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00xyz00

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  1. Ciao @Soyuz95 Con “Guida ai ragni d’Europa” farai sicuramente una bella figura. E' un testo molto utile sul campo, compatto da trasportare, con belle foto e con una moltitudine di specie. Ovviamente non troverai mai un libro completo di tutto, perfetto e senza errori. Bisogna sempre approcciarsi a più fonti contemporaneamente, libri, siti web e pubblicazioni scientifiche, e integrarle dove sono carenti. Soprattutto se si vuole salire di livello nella conoscenza di questi animali. Ma come primo passo il Bellmann è ottimo. Vai tranquilla.
  2. Bel ritrovamento! Bravo! Seconda segnalazione per il forum 🎉
  3. Ciao @Milena_D dovrai farci vedere qualche foto in piu perchè da questo scatto si intuisce poco.
  4. Ti avevo linkato una nostra guida che risponde a tutte le domande che hai fatto http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/
  5. Benvenuto. Quando avrai letto le informazioni principali sul nostro sito, chiedici pure chiarimenti se avrai bisogno!
  6. Comunque una volta avremmo bannato chi osava postare foto di nudo qui sul forum 😂😂😂😂😂
  7. Ciao @mammifero85, mi spiace dirtelo ma non esistono ditte specializzate. I disinfestatori potrebbero convincerti a disinfestare tutta la casa usando dei fumiganti, o altre sostanze spruzzate dappertutto, e costringendoti a stare fuori casa uno due o tre giorni. Chiedendo diversi soldi per il servizio. Peccato però che questo potrebbe eliminare solo gli esemplari presenti in questo momento, ma dal giorno dopo altri esemplari potrebbero entrare in casa e tu con il tempo inizieresti a incontrarli di nuovo. Ecco perché, almeno io, suggerisco sempre di evitare di farsi spennare dai disinfestatori. E' molto meglio farsi una bella pulizia, soprattutto nei luoghi più consoni a loro come dietro ai mobili, quadri, negli sportellini dei contatori.... e andare a sigillare bene l'appartamento siliconando bene gli infissi, i cassoni degli avvolgibili, eventuali passaggi tubi per l'esterno, il battiscopa se si stacca dalla parete, e la soglia del portone di ingresso. Insomma, solo impedendogli di entrare si potrà nel tempo controllarne la presenza. Nel mentre gli esemplari che incontri potrai eliminarli, così da ridurre il rischio. Tieni conto che questo è il periodo in cui maggiormente iniziano a muoversi dato l'innalzamento delle temperature, ed è quindi normale vedere qualche esemplari che prima non si era mai visto.
  8. Ciao @mammifero85 grazie per il tuo report. Mi spiace ovviamente per l'incidente e ti auguro di risolvere il prima possibile. La forma dell'eritema è molto peculiare, ci sarà qualche motivo se è cosi. Come forse sai noi collaboriamo con i maggiori centri antiveleni italiani riguardo morsi di ragno. Vediamo una buona dose di casi, solitamente senza sintomi particolari. Nei casi di morso da Loxosceles, le lesioni cutanee solitamente si sviluppano a seguito di una vescicola gonfia, contenente liquido giallognolo e trasparente. Questa si forma entro un paio di giorni dal morso. Nel tuo caso non mi sembra di vedere questa fase dell'evoluzione tipica di un morso, quindi c'è una buona possibilità che non succeda nulla di problematico. L'intensità del rossore invece è comune ad altri casi che ho visto. Purtroppo non resta altro che attendere per vedere come evolve. Potresti però fare una cosa se vuoi. Contatta i nostri amici del centro antiveleni di Pavia, qui trovi il numero. https://www.aracnofilia.org/aracnologia/emergenza-morso-e-puntura-di-aracnide-cav-di-pavia/ Chiedi del Dott. Lonati o della Dott.sa Schicchi Digli pure che chiami dopo aver parlato con me e forniscigli i dettagli. Controlleranno la situazione e valuteranno se la terapia del tuo medico è idonea. Ovviamente è tutto gratuito, quindi non farti scrupoli a coinvolgerli Facci sapere come evolve. A presto Carlo Maria Legittimo
  9. 00xyz00

    Mi presento..

