-
Numero contenuti
6901 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
10
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di 00xyz00
-
Raduno Aracnofilo - Milano 10-11-12 gennaio 2020
00xyz00 ha risposto a 00xyz00 nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Caro Raffaele, non c'è alcun pregiudizio verso il "sud" nei nostri raduni, figuriamoci. I soci dell'Associazione vengono da tutta Italia e molti hanno origini meridionali (me compreso). Ma come per voi è difficile (scomodo) venire a nord, per noi è scomodo venire al sud. Sopratutto quando le grandi città sono poco collegate. Del resto raggiungere Catanzaro, Bari o Siracusa non è come raggiungere Bologna o Firenze.... e organizzare un weekend in un posto poco collegato significa che pochi presenzieranno. Già sperimentato. A questo punto, ed è questo l'elemento che ha indirizzato sempre le nostre scelte, il nord è maggiormente rappresentato tra i soci e i simpatizzanti ed è quindi stata sede più naturale dei raduni. E' preferibile che siano due o tre persone a viaggiare da sud a nord piuttosto che 15-20 persone si organizzino per venire al sud. Questo non esclude che in futuro si possa fare, ma di certo per il momento le tappe estremamente meridionali sono mediamente più scomode per tutti sebbene probabilmente più belle. -
Raduno Aracnofilo - Milano 10-11-12 gennaio 2020
00xyz00 ha risposto a 00xyz00 nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Grande!!! -
Raduno Aracnofilo - Milano 10-11-12 gennaio 2020
00xyz00 ha pubblicato una discussione in MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
AGGIORNAMENTO 8 GENNAIO http://forum.aracnofilia.org/topic/22750-raduno-aracnofilo-milano-10-11-12-gennaio-2020/?do=findComment&comment=187490 Cari amici, è sempre complesso riuscire a organizzare appuntamenti a cui tutti possano partecipare e, come ben sappiamo, nelle fiere terraristiche i tempi sono talmente stringenti da impedire di godersi una banale serata insieme. Con l'intento di passare qualche giorno insieme, anche quest'anno proponiamo il consueto raduno aracnofilo invernale. Niente escursioni tra la natura selvaggia quindi, ma l'occasione di passare un weekend insieme per condividere le nostre passioni, per divertirci e, perché no, imparare sempre qualcosa di nuovo dalle vite altrui. Quest’anno lo staff, dopo aver consultato i più affezionati soci, ha individuato nelle date del 10-11-12 gennaio 2020 il periodo ideale. Ovviamente ognuno potrà partecipare nelle giornate che avrà libere e che reputerà convenienti. Come località, nella consuetudinaria abitudine di scegliere una grande città da scoprire insieme, abbiamo pensato a MILANO. Una città talmente poliedrica e ricca che è inutile star qui a descriverla. Il programma dettagliato è ancora in fase di stesura ma di certo prevederà una visita al Museo Civico di Storia Naturale, uno dei più importanti musei che ogni naturalista dovrebbe visitare. E forse con una particolare sorpresa..... Faremo anche un salto all'importante Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" nel cinquecentenario della sua morte. viamente non è finita qui. Infatti grazie ai nostri soci milanesi doc potremo andare a scoprire le numerose peculiarità di questa città, e sopratutto potremo andare a sentirci poveri nelle vie dello shopping per poi spendere tutto ciò che abbiamo nei locali serali Invito ovviamente tutti a suggerire eventuali altre attività da fare. Ma sopratutto, con il fine di organizzare al meglio il weekend aracnofilo, iniziamo a raccogliere le adesioni così da capire quanti saremo e in quali giornate. Immaginiamo che ci saranno alcuni soci che vivendo vicino a milano preferiranno tornare a dormire a casa, altri che verranno ospitati da amici e altri ancora che dovranno prenotare una camera. Per questi ultimi, consigliamo di farci sapere quanto prima le necessità così da valutare un possibile pernottamento nella stessa struttura. Alternativamente, a chi vorrà prenotare in autonomia, consigliamo di cercare un alloggio all'interno del perimetro segnato in nero, e preferibilmente vicino alle principali fermate