EegaBeeva Inviato 20 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Non so quali siano le esperienze personali di Nausea, al quale voglio credere, però, poiché non è difficile pensare che, in certe occasioni, l'attenzione si sposti più verso il lato commerciale (per esempio, quando si è nell'imminenza di lanciare nuove campagne e i fondi languono). Nulla di nuovo sotto il sole, in questo senso, allora. Comunque, per non innescare polemiche, dico ciò non in difesa della LAV, ma in difesa delle associazioni in genere (di alcune delle quali, piccolissime, faccio parte. Ognuna si crea il suo percorso, per fare cassa ogni tanto, si tratta solo di inventiva. E' impensabile, e anche molto romantico, che bastino le quote associative per sfamare un tot di animali in custodia in certi periodi dell'anno - tipo PRIMA delle vacanze, quando gli abbandoni si intensificano - o per dare vita a un mailing al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica). In questi giorni mi sto dedicando alla lettura del DL che tanto penalizza e rattrista gli aracnofili (lavoro, felineria e altri impegni permettendo). Buona serata. EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 20 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Mi rendo conto di aver - vi assicuro involontariamente - innescato una polemica intorno al mio sfogo. Per non macchiarci della stessa "intransigenza testarda" di cui in qualche modo accusiamo la LAV, ricordiamo che Aracnofilia sta dalla stessa parte degli animalisti e molti di noi fanno parte di associazioni per la tutela dei diritti degli animali. E siamo d'accordo completamente con la necessità di avere Associazioni che seriamente lavorino a questo scopo! Solo biasimiamo un po' quella diffusa sensazione di "vuoto a perdere" che si prova quando - di fatto - si vedono i famigerati (scusate se li chiamo così, con una punta di simpatia...) banchetti in cui si vendono cappelli, cappellini, mutande con la scimmia... mescolata impunemente a immagini che sanno di puro "terrorismo psicologico" (per capirsi "gatti coi fili in testa, cani con la tuta spaziale, scimmie depilate con in testa caschetti tipo Star Trek, edizioni anni '60" molte delle quali - le ho viste io - preparate ad hoc per colpire nell'animo il portafoglio dell'ignara signora con barboncino!). Ricordate Gesù nel tempio? Ecco! E' lo sdegno che si prova quando la cristallizzazione di cose anche serie (vedi la sperimentazione che va controllata e limitata al minimo indispensabile) che alla fine non si capisce più dove siano finite, vengono mescolate al tripudio di stelle filanti, tric-e-trac e via dicendo... Allora ci viene da chiedere come mai la LAV sia tanto forte nell'arrivare al Governo con azioni che -diciamo la verità- hanno nulla a che fare con la vera tutela degli animali, quando per quelle serie non vediamo risultati che marginalissimi! Ed è chiaro che lo sdegno è grande se - per puri fini di immagine- la LAV si diletta a promuovere la creazione di una legge contro la terrariofilia facendosi - di fatto- una inutile crociata in casa! I terrariofili infatti sono in linea di massima dalla loro parte e - fino a prova contraria- adorano le loro bestiole. Ecco che forse - tanto per essere propositivi - voglio tentare una chiusura. LAV si è oramai ministerializzata, come un grosso partito politico, fino a perdere di vista i veri motivi che l'hanno generata. Fino a permettere che frange perdonatemi se le chiamo "terroristiche" nascano in seno ad una cosa nobile, riuscendo poi anche -per motivi interni- a far digerire le loro indegne nefandezze... Un po come i giudici che -con le mani legate da una legislazione fumosa e lassista- paghino sottobanco un sicario per dar fine alle loro frustrazioni o rifilino cent'anni di carcere al poveraccio che ha rubato un uovo per fame... Qualcuno dirà: "beh, è comprensibile...!" E dal comprensibile al giustificato è solo questione di tempo! Peccato che a far così è il concetto stesso di legge che va a farsi benedire, e così anche il ruolo del giudice stesso... Non è dunque venuta l'ora di ritararsi su modelli più piccoli ma meglio gestibili che - da sempre- portano i risultati egregi di cui Lidia ci parla? (E ne sono esempio tante ottime piccole Associazioni) Non è dunque ora di prendere posizione contro i falsi ambientalisti violenti (prima solo psicologicamente, ora anche