    Ciao Teresa, benvenuta. Come ti ho già detto occorre dare il giusto peso ai vari incontri aracno-entomologici che si fanno. Questo vale per i ragni ma anche per le zecche. Se la zecca era li solo da qualche ora ad esempio, non c'è alcun rischio concreto. Piuttosto occorrerebbe imparare a toglierle, cosa che si fa con una pinzetta o un estrattore e non a mano con un fazzoletto. Rispondendo alle tue domande 1) Dipende da tanti fattori, metabolismo in primis della specie, e poi stadio di sviluppo e condizioni climatiche. Ogni ragno compie molte mute prima di diventare adulto. In genere le prime sono molto frequenti, poi a mano a mano che cresce gli intervalli tra una muta e l'altra aumentano. Considera che la gran parte dei ragni nostrani vivono un anno circa, in questo periodo devono fare una decina di mute. Purtroppo non c'è modo per sapere da quanto stesse li quel ragno. 2) Tutti gli artropodi fanno le mute di accrescimento, è il loro modo per crescere. Mentre a noi crescono le ossa internamente e continuamente, negli artropodi l'esoscheletro rigido non può crescere e deve essere cambiato più volte nell'arco della vita. 3) Per i ragni in genere non serve. Per le zecche spesso viene fatto un richiamo nel caso ci si rivolga ad un medico o al pronto soccorso. Le probabilità che una zecca trasmetta il tetano sono basse ma se tuo padre lavora in campagna, magari con attrezzi sporchi, fili di ferro etc, un richiamino gioverebbe in generale. Rivolgiti al vostro medico curante spiegando la problematica, noi non possiamo dare pareri su che terapie fare. A presto Carlo
  10. Caro Raffaele, ogni opinione è rispettabile e tu hai avuto modo di esprimerla mi pare. Come gli altri esprimono la loro. Ma spesso sarebbe meglio evitare di supporre comportamenti malevoli (come ne deriva dal termine dispregiativo "macellare") in persone che non si conoscono. Umberto potrebbe svolgere un campionamento per l'università, forse sta studiando l'aracnofauna della sua zona per fare una checklist. Perchè additarlo gratuitamente come "macellaio" o insinuare che non sia un vero naturalista solo perché l'esemplare non è morto di morte naturale? Forse si, sarebbe meglio evitare su queste pagine i moralismi su un esemplare messo in alcol.
  11. Ciao Umberto @umb, benvenuto! Se tutti si presentassero come te il nostro settore sarebbe molto migliore Hai portato un bel ritrovamento, credo si possa confermare Hypsosinga sanguinea, e hai fatto bene a raccogliere il campione. Attrezzato con microscopio, la sabbietta, palpo sinistro... bravo! Vedo che stai in Friuli, lo sai che noi abbiamo la sede proprio in Friuli? Ufficialmente a sarvignan. Se verrai nella zona di Trieste fammi sapere, così magari ci incontriamo e potrai raccontarmi come mai sei così interessato ai ragni in caso scrivimi alla mail ufficiale staff@aracnofilia.org o al mio numero
  12. Ciao @Mattixs benvenuto! Allevare un ragno è un'esperienza abbastanza diversa da quella che si ha con un criceto e con una tartaruga, quindi fai bene a studiare e informarti. Occorre entrare nell'ottica che un ragno è un animale molto diverso dai vertebrati. Detto ciò, si può fare la prima esperienza sia con un ragno esotico che con un ragno nostrano. Personalmente consiglio questa seconda, in quanto ti permette di fare osservazioni senza acquistare nulla di specifico, senza dover trovare un allevatore che ti venda un esemplare. Ci sono molte specie in Italia che danno soddisfazioni. Potrei citarti Zoropsis spinimana, oppure Hogna radiata. Queste specie si trovano normalmente su tutto il territorio nazionale. Zoropsis si trova anche nelle città, negli edifici. In alternativa sarà sufficiente andare a farsi un giro nella campagna più vicina per vedere cosa si riesce a trovare. Qualche Lycosidae, qualche Sparassidae come Micrommata o Olios. Insomma ci sono molte alternative. Un generico contenitore trasparente con il coperchio, un po di terriccio e un po di rami/foglie/corteccia sarà tutto ciò di cui necessiterai per fare le prime esperienze. Qui trovi alcune schede sui ragni italiani più comuni e interessanti https://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/le-schede-sui-ragni-italiani/ In alternativa, se vuoi partire da un ragno tropicale come le Migali, allora leggiti bene e piu volte l'articolo su come si allevano, cerca di capire quali sono le necessità di questi animali. https://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento-delle-migali/ In genere è conveniente partire con specie tranquille ma attive, che mangiano senza problemi e che richiedono parametri ambientali non troppo estremi. E allo stesso tempo conviene cominciare con un esemplare giovane, non necessariamente sling ma comunque che sia ancora nella fase più rapida della crescita. Questo permetterà di goderti le mute, fare esperienza con le premute e i digiuni, e vederlo magari scavare o modificare un po il substrato. Riflettici su, poi ne riparliamo.
