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Massa (MS) - Zoropsis spinimana
00xyz00 ha risposto a Clacla nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Non c'è nulla di cui preoccuparsi, stia tranquilla. A differenza di quanto la gente crede, la stragrande maggioranza di ragni che vediamo in circolazione sono innocui. -
Necessito di vostra esperienza per ragno violino
00xyz00 ha risposto a Erika mirko nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Buongiorno @Erika mirko , le lesioni in foto possono somigliare, all'incirca, agli effetti di morso da parte di Loxosceles. Come detto prima è però difficile averne certezza. Ad esempio l'area arrossata è insolitamente ristretta e nella foto del suo compagno si nota un'inizio di infezione invece della vescicola contenente liquido che in genere si forma. Questa potrebbe anche essere una semplice infezione nata da un follicolo o da un'escoriazione. Ce ne sono molte dovute a batteri (come staffilococco ad esempio) che danno lesioni simili. Una di queste viene chiamata Ectima, da infezioni cutanee simili a quelle in foto, con pus e crosticine nere, e la si diagnostica solo analizzando il liquido infetto presente. In mancanza di altri indizi è buona norma non imputare con certezza la lesione al ragno violino. Tutte queste lesioni comunque si curano con le stesse modalità, quindi segua le indicazioni del vostro medico. Sarà invece utile, come già detto, monitorare l'ambiente per individuare eventuali ragni presenti ed eventualmente eliminarli. -
Necessito di vostra esperienza per ragno violino
00xyz00 ha risposto a Erika mirko nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Ciao @Erika mirko, se hai letto la nostra pagina di approfondimento e qualche discussione inerente qui sul forum, avrei capito che è molto arduo risalire al colpevole partendo dalla lesioni. È un dato di fatto che diversi insetti o microrganismi possono causare la stessa lesione. È più indicativa invece l'evoluzione della lesione, sebbene permanga la variabile della sensibilità individuale. Il morso di Loxosceles solitamente appare come escoriazione cutanea circondata da un'area arrossata anche ampia. La gran parte dei morsi si ferma qui, risolvendosi in autonomia. Altre volte, in soggetti più sensibili, si manifesta una vescichetta contenente liquido trasparente e, successivamente all'apertura della vescichetta, inizia a vedersi il tessuto che necrotizza. In funzione della sensibilità individuale e della porzione del corpo interessata, la lesione necrotica può risultare piccola o più ampia (dove c'e molto tessuto lipidico) Pubblica pure qualche foto del tuo caso se vuoi così valuteremo. Loxosceles in italia non è un problema sanitario. La sua pericolosità è molto pompata dai media quando invece l'incidenza delle sue lesioni nella popolazione è del tutto trascurabile. Non è nemmeno particolarmente pericoloso per i bambini rispetto agli adulti. Nonostante ciò è giusto prestare attenzione per evitare fastidi più o meno grandi e cercare di limitarne la presenza nelle abitazioni. La disinfestazione non serve a molto se non a spendere molti soldi. È molto più utile invece cercare di sigillare al meglio l'appartamento per evitare l'ingresso sia di ragni che di altri artropodi. Quindi sigillare bene finestre e zanzariere, sottoporta di ingresso, avvolgibili di serrande, passaggio di tubi verso l'esterno, battiscopa, etc... Si ridurrà così la possibilità di ingresso di altri esemplari. Nel mentre un'accurata pulizia degli ambienti, soprattutto in quelli dove di solito si trovano i Loxosceles, potrà scovare i ragni presenti (se presenti) e permettervi di eliminarli. -
Cerco link morfologia di alcune famiglie
00xyz00 ha risposto a Jorga nella discussione BIBLIOTECA SCIENTIFICA
Spammer bannato fino al 19/01/2038. Sayonara !! -
Gorgoglione (MT) - Arctosa sp.
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Il fatto è che le specie di ragni, soprattutto in Italia, sono veramente molte. Una buona parte sono comuni e quindi molto conosciute, altre invece si conoscono solo per vecchie pubblicazioni in cui non sono presenti foto. È difficile fare regole generali. Alcuni ragni infatti si riconoscono al primo sguardo e ci si può arrivare facilmente, altri invece richiedono un'analisi più approfondita per arrivare all'identificazione. In ogni famiglia ci sono casi semplici e casi complessi. -
Gorgoglione (MT) - Arctosa sp.