fisicamente) che si tirano dentro, perchè "sono meglio di niente" e perchè i dieci Euro dell'integralista sono buoni come quelle dell'attento amante della Natura e degli Animali? Certo a costruire un amante della Natura ci va "cultura" e tempo. A fomentare il pazzoide eco-terrorista solo un po' di foto, magari opportunamente ritoccate con Photoshop! E il cassetto si riempe lo stesso. Marketing. Massimo guadagno col minor sforzo! Si vede che la globalizzazione ha colpito pure loro... [] Fortunatamente non tutti gli aderenti sono così! Speriamo che ce la facciano a far sentire presto la loro voce che - certo- è meno rumorosa di quella del ragazzo "con la maglietta di Bin Laden" [xx(] che mi ha insultato come un ladro perchè non gli ho mollato 5 Euro per i cani abbandonati o si che so... Inutile spiegare che se mi sbatacchia sotto il naso la foto di una cane squartato i cinque Euro se li scorda! Inutile spiegare che il mio cane, l'ho preso - malato e abbandonato- in canile, come anche i miei due gatti... inutile. Aria al vento. Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 20 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 già teo. sempre più daccordo, parola per parola. tu pensa, solo per dare un'idea dell'assurdità epidermica di alcuni atteggiamenti, che una mia cara amica (tra l'altro vegana convinta) si è sentita insultare da un gruppo di ragazzi con le foto delle scimmie spaziali ecc, mentre stava per fare loro un'offerta. motivo? mentre stavano discutendodo di animali e ingiustizie assortite si è riferita affettuosamente al suo cane con l'espressione 'brutta bestia' (il cane in questione è stato preso al canile già di una certa età, salvandolo da una brutta fine; figuratevi...). sembra proprio che tante di queste persone abbiano come unico scopo quello di litigare. nient'altro. fino a un certo punto che giochino pure, non mi interessa. mi comincia a dar fastidio quando diffamano o intralciano persone che stanno facendo qualcosa di serio e di bello. [V][V][V] sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 20 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Non vogliamo fare di tutta l'erba un fascio... ci sono elementi pessimi ed elementi di indubbio valore! Solo che - ultimamente- gli elementi pessimi sembra abbiano preso il sopravvento. Voglio dire... episodi anacronistici come quelli capitati a me, a Nausea e ad altri non sono più casi isolati. Stanno diventando un vezzo diffuso! Ecco che - uniti alle azioni sul Legislatore - su scala maggiore nasce (e si alimenta) la sfiducia e il malcontento. E poi si prendono strade da cui è difficile tornare... [] E questa è una sconfitta per tutti.... Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 20 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Ho discusso, in questi giorni. Pur con il mio povero dizionario "ragnesco". E le domande difficili alle quali non ho saputo rispondere sono state ben più d'una. E alle domande difficili si sono aggiunte argomentazioni alle quali non ho saputo controbattere con altrettanta efficacia. Non vi nascondo che alcune argomentazioni fanno ancora breccia in me, che provengo - ammetto - da un universo popolato unicamente di mammiferi, perciò le mie uniche conoscenze, al momento, sugli aracnidi provengono dalla mia avida lettura in lungo e in largo di questo sito e di questo forum (avendo trovato in libreria solo il Jones). L'errore in cui più facilmente l'estraneo cade è quello di tracciare un parallelo fra i mammiferi e i ragni. Alle mie ripetute domande, avete sempre risposto puntualmente, parlandomi di creature con poca o nessuna coscienza di sé (e di questo, scusate, ancora dubito, ma è un mio dubbio legittimo, perché ancora, sebbene in misura inferiore rispetto a un mese fa, mi sento "influenzata" dai mammiferi), di creature molto stanziali (i maschi no, mi sembra di avere capito, che smaniano come qualsiasi altro animale maschio e non si vede perché i ragni maschi dovrebbero essere l'eccezione e difatti non lo sono), di animali che vivono assai bene in cattività, purché ben curati. Sto finendo fuori tema. Scusate. Eventualmente aprirò nuovi post. Altre considerazioni sulla LAV non ne faccio, perché Matteo ha concluso bene e in generale condivido (anche se le grandi associazioni sono deputate a battaglie più grandi, impensabili per associazioni microscopiche come spesso