FabioDV Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 Se vogliamo avere una tarantola per il gusto di vedere le sue "formidabili" doti di cacciatrice forse abbiamo proprio sbagliato ragno... sono ragni straordinariamente primitivi senza nessun tipo di specializzazione alimentare... se fossimo veramente interessati solo al lato biologico, faremmo tutti come molti di noi che allevano ragni "poco appariscenti" che magari arrivano a mala pena a 2 cm che però sono davvero specializzati e con comportamenti davvero interessanti data la loro evoluzione... pensate che il mio ultimo acquisto sono stati 30 esemplari di Stegodyphus dumicola, un Eresidae africano totalmente comunitario che costrusce colonie assolutamente perfette nelle quali gli esemplari interagiscono tra loro dalla costruzione del "nido" alla caccia... sono ragni che pochi apprezzano e come diremmo noi roba "hardcore".. non voglio osannare chi lo fa e tantomeno denigrare chi non lo fa... dico solo che ci sono diversi aspetti meravigliosi per i quali allevare tarantole ma tra questi sicuramente non c'è un particolare comportamento nella caccia... chi ha visto gli Ancylomedes di Francio sa cosa voglio dire con specializzazione nella caccia... Riguardo a questo... "Scusate ma in molti mi sembrate poco a conoscenza del mondo animale e dei suoi meccanismi." spero non ti riferisca a me perchè "l'eccezzione" nell'allevare tarantole è usare i topi e non il contrario... e comunque anche conoscendo la biologia di questi animali spesso il modo migliore per allevarli si discosta un poco dalle loro condizioni di vita in natura che troppo spesso sono estreme... Poi se anche con questa premessa sei convinto che le mie idee siano mosse da una mancata conoscenza del mondo animale forse non sai chi è FabioDV e cosa ho fatto nei miei 10 anni di allevamento di tarantole e ragni tropicali... [|)] Poi i leoni in cattività (per quanto non possa essere d'accordo sulla loro detenzione eccezzion fatta per il loro studio mirato alla conservazione) si nutrono con pezzi di carne e non con le Gazzelle vive... Per Diego: attenzione a non accorciare troppo questo filo perchè il rischio di infestazione sui cocoon si alza notevolmente con le piante vive e substrato non sterile... è un consiglio... poi sta a te! Ma non dire che non te l'avevo detto... [] Spero di non aver offeso nessuno ma sono abituato a dire ciò che penso in modo diretto. [8)] Friendly Fabio De Vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Riccardo Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 Diego quello che dici è giusto, e lo condivido. Ora vorrei rispondere a rafdln: hai letto attentamente questo topic, e il topic seguente? (lucertole x grammostole) parlano dello stesso argomento in pratica, gli invertebrati usati come prede. Sembra che con il tuo discorso tu sia andato davvero fuoristrada. Mi rifaccio a ciò che ha detto Matteo, in un post qui recente: un conto è vedere un leone a caccia nella savana, un conto è infilare una gazzella in una gabbia di un leone e godersi lo spettacolo, la differenza c'è ed è MOLTA. Per quanto riguarda il tuo discorso "buonista" del topolino che fa tenerezza, mi pare di aver già spiegato che i motivi per cui non darei un mammifero in pasto ad un ragno sono altri, l'estetica e la tenerezza non c'entrano un bel nulla, c'entrano invece la non-necessarietà della cosa e tutto il resto detto nei post precedenti, non mi dilungo a rispiegartelo. Inoltre ti invito a riflettere prima di scrivere sparate del tipo "Scusate ma in molti mi sembrate poco a conoscenza del mondo animale e dei suoi meccanismi", specie dopo il tuo discorso. Ti garantisco che ti sbagli, come ti sbagli quando parli dei grilli come prede meno "impegnative" (che brutta parola) di un topolino, a meno che tu non voglia mettere nel terrario del tuo teraphoside un ratto delle chiaviche di 10 cm, cosa che ti sconsiglio vivamente. Infine ti assicuro che, se il motivo per cui hai preso un Teraphoside, è il gusto di vederlo uccidere le prede, hai sbagliato hobby, e avresti fatto meglio a lasciar stare. Pensaci. Rik. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Orion Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 Secondo il mio modesto parere qui stiamo discutendo sul sesso degli angeli. E'chiaro che cibare un artropode con un vertebrato, magari pure mammifero può fare un certo ribrezzo (a me lo fa), e può essere dettato da diverse ragioni: dal sadismo, dalla curiosità, dalla sensazione di onnipotenza che da il dispensare morte etc.. Ma alla fine ciò è e resterà una questione soggettiva e nessuno potrà arrogarsi il dirito di dire è giusto o sbagliato, nessuno è super partes. La "comunità" ha stabilito che non è reato dare in pasto animali ad altri animali, mentre lo è, per esempio, farli combattere per scommetterci clandestinamente sopra. Tutto il resto sono e rimangono considerazioni soggettive, con tutto il valore che ha una considerazione soggettiva. E credo che questa mia considerazione sia oggettiva, cioè basata su fatti....... Con umiltà Andrea andrealorenzo.palotta@pirelli.com Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 Mi trovo d'accordo con quanto detto finora da Fabio e Nausea, nel senso che secondo me un ragno in cattività (come molti altri animali allevati in terrario), è un animale che vive in un ambiente assolutamente alieno da quello naturale, dove per ovvi motivi di riuscita di allevamento mancano alcuni dei nemici naturali del ragno così come i parametri ambientali caratteristici delle stagioni in cui esso vive (eccezion fatta per le variazioni climatiche utili in taluni casi alla riproduzione). Bisogna capire cosa si vuole fare della vita del ragno; se l'allevatore è interessato a vedere OGNI aspetto dell'ecosistema in cui vive quella specie (quindi più che un allevatore di ragni si tratterà di un ecologo) allora sarà giusto e lecito che esso cerchi di ricreare all'interno del terrario lo stesso biotopo presente in natura (come se si trattasse di un diorama vivente). Io ho avuto esperienze simili proprio quest'estate allevando in unterrario-stagno dei Pirata tenuitarsus, i quali a loro volta potevano essere predati da altri organismi tipici del loro ambiente ecc... Ma se ci si vuole focalizzare sull'allevamento e la riproduzione di una specie (di tarantola ad esempio) allora sarà giusto evitare di porre l'animale in pericolo di vita, o quanto meno ridurre al minimo i rischi di morte o infecondità dello stesso. Da ciò penso però che l'uso dei topolini non sia da screditare, in quanto molto utili per "bombare" le femmine durante la "gestazione" ed ottenere una resa ottimale delle nascite. Ragazzi, pensate solo che le massime età raggiunte dagli animali e registrate sono tutte di animali nati in cattivià e questo non solo per la facilità di registrazione, ma anche perchè i pericoli in cattività sono ridotti. Un ragno in natura, un Theraphosidae soprattutto, è parassitato da almeno cinque specie diverse di parassiti nell'arco dei primi due mesi di vita. La sua fitness (successo riproduttivo), non sta nell'essere invincibile davanti a qualsiasi parassita o nemico, ma nel resistere il più a lungo possibile, almeno fino alla riproduzione. Io non faccio uso di terriccio sterilizzato e uso le piante vive, ma solo per scelta dettata da esperinze buone anche con elementi naturali. Sono convinto però che se veramente non volessi avere problemi dovrei agire come fa Fabio,usando torba sterilizzata e no piante. Ora arrivo a Nausea, lui dice che non esiste l'etica del "poverino" ed ha ragione (secondo me!); la natura per generare vita deve distruggere altra vita e questo per mera necessità energetica! Quindi che sia un topo o un grillo o un "cristiano" poco importa. L'unica cosa che ha evitato la legalità dell'omicidio è che siamo animali sociali basati sullo "sfruttamento" dei propri simili e soprattutto che la carne umana non è commestibile (vedi mucca pazza). E poi... Il topo viene mangiato dal serpente, il serpente caga, la cacca va a concimare i campi e viene mangiata dai grilli e questi finiscono nel mio "sacchetto" per la spesa. Ve l'ho fatta semplice ma più o meno...