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migdan

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About migdan

  • Rank
    Dolomigdan retinatus sfalcians
  • Birthday 06/11/1974

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    Lazio
  • Interests
    Aracnidi, Roditori, mountain bike, computer e videogiochi, etologia degli esemplari femminili di Homo sapiens sapiens.

Previous Fields

  • Nome
    Daniele
  • Località
    Roma
  • Provincia
    RM
  • Regione
    Lazio
  • Socio
    Socio Fondatore

Recent Profile Visitors

1,145 profile views
  1. migdan

    Upcoming event..

    Arrivo solo adesso, su segnalazione via SMS della sposa. Tutto fantastico, mi dispiace tantissimo non essere stato presente, non so cosa darei per avere assistito all'evento live! Meraviglioso il cappello da strega di Lara Masi e impareggiabile la cravatta di Dani col Jolly Roger!!!
  2. "Belle. Se poi predassero armenti emettendo getti di acido, sarebbe il massimo". Penso che non sia difficile risalire all'autore della frase, dedicata a un altro Gasteropode terrestre qualche anno fa!
  3. Grande reportage e splendide foto. Specie se paragonate a quelle della scena di predazione Testacella-lombrico di qualche anno fa!
  4. Non dubitavo dell'acquisto da parte di Piergy, li avrei puntati immediatamente anche io!
  5. Mi unisco alle parole (e all'invidia) di Riky, dev'essere stata un'esperienza grandiosa. Grande reportage e particolarmente gradite le foto degli Eresidae sociali che per poco non costarono un divorzio durante il viaggio di nozze al buon Grotto! P.S. L'espressione di Stioppo era effettivamente tutto un programma!
  6. migdan

    Tanti auguri a...

    Sappiamo tutti che i grottomorfi mutano anche dopo la raggiunta maturità! Da Roma (o Sodoma), TANTISSIMI AUGURI TEO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  7. Confermo genere e specie, il "Jolly Roger" non mente . Con ogni probabilità si tratta di un maschio adulto.
  8. migdan

    Tanti auguri a...

    Diagonale basso a destra e due volte pugno medio (DOUBLE HIT COMBO!!!). AUGURONI AI DUE BOSS!!!
  9. Pardon, volevo scrivere "arieggia", nella mia testa facevo confronti con i Pisauridae, che effettivamente lo rivoltano, ma con i cheliceri!
  10. Non sono mai riuscito a portare uno sling di Hogna alla maturità. La femmina, una volta scesi i piccoli, prima riprende a mangiare, poi attraversa un periodo in cui uccide le prede senza nutrirsene, quindi va spesso incontro all'autotomia di uno o più arti, e infine muore entro la prima metà di novembre. Non ho ben capito se i piccoli mangiano prima di entrare in diapausa, o se svernano sfruttando quel che rimane dell'energia che hanno ricevuto in dotazione dall'uovo... fatto sta che se li isoli sono in grado di predare e anche di mutare, ma nella decina abbondante di tentativi che ho compiuto di allevarli durante l'inverno, sono sempre morti per cause non facilmente spiegabili. Per rispondere alla tua domanda sulla muta, ripeto che non sono sicuro che debbano compierla prima della prossima primavera, quello che ho osservato in terrario è che alcuni slings scendono dal dorso della mamma, salvo poi salirci nuovamente dopo aver compiuto brevi esplorazioni, e non so se in natura, visti gli spazi ovviamente più ampi, accada lo stesso. Mi è anche capitato di trovare in natura femmine morte con i figli sul dorso.
  11. Ti consiglierei di lasciare la madre con il cocoon e di osservare come lo rivolta con le zampe per permettere una migliore aerazione: gli Zoropsidae sono studiati per le cure parentali che rivolgono ai loro ovisacchi.
  12. Ho assistito a ripetuti morsi dl un maschio adulto di Zoropsis sulla mano della mia vicina di casa a Fiesso Umbertiano (Rovigo), che aveva trovato l'esemplare in questione sotto un vaso e me lo stava gentilmente portando (trattenendolo tra le mani "a coppa"). Tralasciando le considerazioni sulla cute ispessita di una persona abituata a lavorare molto con le mani, e alla soprendente sopportazione del dolore della mitica Irene, che si è limitata a riferirmi, sorridendo, che il ragno le aveva dato "dò o trì leccà" (letteralmente: due o tre leccate) posso dire che i cheliceri del ragno (che del resto ha due belle "katane" ) erano penetrati e come, e che il ragno stesso aveva inoculato il suo veleno, a giudicare dalle lievissime aree prima rossastre, poi scure, che si sono sviluppate intorno ai fori provocati dai cheliceri. Il dolore, già lieve di suo, si è ulteriormente sopito in pochi minuti, sino a sparire dopo circa un'ora. Due giorni dopo sono totalmente scomparse anche le micronecrosi. Probabilmente una femmina della stessa specie è in grado di fare danni relativamente peggiori (almeno a quanto ho letto in una pubblicazione del prof. Trentini, cui sono stati riferiti rari casi di deboli febbri conseguenti al morso), e il paragone fatto da Kaiser con la puntura dell'ape in questo secondo caso è correttissimo, ma, almeno sulla base della mia esperienza, il maschio può essere considerato DEL TUTTO innocuo.
  13. Ho trovato stamattina un bellissimo maschio di Zoropsis sp., e ho ancora l'esemplare giovane che ho portato a Nazzano per mostrarlo ai bambini, che ha mutato due giorni fa, rivelandosi femmina. Secondo voi, a guardare l'epigino, gli (o meglio, le) manca una muta o due prima di raggiungere la maturità? Spero di far quadrare i tempi per riprendere l'accoppiamento con la telecamera, nel caso vi tengo aggiornati!
  14. Ho finito di leggerlo adesso, in effetti non è poi così illuminante!
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