sono quelle territoriali... per la campagna sui cuccioli di foca le piccole associazioni non si sarebbero potute permettere nemmeno l'acquisto dell'un percento dei francobolli...). Grazie. A presto. E' sempre un piacere dialogare con i "pazzi" di Aracnofilia. Buona serata. Lidia EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 20 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Piacere nostro, Lidia.... [] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 20 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 20 Ottobre 2003 Bene, rispondo solo ora che ho raccolto un po' le idee... Sono socia LAV, WWF, LIPU, faccio volontariato al canile e al gattile e ho un passato da animalista estremista. Tuttavia pur nel mio estremismo ho sempre disapprovato azioni stupide come quelle di liberare i visoni; ho invece partecipato attivamente alla campagna contro le pellicce, e a 16 anni ho persino sottratto a mia nonna una sua vecchia pelliccia (a cui era affezionatissima) colorandogliela di rosso. Non so se lo rifarei, perchè sono cresciuta e sono cambiata. Soprattutto ho maturato una cosa che prima mi mancava, ovvero il RISPETTO anche per gli esseri umani. E' vero che in questi ambienti la "scala dei valori" è spesso sbilanciata e si tende a giudicare gli esseri umani come la feccia del mondo animale. Solo ora inizio a disapprovare apertamente questo atteggiamento e in effetti alle assemblee della LAV non sono più considerata "persona gradita" per alcune mie recenti dichiarazioni sugli animali utilizzati a scopo didattico. La discussione verteva sul fatto di diramare o no una circolare che disapprovasse la detenzione di animali nelle classi a scopo di osservazione, ma soprattutto la vivisezione delle rane nelle classi di scienze alle medie. A me non pare aberrante che una rana muoia, se la sua morte può servire alla crescita intellettuale di un gruppo di ragazzi e alla loro conoscenza del mondo che hanno intorno. Tuttavia in seguito a queste dichiarazioni sono stata accusata di essere favorevole in tutto e per tutto alla vivisezione. Il problema è che non si ammettono sfumature: io sono contrarissima, per esempio, ai test sugli animali per i cosmetici, cose inutili, e perciò cose inutilmente crudeli, mentre sono convinta che per scopi scientifici invece non sia altrettanto inutile! Ma questa sfumatura non è ammessa. Non sono più l'estremista che ero a 16 anni, e al momento nutro per qualsiasi rana, insetto, gatto o cane un rispetto MINORE che verso un essere umano. E credo anche che questa sia una legge morale sana, che purtroppo a molti di loro manca! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite rg Inviato 21 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2003 Cara Diana, sono veramente lieto di leggere le tue parole, soprattutto da chi come tu dici ha un passato da estremista e conosce bene l'ambiente. Hai ragione, per amare gli animali, per difendere la natura ci vuole ... CUORE ! e non si ha cuore se non si rispetta e si ama il proprio prossimo. Ciao grosso grosso con.... il cuore. Roberto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 21 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2003 Citazione:... ma soprattutto la vivisezione delle rane nelle classi di scienze alle medie. A me non pare aberrante che una rana muoia, se la sua morte può servire alla crescita intellettuale di un gruppo di ragazzi e alla loro conoscenza del mondo che hanno intorno id="quote">id="quote"> A me pare aberrante e pure inutile. La crescita intellettuale passa anche attraverso il rispetto per la vita del più insignificante animalino. E non invidio qualche ragazzo delle medie che si trova a dovere affrontare l'uccisione di un animale (perché previsto dal corso di studi), per aumentare le sue conoscenze scientifiche. Che possono benissimo avvenire grazie ai potenti mezzi tecnologici di cui oggi disponiamo (sempreché libri, atlanti e diapositive siano da considerarsi tali). L'osservazione dell'animale vivo nel suo ambiente naturale è senz'altro da preferirsi. Girini e rane non si fanno vedere facilmente, è vero, ma siamo pieni di documentari in argomento. Citazione: Non sono più l'estremista che ero a 16 anni, e al momento nutro per qualsiasi rana, insetto, gatto o cane un rispetto MINORE che verso un essere umano. id="quote">id="quote"> Io nutro rispetto, né maggiore, né