  13. Ciao @Aureliano5 , prima di trovare la cura ai tuoi problemi bisogna fare la diagnosi. Puoi pubblicare delle foto del terrario, del substrato e della disposizione tappetino? Hai letto la nostra guida per allevare migali? http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/
  14. Bel reportage @Davide Speede buon setup per l'allevamento indoor. Le ho allevate cosi per molto, anche altre specie oltre ad A. bruennichi
  15. Specie molto interessante! Trovarne una è sempre un'emozione
  16. 00xyz00

    le foto piú belle

    L'avevi mai visto questo mio report? giusto 11 anni fa
  17. Legge di Delegazione 2019-2020 - Divieto Esotici Cari Soci e cari amici, questa mattina si è svolto un importante incontro con molti presidenti e delegati di altre associazioni interessate al divieto degli esotici. Ringrazio Passione Pappagalli Free Flight e Dario Loreti per aver ottimamente organizzato e coordinato il tutto. Durante la videocall, dopo un'ora di dibattito utile a spiegare le rispettive posizioni dei partecipanti, è intervenuto il Senatore Briziarelli che con chiarezza e determinazione ha illustrato quali possono essere le opzioni risolutive e soprattutto quali passi compiere nell'immediato futuro. Tutti noi dobbiamo un ringraziamento speciale al Sen Briziarelli per la disponibilità e la determinazione che ha dimostrato nelle ultime settimane e nell'incontro odierno. Siamo certi che la collaborazione instaurata potrà essere molto utile in questa e altre battaglie. E' quindi il momento di adoperarsi per percorrere le strade tracciate. Per arrivare a rimuovere quel divieto tanto inopportuno quanto dannoso. La nostra Associazione, il consiglio direttivo ed io in persona, continueremo a lavorare e seguire gli sviluppi di questa grande problematica che affligge tutto il settore. Non certo solo il nostro, fatto di bravissimi allevatori di Migali e appassionati, ma soprattutto gli altri ambienti che rappresentano, con numeri molto più grandi, la passione per tutti gli animali esotici, a partire dalla grande moltitudine di allevamenti professionali, negozi, industrie di accessoristica e di mangimi, nonché fiere di settore e tutto il loro indotto. Un divieto così netto e ampio causerebbe un danno economico e sociale inimmaginabile. Per questo è auspicabile che ci sia comunità di intenti tra le nostre Associazioni, tra le rappresentanze economiche del settore e che si possa arrivare ad un risultato nel più breve tempo possibile. Perché siamo di fronte ad un problema complesso e per risolverlo servirà l'appoggio di tutti. A presto Il presidente Carlo Maria Legittimo https://lucabriziarelli.it/2021/04/22/animali-esotici-si-a-tutela-e-salute-ma-no-a-divieto-ideologico/
  18. Cari soci, mi preme darvi un aggiornamento sulle nostre attività per contrastare l'inopportuno divieto agli animali esotici contenuto nella Legge di Delegazione Europea 2019-2020 Nei giorni scorsi abbiamo intessuto una proficua collaborazione con il Sen. Luca Briziarelli il quale poi, ieri, ha esposto una decisa critica alla lettera q) dell'articolo 14 durante la seduta in senato. La potete trovare qui https://fb.watch/4-OigYCQuz/ e qui il resoconto stenografico http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=18&id=1217522&part=doc_dc-ressten_rs Qui l'intera 317ª Seduta pubblica https://webtv.senato.it/Leg18/webtv_aula?seduta_assemblea=20201 Chi ieri è stato collegato alla diretta del senato, avrà purtroppo visto che tutti i senatori, e il governo, erano intenzionati ad approvare questa legge nonostante le tante criticità. Il motivo risiede nel fatto che un ritardo ulteriore avrebbe causato sanzioni da parte dell'Unione Europea. Grazie all'intervento del Senatore Briziarelli però, il Ministro Amendola ha assicurato che la problematica verrà messa all'ordine del giorno nei prossimi appuntamenti in cui governo e ministeri interessati inizieranno a discutere sulle effettive leggi da scrivere per rispettare la norma europea. Riporto per esteso la risposta del ministro " Vorrei rispondere [...] al senatore Briziarelli, per quanto riguarda l'esercizio della delega, perché è evidente che, una volta approvato, avremo due tre mesi con i Ministeri competenti per porre rimedio anche a una lettura appropriata." Come avevo anticipato quindi, ad oggi non sussiste nessun particolare divieto e non sussisterà finché un'altra legge apposita verrà scritta e approvata dai due rami parlamentari. Noi, insieme alle altre associazioni se ci sarà l'occasione e con il Sen Briziarelli, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per evitare un divieto così assurdo e scientificamente immotivato. Per qualsiasi domanda, come sempre restiamo a disposizione. A presto Carlo Legittimo
  19. Cari Soci e cari amici, nelle scorse settimane tutti voi avrete visto e sentito molta frenesia riguardo una nuova legge che andrebbe a vietare tutti gli esotici. Ci sono arrivate svariate domande al nostro indirizzo mail, anche telefonate preoccupate da alcuni di voi, e quindi abbiamo sin da subito affrontato la questione cercando di documentarci al meglio, come al solito. Cercherò di fare qui una panoramica della situazione attuale, così che non ci siano possibilità di interpretazione. Mi rendo conto che ad alcuni potrebbe non interessare ma è sempre meglio fare chiarezza piuttosto che alimentare ipotesi. Tutto nasce con il REGOLAMENTO (UE) 2016/429 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2016 "relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale»)" https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32016R0429&from=it Tale regolamento, raccoglie indicazioni puntuali su problemi rilevanti: trasmissione di malattie tra animali (ad esempio negli allevamenti) e capaci di causare problemi di sanità pubblica (ad esempio trasmissione animale-uomo o contaminazione degli alimenti). Non concerne il benessere animale, gli animali esotici da allevamento hobbistico, la salvaguardia delle specie esotiche etc.. Ogni nazione, come l’Italia, deve recepire questo regolamento inserendolo tra le leggi dello stato. La cosa normalmente viene fatta tramite una legge “contenitore” chiamata Legge di Delegazione Europea. L'iter del Disegno di Legge di Delegazione Europea 2019-2020 inizia a febbraio 2020 ma poi causa Covid si protrae per tutto l’anno http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/dossier/52774_dossier.htm Nel Settembre 2020 la senatrice De Pretis (LEU) (che è stata più volte protagonista di battaglie della LAV Lega anti vivisezione, ovvero “animalisti” con limitatissime competenze zoologiche e naturalistiche) manifesta preoccupazione per le fiere di animali esotici in ottica Covid. Nell’interpello si mettono in evidenza le fiere all’epoca in programma e ci si chiedono lumi sulle intenzioni del governo nei confronti di animali esotici ed eventi fieristici. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1170582 Nell'Ottobre 2020, il disegno di legge di Delegazione Europea 2019-2020 viene discusso e approvato in Commissione del Senato con alcune modifiche, tra cui la modifica proposta dalla stessa De Pretis. Modifica applicata all'articolo 14, ovvero l’articolo che dovrebbe andare a raccogliere le indicazioni contenute nel Regolamento UE 2016/429, alle quali la Senatrice riesce ad aggiungere in sordina questo passaggio. "q) prevedere ulteriori misure restrittive al commercio di animali, affiancate da un sistema sanzionatorio adeguato ed efficace, tra cui uno specifico divieto di importazione, conservazione e commercio di fauna selvatica ed esotica, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio di specie protette." Qui il testo completo http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01210534.pdf Ovviamente tutto il fronte animalista italiano talebano ha brindato all'approvazione di questa modifica. La LAV ha iniziato a ostentare il grande successo, asserendo di essere ad un passo dallo stop al commercio e alla detenzione di animali esotici e selvatici! Alcuni articoli inerenti: https://www.lav.it/news/esotici-verso-stop-commercio https://www.anmvioggi.it/rubriche/parlamento/70252-esotici.html https://www.lastampa.it/la-zampa/altri-animali/2020/12/23/news/animali-verso-lo-stop-del-commercio-di-specie-esotiche-e-selvatiche-1.39694473 All’epoca però la cosa passò inosservata alla gran parte degli appassionati di esotici. Il disegno passò quindi alla Commissione della Camera dei Deputati che il 31 marzo 2021 ha approvato il tutto, compreso questo passaggio inserito nell'articolo 14. In contemporanea a questa approvazione, la problematica ha trovato risalto sui social generando improvvisamente fermento in tutto il settore. Seguendo l’iter convenzionale delle leggi, il Disegno di Legge è passato nuovamente alla Commissione del Senato per essere approvato. In tale occasione, il 13 aprile, il senatore Luca BRIZIARELLI (che tra l’altro è un mio conterraneo) ha evidenziato la problematica al presidente Sen. Dario STEFANO il quale ha concluso che di tali osservazioni verranno prese in considerazione durante la discussione in Assemblea. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=18&id=1210797&part=doc_dc-sedetit_isr Il 20 aprile, alle 16:30, l’Assemblea del senato si troverà a decidere se approvare il testo definitivo del disegno di legge, o accogliere le rimostranze del Sen Briziarelli e rimandare il tutto nuovamente in commissione. Questi i fatti concreti. Ora, se avete ben letto l’emendamento della De Pretis alla lettera q), vi sarete accorti che la dicitura è di fatto molto generica e soprattutto preceduta da un “prevedere di..”. L’articolo in questione infatti non prevede divieti precisi, non stabilisce modalità e limiti, e non cambierà alcunché nell’immediato. È una sorta di “proposito” che il governo fa, un impegno a fare qualcosa che vada in quella direzione: “Il governo prevede, entro 12 mesi, di legiferare […] con ulteriori misure restrittive al commercio di animali………” Questo il senso. Saranno infatti leggi successive che potranno effettivamente cambiare l’attuale pool normativo in materia di animali ed esotici. Non questo articolo 14. Il fermento e il timore scatenatesi sui social, spesso da chi non aveva nemmeno letto la legge in oggetto, sotto certi punti di vista erano quindi esagerati e solo parzialmente motivati. Intendiamoci, il provvedimento proposto con così grande faciloneria animalista, ha potenzialmente delle gravi ripercussioni. Pensiamo alle centinaia di cliniche veterinarie specializzate nell'ambito, a tutta la filiera di eventi, fiere, fino ai negozi di medio-piccoli commercianti. E’ quindi doveroso rizzare le orecchie. Ma allo stesso tempo, reputo saggio procedere con ragionevolezza sia nelle azioni che nelle manifestazioni pubbliche. Gridare al delitto e fare confusione non serve certo alla causa, in questo contesto. Sono anni che "combattiamo" con ministeri, commissioni parlamentari e con operatori dei nuclei Cites. Lo sapete tutti quanto la legge 213/2003 abbia danneggiato il nostro settore. La lunga esperienza (e credetemi ho parlato con diverse decine di Ispettori, Tenenti, Tenenti Colonnelli e Generali dei carabinieri forestali, oltre che con segreterie dei sottosegretari e gabinetti ministeriali…) mi porta a dire che i "piccoli", per quanto impegno mettano nell'interloquire con i vertici politici o militari, rischiano di scontrarsi con un muro di gomma. In questo caso soltanto grandi realtà dai forti interessi economici, come ad esempio la SIVAE o la FOI, hanno la forza istituzionale di poter dire qualcosa. Raccolte firme, post sui social, letterine inviate da piccole associazioni, non smuoveranno nulla. Di fatto i nostri interessi (nostri come appassionati di animali esotici) riuniscono solo una frazione trascurabile della popolazione, rendendo quindi il problema troppo poco popolare per avere una risonanza pubblica. Solo a titolo d’esempio, la LAV per ogni sua iniziativa è in grado di raccogliere oltre 350mila firme! Quanto mai potrà influire raccoglierne 3000 tra noi appassionati di terraristica? Ok Carlo, ci hai fatto questo pippotto ma ora spiegaci: Aracnofilia cosa ha fatto in proposito? Partendo da queste constatazioni, e dopo aver sentito le persone più addentro alla materia, pur vedendo che molte realtà terrariofile si dimostravano pronte per la crociata, come sempre si è preferito agire sui canali più efficaci e diretti. E’ stato quasi immediato il cercare contatti con SIVAE - Società Italiana Veterinaria per Animali Esotici, unica grande realtà che può realmente avere voce in capitolo dato l’argomento dell’articolo 14. E’ stato quindi bello vedere la lettera inviata dal loro presidente Pelizzone al ministero della