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andrea.a

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Tutti i contenuti di andrea.a

  1. P. S. Il cotone nel beverino è necessario perché i grilli annegano facilmente, anche in una goccia d'acqua. Invece se succhiano l'acqua dal cotone non corrono rischi. Andrea.
  2. Oggi sono nati i miei primi microgrilli!!!!!!!!! Sono bellissimi, sono già neri, proprio come gli adulti, ma mooooooolto più belli. Scusate l'euforia, cerco di ricompormi. IO sto usando dei fauna-box, ma penso che la soluzione di Matteo sia migliore: le scatole di cartone si possonoi cambiare, i fauna-box li devi pulire. Sì, vanno puliti: gli adulti, se li tieni a 25°C per avere buone deposizioni, hanno un metabolismo altissimo, e chi mangia molto...... scherzi a parte, se non li tieni puliti puzzano molto. Anch'io mi trovo bene con la carota, meno propensa ad ammuffire rispetto a tanti altri ortaggi, io però metto anche l'acqua, per gli adulti in un beverino per canarini col beccuccio pieno di cotone, per i piccoli semplicemente un batuffolino di cotone imbevuto. Non è indispensabile, ma è comodo (se non sei a casa per due o tre giorni non ti preoccupi) ed i grilli bevono molto. Ho messo i contenitori con la torba nella colonia dopo che i grilli avevano fatto la muta della maturità, si capisce perché i maschi iniziano a cantare e le femmine hanno un aumento enorme dell'ovodepositore (nell'arco di una muta quasi triplica) dopo una settimana ho spostato i contenitori pieni di uova in un altro fauna-box riscaldato a 30°c, mantenendo la torba umida con nebulizzazioni. Adesso i grilli continuano a nascere, e li metto in un altro fauna-box piccolo, per spostarli li faccio salire su un pezzo di carta. Hanno già iniziato a nutrirsi, sono molto indipendenti. In bocca al lupo!!!! Andrea.
  3. In fisica la temperatura ambiente per definizione è 25°C! Battute a parte credo che sia una temperatura ideale, specie se è la stessa alla quale il ragno si trova abitualmente. Andrea.
  4. Io credo, Giordano, che la differenza sia in due punti soprattutto: 1) in natura se al ragno gli si marcisce la tana se ne fa un'altra da un'altra parte, nel terrario no; 2) forse (ma non lo so, è una mia ipotesi) come avviene per tanti altri animali uomo compreso, qui da noi ci sono malattie e parassiti diversi da quelli che ci sono negli habitat dei ragni tropicali, i quali potrebbero essere particolarmente vulnerabili nei confronti di nemici "sconosciuti" (verso i quali non hanno anticorpi o tecniche di difesa). Io cerco di non eccedere, ma una disinfettatina ed una cura particolare della pulizia possono davvero aiutare. Ciao, Andrea.
  5. Deve essere un lavoraccio organizzare tutto questo, a volte mi chiedo come tu faccia! Andrea.
  6. La penso come Marco. Non ho mai avuto la fortuna di vedere così bene un ragno entrare nell'acqua, ma non escludo che anche i miei ragni lo facciano, magari quando non ci sono io in casa o quando è notte. Ciao, Andrea.
  7. Un mio amico, per aumentare l'umidità in momenti critici, mette l'acqua calda nelle ciotoline. Nel giro di poco tempo l'acqua si raffredda, ma l'ambiente si satura di umidità per alcune ore. In previsione di una muta questo disturba il ragno meno di una nebulizzata. Però io non lo farei con ragni aggressivi, meglio con quelli timidi che non si avvicinerebbero alla ciotolina calda. Andrea.
  8. Anche minerali e metalli possono emettere radiazioni, possono esserci transizioni elettroniche in qualunque materiale (o quasi). Comunque permettetemi di ribadire il mio punto di vista: non ho MAI pensato che mettere una lampadina schermata sia sbagliato, perché non ho mai provato a farlo e non ho abbastanza esperienza per dire una cosa del genere. Io facevo solo delle considerazioni puramente teoriche perché il discorso si era spostato sul piano teorico. Io credo che non basti dimostrare che in teoria il discorso fila, ma ci voglia dell'esperienza pratica. Ci sono dei farmaci che in teoria sono miracolosi, poi, quando si fa la sperimentazione sull'uomo la gente muore. In pratica, le dimostrazioni teoriche sulla bontà del metodo non mi convincono, ma se sul piano pratico ottenete dei buoni risultati sono il primo a riconoscere il vostro merito. I sistemi biologici sono troppo complessi per essere affrontati solo dal punto di vista teorico, ecco perché la sperimentazione è la colonna portante di ogni innovazione che li riguardi, ed ecco perché un forum come questo, dove ognuno racconta la propria esperienza, è così prezioso. Spero di essere riuscito a spiegarmi bene, non vorrei essere frainteso e passare per quello che snobba l'esperienza degli altri per proporre delle vuote teorie. Un caro saluto, Andrea.
  9. Come va? Adesso sono curioso, anche i miei mutano sempre di nascosto! Andrea.
  10. Che si tratti di una firma? Andrea.
  11. andrea.a

