elleelle Inviato 7 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2019 Ieri ho incontrato di nuovo sotto due diverse pietre i Lithobius che avevo già incontrato un un paio di occasioni come ospiti delle formiche Messor ibericus. Il loro comportamento è praticamente identico a quello degli Anagraphis: si trovavano tutti nell'arena del formicaio e corrono avanti e indietro senza allontanarsi dalle formiche. Erano presenti individui di varie età, indice che svolgono la loro vita dentro il formicaio. Il colore è più pallido rispetto a quello di quasi tutti gli altri Lithobius che trovo da soli. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 7 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2019 Hai delle fotografie comparative? Di solito questi animali sono aggressivi? Che io sappia le scolopendre in genere lo sono, ma non so niente di queste bestie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 7 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2019 53 minuti fa, Gaborri ha scritto: Di solito questi animali sono aggressivi? Di solito si danno alla fuga appena vedono la luce. Fuggono anche se le tocchi, direi quindi tutt'altro che aggressive. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 7 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2019 Si non mi riferivo nei nostri confronti... ma rispetto ad altri animali di pari dimensioni o che possano essere considerati cibo (ammesso che abbiano altri insetti o simili come dieta). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 7 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2019 Sono aggressivi come tutti i Chilopoda. Se toccati, tendono a girarsi e mordere, e predano volentieri anche i ragni, se capita. Peraltro, sono esclusivamente carnivori, e più grossi degli Anagraphis, per cui è difficile immaginare cosa possano mangiare all'interno del formicaio se non larve e pupe di formiche (a meno che non siano di bocca buona e apprezzino gli onischi). Per quanto riguarda le foto comparative, ne ho aggiunta una sopra, fatta sempre in natura sulla faccia inferiore della pietra appena rovesciata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Io dubito fortemente che Lithobius si introduca all'interno del formicaio. Il fatto che "gironzoli" attorno alle formiche è comune a molti altri artropodi. Indice che svolgano il loro ciclo all'interno del formicaio sarebbe aver trovato esemplari all'interno dello stesso. Cosa che non è mai avvenuta.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 I motivi che ti fanno dubitare sono gli stessi che mi fanno sentire orgoglioso della mia scoperta. Non ho mai detto che gironzolano. Ho detto che stanno nell'"Arena" e che, invece di scappare all'esterno, si infilano nei cunicoli. Ho anche osservato esemplari di varie dimensioni ed età. Mi sembra che basti e avanzi. Ho interessato alla cosa il prof. Marzio Zapparoli e starò a vedere cosa viene fuori dall'analisi dei reperti. Ho postato questa cosa per conoscenza, e perché ci sono analogie con Anagraphis. Non mi aspetto contributi sui chilopodi in un ambiente di aracnofili. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Figurati lungi da me metter bocca sui chilopodi, ma specifichi solo ora che scappano nei cunicoli. Io dal mio canto questo non l'ho osservato (pur trovandone molti in concomitanza dei suddetti formicai), ne tanto meno ne ho mai rinvenuti all'interno dei vari formicai.. Aggiornaci a questo punto su gli eventuali sviluppi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Mi pare che avevo presentato la situazione in maniera abbastanza caratterizzata fino dall'inizio. "Ieri ho incontrato di nuovo sotto due diverse pietre i Lithobius che avevo già incontrato un un paio di occasioni come ospiti delle formiche Messor ibericus. Il loro comportamento è praticamente identico a quello degli Anagraphis: si trovavano tutti nell'arena del formicaio e corrono avanti e indietro senza allontanarsi dalle formiche. Erano presenti individui di varie età, indice che svolgono la loro vita dentro il formicaio." Sono 11 anni che faccio macro e osservazioni in natura. Ho un tera di foto, tra buone e brutte, e avrò sollevato dalle 5.000 alle 10.000 pietre, sotto le quali a volte c'erano formicai e a volte chilopodi in fuga. Se in questi 5 casi ho avuto la sensazione che quei chilopodi fossero "residenti" in quel formicaio forse ce n'era motivo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Luigi non te la prendere su, non era certo mia intenzione sminuire le tue osservazione ne tanto meno la tua esperienza! E solo che a me pare un po strano, e trovo avventato che li si definisca addirittura simbionti.. insomma è presto a dirsi. Aspetterò in ogni caso futuri riscontri e magari presterò maggiore attenzione anche a loro in futuro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 29 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2019 Rettifico, prestando più attenzione ho effettivamente constatato che Lithobius si introduce nel cunicoli. Sono stato troppo affrettato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 29 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2019 Bravo! Mi sembrano simili ai miei. Anche loro pallidi e depigmentati come chi vive soprattutto al buio. Inoltre il tuo è chiaramente un giovane, e questo avvalora l'ipotesi che crescano dentro il formicaio. Tu li hai trovati in Puglia? Sarebbe un dato interessante. Io non li ho mai trovati insieme agli Anagraphis. E tu? Il prof. Zapparoli me li ha determinati come Lithobius romanus. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 29 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2019 Ti pare avventato pensare che siano simbionti? Le mie foto non rendono giustizia alle situazioni che ho trovato. Credimi, se alzando una pietra ne trovi 4 o 5 vicinissimi tra loro, è difficile pensare che a tenerli insieme non sia la presenza del formicaio. I chilopodi sono animali tutt'altro che socievoli. Sulla parola simbionti bisogna intenderci. Io la prendo alla lettera nel senso che vivono insieme, indipendentemente dal fatto che ci siano vantaggi reciproci, cleptoparassitismo oppure parassitismo o predazione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 29 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2019 Si, le ho trovate in Puglia ed in concomitanza di Anagraphis nel caso di questo esemplare. C'è da dire che sotto la stessa pietra ed a pochi cm dalle entrate del formicaio v'erano 2 S. cingulata adulte. Cosa non rara, che nella mia ignoranza mi ha fatto sempre pensare che si trattasse di "pedeling" (giovanissime Scolopendra) e non di Lithobius. Devo però fare una precisazione, non li ho mai cagati di striscio. Non so dove e come vivano solitamente. Se, in questo caso L. romanus, ha un rapporto esclusivo con Messor o se è comune (come immagino) in altri formicai, se si trovano anche completamente slegati dalle formiche etc. Quel che bisogna capire è se siamo di fronte ad un rapporto specifico o meno. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 29 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2019 Certo! Se per l'Anagraphis siamo appena all'inizio, peri Lithobius siamo ancora più indietro. Delle eventuali abitudini mirmecofile di Lithobius romanus sembra che non ne sappia niente nessuno. Il prof. Zapparoli aspetta notizie da me. Peraltro, se non è facile trovare esperti di ragni, gli esperti di chilopodi sono ancora più rari. Io ho trovato tanti Lithobius sotto le pietre, ma di solito erano più colorati. Però non escludo di aver incontrato anche questi. Del resto, se la specie è conosciuta e data presente almeno nel Lazio, probabilmente si trovano anche da soli. Strano che tu li abbia trovati insieme agli Anagraphis nello stesso formicaio. Immaginavo che, essendo entrambi predatori, si escludessero reciprocamente. I Lithobius potrebbero agevolmente mangiarsi gli Anagraphis se li incontrassero. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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