minore. Rispetto cioè la diversità. E il mio rispetto non subisce variazioni qualitative o quantitative in relazione al prossimo che mi circonda, sia esso dotato di zero, due, tre, quattro, sei, otto o mille zampe. Penso che il diritto alla vita lo abbiano tutti. Poi, affettivamente, posso avere dei legami più o meno stretti con persone o con animali. La mia sensibilità può essere suscitata in misura maggiore o minore. Ma tutto questo nulla c'entra con il rispetto, che deve investire in ugual misura la totalità degli esseri viventi. Ho un unico figlio maschio che ha militato per dieci anni in LAV (ho sbirciato nel tuo profilo ed è più "vecchio" di te di otto anni, da ciò deduci facilmente la mia età) e, anche lui, anteponeva l'animale all'uomo. Ed era una visione sbagliata. Ma capisco che era preda di una fortissima spinta emozionale. E' errato (almeno, secondo me) anche l'inverso, ovvero anteporre l'uomo all'animale, perché è come affrontare mele e spinaci, due cose diverse, entrambe dignitose e meritevoli di rispetto. L'ideale è un corretto equilibrio, che faccia nutrire rispetto per il mondo che ci circonda, senza la prerogativa che gli animali siano asserviti all'uomo per gli scopi che a quest'ultimo sembrano utili e leciti. Mi sono permessa, Diana, di esporti liberamente la mia opinione. Il fatto di non condividere totalmente la tua non è sinonimo di disistima nei tuoi confronti. Con amicizia. Lidia EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 21 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2003 Cara Lidia, prima di tutto ti rinnovo l'invito - a cui partecipa anche la totalità del forum, credimi - di continuare ad esprimere liberamente le tue opinioni. Non credo che una persona corretta come te riuscirà mai a offendere qualcuno o a farlo sentire "disistimato". Sicuramente sono una persona che sta ancora crescendo e maturando e le mie opinioni possono cambiare. Asserragliarsi sopra a un piedistallo di convinzioni granitiche è un errore che starò attenta a non ripetere, ma al momento vedo gli animali asserviti all'uomo come una realtà non del tutto negativa. Gli animali hanno sempre accompagnato l'uomo nel suo processo di evoluzione, perchè l'uomo ha in sè un istinto atavico, primordiale, donatogli da Madre Natura in persona: servirsi dell'ambiente che lo circonda e modificarlo. Il fatto che l'uomo si serva degli animali, per il lavoro o il nutrimento, è un fatto assolutamente naturale e innaturale mi sembra il contrario. Sognare un'umanità che vive come Pietro da Fossombrone mi sembra altrettanto sbagliato che appoggiare l'attuale umanità distruttiva e ignorante che ha perso la meraviglia per le cose che la circondano. O almeno, questo è il mio attuale equilibrio... soggetto a non poche oscillazioni... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 21 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2003 Grazie. Una opinione ben argomentata come la tua (anche se diversa dalla mia) è per me più apprezzabile di cento altre (magari da me condivise) sbandierate e urlate senza convincimento. Sa di slogan, scusami :-) Con amicizia sincera. Lidia EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 25 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 25 Ottobre 2003 Io son d'accordo con Diana: grandissimo rispetto per tutti gli animali, ma prima del primo degli animali c'è sempre l'ultimo degli umani... per cui certe forme di "sfruttamento" le trovo lecite, come l'allevamento intensivo (e haimè qui sono un po' di parte... sono allevatore di galline ovaiole...), o la sperimentazione a fini terapeutici ecc. Francamente sezionare rane alle scuole medie non lo trovo lecito, anche perchè i ragazzini delle medie potrebbero trovare un certo gusto "sadico" piuttosto che meraviglia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 25 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 25 Ottobre 2003 Tutti gli animali hanno diritto alla vita, al rispetto se non proprio all'amore (termine abusato....andrebbe molto più centellinato...). Fare vedere ai bambini delle scuole medie vecchi esperimenti (sempre sui nervi delle povere rane..) nell'epoca della tecnologia , non li aiuta a migliorare il proprio rapporto con la natura o con la scienza. La vivisezione (anche per merito della LAV, senz'altro...) ha ora poche o pochissime ragioni di continuare e anche quando