[] Io sono pro uso topi come elemento rafforzatore in certe situazioni, mentre penso che nella normalità siano superflui. Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 SEmbra una lotta senza fine comunque io sono daccordo con Matteo e gli altri ! RiKy :-P Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite gabriele Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 [8] io mi schiero fondalmentalmente dalla parte di Matteo, ho fatto i miei errori ( vedi topic sulla lucertola) e cercherò di non ripeterli. Anche Orion ha ragione nella prima parte del suo ultimo post ma riguardo alle convenzioni della comunità, beh, li bisogna andare a buon senso secondo me. gabri [8] ??? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 8 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2002 Finalmente mi ci metto di mezzo anche io. Premetto che fino a adesso come esperienze di allevatore non ne ho nessuna. Fino ad adesso ho allevato solo pochi esemplari tra ragni e scorpioni. Allevando questi pochi esemplari ho notato una cosa: nessuno, dico NESSUNO dei pochi animali che allevo ha un comportamento uguale ad un altro. nche solo per il fatto che due esemplari non accettano lo stesso cibo, che uno mangia subito e laltro ci deve convivere tre giorni prima di tentare un attacco, che due scorpioni messi nello stesso terrario si mangino o meno pur avendo prede e anfratti a volonta ecc. Io ritengo che allevare un aracnide con il solo scopo di farlo vivere nelle condizioni ottimali per poi farlo riprodurre sia una cosa squallida. Si alleva in questo modo un cane o un gatto, che ci da in cambio delle nostre attenyioni affetto e compagnia. Allevare un aracnide nelle sue condizioni ideali vuol dire secondo me allevare un vegetale. Dopo ci credo che la tecnica di caccia sembrerä sempre uguale e non interesserä nessuno: finche io do al mio ragno solo inermi camoloni e grilli e cubetti di cuore bovino che non ci sarä niente di bello nel vedere il nostro animale cacciare. Ho gia scritto in un altro post di quanto son rimasto stupito nel vedere il mio sling di Grammostola sopraffarre una preda di dimensioni maggiori alle sue. Questo quando gli allevatori esperti mi dicevano di non dare prede di tali dimensioni. Ho messoinutilmente a repentaglio la vita del mio sling? Forse, perö ho scoperto aspetti che non mi sarei mai aspettato (scusate la cacofonia) di riscontrare in un ragno di quel tipo. Ritengo quindi legittimo poter esporre il ragno a dei rischi, se questo puo portarmi ad una migliore conoscenza del mondo degli aracnidi. Lo spirito naturalistico, la studio di ogni singolo esemplare nelle diverse situazioni penso che sarä la mia strada come allevatore in futuro. Ritengo infatti inutile allevare e riprodurre solo per poi avere migliaia di esemplari da nutrire tutti con micro camole. A meno che non si voglia ripopolare una certa zona, nel qual caso si abbisogna di parecchi esemplari. Per quanto riguarda il discorso "etico", non trovo differenza fra camola, topo e lucertola. Inoltre penso che non sia corretto dare dei minorati mentali a chi usa topi vivi per nutrire i propri ragni: si possono definire malati mentali solo chi tiene i animali esotici per esibizionismo, a prescindere dal fatto che li nutra con camole o altri animali vertebrati e non. Scusate se ho divagato parecchio nel mio discorso. Saluti. Matteo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Riccardo Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Salve ancora. La mia posizione credo che ormai sia chiara anche ai muri, io se dovro "pompare" (come ha detto giustamente Emanuele) l'alimentazione di una femmina gravida piuttosto che darle un topino preferirò provare con la carne o con delle belle locuste giganti. Ovviamente se l'utilizzo dei topi come prede vive dovesse avere un senso "nutrizionalmente parlando", potrei vederla come una cosa diversa, ma resto della mia idea, come ognuno è libero di restare della propria... Rik. P.S. Matteus mi è sfuggito chi ha parlato di "minorati mentali"? Chi fu? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 mi pare l'abbia detto matteo riferendosi a quelli che scambiano i terrari dei propri animali per una specie di teatrino. effettivamente mi trovo daccordo con lui. sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Concordo con Matteo, però se posso non metto a repentaglio la vita di un animale sapendo che potrei evitarlo.. Certo, essendo un naturalista sono completamente d'accordo con Matteo e contro la classica "campana di vetro" fatta a terrario. Ma d'altro canto quando ti trovi ad allevare specie magari rare o particolarmente delicate un occhio di riguardo ci vuole... Tu non hai azzardato niente dando una grossa preda lla tua Grammostola, semplicemente hai rischiato che essa finisse senza una zampa o morisse, ma su questo mi trovi d'accordo, tanto non c'è poi tanta differenza tra la preda ed il predatore ( o tra grillo e topo...), muore chi è più debole. Col risultato che ti ritrovi però ad allevare grilli :-) Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 La mia posizione l'ho già espressa e sto con l'idea dei maggiori allevatori che sono qui intervenuti(Fabio,Marco,Enrico,Matteo G. etc.etc.,scusate se non menziono tutti ma 'sto topic ha fatto davvero il pieno). Evitando il discorso etico,che ci ha davvero preso la mano,e che purtroppo in questa sede mi sembra abbastanza superfluo,come il voler sessuare gli angeli(riprendo una vecchia frase),volevo semplicemente tornare al discorso se i topolini o una lucertola(vivi,morti congelati,morti naturali e quant'altro)siano veramente decisivi per il benessere del nostro ragno,sia esso un cucciolo,un maschio subadulto da pompare per accelerarne la crescita o una femmina gravida etc.etc. La mia risposta,personale opinione,è no,non sono secondo me decisivi. Si può benissimo pompare un ragno con insetti di vario genere. Da tempo ormai non acquisto topini e non ne conosco il prezzo di mercato,siamo sicuri che nel rapporto qualità alimento/prezzo sono favorevoli a grilli,caimani,blatte,locuste? Se proprio si vorrà optare su un cibo "carne",economico e diciamo pure "pompante",io consiglierei il cuore di bovino. Meglio digeribile di ossa/peli/pelle,decisamente meno costoso,senza alcun rischio di tipo sanitario. A chi mi dice che non sarebbe naturale mangiare "cuore" in cattività,che tutto ciò sarebbe un insulto allo spirito predatore del nostro ragno,beh io allora vi dico:non allevate i vostri ragni,lasciateli liberi e non rinchiudeteli in un terrario,volete trattarli in modo naturale? Bene,non allevateli,perché tenerli a casa è già di per sé una costrizione artificiale,a prescindere dai vostri tentativi di imitare le condizioni naturali. Inoltre,sono stati addirittura osservati ragni cibarsi di animali vertebrati morti,tipo nidiacei caduti dal nido. Sono comportamenti rari ma possibili in un animale affamato che lotta ogni giorno per sopravvivere in un mondo,quello naturale appunto,che lo vede alle ultime posizioni della catena alimentare,nonostante la proclamata fama di famelico predatore che si è meritata in cattività!!! Qualcuno vuole imitare tali condizioni naturali dando da mangiare topi vivi,ok,allora dategli un topo vivo all'anno e basta,perché il cibo che in natura un ragno assimila non va molto oltre. Ricordiamoci che stiamo allevando in cattività i nostri ragni,non siamo nella foresta pluviale né mai potremo imitare un tale mondo da "girone dantesco" per tutti i più piccoli animali che lo abitano(scusate la citazione). Infine ricordiamoci che noi tutti abbiamo il dovere,proprio perché noi stiamo "allevando" il nostro ragno in una cattività artificiale,di evitare per esso tutti i possibili rischi di morte(ce li metto tutti),perché sarebbe stupido l'allevarlo in cattività per fargli correre dei rischi. Parlo di situazioni tipo caduta dai vetri del terrario,zampa schiacciata dal coperchio di vetro,umidità e temperatura sbagliati,morte per attacchi di grilli durante la muta,ferita per aver cacciato prede non adatte e che so io quante altre ragioni. Se così non fosse allora io chiudo i battenti,mi rifiuto di rispondere alle sollecitazioni