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andrea.a

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Tutti i contenuti di andrea.a

  1. Chiedo scusa: non ho provato ne' con gli occhiali ne' con un tubo. La prossima volta sarò più attento e riflettrò molto a lungo prima di usare frasi metaforiche. Andrea.
  2. Ma non avete altro di cui parlare????? Mi state facendo venire una voglia pazzesca [] di prendere ANCHE dei coleotteri!!!!!!!!!!!!!!! Ma vi pare possibile che OGNI volta che sento parlare di animali o piante mi viene un desiderio incontrollabile di mettermeli in casa? AIUTOOOO!!!!!!!!!! Andrea. P. S. sento delle sirene......che sia la neuro?[!][xx(][]
  3. Parentesi: ieri ho pulito il terrario della mia Stromatopelma, era uno schifo perché scagazza sempre sui vetri e spesso lascia in giro avanzi di cibo. Vi giuro che avevo una certa paura, in questi mesi si è fatta grandina, è veloce ed ho letto articoli non proprio tranquillizzanti sul suo morso (e sul veleno). Non so, ma credo che non prenderò mai in mano uno dei miei ragni, a parte la Stromatopelma, che è da pazzi cercare di toccare, ma nemmeno la Brachypelma o il Vitalius. Magari ci sono esemplari tranquilli, docili, quasi innoqui, ma se per qualche motivo si dovessero spaventare per poi mordere? per tornare al tema dei peli, la mia Brachy una volta li ha lanciati, sembrava proprio una nuvoletta di peletti piccolissimi, molto volatili, forsa lanciano peli più grandi e peletti insieme. Sul sito http://giantspiders.crosswinds.net/ c'è proprio un filmato su una brachy che lancia i peli, si vede bene il movimento che fa con le zampe posteriori sull'opistosoma. Ciao, Andrea.
  4. Lasciamelo dire Matteo: è dai tempi del corso di chimica fisica I che non sento una spiegazione così completa sulle vie di propagazione del calore. L'unica differenza è che quel corso mi sembrava mooooooooooooolto meno interessante, forse perché il prof non applicava la teoria all'allevamento pratico di qualche animale carino. Carenze del nostro sistema didattico! Andrea.
  5. Ogni tanto anch'io vado in montagna e catturo qualche cavalletta (ma non in questo periodo!), ho l'impressione che abbia qualche principio nutritivo (tipo vitamine e sali minerali) che magari i nostri insetti allevati non hanno. Mi sembra che in natura possano avere una maggore varietà di cibi, e poi si muovono e stanno alla luce del sole..... La considero una saltuaria integrazione alimentare, non più di una volta al mese, nella bella stagione.Ma comunque vado lontanissimo dai campi coltivati e dai centri abitati: ho paura soprattutto di alcuni inquinanti che subito non sembrano dare fastidio ma si accumulano negli organismi; Di base uso grilli, camole e tarme "di casa" o "di pesca". Andrea.
  6. Crescono veramente così in fretta? Non vedo l'ore di vedere come saranno i miei ragnetti tra un anno!!!!!!!!
  7. IO ho un cavo da 25W per tre terrari (25*40*35)ciascuno. Ho fatto una scatola di compensato, da mettere dietro i terrari, grande come le tre pareti posteriori affiancate, senza una delle pareti grandi, profonda 3cm. Ho foderato tutto con isolante termoriflettente (quello che si mette dieto le stufe e deto temosfoni) ed ho attaccato il cavetto con dei fissacavo. Poi ho appoggiato questa "scatola senza coperchio" ai terrari, con del nastro adesivo di carta ho fissato il tutto. Si crea così una camera d'aria calda a contatto con i terrari, senza dispersioni (l'aria calda se non la imprigioni se ne va verso l'alto) e senza che il cavo tocchi il vetro. Ho messo un termometro nell'intercapedine (lo vedo perché i terrari hanno tutte le pareti di vetro), uno in un terrario vicino al fondo ed uno in un terrario vicino alla parete anteriore. Con un timer ho impostato dei cicli di accensione tali da avere una temperatura diurna di 26° sul fondo e 22 davanti ed una temp notturna di 22° sul fondo e 19 davanti. I ragni possono andare dove trovano la temperatura ideale per loro. Ho speso pochissimo, a parte il cavetto riscaldante non più di 10 euro. Forse se al posto del cavetto si mette una lampadina e qualcosa che faccia da schermo si spende ancora meno. Detto così sembra una cosa difficilissima, ma l'ho fatto veramente in 10 minuti. Ciao, Andrea.
  8. Hai le galline biologiche? Se lo sa mia mamma viene da te a comprare le uova! Andrea.
  9. Qui è diverso dalle chat. Scrivi qualcosa su un argomento, poi gli altri leggono (anche giorni dopo) e se hanno qualcosa da dire rispondono. Ma forse la tua domanda era su qualcos'altro. Andrea.
  10. andrea.a

