Paolina Inviato 2 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 2 Aprile 2019 Ma io non vedo alcun drappo, solo fili confusi e disordinati Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 2 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 2 Aprile 2019 41 minuti fa, elleelle ha scritto: Sicuro che non fosse una vecchia tela di Tegenaria? Non ne sono per niente sicuro, ma non ho mai visto tegenarie in quella cassetta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 2 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 2 Aprile 2019 Ecco un paio di foto della cassetta due estati fa: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 3 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Aprile 2019 anche a me la prima sembra di Tagenaria Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 3 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Aprile 2019 Aggiungo la foto di una ragnatela di Steatoda nobilis giovane, in cui è molto evidente la struttura a drappo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 4 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 4 Aprile 2019 Sempre Steatoda nobilis però Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 4 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Aprile 2019 Sì. Quella che ho notato per prima e in modo chiaro è la tela di Steatoda nobilis. Forse è diversa anche perché è una specie alloctona e aveva altre abitudini. Da questa osservazione ho notato qualche analogia con Steatoda paykulliana, anche se la struttura è meno estesa e meno definita, ma ha in comune il rifugio tubolare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Il 2/4/2019 at 14:14, Gaborri ha scritto: Che mi dici invece di Latrodectus tredecimguttatus? Non so se per Latrodectus si possa parlare di "drappo a maglie fitte". Da quello che ho osservato la "cupola" superiore è abbastanza strutturata (ed è tra l'altro presente uno, o più, fori centrali) ma al contempo irregolare. L'immagine non rende per nulla giustizia, ma è quanto di meglio sia riuscito a fare Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Una parte a drappo credo che la facciano molti Theridiidae, anche perché permette di correrci velocemente appesi sotto senza dover passare da un filo all'altro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Si intravede la maglia grazie. La distanza tra i fili molto spesso è meno o grande uguale al ragno. Secondo me non è per facilitare il movimento. Ovviamente parlo di dove la tela è più strutturata, non dei fili che cadono sul substrato (Che siano intrappolanti o no) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Per quanto ho potuto osservare, nel caso di Latrodectus, effettivamente non la utilizza per gli spostamenti. L'ampiezza delle maglie invece e di molto minore rispetto alle dimensioni dell'esemplare, tanto che utilizza i buchi (ne conto 3/4) per passarci al di sopra (cosa che avviene di rado). C'è da dire poi che in questo caso è posizionata nel punto più alto, dove le prede non cadono mai.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Aprile 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 State parlando di tele osservate in natura? Io, nelle tele di Latrodectus che si dipartivano da sotto una pietra, ho osservato invece (ma in forma meno chiara ed evidente che in Steatoda nobilis) una qualche forma di drappo lungo il quale il ragno si muoveva di preferenza. Un drappo che si intravedeva nella parte inferiore della tela. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 16 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 16 Aprile 2019 Io ho esperienza con i domestici trovati tra i mattoni o negli anfratti antropici. Poi quella in cattività. In entrambi le magli mi sono sembrate abbastanza fitte da permettere al ragno di muoversi agilmente in tutte le direzioni Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 17 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 17 Aprile 2019 4 ore fa, elleelle ha scritto: State parlando di tele osservate in natura? No, esclusivamente in cattività. Servirebbe una foto dall'alto, da questa mi rendo conto siano poco apprezzabili sia i fori (ben delimitati) che la densità della trama.. Tra l'altro il drappo a differenza di S. nobilis sembra essere costituito da più layer (altra cosa che dalla foto non si apprezza), ma potrebbe dipendere dalla conformazione della teca. La si dovrebbe osservare in natura, io oltre a non aver foto non ci ho mai fatto caso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 17 Aprile 2019 Segnala Condividi Inviato 17 Aprile 2019 Luigi sai quale potrebbe essere un'informazione molto importante, la distanza tra il masso e il substrato in natura nelle tane di Latrodectus sp.. Quanta ce n'è? Mi immagino sia comunque minore rispetto a quelle in cattività, o sbaglio? Io Latrodectus lo ho tenuto solo in cattività, mai in natura. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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