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andrea.a

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Tutti i contenuti di andrea.a

  1. io uso proprio zanzariera sintetica, va benissimo, ogni tanto la cambi se si rompe. Ovviamente pochi grilli arrivano all'età adulta (con tutte queste bocche da sfamare!), ma quando me ne avanzano li do a qualcuno, se ne ha bisogno. Adesso invece ne ho pochi, non ho buone schiuse, e non saprei spiegare perché. Andrea.
  2. con 15 femmine mi nascevano anche 400 grilli al giorno, ne fanno davvero una marea! Andrea.
  3. andrea.a

    veronesi

    Mi sembra una bella idea! Andrea.
  4. andrea.a

    veronesi

    Adesso abito a Merano, ma sono veronese. Quando posso lo faccio sempre volentieri un giretto per Verona!!! Andrea.
  5. andrea.a

    stop dialers

    Un tipo ha detto alla radio che si è beccato uno di questi dialers dal cd-rom di una rivista specializzata di computer. Io non ho mai avuto problemi (per fortuna) ma pare che molta gente li abbia avuti. Nausea sei sempre il mio mito!!!!!! Andrea.
  6. andrea.a

    stop dialers

    Scusate il super off topic. Volevo dirvi che ho provato il programmino stop-dialers, che serve a prevenire delle connessioni indesiderate e costosissime. Questo programma permette di impostare il numero che noi autorizziamo per la connessione, e se per qualche motivo la connessione viene dirottata un segnale ci avverte. Il programma si può scaricare (davvero poco ingombrante) dal sito di Oliviero Beha, giornalista della Rai che si sta occupando di queste truffe. Alcune persone ci stanno rimettendo interi stipendi! Basta cliccare http://www.olivierobeha.it/ e seguire i link. P. S. Dimenticavo di dire che il tutto è completamente gratuito (altrimenti sarebbe già meno interessante!) Andrea.
  7. Di solito quando mutano crescono abbastanza vistosamente, specialmente da giovani. Non hai notato se è cresciuta? Andrea.
  8. Io ti consiglio di acquistare un esemplare giovane da uno degli allevatori che puoi contattare su questo sito. Io non sono allevatore, quindi puoi immaginare che il mio consiglio è del tutto disinteressato. Se compri in negozio rischi di non sapere la provenienza dell'animale, e visto che di terafosidi in natura ce ne sono sempre meno, è consigliabile acquistare solo esemplari nati in cattività. Inoltre puoi risparmiare ed avere consigli da persone esperte (non tutti i negozianti lo sono, purtroppo). Ma perché non mandi una e-mail ad Enrico (Volothar)? Siete della stessa città, e lui ti può dare veramente tutte le informazioni che cerchi (e magari anche un ragnetto o due)! Ciao, Andrea.
  9. Io non me la sento di accusare Bobo, in fondo lui si è prima informato da chi riteneva esperto, poi gli sono venuti dei dubbi ed ha cercato altre fonti d'informazioni. Quello che in fondo facciamo tutti. Solo è stato sfortunato. Probabilmente i topini sono una migliore fonte di guadagno per i negozianti, non so a quanto li vendano, ma credo più cari dei grilli. Purtroppo è così! Andrea.
  10. Sì, credo anch'io che siano collemboli. I grilli nascono piccoli, ma non così piccoli! (almeno 2 mm) E poi rimangono bianchi per poche ore. Li riconosci per la inconfondibile forma di grillo. E poi saltano più degli adulti. Non credo che i collemboli ti daranno problemi, il fatto è che le grille, nella torba, non ci fanno solo le uova....ed in un ambiente caldo, umido e ben concimato..i collemboli fanno festa! Andrea.
  11. Bello! Come e di cosa è fatto il coperchio? Dalla foto non riesco a capire bene. Andrea.
  12. andrea.a

    Che ne pensate?

