andrea.a
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Sindrome da Nematodi (ragno impazzito!)
andrea.a ha risposto a MatteoG nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Una delle chiavi per una eventuale soluzione potrebbe proprio stare nella bassa incidenza: non trovate strano che, chi alleva centinaia di ragni, noti una percentuale inferiore al 5 %? Se uno usa cibo contaminato, perché solo alcuni ragni si ammalano? La cosa ha a che fare con il sistema immunitario? Come si potrebbero aumentare le difese immunitarie o evitare che esse si abbassino? Sul discorso del sangue umano come terapia ho seri dubbi: tutto oggi ho rotto le scatole a tutti i medici che ho visto (per lavoro) e mi hanno confermato che sono nematodi anche i vermi che hanno i bambini o i cani, ce ne sono tantissimi tipi, molti addirittura hanno cicli vitali che prevedono il passaggio attraverso diverse specie animali, ad esempio cane e pecora. I bambini possono anche prendere i vermi del cane, e ci sono tantissimi esempi di questo tipo. Che brutta storia, non ci sono cure e la prevenzione, a volte è piuttosto difficile! Andrea. -
traffico di animali esotici
andrea.a ha risposto a MatteoG nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Credo che Ste abbia ragione: la TV tende sempre a cercare l'audience, e si sa che i discorsi seri stufano la gente. Si corre il rischio di essere messi in cattiva luce, e di ottenere l'effetto contrario. Il colmo è che non teniamo i ragni per il gusto dell'orrido, proprio perché l'orrido nei ragni non lo vediamo, e poi la conservazione dell'ambiente sicuramente interessa più noi di tutti questi che fanno discorsi campati per aria. Sinceramente, trovo tutto ciò molto triste e frustrante. Andrea. -
Ma la cassetta che hai tu è in lingua giapponese con sottotitoli in sloveno? Oppure è doppiata in sloveno, o ci sono sottotitoli in inglese? Se ci fossero i sottotitoli in inglese avrei qualche possibilità di capire alcune frasi! Fammi sapere, magari passo da te e me la presti, quando mi danno un po' di ferie! Andrea.
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traffico di animali esotici
andrea.a ha risposto a MatteoG nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Nel lago Malawi, un sito naturalistico di immensa importanza, dove ci sono migliaia di ciclidi diversi esempio unico di evoluzione, hanno inserito degli enormi predatori che però sono commestibili. Questo per dare da mangiare alle popolazioni locali. Questi predatori rischiano di far estinguere i pesci autoctoni, e poi si estingueranno a loro volta, quando avranno esaurito il cibo. Si tratta solo di un esempio: i governi ignoranti prendono iniziative disastrose, causano danni inestimabili senza trarre veramente benefici, e poi, gli unici che potranno dare una mano a ripopolare questi ambienti saranno gli appassionati, che erano sempre stati accusati di distruggere tutto! Purtroppo è sempre un problema di ignoranza, ed anche se le possibilità di informarsi aumentano, la gente rimane all'oscuro di cone siano veramente le cose! Andrea. -
Anche a me è piaciuto, anche se come in tutti i film americani taglierei gli ultimi 10-20 minuti. Diciami che i primi 3/4 del film li ho trovati veramente notevoli. Devo dire che la versione cinese mi interessa non poco! Dove si può trovare? Purtroppo temo che da me sarà dura trovarlo: volevo noleggiare arach attack me era solo in tedesco!!!!!!!! Dove sono capitato! Andrea.
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Comportamento preoccupante G. rosea
andrea.a ha risposto a krystal nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'encefalopatia spongiforme è determinata dalla variazione della struttura secondaria di una proteina normalmente presente nelle cellule nervose. Cioè: tutti i mammiferi nelle cellule nervose hanno una proteina con alcuni tratti in alfa elica, la stessa proteina si può riarrangiare in struttura tipo beta. Se una molecola di questa proteina in beta tocca una molecola ancora normale, si forma un dimero, e tutte e due le molecole diventano in struttura beta. Si genera un effetto a cascata che fa passare tutte le molecole di questa proteina nella forma non corretta, le quali poi precipitano ed inducono la morte della cellula. Infatti, se si osserva il tessuto cerebrale di un animale colpito, sembra spugnoso, tutti i forellini sono la conseguenza delle cellule morte. Perché avvenga il contagio qualche prione, cioè molecola di questa particolare proteina denaturata in strittura tipo beta, deve entrare nell'organismo, anche per ingestione. Alcune volte capita che in soggetti geneticamente predisposti questo riarrangiamento avvenga per caso, alcune persone si sono ammalate spontaneamente, appartenevano a ceppi genetici in cui questa proteina aveva un amminoacido diverso che favoriva il passaggio alla struttura beta. Ho studiato molto questa patologia, non ho mai letto nulla che non riguardasse mammiferi, in particolare ovini, bovini, roditori ed umani. Non è detto che negli invertebrati esista una simile proteina. Bisognerebbe fare una autopsia per analizzare il tessuto nervoso e vedere come si presenta (anche se in fondo io ci spero ancora, a volte le cose sono imprevedibili). Per finire vorrei aggiungere una considerazione: mi dispiace che Dany si senta in colpa, anche perché non vedo come la sua azione possa aver causato questo evento: la cavalletta era in condizioni dubbie, ma ma le parassitosi o altre malattie ci mettono del tempo a manifestarsi, piuttosto mi viene da pensare che forse la coincidenza abbia fatto avvenire in quel momento qualcosa che stava comunque per capitare. Pensa almeno che in questa triste attesa, come la chiami tu, non sei sola. Andrea. -
....e poi: sicuramente non è stato il ragno a chiederti di farsi comprare, se non ti interessava la sua salute lo potevi lasciare dove stava. Per le vibrazioni, anch'io penso che basti non appoggiare le casse sullo stesso mobile in cui è appoggiato il terrario. Andrea.
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Io li ho quasi tutti, lo trovo un fumetto abbastanza divertente! Andrea.
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numero prede nel terrario
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Aggiungerei una considerazione sul valore nutritivo delle prede: secondo me è consigliabile tenere le prede in un contenitore dove possano mangiare un po' di tutto, comprese frutta e verdura fresche, e somministrarle ai ragni solo all'ultimo minuto. Se un grillo rimane nel terrario del ragno per alcuni giorni, con a disposizione magari solo una foglia di lattuga, il suo potere nutritivo dovrebbe abbassarsi molto. Si tratta solo di un'idea, qualcuno ha informazioni più precise in proposito? Andrea. -
Io non mi preoccuperei, la lascerei tranquilla, disturbando il meno possibile, per una settimana, vedrai che quando si sarà ambientata ti darà un sacco di soddisfazioni. Ciao, Andrea.
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Abito a Merano (Bolzano), ma sono qui da pochi mesi; prima abitavo a Verona. Andrea.
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Allora io confermo: un posto. (non ho nessuna metà da portare - e nemmeno da lasciare a casa). Andrea.
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Vorrei tanto partecipare!!! Mi sto organizzando. Vi prego di scegliere un posto facile da trovare: il problema non sarà arrivarci, ma tornare a casa dopo!!! Ste e Volothar: magari potreste portare qualcosa per me? Ciao, Andrea.
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La Grammostola si arrampica sul vetro...
andrea.a ha risposto a DiBe nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Per Aracno: la mia Brachy, quando fa freddo, a volte sta arrampicata sulla parete riscaldata del terrario. La tua fa una cosa simile oppure non c'entra col riscaldamento? Ciao, Andrea. -
Occhio che sia un adesivo che si possa immergere senza lasciare sostanze dannose. Occhio che se metti una sola femmina per maschio in vasca piccola la può ammazzare: dopo la deposizione solo il maschio cura le uova, se la femmina non "sparisce" lui può diventare molto aggressivo, In piccole vasche l'aggressività viene sempre accentuata, anche fuori dal periodo riproduttivo. Ciao, Andrea.
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Allora non farti influenzare da come sono fatte le "bettiere" (così le chiamano) nei negozi di pesci. Tutte quelle micro-vasche comunicanti non sono fatte per tenere al meglio i betta, ma per farne stare tanti in poco spazio e per mantenerli costantemente arrabbiati e quindi con le pinne bene in mostra. Eppoi, non essendoci arredamento, li catturano in un attimo senza che si sfilaccino le pinne. Scusa la durezza, ma non sono irritato da te (ci mancherebbe!) è solo che mi è venuta in mente una cosa che ho visto quest'estate in un negozio di animali a Verona: facevano un'offerta speciale: microboccia+pianta finta + betta maschio, ad un prezzo ridicolo. Quella volta ci sono rimasto veramente male, come ci rimango sempre male quando i negozianti, pur di vendere, lanciano messaggi sbagliati sull'allevamento degli animali. Scusa la domanda: perché vuoi tenere una batteria di betta e non un gruppetto di un maschio con due o tre femmine? Non c'entra, ma un mese fa ho acquistato una coppia di Poecilia "Endler's", tipo guppy selvatici lunghi meno di 3 cm, e li ho messi da soli in 80 litri! Ciao, Andrea.
