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Fex

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  1. Oggi ho lanciato una drosophila sulla tela, non ci si è appiccicata, si è fatta due passi tra i ragni indifferenti e per finire in bellezza è volata via... è normale?
  2. Aggiungo qualche foto scattata tra ieri ed oggi...
  3. Con il **** che mi ritrovo potrebbero bastarmi 2 soggetti per avere la coppia ma per non rischiare ne terrò qualcuno in più del previsto.. staremo a vedere per la tela comunitaria...
  4. Quella in foto è carta millimetrata. Stavo aspettando la tela comunitaria, non la costruiranno più? E' chiaro che libererò buona parte dei soggetti, penso di tenerne una decina o poco più, ovviamente dovrete prima spiegarmi come riconoscere maschi e femmine ...
  5. Grazie per i complimenti, ad oggi la situazione non è cambiata di molto, i ragni non hanno ancora lasciato l'ovisacco... non tutti i soggetti sembrano essere allo stesso stadio di sviluppo, alcuni hanno ancora le zampe traslucide mentre altri sono come il soggetto in foto... . Ora... per la pappa?
  6. Buone nuove!!! Il secondo ovisacco è andato a male (una decina di giorni fa li ho "smontati" entrambi, avevo perso le speranze..). Come devo procedere? Le drosophile sono adatte? Se ne trovano in questo periodo? Sono un pò andato in panico, si vede :-D?
  7. Questa mattina il secondo esemplare mi ha fatto un bel regalo, un ovisacco . Ora ne ho 2, non mi resta che seguire i tuoi consigli a quanto pare . Ecco una foto scattata questa mattina... il flash purtroppo ha quasi neutralizzato una sfumatura arancione interna alla seta, sfumatura che non ho notato nel primo ovisacco...
  8. Mmm dalle mie parti si scende tranquillamente sotto zero, di solito di pochi gradi ma è capitato di arrivare a -10°C.. In cantina non ne ho idea (per ora la minina registrata è di 16°C). Le montagne si stanno innevando, staremo a vedere!
  9. Grazie per la risposta! Non so se la mamma sopravviverà ancora per molto, ha smesso di nutrirsi e non si muove quasi per niente... Sperando di non dire un'eresia ti pongo una domanda... l'ovisacco posso conservarlo in frigo? E un'altra cosa... è possibile che le uova non siano state fecondate? Per il secondo ovisacco mi lascia ben sperare il secondo esemplare...ha cominciato a piegare una foglia ma lo trovo spesso in altri punti del terrario, ecco una foto scattata oggi.
  10. Ciao a tutti, scusatemi per la sparizione, il lavoro mi ha portato via davvero molto tempo. Vi aggiorno sulla situazione attuale, i ragni sono stati posti a dimora nell'acquario di cui vi parlavo, come substrato ho usato della vermiculite, come punti di attacco per la tela ho usato dei rami di castagno e come vegetazione delle edere e delle piccole felci. La temperatura oscilla tra 17°C e 19°C, l'umidità relativa tra 75-85%. Ecco qualche foto Uno dei due ragni pochi giorni fa ha ripiegato su se stessa una foglia di edera, e ad ogni visita l'ho trovato al riparo tra questa, ieri poi la sorpresa, nella foglia non c'era più il ragno ma un ovisacco!! Il ragno, completamente raggrinzito, a difesa dello stesso. Qualche foto... Ora vorrei sapere se è il caso di togliere l'ovisacco dal terrario e se le drosophile sono adatte per l'alimentazione dei (mi auguro) nasciuturi... . A questo punto vorrei continuare con l'esperimento e farmi trovare preparato ad una eventuale schiusa. Grazie in anticipo per le risposte!
  11. Grazie per lo schema! Purtroppo prima di lunedì non posso completare il terrario mi manca un pezzo di plexiglass. @tzn mi mancano gli acquitrini ed il castagneto è piccolino (sui 2000 m^3) per il resto, è l'eden . Se passi da queste parti, ho la casa tutta per me, 3 posti letto liberi , il primo vicino di casa a 300 metri oltre gli alberi!