    Lo diceva sempre mia nonna: non sanno più cosa inventarsi! Andrea.
  13. Un mio amico (negoziante!!!) mi ha detto che sono un modo inutile di spendere soldi. Io però non le ho mai provate, ne' per i grilli ne' per i ragni, quindi non so se possano effettivamente rappresentare un vantaggio. Andrea.
  14. Premesso che spero che nessuno si trinceri dietro alcun muro: se ognuno di noi smettesse di "rompere" come faremmo a portare avanti una discussione? Comunque, dopo aver letto con interesse molte opinioni, mi è venuto in mente di proporvi uno "schema" con possibili ulteriori spunti di riflessione, sempre sull'affinità uomo-scimmia. Credo siamo arrivati ad un inesorabile bivio, con, ovviamente, due possibili strade: a) L'uomo è il risultato di un progetto, punto di arrivo della Creazione, essere superiore rispetto a tutte le altre creature terrene, con diritto di gestire il futuro del pianeta per lui creato da Dio, da Madre Natura o da un'entità superiore, comunque la si voglia chiamare. L'uomo non deriva da un progetto specifico, ma risulta da una serie di casualità, non è ne' punto di partenza ne' punto di arrivo, semplicemente punto della linea della storia del mondo. Chiaro che per chi si riconosce nel pensiero a) questa discussione è a dir poco superflua: uomo e scimmia saranno sempre due cose distinte, radicalmente separate da una differenza di valori e di posizione gerarchica indiscutibili. Per chi fa sua la teoria invece si aprono degli scenari davvero "variopinti": se l'uomo è quello che è per caso, per quanto tale caso possa essere raro, nulla vieta di pensare che il caso possa ripetersi, allora in altri luoghi dello spazio e/o del tempo ci potrebbero essere individui "dotati" come noi; esempio: extraterrestri, oppure, rimanendo sul nostro pianeta....siete sicuri che tra qualche milione di anni i ratti non potranno aver subito un processo evolutivo tale da renderli paragonabili a noi (non fisicamente!), e dico ratti per fare un esempio di un animale già estremamente intelligente e capace di costruire società articolate e funzionali. E poi, se l'uomo è così per effetto dell'evoluzione, perché da ora in poi l'evoluzione dovrebbe fermarsi? Anzi, è opinione di illustri scienziati che l'uomo si stia ancora evolvendo. Come saremo tra un numero di anni pari a quello che ci separa dall'Australopiteco? Magari l'uono di quel futuro sarà talmente evoluto da considerare le differenze tra l'Homo sapiens sapiens e l'Homo erectus trascurabili rispetto alle differenze tra noi ed un orango, e certamente questo uomo del futuro avrà deciso di attribuirsi ad un nuovo genere, ritenendo il genere Homo ormai obsoleto per lui. Che ne dite? Andrea.
  15. Io non riesco a credere in Dio, ma vi assicuro che ci ho provato in tutti i modi e che ancora adesso mi sentirei sollevato se qualcuno mi potesse convincere. Invece mi appare sempre più evidente che l'umanità ha bisogno di credere nell'esistenza di un essere superiore, nell'immortalità, eccetera. Il fatto è che è davvero difficile accettare che esistiamo per caso, per poco tempo, e poi più nulla. Sto leggendo la tetralogia di Thomas Mann, opera in cui l'autore tratta in modo critico le vicende di Giacobbe e Giuseppe (e di conseguenza di Abramo, delle peregrinazioni del "popolo di Dio") e sto riflettendo molto. Non vorrei sembrare blasfemo, ma se si legge l'Antico Testamento non è difficile trovare descrizioni di una religiosità primitiva, il fatto stesso che il popolo di Israele si sentisse prescelto e quindi superiore e quindi autorizzato anche ad uccidere altre genti la dice lunga. Poi sono arrivati altri profeti, poi Cristo, poi i Padri della Chiesa, in pratica ha avuto luogo una vera e propria evoluzione che è passata dai sacrifici all'inquisizione, dalle dispute teologiche ai concili Vaticani. Gli atti di altruismo fini a se stessi sono davvero rari, ma talmente rari da essere considerabili come pure eccezioni. Nella norma l'altruista cerca gratificazione personale, gratitudine, ricompensa (magari dopo la morte), miglioramento della sua reputazione sociale eccetera. In definitiva mi viene da pensare che l'uono possieda indubbiamente un cervello molto complesso ed evoluto, con funzioni eccezionalmente strutturate, che inoltre possieda una cultura storica e personale, nonché una enorme influenza indotta dalla società. Non riesco a vedere l'uomo come creatura superiore, o eletta, o via di mezzo tra l'animalesco ed il divino. Se poi guardo alcune tipologie di persone, valutando i loro valori, i loro comportamenti, i loro stili di vita e lo spessore della loro spiritualità...... Mi dispiace se sono stato offensivo o irritante per qualcuno, non è assolutamente mia intenzione, anzi: si tratta solo di una opinione che come tale può cambiare (e vorrei che cambiasse). Andrea.
  16. Interessano molto anche a me!!!!!!!! Andrea.
  17. Caspita! Non credevo che la discussione si sarebbe rivelata così interessante! Purtroppo ho avuto poco tempo e non ho potuto partecipare passo-passo. Una cosa però volevo chiedere: si parlava di sentimenti prettamente (presunti) umani, tipo la gratitudine, come distinzioni tra uomini ed animali. Poi si diceva che gli animali sono più legati alle problematiche della sopravvivenza e che non si possono permettere, ad esempio, la gratitudine. Ma se l'uomo è un animale sociale, che trova nella società la sua forza, non possiamo supporre che sentimenti come la gratitudine siano funzionali alla sopravvivenza? Mi chiedo se quelli che noi definiamo "atti disinteressati" lo siano veramente fino in fondo: magari un nostro gesto altruistico non ci dà un tornaconto personale immediato, ma può contribuire a rinsaldare la struttura sociale che ci fornisce inesauribili vantaggi. Non dimentichiamo che la nostra specie si sta costantemente affermando sul pianeta, sia numericamente che dal punto di vista della diffusione territoriale, e questo è possibile perché abbiamo una società complessa, dove ognuno fa un lavoro specifico ed "in cambio" sfrutta i vantaggi derivanti dal lavoro di tutti gli altri. Non so, ma non riesco a vedere l'animale come bestia bruta contrapposta all'uomo capace di bontà disinteressata. Non ho una opinione altissima della specie umana, mi risulta difficile pensare ad un umano che si sacrifica senza immaginare qualche tornaconto per sè, per la sua famiglia o per la sua comunità. Vorrei veramente leggere una vostra opinione. Andrea.
  18. andrea.a