Salute, esplicitante esattamente ciò che occorreva dire. Confido di risentirli a breve per valutare possibili azioni sulla stessa linea. Successivamente, ho inviato due missive via PEC sia al Senatore Dario Stefano, sia al Senatore Luca Briziarelli, facendo notare quando fosse inopportuno e potenzialmente dannoso quell’emendamento. Quanto fosse immotivato dato l'argomento del Regolamento europeo. In più, martedì 24 aprile parteciperò in rappresentanza dell’Associazione ad una videocall con gli esponenti di molte associazioni interessate alla problematica esotici. Valuteremo se qualcuno tra loro ha canali preferenziali con senatori o deputati per agire con precisione chirurgica. Cosa è auspicabile ottenere? Come detto prima, è sempre difficile ottenere qualcosa da politici ottusi e incompetenti. E’ altamente probabile che le missive inviate non ottengano nemmeno risposta e che la legge verrà approvata con il testo attuale, nonostante tutto. Non dipende da noi appassionati ma dai senatori che voteranno martedì 20 aprile. E’ importante però aver sollevato il caso, aver agito tramite i giusti canali, e sarà soprattutto importante vigilare e cercare di indirizzare nell’appropriata direzione le proposte delle legge di esercizio della delega che verranno nei prossimi mesi. Queste sì potenzialmente dannose se verranno redatte da animalisti della domenica. Tornerò quindi ad aggiornarvi appena ci saranno novità. Nel mentre invito tutti alla calma, soprattutto quelli che erano pronti a buttare dalla finestra i terrari😂😂 Per il momento, di fatto, non ci cambia nulla; non diventerete fuorilegge perché allevate esotici e soprattutto non è così scontato che verranno fatte leggi tanto restrittive quanto ingiustificate e deleterie. Per il resto, chiunque abbia necessità di ulteriori chiarimenti potrà scriverci e contattarci su tutti i soliti canali. Se l’argomento risultasse di particolare interesse, potremo anche organizzare una videocall per discuterne tutti insieme. Fateci sapere cosa ne pensate. A presto Il presidente Carlo Maria Legittimo
  20. No, non lo è come giustamente detto da Federica. I ragni non sono animali coloniali. È però possibile che ci siano svariati esemplari nelle abitazioni. Le ho già detto che vale la pena controllare no? Quindi retro degli armadi, quadri, battiscopa se non sono incollati, radiatori, oppure se avete stanze che non usate e in cui ci sono accatastati scatoloni o tessili. Nel nostro articolo abbiamo ben spiegato tutto ciò. http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/ Per la lesione di suo marito, anche se non abbiamo la prova che sia un morso di Loxosceles, le consiglio di contattare il centro Antiveleni di Pavia con cui collaboriamo attivamente. Qui trova il numero per ricevere gratuitamente supporto. https://www.aracnofilia.org/aracnologia/emergenza-morso-e-puntura-di-aracnide-cav-di-pavia/ Dica pure che la mandiamo noi. Sicuramente le chiederanno foto della lesione e le daranno una terapia più mirata rispetto a quella del suo medico. Poi ci aggiorni. Nel mentre non si preoccupi troppo 👍🏽
  21. Ciao Audrey, come già detto da Alessandro per le Trochosa risulta difficile individuare la specie dall'habitus. Servirebbe invece osservare i genitali allo stereoscopio e, anche qui, non sempre risulta semplice distinguere le varie specie. E' una questione morfologica non ancora ben risolta sui cui recentemente ha lavorato Marusik Per approfondire ti consiglio queste letture Milasowszky, N., Herberstein, M. E. & Zulka, K. P. (1998). Morphological separation of Trochosa robusta (Simon, 1876) and Trochosa ruricola (De Geer, 1778) females (Araneae: Lycosidae). In: Selden, P. A. (ed.) Proceedings of the 17th European Colloquium of Arachnology, Edinburgh 1997. Edinburgh, pp. 91-96. Hepner, M. & Milasowszky, N. (2006a). Morphological separation of the central European Trochosa females (Araneae, Lycosidae). Arachnologische Mitteilungen 31: 1-7. doi:10.5431/aramit3101 Marusik, Y. M. & Nadolny, A. A. (2020). On the identity of Trochosa hispanica (Araneae, Lycosidae), with notes on the synonymy of West Palaearctic "Trochosa" species. Zootaxa 4859(1): 56-80. doi:10.11646/zootaxa.4859.1.2
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