della metropolitana. A prestissimo!! Aggiornamento delle presenze 19-12-2019 Carlo (Venerdi-Lunedi) Gabo (Venerdi-Lunedi) Mattia (Venerdi-Lunedi) Enrico (Venerdi - Lunedì) Pepsis (Venerdi-Domenica) Matteus (Venerdi-Domenica in loco) Pierpa (Venerdi-Domenica in loco) Salvo (Venerdi-Domenica in loco) LuigiS. (Venerdi-Domenica in loco) Marta (Venerdi e Sabato, forse Domenica) Eleelle (speriamo) Malayka (Sabato-Domenica) Filippo e Giulia (Sabato-Domenica) Fede e amico (Sabato-Lunedi) Tiziano (Domenica) Diego (Venerdi) Letizia (Sabato) Elia (Sabato) Emanuele e Aurora (sabato e domenica) AGGIORNAMENTO 8 GENNAIO SU PROGRAMMA E PUNTI DI INCONTRO Carissimi, negli ultimi giorni grazie al prezioso contributo di Pier Paolo @The_Reaper abbiamo definito un po meglio i programmi, individuato dove mangiare e dove trovarci. Venerdi 10 gennaio L'appuntamento per chi presenzierà il Venerdì è in Stazione Centrale, sala principale dell'ingresso, in prossimità delle enormi lanterne, alle 14:00. Alcuni di noi andranno poi a prendere possesso dell'appartamento e solo in seguito il gruppo andrà in zona centrale a visitare la città. Chiunque arriverà dalle 15:00 alle 16:00 potrà quindi raggiungerci in zona centrale contattandoci. La cena è prevista alle 21:00 al Carlsberg - Bastioni di Porta Nuova https://g.co/kgs/ngG67x E a seguire ci troveremo al Saloon - via. Giovanni Battista Niccoli https://g.co/kgs/VoCP5M Sabato 11 gennaio La giornata vedrà nuovamente il punto di incontro nella sala principale dell'ingresso, stazione centrale, in prossimità delle enormi lanterne alle 10:00. La gran parte dei partecipanti arriverà in orario prossimo alle 10:30. Quando saremo tutti, ci dirigeremo al Museo di Storia Naturale per una visita che, conoscendoci, potrebbe portare via molto tempo.... Solo successivamente affronteremo lo street food milanese per pranzare. I Panzerotti Luini pare siano una tappa fondamentale da non mancare. Nel secondo pomeriggio saremo di nuovo in visita alla città e per cena ci ritroveremo al Woodstok 3 - via Vigevano alle 21:00 https://g.co/kgs/GqSpUx Per poi farci guidare dalla movida della city. Domenica 12 gennaio Per chi arriverà solo la domenica, l'appuntamento potrà essere sempre quello: alle 10:00 stazione centrale sala principale dell'ingresso, in prossimità delle enormi lanterne. Con la metro ci dirigeremo poi verso il Museo della Scienza e della Tecnica. Nel pomeriggio nuovamente potremo cercare una soluzione semplice per mangiare, qualche luogo tipico del centro di Milano, e per proseguire tra i brindisi fino a fine serata. Domenica sera molti lasceranno il raduno e pertanto non abbiamo pianificato nulla di rilevante per ora. Presumibilmente andremo a cena attorno alle 21:00. Chi vorrà rimanere fino a domenica sera, o addirittura fino al lunedì, potrà decidere live insieme a noi cosa fare. -
Poecilotheria sp. Cites
00xyz00 ha risposto a Zilio Michael nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
giusto per completare quanto detto da Gabriele https://www.aracnofilia.org/aracnologia/introduzione-delle-poecilotheria-nella-convenzione-di-washington-cites2019/ -
27/11/2019 Emendamento alla Convenzione di Washington e introduzione Poecilotheria in Appendice II La convenzione di Washington, nota come CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora; www.cites.org), è un accordo sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate, firmato attualmente da 183 paesi. Il suo fine principale è quello di controllare e monitorare il commercio di queste specie per disincentivarne il prelievo incontrollato in natura. La convenzione ha caratteri generali e prevede 3 appendici che si dividono in base ai gradi di protezione di cui le specie necessitano. La prima contiene tutte le specie che sono gravemente minacciate e quindi necessitanti di regole ferree riguardo al possibile commercio (Appendice I). La seconda e la terza contengono le specie per le quali è opportuno un monitoraggio cautelativo (Appendice II e III). Ogni 3 anni, i paesi membri della CITES si riuniscono per dibattere su eventuali aggiornamenti da fare al testo della