    Il signore delle mosche

    Però, secondo me Alien, cioè il primo, è il migliore di tutti gli altri episodi. Andrea.
  12. andrea.a

    Età

    Capita: vedrai quando sarai vecchio come me: 31! Quando ho iniziato ad andare allo stadio i calciatori mi sembravano adultissimi, e li invidiavo, adesso un calciatore che ha la mia età dicono che ha un piede nella fossa!!!!!! Il tempo passa....largo ai giovani! Oddio, mi pare di essere mio nonno! Fate finta di niente......vi ho già spiegato.....la neuro! Ciao, Andrea.
  13. Penso così anch'io: posizionando il cavetto dietro i terrari ho una differenza di temperatura di 5°C, all'interno dei terrari, tra la zona vicina alla parete posteriore e quella vicina alla parete anteriore. I ragni possono andare dove stanno meglio. Per l'umidificatore ad ultrasuoni non saprei, li ho visti spesso usare sia per grandi ambienti che per scopi ornamentali, ma mai per terrari. Andrea.
  14. per il caso della padella e della bistecca hai sicuramente ragione. In generale però ti confermo che le radiazioni emesse da un materiale dipendono anche dalle radiazioni che ha ricevuto. Molti minerali, se irradiati con raggi uv, emettono luce visibile, se irradiati con ir emettono ir a minore frequenza, eccetera. Anche molte sostanze organiche si comportano così: io analizzavo gli stessi peptidi con raggi uv, visibili, infrarossi eccetera, ed ogni volta ottenevo spettri di emissione differenti. Sul fatto che il ragno si possa nascondere, anch'io penso che se ha un terrario abbastanza ricco di nascondigli la cosa sia in ogni caso migliore. Andrea.
  15. Adesso, Giordano, mi metti una curiosità: quanti annio hai? Quando hai detto che sei piccolo mi hai proprio incuriosito. Sai, di solito non mi chiedo l'età di chi scrive qui, secondo me conta di più l'esperienza, uno può avere 80 anni, ma se si è appena preso il primo ragno, magari il suo parere non è granché! Comunque se ti arrabbi e sparisci....beh, mi dispiace. Andrea.
  16. Comunque non è che le radiazioni "passino", ma il foglio di alluminio emette radiazioni, e quello che emette dipende da come è stato irradiato o riscaldato. Andrea.
  17. Penso che sostanzialmente la differenza stia tra l'avere la lampadina schermata sotto (dietro) il terrario oppure dentro il terrario. Andrea.
  18. Consolati: sono più ignorante di te e non ho mai visto un termostato a bulbo. Speriamo che qualcuno ne sappia più di noi! Ma ne sono sicuro! Andrea.
  19. Scusate se mi intrometto. Penso sia proprio il modo in cui il problema viene affrontato che tende a non portare da nessuna parte. Il fatto che molti usino vermiculite non dimostra nulla, ne' che essa sia dannosa ne' che essa sia assolutamente innocua. Invece quello che conta è cercare di mantenere una certa freddezza, senza prendere posizioni assolutiste. Faccio fatica a digerire i dogmi, sia nella religione che nella politica, invece mi piace confrontare le mie esperienze con quelle degli altri. La vermiculite è una argilla, quindi un materiale naturale, che viene lavorata (espansa) per ottenere un materiale particolare adatto ad alcune funzioni. Anche il fatto che sia naturale non significa nulla, se ragioniamo così facciamo l'errore di quelli che ripudiano i farmaci e si bevono qualunque estratto vegetale, dimenticando che dai vegetali si estraggono proprio alcuni tra i più potenti veleni. Invece, il fatto che molti ragni vivano a lungo e bene sull'argilla qualcosa, secondo me, può voler dire, magari sarebbero stati bene anche sulla torba, ma l'importante è che stiano bene, e visto che non parlano ci dobbiamo accontentare di capire se stanno bene da come si comportano. Come al solito ho scritto un casino. Pazienza......forse è l'infuso di tè giapponese che ho bevuto poco fa.....mah! Ciao, Andrea.
  20. andrea.a