e domande di voi tutti quando mi chiedete se il vostro ragno sta bene,perché non mangia,cosa fare per aiutarlo in muta,come liberarci degli acari etc.etc. Vi risponderei: volete imitare l'ambiente naturale? Lasciate il vostro ragno morire,in natura niente e nessuno potrebbe aiutarlo e sarebbe destinato,nella catena alimentare,a diventare il cibo di qualcun'altro. Infine un ulteriore valido motivo per non far rischiare al vostro cucciolo di morire sotto i morsi strenui di un grillo il doppio più grosso di lui è che per ogni cucciolo morto(o anche adulto),si importa sul mercato almeno un altro esemplare di cattura. Io davvero mi chiedo se in Cile esistano ancora le Grammostola rosea,migliaia,dico migliaia,di botto,vengono rastrellate ad ogni importazione. E allora qui sta a noi nel mantenere in cattività,nelle condizioni "artificiali" di cattività,i nostri ragni(sia cuccioli che adulti di cattura),per preservare ciò che si rischia di perdere in natura. Tenere bene in cattività i nostri ragni,crescerli e farli riprodurre per non dover depauperare ogni volta la loro popolazione naturale. Poi ci mettiamo tutti,la passione,il facino che tali animali esercitano su di noi etc.etc. Va beh,un post a 360° oggi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite data_morph Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Rientro dopo molto tempo nel forum, e toh!Il primo topic che leggo e un discorsone, nn potevo nn dire anche la mia su questo argomento; io ho molti animali, e molti sono alimentati con piccoli roditori o lucertole, nonostante io abbia come pet anche quest'ultimi(per esempio avevo 5 ratti, avevo perchè tre mi sono misteriosamebnte due giorni fa), e talvolta li uso anche per alimentare i miei aracnidi. Per esempio i pandinus riluttanti a mangiare li alimento con lucertole,anolis o gechi da pasto, come anche per esemplari baby di ofidi o adulti inappetenti, lo faccio perchè i sauri con le loro movenze e il loro "sapore" attirano i predatori più facilmente. Nn consideratemi un aguzzino, il cibo vivo è indispensabile nell'allevamento di animali esotici, e molto spesso può risolvere situazioni di sottoalimentazione gravi, uvevo un tegu baby che nn mangiava da ben due settimane(che data la voracità dell'animale soprattutto nella prima fase della vita, è un problema) e sono riuscito a farlo mangiare solo dandogli topolini vivi, lo spettacolo non lo auguro a nessuno, ma spesso è necessario. Per tornare all'argomento del forum, per i terafosidi credo che a esemplari anche grossi si possano somministrare benissimo già morti i topi, per gli scorpioni il discorso cambia, sopesso passano periodi di inappetenza anche senza andare in muta, e se il digiuno diventa troppo prolungato si pùo risolvere con un sauro o un topolino vivo, io credo che l'importante sia la propria coscienza, se secondo noi stiamo facendo una cosa crudele è giusto nn farlo, ma io sinceramente nn mi sento crudele perchè sò che lo faccio per necessità e nn per sadismo. Benissimo, ho detto la mia, adesso vado a vedermi gli altri topic[8D] Ciao Raoul P.S.Chiedo scusa a tutti quelli che erano al trpicalia se me ne sono andato presto e senza salutare ma mi ero reso conto all'ultimo che stavo perdendo il treno, sorry[] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Be si allora porgo la mia esperieza poco tempo fa qua a Cagliari mi capito di trovere un povero pazzo che vendeva due ragni una Avicularia avicularia femmina adulta in un fauna-box micro e una Grammostola ma cio non centra la cosa che mi stupi era che lui mi disse con grande cognizzione di fatto che alla avicularia dava solo uccelli infatti diceva che gli uccelli che gli arrivavano troppo stressati dal viaggio gli bombava di vitamine e poi gli dava da mangiare alla avicularia! tutto questo incredibile discorso per dire he secondo me sono spesso i negozzianti che mettono strane idee intesta hai neofiti come me e che QUI dobbiamo risolverli! RiKy :-P Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