convenzione. In particolare tutti possono suggerire l’inserimento nelle appendici di specie degne di protezione, portando dati sull’impatto del loro commercio internazionale, del prelievo nell’areale di distribuzione e documentazione scientifica sullo status della popolazione. Tutti dati che motivino quindi queste richieste. L’iter di approvazione e ratifica I periodici incontri si chiamano Conference of the Parties. I paesi partecipanti possono proporre degli “emendamenti” alla convenzione per modificarne articoli, commi, procedure; oppure per proporre modifiche allo status di specie già elencate o l’inserimento di nuove. Le numerosissime proposte verranno vagliate e poi discusse durante la conferenza, al termine della quale verrà formulato un emendamento complessivo che terrà conto di tutte le modifiche approvate. La conferenza a questo punto comunicherà tramite una Notification ufficiale le modifiche a tutti gli stati che hanno sottoscritto la Convenzione. Il passo finale consiste nella ratifica di tali modifiche da parte degli organi nazionali o sovranazionali che, accogliendole, dovranno poi farle rispettare. Questo avviene con la pubblicazione di Leggi o Regolamenti nelle gazzette ufficiali. L’iter per l’Italia La Conferenza CITES adotta, al termine delle discussioni, un emendamento alla Convenzione e lo notifica a tutti gli stati membri; L’Unione Europea, ratificando l’emendamento, pubblica un Regolamento (Reg UE) che prende atto delle modifiche nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea; La Repubblica Italiana pubblica nella propria Gazzetta Ufficiale 2ª Serie Speciale - Unione Europea il regolamento europeo. Da questo momento sia i privati cittadini che gli organi statali preposti al controllo dovranno tener conto delle modifiche adottate. Per comprendere le tempistiche che comunemente occorrono, si prenda ad esempio l’ultimo caso del 2016-2017. 24 settembre - 04 ottobre 2016 La 17esima Conferenza delle Parti tenuta a Johannesburg (South Africa) ha adottato l’emendamento alle Appendici I e II dopo averlo discusso e approvato; 29 novembre 2016 La Conferenza delle Parti ha notificato l’emendamento a tutti gli stati membri; 20 gennaio 2017 L’Unione Europea ha ratificato l’emendamento con il Reg (UE) N. 2017/160 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea; 3 aprile 2017 Lo stato italiano ha accolto il Reg (UE) 2017/160 pubblicandolo nella Gazzetta Ufficiale 2ª Serie Speciale - Unione Europea. Normativa di riferimento È importante aver chiari i riferimenti normativi che regolano l’applicazione della convezione CITES in Europa e in Italia. Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora (CITES) Il testo della convenzione, aggiornato e ufficiale, è disponibile a questo link https://www.cites.org/eng/disc/text.php Regolamento Europeo Reg (CE) 338/1997 (ex Reg (CEE) n. 3626/82) e successive modifiche e integrazioni è la norma europea che ratifica la convenzione di Washington e ne indica la validità per gli stati membri dell’Unione Europea https://www.mise.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/cites/Reg_338_1997.pdf Regolamento Europeo Reg (CE) 865/2006 e successive modifiche e integrazioni è la norma europea che indica agli stati membri le modalità di applicazione della convenzione di Washington. https://www.mise.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/cites/Reg_865_2006_consolidato.pdf Legge italiana Legge n.150 del 7/2/1992 e successive modifiche e integrazioni è la norma nazionale che ratifica la convenzione di Washington e indica le modalità di applicazione sul territorio italiano, comprese tempistiche, documenti e le sanzioni per le infrazioni. https://www.mise.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/cites/Legge_150_1992.pdf Tutti gli obblighi, le procedure, le eccezioni che ricadono sui cittadini italiani sono contenute in quest’ultima norma che, pertanto, dovrà essere ben nota a tutti coloro che detengono o vogliono detenere animali rientranti nella Convenzione CITES. La proposta del genere Poecilotheria e la sua collocazione nell’Appendice II La Convenzione CITES fino ad oggi interessava soltanto poche specie di aracnidi, inseriti cautelativamente nell’Appendice II: ORDINE: ARANEAE Famiglia THERAPHOSIDAE: Aphonopelma albiceps Aphonopelma pallidum Brachypelma spp. ORDINE SCORPIONES Famiglia SCORPIONIDAE: Pandinus dictator Pandinus gambiensis Pandinus imperator Tali specie sono comunemente presenti nelle fiere di settore in tutta Europa ma, come giusto, richiedono particolari attenzioni nella documentazione, in particolare durante l’acquisto/cessione. Qui un nostro approfondimento: https://www.aracnofilia.org/aracnologia/la-normativa-cites-migali-scorpioni-convenzione-di-washington/ Alla recente conferenza delle parti CoP18 (Eighteenth meeting of the Conference of the Parties, Geneva, Switzerland, 17-28 agosto 2019) lo Sri Lanka e gli Stati Uniti hanno proposto l’inserimento nell’Appendice II dell’intero genere Poecilotheria. Già nel CoP11 (Gigiri, Kenya, 10-20 aprile 2000) era stato proposto l’inserimento del genere Poecilotheria nell’Appendice II ma fu respinto per mancanza di dati, mentre nel CoP16 (Bangkok, Thailand, 03-14 marzo 2013) gli Stati Uniti volevano proporre Poecilotheria, insieme a molti altri ragni, per l’Appendice III che di solito necessita di meno documentazione per essere modificata. A seguito di queste proposte, sia l’India che lo Sri Lanka hanno attivato progetti scientifici di monitoraggio e valutazione su questi ragni. Non essendo andati in porto i tentativi precedenti, nell’ultima conferenza la richiesta è stata ripresentata ma con una documentazione maggiormente ampia grazie ai lavori fatti negli ultimi tre anni. Le motivazioni sono state riportate in maniera estesa in un apposito documento (che si può scaricare qui https://cites.org/sites/default/files/eng/cop/18/prop/060319/E-CoP18-Prop-46.pdf) e tengono conto di queste principali criticità: Nel genere Poecilotheria, cinque specie sono fortemente minacciate (endangered) secondo la Lista Rossa IUCN https://www.iucnredlist.org/search/list?query=poecilotheria&searchType=species e altre sono considerate a rischio. Tutte le specie per cui sono disponibili dati, vedono una popolazione in rapida decrescita. L’habitat è fortemente minacciato da deforestazione e frammentazione a causa dell’attività umana. Gli esemplari adulti in commercio, nonostante le riproduzioni in cattività, sono prevalentemente provenienti da catture e importazioni non documentate. Il prelievo di esemplari adulti nel loro habitat è molto dannoso per le popolazioni poiché le femmine, vivendo molti anni, possono dare alla luce numerose generazioni. Gli areali di distribuzione sono irregolari, già frammentati, e a questo si unisce la scarsa dispersione che i giovani nati hanno. La raccolta di esemplari adulti in una singola area può influire drasticamente sulla sopravvivenza di una popolazione. Il genere Poecilotheria ha capacità di dispersione molto limitate e requisiti specifici di habitat. Poecilotheria hanumavilasumica, ad esempio, ha un’area di occupazione effettiva stimata inferiore a 6 km². Essendo di difficoltosa identificazione per i non specialisti, è necessario elencare nell’Appendice II l’intero genere. Questo eviterà il tipico modello commerciale per cui lo sfruttamento massiccio si sposta da una specie all’altra nel momento che una specie diventa così rara da non essere commercialmente sfruttabile, oppure viene sottoposta ad una normativa più severa. A fronte di questi punti, la Conferenza delle Parti del 17-28 agosto 2019 ha accolto tra tante altre la proposta di tutela per il genere Poecilotheria e, con la Notification del 3 ottobre 2019 ha comunicato a tutti i paesi membri l’emendamento alle Appendici I e II. I passi successivi saranno, come già visto sopra, la pubblicazione di un regolamento europeo sulla gazzetta ufficiale dell’UE e, successivamente, la pubblicazione dello stesso nella gazzetta ufficiale italiana. Le tempistiche al riguardo non sono prevedibili ma, orientativamente, si può tener conto dell’esempio sopra. Possiamo prevedere quindi che la norma vedrà la luce in Italia entro febbraio 2020. È nostra convinzione che le popolazioni naturali di Theraphosidae debbano essere in qualunque modo tutelate, sia salvaguardando il loro habitat dalle attività umane, sia monitorando e dove necessario limitandone o impedendone il commercio. È fondamentale che tutti gli appassionati si rendano conto di quanto sia importante attuare preventivamente questi meccanismi di salvaguardia per tantissime specie che domani potrebbero non esistere più. Anche se questo comporta delle rinunce o limitazioni alla nostra passione terraristica. Per tale ragione, Aracnofilia accoglie con piacere l’inserimento del genere Poecilotheria nell’Appendice II della convenzione CITES, pur sapendo che porterà difficoltà a moltissimi soci e appassionati. Di certo, però, si ridurranno gli esemplari di cattura con una maggior tutela dei loro habitat, finalità queste sicuramente più importanti. Ma cosa cambia da oggi? Cosa dovrà fare un appassionato se vorrà acquistare in futuro una Poecilotheria sp. Come già scritto in questo nostro articolo https://www.aracnofilia.org/aracnologia/la-normativa-cites-migali-scorpioni-convenzione-di-washington/ , gli scambi di esemplari contenuti nell’allegato B (Appendice II) del Reg (CE) 338/1997 che avvengono su suolo europeo necessitano di un certificato di cessione/vendita, scritto su carta semplice, firmato dal venditore e dall’acquirente. Quindi, chiunque in futuro acquisterà un esemplare di Pocilotheria sp. dovrà chiedere tale certificato al venditore e compilarlo per le parti di propria spettanza. Cosa deve fare un appassionato già in possesso di una Pocilotheria sp È la problematica più sentita dagli appassionati che, con l’entrata in vigore dell’emendamento alla CITES, si trovano con delle Poecilotheria sp. in allevamento e non sanno se sentirsi in regola o se dover assolvere a qualche incombenza burocratica. Il riferimento normativo Legge n.150 del 7/2/1992 prevede che “Articolo 5 bis comma 4. Le denunce di detenzione di esemplari di eventuali specie che saranno iscritte nell'allegato A, appendice I, nonché' nell'allegato C, parte 1, del regolamento (CEE) n. 3626/82 del Consiglio del 3 dicembre 1982, e successive modificazioni – a seguito delle decisioni della Conferenza degli Stati Parte della convenzione - dovranno essere effettuate entro novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - seconda serie speciale - del regolamento (CEE) che modifica i sopra citati allegati A e C del regolamento (CEE) n. 3626/82. comma 5. Chi contravviene all'obbligo di denuncia di cui al comma 4 è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire sei milioni a lire diciotto milioni.” Questo stralcio di legge risulta chiaro e incontrovertibile: l’obbligo di denuncia è previsto SOLO per gli animali inseriti in Appendice I. Il genere Poecilotheria è stato inserito nell’Appendice II della convenzione di Washington e quindi il privato che si trova già in possesso di tali specie non avrà alcun obbligo! Noi crediamo che sia comunque consigliabile, in via cautelativa, documentare gli esemplari in allevamento con una foto munita di data e produrre un’autocertificazione in cui si riporti che, alla data di entrata in vigore dell’emendamento alla Convenzione CITES (ottobre 2019), si è già in possesso di esemplari appartenenti a questo genere, elencandoli. Il documento non dovrà quindi essere inviato agli uffici CITES ma conservato insieme agli esemplari posseduti. Nei prossimi anni, questa autocertificazione potrà essere mostrata ai carabinieri forestali in caso di controllo. Tale suggerimento vale anche per esuvie o esemplari imbalsamati. Il commerciante che invece vuole vendere gli esemplari che ha in possesso, o vendere gli esemplari nati da riproduzioni, dovrà recarsi negli uffici territoriali CITES per chiedere l’apposito registro carico scarico, come attualmente deve avvenire per tutti gli esemplari contenuti nell’Allegato B (quindi Appendice II come ad esempio per Python regius). Ricordiamo infatti che le nascite dovranno essere denunciate agli uffici CITES entro 10 giorni e gli esemplari nati riportati quindi sul registro. A seguito di questi recentissimi cambiamenti, ancora in fase di definizione e su cui vi aggiorneremo nei mesi futuri, è evidentissima l’importanza di essere sempre aggiornati e in regola con le leggi europee, nazionali o regionali. Leggi che sono assolutamente da rispettare. L’Associazione resta ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Non esitate a contattarci. Il presidente Carlo Maria Legittimo
-
informazioni sulla migale terricola
00xyz00 ha risposto a manu05 nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuta! Non prendertela se ti invitiamo a leggere articolo o guide. Sai, è sempre meglio avere una buona base di informazioni prima di prendersi la responsabilità di un animale. Quindi prenditi il tempo per approfondire, qualche settimana è più che sufficiente, sia guardandoti i vari articoli sul nostro sito web (come ad esempio questo, questo e questo). Ti apriranno la mente su cosa c'è da fare, i rischi effettivi e la questione legislativa. Dopodichè sul forum ci sono migliaia di discussioni che possono aiutarti, leggendole, a capire come allestire un primo terrario. Questa è la sezione dedicata alle migali https://forum.aracnofilia.org/forum/2-migali-conoscenza-e-allevamento/ e il modulo cerca in alto a destra troverà qualsiasi cosa tu voglia. Poi certamente ci siamo noi che possiamo in qualsiasi momento aiutarti. In genere quando si alleva un ragno si può scegliere di prenderne uno giovane o molto giovane (piccola taglia), oppure uno subadulto/adulto già sessato (grande taglia). Il loro morso può ovviamente essere più o meno dannoso in funzione della dimensione, come ad esempio alcune migali possono avere un veleno più problematico di altre. Parlare di migali terricole in generale non ha molto senso, essendo che queste hanno dimensioni, comportamenti e provenienze geografiche molto variegate. Tutte le migali comunque non sono animali pericolosi per l'uomo e in aggiunta il bravo allevatore non dovrebbe mai arrivare a farsi mordere, evitando quindi di toccarle e di infastidirle. Per altre domande apri pure una discussione nella sezione Migali! -
Isolare cavetto riscaldante
00xyz00 ha risposto a Michelle nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Beh, che vada isolato è vero ma non perche diventa rovente quanto invece per non disperdere il calore in direzioni opposte a dove stanno le teche. -
Newbie
00xyz00 ha risposto a Francesco.C. nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuto @Francesco.C. -
Isolare cavetto riscaldante
00xyz00 ha risposto a Michelle nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao, benvenuta. Guarda che i cavetti in vendita non sono affatto incandescenti.... anzi, hanno sempre temperature superficiali molto basse e per questo motivo vanno sempre usati per contatto (o quasi) con le pareti delle teche. Chi ti ha detto che la teca diventerà incandescente?? Come ti ha consigliato Gabriele, leggi la guida che abbiamo scritto appositamente per gli allevatori alle prime armi. Troverai la parte relativa all'installazione dei cavetti. Se poi ci spieghi cosa devi allevare, che dimensione hanno le teche etc... ti daremo le indicazioni necessarie. -
Migali online
00xyz00 ha risposto a Meridio Marrollo nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'Associazione sconsiglia vivamente l'acquisto di animali online!! Gli animali vanno visti, scelti, e acquistati da allevatori competenti e appassionati. Non comprati a scatola chiusa da chissà chi. -
Dubbi sull’allevamento di Scolopendra subspinipes
00xyz00 ha risposto a Scar nella discussione ALTRE CLASSI - Conoscenza e Allevamento