viene praticata è severamente regolamentata. Fin qui tutto chiaro. Però Diana quando mette il dito nella piaga (l'estremismo intellettuale), coglie il termine del problema. L'uomo non è solo cattiveria, accanto ai maramaldi esistono persone (madre Teresa ad es.) che hanno donato la vita agli altri, facendo il bene degli altri. La natura non è solo bellezza e bontà..la predazione, la morte per fame o sete , la parassitazione sono sempre lì, pronte a ricordare a qualunque animale come sia dura la vita in natura. Gli animali non sono nè peggiori nè miglori degli uomini, sono solo diversi. Noi apparteniamo prima di tutto al mondo degli uomini, poi a quello della natura animale. Se con un gesto potessimo salvare un bambino o un cerbiatto, solo una persona con gravi tare affettive e mentali salverebbe il cerbiatto. Tenendo bene in mente questo, possiamo continuare ad andare avanti. Lidia, mi spiace dirtelo, ma non siamo equidistanti. Neanche se lo crediamo in buona fede. Si può "amare" moltissimo gli animali anche tenendoli al loro posto. E non farti fuorviare dalle virgolette...io amo pochissime persone al mondo. Ma voglio bene a tantissime e anche a tantissimi animali. Noterai che quando disgraziatamente qualche ragno allevato con passione da qualche frequentatore del forum muore, vi sono lunghi post di sostegno all'affranto allevatore. Molti usano il termine "condoglianze"..io no. Mai. E' un termine che io uso solo per gli esseri umani. Perchè c'è una differenza fra animali, sia pure "amati" e cresciuti con passione e affetti umani. Molta. Ed il linguaggio per me deve tenerne conto. Lunedì scorso la cinciallegra che viveva in casa mia ha scelto la libertà ed è volata via. L'aveva allevata da piccina mia moglie, era "amatissima" e libera in casa di fare quello che voleva...ha scelto di andare a vivere con i suoi simili..l'aspetta un inverno duro, che forse non supererà come molte sue simili. E confesso che più di una lacrimuccia è passata dalle parti mie e di mia moglie. E confesso di averla cercata a lungo sperando che decidesse di tornare. (Che figura , un vecchio medico zoppo che percorre i vialetti alberati fischiando nel quartiere attorno a casa...) Ma è un dolore molto diverso di quello che può riguardare la perdita di un amico, un conoscente...un parente. Il senso è proprio questo. L'uomo ha il suo posto, gli animali (anche i "nostri") un altro. E certi estremismi sono naturali direi nei giovanissimi ( dove non sono "estremi" i ragazzi nella loro giovinezza?), ma veramente perniciosi se appartengono ad adulti. Io credo che nella testa di qualcuno di coloro che hanno "liberato" i visoni , ci sia il concetto che se anche 1 solo si salva, ne valga la pena e credo sinceramente sia pronto a rifarlo. La LAV pensa che chi fa terrariofilia ami gli animali in prigionia. Tutti...indistintamente. E' questo credo assoluto e senza mediazioni culturali che ci mette su un piano distante, anzi, spesso conflittuale. E cara Lidia in questo caso, i più deboli siamo noi..... Scusate lo sproloquio...Ciao a tutti... Ilic Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 28 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Ottobre 2003 Solo adesso, dopo tre giorni, mi accorgo che la stanza ha avuto un seguito, e questo nonostante le mie frequenti visite in questo sito. Ringrazio Matteus e Ilic, specie Ilic, per la lunga risposta. Che non è certo uno sproloquio! Anzi. Da ciò che dice Ilic a me sembra che siamo più vicini di quanto sembri, poiché condivido in buona parte le sue parole. Capisco benissimo che la differenza di opinioni (o di prospettiva) sia più a monte, ma ciò non cambia - se non per alcune sfumature - un comune atteggiamento di fronte agli animali, che è di rispetto e di amore. Contraria come sono a etichettare il mio prossimo (concedendogli la più ampia libertà di scelte personali), figuratevi quanto possa essere contraria a identificarmi fra gli animalisti estremisti o fondamentalisti. Quando dico che il mio rispetto per la diversità è tale, dico questo soltanto senza altri retropensieri. Poi, è evidente, che nello spazio lasciato vuoto intorno alla mia affermazione, ognuno può leggervi ciò che desidera, ma deve avere onestà quanto basta per dire che questo è un *suo* pensiero. Ribadisco che rispetto l'animale nella sua specificità, per la nicchia che occupa, in quanto diverso da