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Le strutture genitali esterne (epigino nelle femmine e palpo nei maschi ) devono essere fotografate ad alto ingrandimento per essere utili. Da una foto poco ingrandita, soprattutto su esemplari piccoli, comunque non si riesce a riconoscere le morfologie. In questi due esempi è difficile tirarne fuori qualcosa. I due epigini, pur sembrando vagamente simili a questi ingrandimenti, sono infatti di due specie diverse. Questo invece è l'epigino come dovrebbe essere visto ad alto ingrandimento. Appartiene al secondo esemplare postato. Chiaramente se non riesci ad arrivare a questo ingrandimento risulterà praticamente inutile perderci tempo. Per i palpi poi, oltre a ingrandimenti come questi, servono anche osservazioni da angolazioni diverse. Il che complica ulteriormente il lavoro. -
Misterbianco (CT) - Loxosceles rufescens
00xyz00 ha risposto a Melania nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Cara @Melania, in genere sconsigliamo di fare i trattamenti ambientali perché i ragni, banalmente, si muovono. Se l'appartamento non è sigillato e se nel quartiere o nel paese la specie è presente, è abbastanza probabile che alcuni esemplari tornino ad entrare in casa anche se si sono fatti trattamenti. I disinfestatori ovviamente tenderanno a consigliare il contrario, dato che devono fare profitti. La soluzione migliore è cercare di sigillare l'appartamento (zanzariere ben siliconate, battiporta con guarnizione, stuccatura di ogni passaggio tubi verso l'esterno come quelli di acqua, gas o condizionatore...) e sbarazzarsi degli esemplari man mano che si incontrano. L'altro consiglio utile è non avere troppa ansia in quanto il morso è un pericolo poco probabile. Loxosceles, nonostante in particolari casi possa causare fastidiose lesioni cutanee, non è una problematica sanitaria di rilievo nel nostro paese. Giusto quindi monitorare ma senza troppe paranoie. -
Gorgoglione (MT) - Arctosa sp.
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Cari Luigi e Raffaele, come ho spiegato nell'altra discussione è impossibile avere certezze dall'habitus. -
Gorgoglione (MT) - Arctosa sp.
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ciao Raffaele. Molti Lycosidae come ti ho detto sono complessi da determinare a livello specifico basandosi sulle foto. A volte gli habitus sono variabili. Altre volte invece alcune specie distinte mostrano habitus simili. Risulta quindi difficile avere certezze senza poterne controllare i dettagli diagnostici allo stereomicroscopio. Molte Alopecosa, le Pardosa e le Arctosa presentano proprio questi problemi. Alto numero di specie, areali non definiti, habitus variabile e/o simile tra loro. La prassi migliore, scientificamente corretta e usata qui sul forum è quella di rimanere al genere. Lo so che molti appassionati su questo forum ci tengono ad arrivare a determinare la specie, ma non sempre è possibile. Diciamo che questa in foto (e vale anche per l'altra discussione) potrebbe sembrare A.similis per la colorazione apparentemente chiara, ma molti dettagli non tornano. Potrebbe sembrare A.leopardus o A. lacustris ma anche qui, tonalità di colore o dettagli nel pattern, non sono perfettamente corrispondenti. Ho anche interpellato quel cyborg di @Pepsis ma inutile dirti che è concorde sull'impossibilità di arrivare a conclusione. Per la soluzione dell'enigma occorre, come sai, guardare i loro genitali Fino ad allora rinomineremo con Arctosa sp. -
Iscrizioni 2021 - Associazione Italiana di Aracnologia
00xyz00 ha pubblicato una discussione in MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Cari amici e speriamo futuri soci, vogliamo comunicarvi che sono aperte le iscrizioni alla nostra associazione per il 2021. Ci teniamo a sottolineare che, nonostante l'anno difficile passato e il nuovo anno pieno di incertezze, per noi l'associazionismo è e rimane importante, perché permette di raggruppare sotto un unico nome tutti gli appassionati e studiosi legati al mondo aracnologico, oltre a permettere di lavorare insieme a progetti comuni di ricerca e divulgazione. Solo tramite l'associazionismo infatti è possibile il raggiungimento dei nostri fini statutari, fini che troverete nel seguente link e nel nostro statuto. https://www.aracnofilia.org/.../associazione-italiana-di.../ Per chi riterrà importante valorizzare le idee che perseguiamo da anni e i relativi progetti culturali incentrati sul mondo degli aracnidi e volesse pertanto divenire Socio, sostenendo maggiormente la nostra causa, apriamo ufficialmente le Iscrizioni 2021 Le richieste di iscrizione all'associazione dovranno essere presentate compilando il modulo pdf scaricabile a questo link: Modulo di iscrizione Anno 2021 Il modulo, opportunamente compilato e firmato, potrà essere scannerizzato e inviato all’indirizzo mail iscrizioni@aracnofilia.org o a mezzo posta presso la nostra sede legale. Le domande di iscrizione verranno esaminate e valutate durante i periodici Consigli di Amministrazione (prevalentemente ad inizio e a metà anno) e solo successivamente gli aspiranti Soci riceveranno la comunicazione della loro accettazione. Solamente a seguito dell’approvazione, l’aspirante Socio potrà versare la quota di iscrizione sia mediante bonifico bancario online IBAN: IT28X0306967684510749159767 Intestato a “Aracnofilia – Associazione Italiana di Aracnologia” che con pagamento online tramite PayPal (tesoriere@aracnofilia.org). Relative istruzioni verranno fornite al momento dell’approvazione. Da evidenziare che l’iscrizione e la relativa quota sociale annuale di 20€ fanno riferimento all’anno solare in corso. Iscrivendosi e versando la quota in qualsiasi mese del 2021, anche dicembre, si risulterà iscritti solo per l’anno 2021. Ricordiamo infine che soltanto chi sarà in regola con il pagamento della quota sociale annuale potrà prendere parte attiva alla vita associativa, partecipando con diritto di voto alle Assemblee dei Soci di inizio anno. NOTA BENE – RINNOVO ISCRIZIONE 2021 Chi è già iscritto all’associazione e vorrà rinnovare l’iscrizione per il nuovo anno, dovrà solamente versare la quota sociale e darne comunicazione via mail a iscrizioni@aracnofilia.org entro il 28 febbraio 2021. Chi non avrà regolarizzato la propria posizione entro tale data non potrà partecipare alla vita associativa e non avrà diritto di parola e di voto alle Assemblee dei Soci di inizio anno. Ringraziandovi per la partecipazione di cui ci avete onorato fino ad oggi, ci auguriamo di trovare ancora il vostro supporto e la vostra adesione. Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento, non esitate a contattarci! Lo Staff -
Ti ho già scritto che non è fondamentale ma se vuoi puoi farlo lo stesso.
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Puoi farlo perché non ha controindicazioni ed è sicuramente una cosa utile, sebbene non necessaria. Attento solo a non lacerare l'addome. Una siringa la troverai facilmente 👍🏽
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Si si lo vendono, lo trovi al Conad, alla lidl, alla PAM, all'Esselunga alla CRAI etc. Si chiama alcol buongusto o alcol alimentare. A volte è a 95% e a volte è a 96%. E' perfettamente trasparente e lo trovi dove sono i superalcolici, in genere lo mettono in basso vicino alle grappe. E' quello che si usa per fare i liquori o le conserve sotto spirito e costa tra i 13 e i 17 euro al litro Peccato che sia morta. E' bene che tu voglia conservarla
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Ciao @DarioM Per la conservazione delle Migali in alcool, la soluzione migliore è recuperare dell'alcool alimentare a 96% , dell'acqua demineralizzata e un grosso barattolo con tappo, ben più grande dell'esemplare. Tutto materiale che si recupera al supermercato. L'alcool come sappiamo è un ottimo conservante ma se usato puro disidrata i tessuti rendendo il ragno rigido e fragile. La conservazione migliore, metodo che usiamo anche nel conservare materiale scientifico nei musei, si ha con una miscela idroalcolica al 75-80%. Come immaginerai ciò significa dover unire alcol alimentare e acqua demineralizzata in modo da avere un 75-80% di alcol e un 20-25% di acqua. Un piccolo problema lo crea il fatto che l'alcool alimentare è in genere al 96%, a volte a 95%, quindi contiene già una porzione di acqua. Ma è sufficiente fare due conti per avere la diluizione che ci interessa Ad esempio se io volessi produrre un litro di miscela idroalcolica al 80%, potrei usare 833 ml di alcol al 96% e 167ml di acqua demineralizzata. Oppure se io volessi produrre un litro di miscela al 80%, potrei usare 781 ml