Ciao @Scar Allevare gli artropodi in contenitori troppo ampi è sempre una pessima idea. Sopratutto perchè non si può monitorare se mangiano o se le prede introdotte finiscono nascoste sotto qualche corteccia. Sopratutto gli animali come le Scolopendre che spesso si interrano, la cosa può diventare ancora più fastidiosa. Ma la risposta dipende solo da un'informazione: che dimensione avrà l'esemplare di S.subspinipes. E' chiaro che se comprerai un esemplare giovane, di qualche centimetro, le considerazioni da fare saranno diverse rispetto a esemplari da 20-22cm Quelle vendute come adulte e di taglia molto grande sicuramente si. Quelle piccole e giovani sono invece molto probabilmente frutto di riproduzioni (volute o meno). Potresti guardare se gli esemplari in vendita hanno acari attorno al capo e nelle articolazioni delle zampe. Se si sono quasi certamente di cattura. Inutile dire che comprare a scatola chiusa, senza vedere l'esemplare, è altamente sconsigliato! Sono animali dal ciclo biologico abbastanza lungo ma sai, tutto dipende dai parametri di allevamento e frequenza nella somministrazione di cibo. Se poi recuperi un esemplare adulto di cattura, ecco che diventa impossibile dire qualsiasi cosa non sapendo quanto è vecchio. In genere la mortalità di esemplari adulti di cattura è abbastanza alta. Guarda, c'è molta confusione tra specie e sottospecie. Quindi aver certezza di quello che si compra è molto difficile, ogni venditore dice quello che vuole... D'altro canto però questi chilopodi di foresta si possono allevare tutti mediamente allo stesso modo: contenitore a prova di fuga (da non sottovalutare) di dimensioni idonee, substrato alto almeno 10-15cm da tenere moderatamente umido, zona della teca riscaldata con un tappetino/cavetto esterno per portare su le temperature, qualcosa che possa usare come riparo esterno (pezzo di corteccia di sughero, pietre piatte accavallate). -
Ciao @Luca Magni , benvenuto. Sicuramente se sarai andato a Fiano Romano avrai visto ragni in vendita. Questa, come nel caso di Verona o Longarone, è un'eccezione. Più che preoccuparti di dove comprare, dovresti preoccuparti di come viene interpretata la legge 213/2003 da parte dei carabinieri forestali della tua zona. Qui un approfondimento sulla questione legislativa 213/2003 http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ P.S Come avrai visto questo mercatino è chiuso alla compravendita di aracnidi ma potrai soddisfare tutte le tue curiosità sull'allevamento nella sezione migali. E' buona norma infatti prima informarsi su questi animali, il loro stile di vita e le modalità di allevamento e solo dopo, eventualmente, acquistare.
-
Nuovo membro
00xyz00 ha risposto a alexancu nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuto! -
- 4 risposte
-
- torba
- torba acida
-
(and 5 più)
Taggato come:
-
Vaglio Serra (AT) - Linyphiidae
00xyz00 ha risposto a edolis nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Io ho grande fiducia in te e so bene che le magnifiche cattedrali non sono state costruite in una notte Poi dobbiamo lavorare a quell'altra cosa di cui ti ho parlato.... -
Aggiungo una considerazione.... spesso le marche di ammendanti per giardinaggio usano le definizioni in maniera casuale, quindi non mi baserei troppo sul nome. Nonostante questo è risultato evidente, nei lunghi anni di allevamento, che le torbe definite "bionde" hanno spesso una componente fibrosa predominante, con fibre anche lunghe e grumi. Oltre a questo mostrano la tendenza a seccarsi più rapidamente e a compattarsi in una mattonella difficile da idratare uniformemente. Per questo sul forum non abbiamo mai consigliato la "bionda". CI sono altre torbe, brune, che vengono chiamate "torba irlandese" "torba muschiosa" "torba baltica"... che in genere hanno granulometria più fine, tendenza inferiore a fare grumi e senza fastidiose fibre lunghe. Queste sono da preferire per l'allestimento di un terrario essendo più simili alla granulometria di un substrato naturale. Riguardo alle differenze di PH, nei garden vengono vendute sempre torbe acide per poter acidificare i terreni. Vengono vendute per questo e per alleggerire i terreni pesanti. Quindi, se si va a leggere l'etichetta sul sacco, si vedrà che tutte hanno acidità tra ph2 e ph4. Mezzo punto di ph non cambierà nulla per i nostri scopi, quindi inutile soffermarsi troppo sul dato. Esempio delle migliri sulla piazza (per me) Torba muschiosa Nord Torf P.H 3,5 - 4,5 Torba Baltica vigorplant Ph 3,8- 4,4 Torba Irlandese vigorplant Ph: 3,5 - 4,0 Nei garden con qualche euro (5-7€) si portano a casa sacchi da 30 litri senza impazzire negli acquisti online di materiale scadente.