noi. Posso apprendere da lui, studiarne le abitudini e la vita. Posso condividere uno spazio abitativo, con lui interagire o semplicemente vivere una vita parallela, nella quale ognuno si fa i fatti propri. E in questo non mi sento così "diversa" da Ilic o da altri. Sono "diversa" per l'importanza che conferisco all'*animale*: non mi sento suo giudice, bensì suo *concittadino*. Con pari dignità, sebbene - e, ovviamente - *DIVERSE*. La superiorità dell'uomo è un concetto condivisibile solo se tutto viene rapportato all'uomo. Che finirebbe nelle ultime posizioni, su una scala felina o ragnesca, per esempio. Figuratevi se non comprendo l'importanza umana e l'immenso valore di una vita umana. Nemmeno io uso la parola "condoglianze" (che uso solo nei rapporti umani) per esprimere il mio dispiacere alla dipartita di qualche amico a più zampe. Solo che io la uso per rispetto alla diversità e non per sottolineare (una volta di più) la supremazia dell'uomo su quanto lo circonda. Mi sento parte di un tutto assai più grande e misterioso. "Parte", appunto. Se poi mi si vuole assemblare ai salvatori di Bambi piuttosto che ai salvatori di vite umane, è chiaro che è possibile, perché ognuno è libero di farsi la sua opinione e non la condannerò certo io. Ma qui si trascende lo spirito con il quale è nato questo post, perciò qui mi fermo. Ho scritto questo messaggio in tre riprese diverse, perciò mi scuso se appare un po' sgangherato. Con molta simpatia. Buona giornata :-))) Lidia EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 28 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Ottobre 2003 Citazione:(Che figura , un vecchio medico zoppo che percorre i vialetti alberati fischiando nel quartiere attorno a casa...) id="quote">id="quote"> [] Il "vecchio medico zoppo" (così "vecchio" da essere comunque più giovane di me) fa la medesima figura di una altrettanto "vecchia giornalista" stesa per terra sull'asfalto di una strada cittadina a novembre per tirare fuori dal motore di una macchina il piccolo di una gatta selvatica. La mamma era sul muretto, intoccabile, il piccolo - per scaldarsi - si era rifugiato nel motore ancora caldo di una automobile. I due si parlavano in gattesco: la madre chiamava, il piccolo rispondeva. Senza sortire risultato alcuno, poiché né l'una né l'altro erano in grado di risolvere la faccenda. C'è voluto l'intervento umano. Okay, ho salvato Bambi. Tre quarti dei frequentatori di questo forum, secondo me, avrebbero fatto altrettanto (almeno, quelli che "si fidano" di manipolare un gatto selvatico, poiché anche i piccoli sono mordaci e graffianti). Avessi allevato una cinciallegra, io pure avrei nutrito il desiderio di vederla ricomparire e avrei percorso i vialetti alberati intorno a casa, fischiando. Ho narrato qualche tempo fa, in privato a Krystal, che un piccolo di scoiattolo, un po' di tempo fa, era finito in qualche modo in casa nostra (al lago, perché in città queste cose quando mai succedono?). Il "robino" (assai meno di una spanna, dal muso alla coda compresa) era particolarmente confidente: mi scalava le braccia, si accucciava sulla spalla, alla base del collo, nascondeva la testa fra i miei capelli e, nonostante i miei (ammetto, timidi) tentativi di riconsegnarlo a madre natura, non voleva saperne di allontanarsi dalla fonte certa di cibo e riparo. La sera lo deponevo accanto ai pini, per poi trovarlo puntualmente il mattino dopo (confesso che quelle poche notti sono state cortissime... non più di qualche ora. Definirle "notti" è un eufemismo). Si stava addomesticando troppo e non era un bene, né per lui né per me, ma soprattutto per lui. Una mattina non l'ho più trovato. Aveva trovato la strada di casa, adesso che lo avevo rimesso in forze? Era diventato una preda? E di chi, eventualmente? Nessun gatto nei paraggi... non i miei, costretti a casa quando lui era fuori e costretti fuori casa, quando lo scoiattolo era dentro. L'ho cercato, nella segreta speranza di ritrovarlo. E mi è mancato. Per un po' mi è mancato. Come a te per un po' mancherà il volo libero della "tua" cincia". Partiremo anche da punti diversi, ma non siamo granché dissimili. E anche se lo fossimo, non avrebbe grande importanza. Almeno, per me non ne avrebbe. Sempre con grande stima. Lidia EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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