulgativo) pubblicato alcuni mesi orsono. E' un libro di grande formato (33x26 cm circa), con bellissime foto a colori. L'autore ha una notevole esperienza nel campo della divulgazione scientifica e aracnologica in particolare. Paul Hillyard The private life of Spiders Princeton, Princeton University Press, 2007 160 pp. E' possibile acquistarlo tramite Amazon ($ 19,77 (hardcover) + 7,98 spese spedizione = 27,75 $ equivalenti a circa 19 Euro). dello stesso autore ricordo: The book of the spider: from arachnophobia to the love of spiders London, Hutchinson, 1994
  23. Se occorrono identificazioni di Lycosidae sono disponibile. Fatemi avere il materiale (in alcool) e notizie ecologiche sulle località di raccolta.
  24. tongi

    Auguri a....

    Tantissimi Auguri !!!
  25. tongi

    Auguri a...

    Tantissimi Auguri !!!!!
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