  12. Quello che si vede in foto è il terrario che ho descritto nel primo post di questo thread, è provvisorio
  13. Domani farò delle foto! io non pensavo di avere problemi perchè notavo che il ragno, almeno nel contenitore in cui è ora non riesce a salire sul vetro, ho a disposizione come dicevo un acquario alto 40 cm, tra substrato e rami vari conto di non salire oltre i 25-30 cm, dici che alla fine riuscirà a farsi strada fino alla sommità? In fin dei conti la cosa non mi crea eccessive difficoltà, pensavo di fare un nuovo tappo in legno, in modo da poterlo personalizzare facilmente. Visto che ci sono ne approfitto per chiedere un'altra cosa... potrei allevare la pappa per il ragno? Per ora non è un problema procurargli il cibo in natura ma è in arrivo il freddo..alimentare un ragno con un solo tipo di insetto può comportare carenze o altri problemi? su che specie potrei orientarmi eventualmente? Aggiungo delle foto scattate 2 giorni fa...
  14. Uno dei due era in un mucchio di foglie e felci tagliati da me, ho pulito il castagneto e magari ce l'ho portato io stesso con il rastrello li.. il secondo invece l'ho trovato tra l'erba, aveva catturato un insetto e l''unica seta che ho visto lì vicino è stata quella che avvolgeva la preda tra le sue fauci. Non escludo che li nei paragi ci fosse una tela, ma non l'ho vista. A circa 200 metri dal punto in cui l'ho trovata nel castagneto, 5 o 6 metri più in basso slm. c'è una sorgente; la stessa dista dal punto di ritrovamento del secondo ragno meno di 100 metri ed è più in basso (rispetto al mare) di 3 o 4 metri. Il sottosuolo è molto ricco di acqua, nelle proprietà circostanti ci sono molti pozzi.. inoltre la mattina fino alle 8:30-9:00 non è possibile fare un giro nell'erba alta senza bagnarsi scarpe e pantaloni , nemmeno ad agosto. All'interno della proprietà ci sono inoltre un boschetto di querce ed una piantagione di nocciole (abbandonati per circa 10 anni prima del mio arrivo e quindi particolarmente fitti), entrambi contigui al castagneto e ricchi di uno strato pacciamante che contribuisce a mantenere permanentemente umido il suolo. Tornando alle "polemiche", l'idea di osservare da vicino queste meraviglie mi alletta particolarmente e nessuno mi garantisce che in futuro sarò così fortunato da trovarne altre in natura... se dovessi vedere che non si alimentano ovviamente le libererò! Pur non avendo mai avuto a che fare con degli aracnidi, ho avuto modo di gestire microambienti, monitorando e alterando all'occorrenza umidità e temperatura, avevo a che fare con dei vegetali ma non penso che la cosa cambi più di tanto... . Domani pomeriggio avrò modo di organizzare la sistemazione definitiva per le "bimbe", mio padre aveva un acquario in cantina (da notare l'imperfetto :-P) con base 35x80cm per 40cm di altezza, ho intenzione di dividerlo in 2 così da avere due volumi 35x40x40. L'apertura è dall'alto. Mi tocca sterizzalo, e modificare il coperchio che al momento è una lastra unica in vetro... . Ho qualche nuova damanda. -Quanti ricambi d'aria è consigliabile fare? Ho due ambienti di 0,056m^3, quanti metri cubi d'aria introduco in un'ora? -L'acqua del rubinetto può andar bene o oppurtuno usare (in mancanza di pioggia) quella ottenuta con osmosi inversa? -Per quanto riguarda il fotoperiodo, l'intensità e la lunghezza d'onda della luce? Il ragno ha esigenze particolari? Ovviamente "mi accontento" di valori approssimativi, non esistendo un valore universalmente corretto... . Edit: dimenticavo di ringraziarvi per i consigli e le informazioni che mi avete già fornito e per quelle che, mi auguro, mi fornirete. Spero di ricambiare portando un contributo al forum!
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