di alcol al 96% e 219 ml di acqua. Ovviamente non occorre essere così fiscali. Sarà sufficiente stare entro queste proporzioni per ottenere un buon risultato. Per produrne in quantità inferiori è sufficiente dividere le quantità sopra indicate. Tre ultimi consigli pratici: - La soluzione alcolica dovrà coprire completamente il ragno nel barattolo, quindi producila in quantità sufficiente ma senza sprecare il "caro" alcol alimentare. Per una migale grande conviene usare una diluzione all'80%. - Se l'esemplare è molto grande, sarà utile effettuare un paio di iniezioni di miscela alcolica nell'addome. Questo, che è la parte più spessa e con più liquidi, tenderà a marcire se l'alcol non arriverà a bagnare tutti i tessuti. Sarà quindi sufficiente con una siringa praticare un'iniezione ventrale, al centro dell'addome, per inoculare una dose aggiuntiva di alcol. - Nei primi mesi il ragno rilascerà nell'acqua molte sostanze contenute nei suoi tessuti. Questo porterà l'alcool a diventare giallo-arancione ed a puzzare tremendamente. Passato questo tempo quindi sarà meglio sostituire la soluzione così da averlo bello trasparente. E' in questa occasione che converrà piazzare il ragno nel suo contenitore definitivo, barattolo o bottiglia che sia. Se vuoi poi facci vedere il risultato. 👍
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@ilbrig4nte @mammifero85 I contatori delle visite e delle risposte sono stati ripristinati. Io non trovo problemi a inviare post o risposte. Fatemi sapere anche voi se tutto è tornato a girare bene. Grazie
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Ciao Raffaele. Ci sto mettendo mano. Già le notifiche via mail dovrebbero essere tornare a funzionare. Magari datemi conferma a mano a mano che i problemi si risolvono. E grazie per la pazienza!!
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Grazie Raffaele, ci darò un'occhiata. Recentemente siamo migrati su un Server più performante e probabilmente l'inghippo sta qui.
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Gorgoglione (MT) - Pritha nana
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Te lo manderò via mail nei prossimi giorni 👍 -
Gorgoglione (MT) - Pritha nana
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Pritha nana -
Gorgoglione (MT) - Pritha nana
00xyz00 ha risposto a ilbrig4nte nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Pritha nana -
Rhomphaea rostrata preda Tetragnatha sulla sua tela
00xyz00 ha risposto a elleelle nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Report molto interessante Luigi, mi sarebbe piaciuto assistere. Dopo la cattura cosa ha fatto Rhomphaea? sei rimasto a guardare? Sono ragni molto particolari -
Mi presento !
00xyz00 ha risposto a francesco357 nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuto @francesco357 -
Un Saluto a Tutti Voi
00xyz00 ha risposto a fede rico nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Benvenuto @fede rico -
Sessaggio Lasiodora Parahybana
00xyz00 ha risposto a Louise2020 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Si vede bene dalla foto: tra i polmoni a libro è presente la spermateca e quindi è femmina. Si ma è un metodo che lascia spazio alla soggettività. Un allevatore inesperto potrebbe facilmente sbagliare. Serve un po di esperienza per identificare con certezza guardando il solco epigastrico. E' l'esofago e la cuticola rigida dello stomaco succhiante. Se si guarda l'anatomia interna dei ragni si vede che, a partire dalla faringe, si sviluppa l'esofago che passa internamente al sistema di gangli (ovvero il sistema nervoso centrale) per collegarsi allo stomaco succhiante. Questo esofago ha una struttura rigida che, come vedi, rimane nell'esuvia dopo la muta. -
Ciao caro, potrebbero essere Sciaridae. Le loro larvette vivono nei suoli umidi ad alto contenuto organico, sono micetofaghe o saprofaghe (mangiano funghi, legno marcio, escrementi, ecc). Si trovano spesso ad esempio nei vasi di piante da balcone. Diciamo che ipotizzare subito Phoridae parassiti è un po estremo. Fai foto ai moscerini e vedremo cosa sono. Per il resto, loro prosperano quando c'é cibo e umido (resti di prede e sporcizia in substrato fradicio) quindi già riducendo questi fattori si può ridurne la presenza.
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