- 4 risposte
-
- torba
- torba acida
-
(and 5 più)
Taggato come:
-
articolo Linothele megathelodies
00xyz00 ha risposto a Gaborri nella discussione Evoluzione, tassonomia, morfologia e anatomia
Il presidente presiede e critica, non lo sapevi? -
Torba deposizione uova grilli acheta
00xyz00 ha risposto a Samuele Allocca nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Il terriccio non concimato o la torba andranno benissimo. Eventuali concimazioni potrebbero essere deleterie per le uova. Leggiti questa scheda di allevamento, da molti anni punto di riferimento per tutti gli appassionati che allevano grilli. http://amiciinsoliti.altervista.org/cibovivo/grilli.shtml- 3 risposte
-
- uova
- deposizione
-
(and 2 più)
Taggato come:
-
Sono Joseph, sposto la domanda nella sezione più indicata
00xyz00 ha risposto a Joseph nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Joseph, come ti ha ben spiegato Salvatore sono cose che possono succedere. Non disperare, le migali sono molto robuste. Magari per le prossime volte affidati a persone competenti che possono aiutarti a scegliere e fugare i primi dubbi. Noi di Aracnofilia siamo di solito presenti nelle fiere più importanti e siamo li proprio per supportare gli appassionati che muovono i primi passi in questo mondo. -
Ciao Ernesto. Vediamo se sarà possibile aiutarti. @Gaborri tu pensi di aver tempo?
-
Theraphosa stirmi - REPORT RIPRODUZIONE-
00xyz00 ha risposto a lucapappo nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Boom! Grande Luca- 44 risposte
-
- theraphosa stirmi
- accoppiamento
-
(and 3 più)
Taggato come:
-
Si alcol comune denaturato, sempre che non rovini la vernice dei mobili. Fai un test in una parte poco esposta.
-
Piuttosto che acqua e aceto che non serve a molto utilizza dell'alcol che ha un eccellente potere contro la piccola entomofauna. Sia le larve che gli adulti vanno eliminati il più possibile. Giusto per curiosità: perchè ti sei iscritto a questo forum per chiedere info su un animale che niente ha a che vedere con i ragni?
-
Presentazione
00xyz00 ha risposto a alex80it nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
👍 -
Io sono una persona generalmente poco propensa a spendere i soldi quindi non cambierei certo la cucina per qualche tarlo del legno. Basta trattarlo e il problema si risolve anche su mobili d'antiquariato. Per il resto, secondo me, non bisogna trascurare possibili provenienze da edifici vicini. Magari ci sono depositi di alimentari, panetterie, pizzerie o chissà cosa. E sono coleotterini che volano. Quindi pur pulendo tanto potrebbero tornare... meglio non fargli trovare cibo. La pasta e il riso è sufficiente conservarli in un barattolo o in una busta di quelle per il congelatore. Tè e tisane, anche bustine come la camomilla, si potrebbero tenere in una scatoletta di latta come si faceva giustamente una volta. Se si monitora la situazione senza troppa ansia ma intervenendo subito in caso di presenza indesiderata, sarà difficile che si verifichino importanti infestazioni.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.