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Per me la base 15*15 è veramente piccola, il Betta è un labirintide che costruisce un nido di bolle e detriti sulla superficie dell'acqua e poi vi depone le uova. Quindi, sia per il discorso del nido che della territorialità, si consiglia generalmente una vasca con la massima superficie possibile, magari poco profonda ma ampia. Questo naturalmente se si vuole allevare il pesce nel migliore dei modi e riprodurlo, se invece si vuole fare un "espositore" come quello dei negozianti tutte le misure vanno bene. Il betta è un animale che si adatta molto, da un grossista ne ho visti centinaia in vasetti tipo quelli della marmellata, e per cambiare l'acqua rovesciavano il vasetto tenendo il pesce con le dita e poi mettevano tutta acqua nuova (chiunque abbia un acquario rimane inorridito!) Se la vasca è piccola si deve cambiare l'acqua almeno una volta al giorno (occhio che sia riposata e termostatata), se è grande e ci sono piante allora la manutenzione è meno problematica. Con un piccolo filtro il lavoro si riduce notevolmente, ed anche i rischi di sbalzi chimico-fisici, ma occhio che la corrente creata dalla pompa non deve essere eccessiva, specialmente quando il maschio cerca di costruire il nido. Il betta è una specie tropicale (se non sbaglio tailandese, dove viene usato per combattimenti a scommesse, come da noi coi cani) ed anche la temperatura andrebbe regolata: 25°C è ideale. Ovviamente per farlo sopravvivere basta molto meno, tutto dipende dal motivo per il quale decidiamo di metterci in casa un animale. Ciao, Andrea.
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Sono cose che succedono..... ...è una frase del cavolo ma la vita è proprio così, ci capita un po' di tutto. Vero anche che il tempo cura le ferite ma lascia le cicatrici, per fortuna insegna almeno a convivere con esse. Altra frase del cavolo: passando attraverso periodi difficili si cresce e si matura, orribile cosa da dire ma però vera, ovvio che nessuno si metterebbe nei casini per "crescere", ma quando tuo malgrado ti ci trovi...almeno pensa a questo per consolarti un po'. E poi, ultima frase cretina e poi mi tappo la bocca (mi lego le dita): meglio scoprire certe cose adesso che tra alcuni anni, meglio scoprire che la tua ragazza non è la persona giusta che accorgersi che tua moglie e la madre dei tuoi figli......... Vabbeh, scusa per le banalità, pensa almeno che non sei il solo (altra c......) Andrea.
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Vitalius cristatus Almeno un voto se lo merita! Andrea.
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Io non li tengo insieme, non mi fido affatto di quelle bestiacce! Andrea.
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cocoon numerosissimo
andrea.a ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Quando si applica il "criterio della selezione naturale" si ha la prevalenza di un sesso sull'altro oppure si riduce il numero sia di maschi che di femmine? Da molto mi chiedevo questo, sarei contento se chi ha esperienza mi chiarisse il dubbio. Andrea. -
Per Orion, Quali cactus? Ho ordinato una vagonata di semi da Mesa Garden, New Mexico, vari cactus ma anche lithops e caudex, Fammi sapere cosa ti interessa, magari possiamo fare degli scambi! Andrea.
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x Ste: io sono uscito nel 99, ma non ho mai sentito Francesco Foglia, magari era dell'indirizzo inorganico o chimico-fisico. Il Wag c'era ancora, ma saranno 3 anni che non ci vado (a Padova). p.s. Mi sono nati i microgrilli, ci dobbiamo seentire per i ragnetti! Ciao, Andrea.
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25-01-72 Acquario (e ne ho 4!) Andrea.
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Mi sono laureato in chimica a Padova, adesso faccio l'informatore scientifico del farmaco (cioè quel rompiballe con la borsa che vedete dal medico o negli ospedali) in Alto Adige. Suono il sax (alto e baritono) nelle bande (dove mi invitano vado.......quando abitavo a Verona avevo un soprannome che non vi dico.....) Che vita! Andrea.
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