    Il signore delle mosche

    Ho da poco letto "il signore delle mosche", di William Golding. In realtà si parla di insetti molto meno di quanto prometta il titolo, però devo dire che questo libro mi ha piacevolmente sorpreso: è la storia di un gruppo di ragazzi e bambini che si trovano naufraghi in un'isola deserta tropicale. Da una parte la storia è molto avvincente, e lo stile bello ed elegante, ma poi tutto può essere letto anche come metafora delle dinamiche sociali-politiche che si creano nelle società umane. parlando di libri e insetti, mi viene in mente "e la chiamarono due cuori", non sono sicuro dell'esattezza del titolo, e non mi ricordo l'autrice. Comunque questa tizia dice di aver trascorso un periodo con un gruppo di aborigeni, e racconta tutto quello che ha visto ed imparato sull'ambiente australiano e sulla cultura di quel popolo. Dal punto di vista letterario lo spessore è trascurabile, ma ci sono cose davvero interessanti. A proposito di invertebrati, racconta che erano nel deserto, ed arriva uno stormo immenso di mosche. Allora le spiegano di chiudere occhi e bocca e di rimanere immobile. Queste mosche le camminano su tutto il corpo, anche sulla faccia, ed in pratica la puliscono. Questo per gli aborigeni è un modo per tenersi puliti anche dove non si può sprecare nemmeno una goccia d'acqua. Questa scena la racconta bene, mi pare di sentire ancora adesso tutte quelle mosche che mi camminano dappertutto...BRRRRRR A voi è capitato di trovare insetti o aracnidi in un libro? Ah dimenticavo, e "la metamorfosi" di Franz Kafka? Per me è stato un libro sconvolgente!!!! Andrea.
  21. Veramente bello! Molto più bello di quelli che ho comprato, cacchio, oltre che funzionale è anche bello da vedere! Secondo me potresti mettere su una attività: io un paio li comprerei subito!!!! Andrea.
  22. Ah! Avevo capito male. Però credo che ci sia da distinguere il tipo di radiazioni. Un corpo bianco emette radiazioni luminose mentre un corpo nero no. Forse per le radiazioni infrarosse è il contrario, ma confesso che non lo so. Andrea.
  23. Acqua calda e scottex Andrea.
  24. Credevo fosse uno scherzo, una foto elaborata! Esistono grilli come quello??????!!!! Andrea.
  25. Forse, Mr Globus, volevi dire che l'assorbimento delle radiazioni luminose da parte di un corpo dipende anche dal suo colore: infatti un corpo scuro ed opaco esposto a radiazioni luminose si scalda di più e prima di un corpo chiaro e lucido, questo perché il corpo chiaro riflette le onde elettromagnetiche con buona efficienza, mentre il corpo scuro le assorbe. Ci sarebbe da fare una distinzione sul tipo di radiazione e sul suo effetto su un sistema. Le radiazioni nella banda energetica UV/visibile, in genere, se assorbite, provocano eccitazione elettronica: un elettrone in un atomo salta ad un livello energetico (guscio orbitalico) superiore. Quando l'elettrone si diseccita emette a sua volta un raggio, ma di frequenza inferiore (meno energetico). Questo perché una parte di energia viene trasmessa alla molecola sotto forma di energia vibrazionale o rotazionale mediante passaggio ad orbitali molto vicini, in genere dello stesso guscio. Le radiazioni infrarosse inducono transizioni nei livelli vibrazionali delle molecole, quando un corpo assorbe raggi IR, in genere, si scalda molto per l'effetto cinetico diretto che queste radiazioni inducono sulle particelle. Le "microonde", onde elettromagnetiche di bassa frequenza, inducono transizioni nei livelli rotazionali. I forni a microonde sono spesso tarati sulle frequenze vibrazionali della molecola di acqua, la quale di solito si scalda subito in questi forni. Credo sia importantissimo considerare il tipo di lampada che si usa, lo spettro della luce emessa, il tipo di schermatura, ecc. Ad esempio, una lampada a fluorescenza (i tubi al neon) sembra scaldare molto meno, ma l'energia emessa è comunque elevata: lo spettro contiene in genere una grossa componente di luce ad alta frequenza. Le lampadine ad incandescenza invece emettono una luce più "calda", cioè più ricca di raggi rossi (ed una buona parte di ir). Le lampade ad infrarossi invece fanno poca luce ma scaldano moltissimo. A noi, per esempio, i raggi luminosi non fanno molto, i raggi uv invece non ci danno fastidio ma ci danneggiano molto, sono mutageni (tendono a modificare il DNA favorendo lo sviluppo dei tumori cutanei) ed il nostro corpo ci protegge con l'abbronzatura. Gli infrarossi invece non ci danneggiano particolarmente, ma ci fanno sentire parecchio caldo, e, se eccessivi, ci scottano ed infastidiscono molto. Vorrei sapere come stanno le cose per un ragno: quale percezione ha del calore? le radiazioni uv possono provocare fenomeni di mutazioni cellulari o l'esoscheletro funge da barriera? Il fatto di avere un esoscheletro gli permette di disperdere efficaciemente il calore assorbito, ad esempio, in seguito ad esposizione a ragi infrarossi, oppure genera un "effetto serra"? Purtroppo non so dare delle risposte, ma per prevenire ogni imprevisto ho messo un cavetto riscaldante fuori dai terrari. Se avessi scelto una lampadina, l'avrei chiusa in una scatola di legno foderata con un materiale isolante, ed avrei appoggiato la scatola alla parete posteriore dei terrari. Questo perché con i miei animali mi faccio sempre una marea di problemi, forse anche troppi, ad esempio adesso sono preoccupato che i grilli, che fanno un casino tremendo, possano infastidire i pappagalli, anche se mi pare che loro non li notino nemmeno. Forse l'unico modo per capirne di più è provare le diverse soluzioni ed osservare con cura le conseguenze: se uno mi fa vedere un ragno bellissimo, sanissimo, che muta senza problemi e sta evidentemente bene con una lampada appesa al soffitto del terrario.........allora tutte le discussioni teoriche passano in secondo piano. Andrea.
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