krystal Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Ciao a tutti, sto seguendo da un po' l'evolversi di questo topic e anche se un po' intimorita dall'abissale differenza di esperienza (a mio difetto naturalmente) che c'è tra me e gli allevatori che hanno parlato fin'ora desideravo comunque dire la mia... forse perchè la testimonianza di un novizio in fondo penso possa servire. Caro Rafael, vuoi vedere VERAMENTE come e cosa caccia la tua Acanthoscurria geniculata? Fai la valigia, prendi l'aereo e valla a trovare a casa sua! Credimi: non c'è nulla che tu possa fare di diverso. Perchè? Perchè non sarai mai in grado di ottenere a casa quello che madre natura ha creato per lei al punto di poter rispondere ai quesiti che ti sei posto qui con noi, e se ci vuoi davvero provare mi riallaccio, con permesso, a quello che diceva FabioDV, domandandoti se hai veramente intenzione di, per esempio, utilizzare substrato naturale, piante vive (col rischio di infestazioni), e magari già che ci sei, d'estate metterla sul terrazzo alla mercè di volatili e intemperie varie. Io capisco perfettamente le curiosità (purchè solo di questo si stia parlando), l'attrazione, le perplessità e soprattutto il fascino che questi animali possono suscitare, ma ogni cosa deve stare al suo posto e tu non devi pretendere di poter dare sfogo a queste tue emozioni a danno del tuo esemplare. Bisogna smetterla di cercare di affibiare al regno animale comportamenti, espressioni ed emozioni prettamente umane! Se il tuo ragno è in grado di cibarsi di un roditore tanto quanto di un insetto, in quanto tempo, con che modalità, con fatica o meno sono cose che interessano A TE, non a lui, e questo dovrebbe bastare a farti capire il perchè dargli dei topini non sia tanto sbagliato quanto piuttosto sciocco e soprattutto INUTILE... se Mazinger combatte contro Goldrake chi vince? E' ovvio che il ragno cercherà di cibarsi del topo se questo è quello che gli dai da mangiare ma appunto perchè QUESTO è quello che gli dai da mangiare... la mia grammostola rosea ha provato anche a cibarsi delle mie bacchette di ferro ma questo non vuol dire che così accade in natura o che le facciano bene[]. Concludo dicendo che i grilli che io do da mangiare ai miei ragni, per esempio, sono grilli che io ho acquistato almeno 4 giorni prima e che dunque ho avuto il tempo di alimentare con tutto quello che so essere necessario al ragno per crescere sano e "in forma" (il fatto che le achete siano delle pattumiere cantanti colmabili di tutto quello che vuoi è un vantaggio che molti ignorano). Ogni singolo grillo è come una pillolina di vitamine, proteine, acidi e grassi utili per la nutrizione e la buona salute delle mie bestiacce[)] quindi non mi serve e non mi servirà mai dare ai miei esemplari (grandi o meno) roditori o altri piccoli vertebrati per "farli crescere bene" e questo non lo penso, lo vedo e dunque lo so! Scusate se sono stata prolissa ma ci tenevo a dire la mia. Ciao Dany Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 9 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 9 Novembre 2002 Ho gia detto la mia riguardo al fatto che in certi casi ammetto che si possano allevare i propri animali sotto "campana di vetro", uno di questi casi potrebbe essere appunto il produrre esemplari da poi mettere in vendita per evitare di impoverire l'ambiente naturale. Dico solamente che questo modo di allevare non sarà certamente il mio. Se la mia grammostola fosse morta, nessuno a questo mondo se ne sarebbe preoccupato o accorto. Probabilmente anche perchè io non ho assolutamente intenzione di fare del mio ragno un ragno ovaiolo. Se diventa adulto lo farò riprodurre, ma solo per poterlo osservare durante l'accoppiamento, nelle cure parentali, nel comportamento dei piccoli appena nati ecc. Ovviamente, se rischiare la vita di un ragno dandogli un topo vivo (o non sterilizzandogli la torba, è lo stesso) non mi porta a nulla, sono naturalmente contrario. Questo si che sarebbe una cosa non dico da minorati, ma sicuramente è un atteggiamento non compatibile con l'amore per la natura. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora