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andrea.a

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Tutti i contenuti di andrea.a

  1. andrea.a

    X chi ha superato i 150 post

    Mi ero completamente dimenticato! Pensi che "Yardspider" possa andare? Tanto non suonerò mai come Charlie "yardbird" Parker, sob! Andrea.
  2. andrea.a

    un'osservazione..

    Io invece avevo notato, sia nei negozi di animali esotici (italiani o esteri) che nelle fiere, che ci sono appassionati ed appassionate che non hanno alcun tratto distintivo, se non una passione per gli animali in genere ed una certa libertà dai pregiudizi. E devo aggiungere che questa "non ghettizzazione" mi piace moltissimo: non siamo un movimento, un partito, una chiesa, una schiera, ma semplicemente persone con un interesse in comune. Andrea.
  3. andrea.a

    ciao darwin

    Sono sempre più contento di non possedere un televisore (da quasi tre anni)! Andrea.
  4. A me no: sono nelle tue stesse condizioni! Cosa faremo? Andrea.
  5. i-lang, hai perfettamente ragione (sarebbe stupido negarlo) quando dici che i ragni SONO predatori, e se li apprezzi li devi apprezzare per quello che sono. In effetti io apprezzo anche i serpenti, gli squali, i leoni, i rapaci eccetera, e li apprezzo proprio per quello che sono. Soltanto mi limito ad allevare gli animali che posso nutrire senza entrare in crisi! Poi aggiungo che assolutamente non giudico negativamente chi alleva animali che DEVONO essere nutriti con vertebrati vivi. Forse anch'io, se messo alle strette, potrei uccidere un mammifero, ma, se posso, preferisco evitarlo. D'accordo anche sul fatto che ci sono differenti modi di avvicinarsi all'aracnofilia, e vero anche che poi, indipendentemente dalle motivazioni iniziali, ci si può specializzare e maturare, però, lasciami dire che quelli che si comprano un animale solo per dire in giro che hanno a casa una "macchina da guerra" oppure "una bestia che se ti morde muori", non mi stanno molto simpatici. Opinioni personali. Andrea.
  6. Potresti fare un buchino sul tappo della bottiglia, quando vuoi fare uscire il ragno ci soffi leggermente dentro senza appoggiare le labbra, di solito il ragno si precipita fuori: odiano le correnti d'aria! Andrea.
  7. Sono veramente irresistibili quando lo fanno: qualche giorno dopo la muta trovi l'esoscheletro dalla parte opposta del terrario rispetto alla tana, fanno proprio "le pulizie" da soli, troppo simpatici! Andrea.
  8. andrea.a

    Un ringraziamento

    Hai scritto delle cose davvero bellissime! Magari ci fossero più persone come te, capaci di superare i pregiudizi per poi osservare il mondo serenamente: si scoprono cose bellissime! Ciao, Andrea.
  9. Matteus sono proprio in perfetto accordo con te: chi dice che siamo persone "deviate" perché vogliamo in casa un animale orrido sbaglia in partenza: io non voglio cose orride in casa mia, ed allevo ragni perché li trovo belli! Tornando all'argomento del topic, non ho mai pensato di dare topini ai miei ragni, sinceramente vorrei allevare un serpente ma non lo faccio perché starei male a vederlo mangiare un topo. Per un serpente il topo è necessario, per un terafoside no, allora il terafoside lo allevo, il serpente no. Un po' mi fanno pena anche i grilli, specialmente quelli che ho visto nascere, ma tutto sommato (non saprei spiegare bene il perché) con i grilli, le tarme ecc. la cosa mi sembra più accettabile. Concludo notando che ognuno di noi ha motivazioni diverse: alcuni vedono nel ragno un'affascinante creatura predatrice, mentre io lo alleverei volentieri anche se fosse vegetariano, e paradossalmente aggiungo che i Latrodectus mi piacciono moltissimo esteticamente, ma li alleverei solo se non fossero così velenosi (al contrario di qualche esibizionista che è apparso sul forum -che voleva delle "vedove" ed avrebbe pagato bene- e che l'amministratore ed i moderatori hanno prontamente messo a tacere. Andrea. P. S. Non vorrei che il mio cenno all'allevamento dei Latrodectus fosse male interpretato: rispetto e stimo chi li alleva con serietà, so che Fabio, per esempio, lo fa senza esibizionismo e con la testa sulle spalle; volevo invece criticare gli esibizionisti, che sono un po' la rovina del nostro hobby. Andrea.
  10. Prova a bagnarla di più. Comunque dovresti vedere quattro polmoni, e la spermateca si trova tra i due superiori. Comunque non è facile vederla bene ad occhio nudo su un esemplare di quelle dimensioni. Andrea.
  11. Ho sentito che nelle Grammostola rosea si trovano esemplari con stili di comportamento differenti. Andrea
  12. Si tratta comunque di un ragno molto attivo e "sveglio", difficilmente si fa sfuggire una preda, e poi ha una velocità di crescita veramente elevata. Io mi limiterei ad aumentare molto il substrato, dandole così anche la possibilità di scavarsi le gallerie (la mia ne scava molte, anche se non ci passa molto tempo dentro). Andrea.
  13. andrea.a

    Pipistrelli

    Che animali meravigliosi, li ho sempre ammirati tantissimo! Comunque, a proposito di inquinamento, io abito in mezzo ai meli, fino a qualche anno fa non si vedevano insetti o uccellini, mentre adesso ci sono migliaia di fringuelli, merli, eccetera che fanno i nidi proprio sui meli! Mi hanno spiegato che i contadini prendono dei contributi economici se usano prodotti poco aggressivi per il trattamento degli alberi da frutto, questo sta lentamente contribuendo a ristabilire alcuni ecosistemi. Magari anche i pipistrelli risentono positivamente di queste innovazioni, speriamo che sia una tendenza destinata a rafforzarsi! Andrea.
  14. L'iridescenza dei cuscinetti dovrebbe essere determinata da fenomeni di diffrazione della luce, come nella benzina nella pozzanghera eccetera. Andrea.
  15. Non ho una grande esperienza con le Grammostola, ma ho notato, come riporta anche francesco, che se le condizioni di umidità sono eccessive è lo stesso ragno a rivelarlo con il suo comportamento. Andrea.
  16. Ciao aragorn, cosa intendi per "piccolissimo"? Se metti la misura in cm sarà più facile darti i consigli più appropriati. Ciao, Andrea.
  17. Osservando alcune mute mi sono accorto che quei peletti, sui cuscinetti delle zampe, sono veramente adesivi, poi mi è venuto il dubbio che fossero anche leggermente uncinati, perché basta sfiorarli per rimanere attaccati. Andrea.
  18. Penso che Dany abbia ragione, e forse mi ero espresso in modo incompleto. Quando dicevo che i terafosidi cuccioli sono carini e fanno tenerezza intendevo dire che potresti "conoscerne" qualcuno a casa di qualche appassionato, per quanto riguarda invece portartene qualcuno a casa tua, beh, ci penserei molto! Penso sarebbe difficilissimo allevare con le dovute cure un animale che non ti fa sentire completamente a tuo agio. Andrea.
  19. andrea.a

    Magliette Aracnofilia

    Mi sembra davvero una bella idea: tutte le squadre hanno la propria maglietta, immaginate che bello arrivare in una fiera e riconoscersi a colpo d'occhio! Andrea.
  20. Ho notato una cosa curiosa: alcuni amici leggermente aracnofobici sono rimasti colpiti positivamente dai miei giovanissimi terafosidi. Forse un cucciolo rimane pur sempre capace di suscitare sentimenti positivi, e pensare che si tratta di un piccolo indifeso lo rende attraente anche se si sa che diventerà un "ragnone" gigante. Forse un aracnofobico "lieve" che desideri superare questo ostacolo potrebbe guardare da vicino degli spiderlings, meglio se di specie colorate che suscitino stupore ed ammirazione, sensazioni che potrebbero momentaneamente mettere in secondo piano il ribrezzo. Andrea.
  21. andrea.a

    siete mai stati morsi?

    mai morso da ragni, ma da pappagalli sì: che male!!!!!! Andrea.
  22. Anch'io sono felice di aver visitato questa mostra-mercato! Sinceramente l'ho trovata molto interessante, ed il fatto che ci fossero animali diversi da quelli che allevo ha aumentato la mia curiosità. Purtroppo sono dovuto andare in fretta e non ho potuto salutare tutti! Mi dispiace! Andrea.
  23. Ho letto alcuni articoli sulla conservazione degli ecosistemi e delle specie animali e vegetali, non sono quindi un esperto ma una idea me la sono fatta. I danni più gravi, di solito, sono causati dall'antropizzazione e dalla distruzione degli ambienti naturali, ma in alcuni casi la cattura di animali o piante a fini commerciali contribuisce seriamente a metterne in pericolo la diffusione in natura. Sinceramente mi riconosco nell'articolo di Stefano, e soprattutto sono grato a chi gestisce questo sito per l'attenzione che viene dedicata alla sensibilizzazione verso un crescente rispetto della natura. Acquistare un ragno giovanissimo, sapendo magari da chi e quando è stato riprodotto, non vuol dire sacrificare la propria ambizione a possedere subito esemplari enormi, anzi! Ci permette di avere delle soddisfazioni molto maggiori, osservando tutte le interessantissime fasi dello sviluppo, non ci fa sentire colpevoli, e quando l'esemplare sarà cresciuto non sarà solo grande e bello, ma anche prezioso, motivo di vero orgoglio, quasi uno di famiglia che conosciamo da quando era piccolissimo e che abbiamo visto crescere. Sono convinto che spesso (purtroppo non sempre) chi acquista un terafoside adulto senza preoccuparsi della provenienza, lo faccia più per faciloneria o superficialità che per vera cattiveria o intenzione. Molta gente ha la tendenza a porsi poche domande, e la società consumistica in cui viviamo sfrutta questo fattore. Vorrei quindi portare il discorso sul ruolo che può avere un sito come Aracnofilia: discutendo le problematiche relative alla conservazione degli ecosistemi e sottolineando i mille motivi per i quali procurarsi spiderlings di sicura provenienza è un vero vantaggio (e non un ripiego), si può dare un reale contributo! Spero che sempre più neofiti si trovino a leggere queste pagine prima di acquistare i loro ragni, e se tutti noi continueremo a raccontare con entusiasmo quanto sia gratificante una "aracnofilia etica", allora questo sito continuerà ad avere una marcia in più. Andrea.
  24. Allora la muta non dovrebbe essere imminente, comunque lascia il ragno più tranquillo possibile, gli adulti si ambientano più lentamente dei giovani, e poi potrebbe aver passato dei momenti difficili (trasporti o alloggi non idonei) prima di arrivare a casa tua. Vedrai che ti farà capire quando è il momento di somministrare prede: sarà più attiva, starà meno nella tana ed apparirà a suo agio nel nuovo terrario. Andrea.
  25. Forse in natura sarebbe morto ancora prima: in cattività sopravvivono anche gli esemplari deboli che in natura sarebbero vittime della selezione naturale. Andrea.
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