    Età

    ODDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi sento un matusa: io ne ho 30 e c'è qualcuno che ne ha giusto la metà! Andrea.
  11. Il mio Vitalius cristatus, grande circa come il tuo Ceratogyrus, ha fatto la muta il 29 Dicembre, ma è uscito dalla tana per mangiare solo ieri! E quando è uscito era veramente fichissimo, con dei colori pazzeschi, e si è pappato una camolazza da chilo! Secondo me ti capiterà la stessa cosa. Ciao, Andrea.
  12. Quando sono andato a Monaco di Baviera ho approfittato dell'occasione per comprare dei grilli neri. 40 bei grillozzi per 3.55 euro. Sono rimasto sconvolto nel vedere quanti tipi di invertebrati avessero come cibo vivo! A parte grilli neri e marroni da 5mm in su, di tutte le misure, ma poi varie larve, tarme, drosofile....di tutto, e poi anche per i pesci: Artemia salina, larve di Chironomus, Tubifex...tutto vivo! Hanno la vita facile i nostri colleghi tedeschi! Andrea.
  13. ......e io vedevo una scritta giapponese! Andrea.
  14. A volte si vuole dire una cosa ma per vari motivi si usano delle frasi ambigue, e chi legge capisce magari il contrario di quello che avremmo voluto. Gli equivoci capitano, specie se si è in tanti e se ci sta a cuore quello di cui si parla. L'importante credo che sia non prendere la cosa come "questione di principio" ma chiarire il malinteso. Quando ci arrabbiamo ci sembra di essere più forti, ma in realtà dimostriamo solo di aver paura di chiarire le cose a viso aperto e con calma. Questo è un pensiero generale, che mi è venuto in mente leggendo qui sopra, ma non strettamente legato a questa discussione. Andrea.
  15. Pensavo: nelle foreste tropicali dovrebbe mettersi a piovere ogni giorno, quindi per il ragno dovrebbe essere "normale" sentire un po' di pioggia ed entrare nella tana fino al ritorno del "bel tempo". Ho l'impressione che questo non sia un vero e proprio stress. Ma purtroppo non conosco queste bestiole abbastanza bene per poter dire che il mio ragionamento è esatto. Andrea.
  16. Abbinamento dolce-amaro, come piace a me!!!!!!! Andrea.
  17. magari ha cambiato idea ed ha deciso di fare la muta nella tana. Andrea.
  18. Anche se sembra impossibile, i ragni sentono benissimo un insetto, anche piccolo, che cammina per il terrario. I miei, quando hanno fame, se metto un grillo a 30 cm dalla tana e questo sciagurato si muove, dopo pochissimo escono e se lo pappano, catturandolo a colpo sicuro. Hanno una sensibilità molto sviluppata, forse per compensare il fatto che praticamente non vedono un tubo. Andrea.
  19. Matteus, il tuo ragionamento è degno di un mito! E aggiungerei: le zampe della gallina sono verticali, ma avete visto che muscolatura? Oltre che vederla ve la siete anche pappata ogni tanto! Ecco, se la Teraphosa pesasse come una gallina dovrebbe avere su ogni zampa ALMENO (visto che sono quasi orizzontali) un quarto della muscolatura del cosciotto ("galon" nella mia lingua madre, il dialetto veneto) della gallina. UAU!!!!!!!! Andrea.
  20. Il discorso delle cavallette mi interesserebbe molto: riprodurre i grilli è un po' una rottura perché devi tenere le uova al caldo. Vicino a casa mia trovo delle cavallette a 2000 metri di altitudine (vado lontano dai campi coltivati e ne approfitto per fare bei giri, ma adesso fa troppo freddo anche per loro), se vivono così in alta montagna forse in casa potrebber non aver bisogno di ulteriore riscaldamento. Qualcuno ha esperienze? Andrea.
  21. Vuoi dire che non hai mai visto un bicchiere spaccarsi quando metti l'acqua bollente? Di solito si rompe, e l'acqua è solo a 100 gradi. Il fatto è che il vetro è un cattivo conduttore di calore, ma si dilata con l'aumentare della temperatura. Così, se tu lo riscaldi in un punto, tutto intorno resta freddo, e quindi la parte riscaldata che si dilata è imprigionata nella parte fredda che non modifica le dimensioni, quindi questo stress strutturale può portare ad un cedimento dell'oggetto di vetro. Ci sono però vetri speciali, tipo Pyrex (o altri) che hanno un bassissimo coefficiente di dilatazione termica associato ad un'aumentata capacità di condurre il calore. Questi vetri speciali possono essere messi anche direttamente sulla fiamma.Comunque, anche il Pyrex non è sempre sicuro al 100%. Ci sono infiniti tipi di vetro, se non siamo sicuri di quale tipo si tratti quello con cui è stato fatto il nostro terrario, ci conviene fare attenzione. Andrea.
  22. Io ho risolto il problema creando col legno ed un isolante termoriflettente una camera d'aria dietro i terrari, così il cavo non è appoggiato al vetro ed il calore non si disperde verso l'alto. Con un termometro controllo anche la temp in questa intercapedine. Andrea.
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