    artemia salina

    Per separare i gusci vuoti dagli animali, come giustamente raccomanda Luigi, metti la vasca al buio e punta in un angolo una lampadina, le artemie vanno subito verso la luce. Andrea.
  19. Concordo al 100% con Dany, io ho osservato nelle mie (formosa, regalis, ornata): digiuni pre-muta lunghi rispetto ad altri slings, opistosoma relativamente piccolo prima della muta, grosso salto di dimensioni dopo la muta. Andrea.
  20. andrea.a

    Condizioni cibo vivo

    Se non sei sicuro delle condizioni dei grilli, allevali per una settimana prima di darli ai ragni, così vedi se sono sani o se hanno qualcosa di strano. Intanto puoi approfittarne per dare verdura o frutta ricca di vitamine. Di solito dai negozianti ci sono grilli che non mangiano cibo fresco da giorni. Andrea.
  21. andrea.a

    animaletto o insetto ?

    Pensa che i multipunctatus sono parassiti dei ciclidi incubatori orali del lago Tanganika, si fanno covare le uova in bocca dalle femmine di tropheus (ad esempio)! Scusate l'off-topic! Ma con i pesci, mio primo amore, faccio fatica a non farmi prendere la mano! Andrea.
  22. La mia premessa, I-lang, era la seguente: "ho letto un paio di giorni fa su un quotidiano sudtirolese...", quindi, data la evidente totale mancanza di rigore scientifico della fonte, credevo sottintesa la mia intenzione di spostare la discussione su un piano più sentimentale che prettamente genetico. Comunque hai fatto sicuramente bene a chiarire le cose! Però qualcuno ha colto la mia provocazione, interessante la discussione sul fatto che noi umani abbiamo o non abbiamo qualcosa in più rispetto agli altri animali! Se ci confrontiamo con una rana è abbastanza facile dire cosa noi sappiamo fare e lei no, se ci confrontiamo con un lombrico è ancora più semplice stabilire che abbiamo sensibilità e percezioni differenti. Ma paragonandoci ad un gorilla (ne avete mai visto uno in faccia?) siete sicuri che non sappia provare emozioni simili alle nostre? Scommettereste 10 euro che lui non sia in grado di provare amore, gratitudine, affetto, antipatia, irritazione, noia....? Io no. Andrea.
  23. andrea.a

    Homo sapiens sapiens e affini

    Ho letto un paio di giorni fa su un quotidiano sudtirolese (quello italiano, perché quello tedesco non lo capisco) un articoletto interessante. Diceva che, studiando il DNA dei primati superiori, alcuni scienziati si sono accorti che le differenze sono troppo ridotte per giustificare una suddivisione in vari generi. Quindi, Uomo, Orango, Scimpanzè e Gorilla dovrebbero essere riclassificati ed inseriti nello stesso genere. Se questo avvenisse, nel genere Homo, oltre alla specie sapiens sapiens alla quale apparteniamo ne troveremmo alcune altre, relative ai nostri cuginetti. Di solito due specie appartenenti allo stesso genere appaiono ai miei occhi molto simili, ad esempio due Brachypelma, o due Poecilotheria, ma anche i due rinoceronti o i vari orsi ecc. Quindi, cari amici, ci possiamo finalmente sentire meno soli, e speriamo che crolli definitivamente anche l'ultima barriera che tendeva a sottolineare l'unicità della specie umana facendola apparire come esterna (o al confine) rispetto a tutto il mondo della natura. Andrea.
  24. Anche i ciuffolotti vengono allevati, ma devono avere l'anellino chiuso alla zampetta che dimostra che sono nati in cattività. Non so come si potrebbe fare con uno scorpione o un ragno. Andrea.
  25. andrea.a

    animaletto o insetto ?

    Riproduco pesci (anche rari: un esempio.....Synodontis multipunctatus) da una vita, non ne ho mai venduto uno! Se i negozianti mi regalano qualche barattolo di mangime sono contento. Per guadagnare con la riproduzione dei piccoli animali si deve avere un vero allevamento, lavorare sui grandissimi numeri. Per un appassionato è più interessante concentrarsi su altre soddisfazioni. Andrea.
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